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FORMELLO NEWS

FORMELLO – Lazio, vigilia con i tifosi in un ‘Fersini’ non pieno: cori per Sarri, squadra e Lotito… Marusic in gruppo, indizio negativo per Noslin… (VD/FT)

FORMELLO Porte aperte prima del crocevia di Bergamo. La Lazio torna alle abitudini del passato, c’è una finale di Coppa Italia in palio che può salvare la stagione. C’era soprattutto la necessità – oltre che l’opportunità – di un momento di contatto con la propria gente dopo mesi di distanza e contestazione. Per questo, non è stato un abbraccio totale. La Curva Nord ha scelto di non esserci, dando appuntamento a Fiumicino prima della partenza per Bergamo. Non a caso gli spalti del ‘Fersini’ questa mattina dalle 10,00 hanno presentato degli spazi vuoti. L’accesso è stato consentito tramite prenotazione on-line a circa un migliaio di tifosi. Durante la rifinitura (iniziata alle 11,00 e terminata in separata sede) pre-conferenza stampa, in realtà, erano circa in 700 ad intonare cori per Sarri, a caricare la squadra con particolare trattamento riservato a Pedro e Cataldi. Non sono mancati anche cori di dissenso nei confronti del presidente Lotito. Comandante e giocatori rispondono, ringraziano e lavorano in campo e studiano le mosse anti-Palladino.

Si è rivisto Rovella, ha svolto il provino tanto atteso Marusic. Il montenegrino dopo una prima parte con il resto del gruppo, ha continuato in modo differenziato, per poi svolgere la partitella con i compagni a campo ridotto. A Bergamo ci sarà, non facile pronosticarlo titolare a dieci giorni dalla lesione di primo grado al polpaccio. Lazzari potrebbe giocare la terza di fila da titolare, ma il nodo va sciolto.

Ballottaggi aperti negli altri due settori: Basic se la gioca con Dele-Bashiru, Cancellieri con Isaksen, Noslin con Maldini, senza dare per scontata l’esclusione di Dia. Indizio: questa mattina l’olandese non è stato utilizzato al centro dell’attacco. Parte in svantaggio?

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RASSEGNA STAMPA TIFOSI

Lazio, vigilia con il pieno a Formello. Ma il tifo organizzato valuta un altro scenario per spngere la squadra in finale

In vista della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Atalanta, la società ha annunciato l’apertura dei cancelli del centro sportivo di Formello per domani, martedì 21 aprile, permettendo ai sostenitori di assistere alla prima parte dell’allenamento di rifinitura e di caricare la squadra prima di questo match decisivo.

La proposta della Lazio arriva in un momento molto delicato. Da mesi, infatti, è in corso una dura contestazione contro la dirigenza, che ha portato i tifosi a disertare l’Olimpico in quasi tutte le partite casalinghe. Ora i sostenitori sono di fronte a un bivio: accettare l’invito ed entrare a Formello, oppure mantenere la linea della protesta.

Tra le varie opzioni, sta prendendo quota l’ipotesi di un terzo scenario: i tifosi potrebbero decidere di non varcare la soglia del centro sportivo, preferendo organizzare un momento di tifo e vicinanza alla squadra restando all’esterno dei cancelli. Questo permetterebbe di sostenere i giocatori senza dover scendere a compromessi con la società. Tuttavia, come riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, la comunicazione ufficiale del tifo organizzato è prevista per oggi alle ore 12:00.

Posti esauriti. Come riportato da Il Messaggero, martedì mattina il Fersini sarà sold out, almeno per i circa mille posti che sono stati messi a disposizione. Lo stadio di Formello accoglierà coloro che hanno effettuato la prenotazione: da iniziativa del club, i tifosi potranno sostenere la squadra nella prima parte della rifinitura in vista della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Atalanta. Gli spalti, quindi, saranno pieni, in attesa dell’annuncio ufficiale del tifo organizzato a riguardo e di altre iniziative della vigilia.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani: “Fersini aperto prima del derby. Fazzini? Qualcosa fare sicuramente, ecco come ci muoveremo…”

Il direttore sportivo, Angelo Fabiani, ai microfoni di Lazio Style Channel:

Se Baroni ha scelto di dare la fascia a Mattia è perché ha visto dei valori; è un professionista serio che ha sposato il progetto Lazio.

La partita che mi ha dato più gioia è quella contro l’Inter, al di là del risultato: ho visto lo stadio applaudire, questo è sintomo di fiducia verso i ragazzi; si inizia ad intravedere una mentalità vincente. Poi ci sono gare che iniziano male e puoi perdere, ma ci aiutano anche a crescere. La scena dell’Olimpico, con i tifosi che incitavano nonostante il risultato, non la dimenticherò mai.

Le scelte fatte sul mercato sono state condivise anche con alcuni calciatori, come il capitano. Qui non c’è una sola persona al comando, è importante la condivisione. Siamo abituati a confrontarci con tutti. Questo è sinonimo di lavoro di squadra, con staff tecnico e giocatori stessi.

La percezione che ho è che questi ragazzi stanno maturando, hanno consapevolezza dei propri mezzi e soprattutto stanno emergendo la volontà, lo spirito e la voglia di ottenere risultati partita dopo partita. Quindi un grande applauso va fatto a loro e a Baroni che si è calato in questa realtà con grande umiltà.

Zaccagni è tra i migliori di questo gruppo.

Non dobbiamo cullarci su ciò che abbiamo fatto, dobbiamo portare avanti le nostre idee.

La Lazio negli anni, complessivamente, ha fatto bene; ci sono dei trofei in bacheca, il presidente ha fatto un ottimo lavoro. Io non mi accontento mai e questa mentalità va recepita da chi scende in campo. Il risultato è fondamentale ma ciò che per noi conta è la crescita mentale, a creazione di una mentalità vincente.

Rifarei tutto, accetterei tutto, comprese le critiche perché quando sono costruttive fanno crescere il club e aiutano ad elimanre gli errori. Noi non siamo esanti da errori di valutazione, ma se poi sono supportati dalla mentalità vincente credo passino in secondo piano.

Voglio parlare anche dei tifosi che ci hanno raggiunto alla stazione Termini prima della trasferta di Napoli, spero che poi questi divieti non ci saranno più. Ad ogni modo questi momenti hanno segnato un punto di incontro, tra la società e l’ambiente.

Nei prossimi giorni il Fersini verrà aperto ai tifosi, stiamo avviando le procedere.

Fazzini? Lo consociamo, parliamo di lui come di altri giocatori. Il mercato non lo fanno i social, non lo faccio neanche io da solo. Lo fanno una serie di convergenze tra persone preposte. Faccio un esempio: quando abbiamo preso Dele-Bashiru, se ci basavamo solo sulle mie sensazioni le probabilità di averlo qui sarebbero state poche, ma poi le valutazioni di Bianchi, il mio braccio testo, gli scout e Baroni, ci siamo resi conto che era un rischio che volevamo correre perché ognuno di noi ci ha visto qualcosa di positivo. E sta rispondendo sul campo. Questo discorso vale per lui, Tchaouna e tutti gli altri.

Fazzini è un ottimo giocatore, ma il calcio si fa anche senza di lui. Se ci sarà l’opportunità la società non si tirerà indietro, ma ci sono anche altri profili che stiamo valutando. Sicuramente qualcosa faremo, ma voglio ricordare che il mercato di gennaio di chiama di ‘riparazione’ quindi al netto di qualche ‘disturbo’ c’è poco da riparare. Siamo comunque obbligati a migliorare, questa è la linea societaria. Non faremo mosse solo per compiacimento, faremo cose funzionali per il progetto, altrimenti non seguiremmo gli schemi che ci siamo imposti. Fazzini sì o Fazzini no? Vediamo, ci deve essere la condivisione; vedremo nei prossimi giorni come evolverà la situazione. Odio le forzature.

Noi prenderemo giocatori funzionali, condivisi da tutti quanti, anche i magazzinieri. Prima che parlare di calcio, dobbiamo parlare di mentalità.

Baroni è stato un fuoriclasse nel gestire gli infortuni, merito a lui che ha fatto trasparire nulla e non si è mai attaccato a quel ragazzo che non era disponibile.

Bravo chi ha avuto l’intuizione di Gila. Si è guadagnato la stima da parte di tutto l’ambiente.

Nonostante ciò che si possa dire, il presidente è restio a mandare via i calciatori, ci stabilisce un rapporto di empatia; sarà difficile quindi lasciarli andare via, nonostante le proposte.

Pedro e Vecino? Solitamente chi sta in scadenza dà il triplo, ma questa è una società che non ha mai scaricato nessuno e con loro non ci sono problemi di contratto di un anno in più.

Castrovilli sapevamo che arrivava con delle problematiche. Quando è stato chiamato in causa ha fatto la sua parte. Togliere il posto a Rovella, Guendouzi o Dele-Bashiru non è semplice. L’asticella oggi si è leggermente alzata, mi piacerebbe che la Lazio si muovesse sul modello del Feyernoord.

Sono convinto che tutti gli investimenti fatti andranno a buon fine, ognuno con i suoi tempi. Come società siamo soddisfatti di tutti“.

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PRIMAVERA

Derby Primavera, c’è il dietrofront: ecco dove si giocherà la stracittadina

Derby Primavera a Rieti? No, dalla Lazio arriva il dietrofront sulla decisione. E’ infatti la società, mediante un comunicato, ad annunciare il teatro della sfida ai giallorossi. La gara del 16 settembre (lunedì) si giocherà a Formello, allo stadio Mirko Fersini. Inizialmente la sede era stata spostata a causa dei lavori in corso nel campo dedicato al settore giovanile. La nota della società: “La S.S. Lazio, rispetto a quanto precedentemente comunicato, rende noto che la gara Lazio-Roma, valida per il campionato Primavera 1 e in programma lunedì 16 settembre alle ore 17:30, sarà disputata allo Stadio Mirko Fersini di Formello”.

Dario Cadeddu

Radiosei

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PRIMAVERA

Lazio-Inter 4-3: finale da urlo al Fersini, decide Kone

LAZIO-INTER 4-3

Marcatori: 23`, 90`+6` Kone (L), 25` Di Maggio (I), 43` Sana Fernandes (L), 60` Sardo (L), 76` Lavelli (I), 90` Stankovic (I)

LAZIO (4-3-3): Renzetti; Zazza, Bordon, Ruggeri, Milani; Di Tommaso, Nazzaro (81` Napolitano), Sardo (89` Cuzzarella); Sana Fernandes (81` Ferrari), D`Agostini (70` Sulejmani), Kone.

A disp.: Magro, Martinelli, Balde, Serra, Tredicine, D`Alessandro, Bordoni.

All.: Stefano Sanderra

INTER (4-3-3): Raimondi; Aidoo, Stante, Stabile, Cocchi (87` Bovo); Akinsanmiro (70` De Pieri), Stankovic, Di Maggio (87` Spinacce); Kamatè (67` Quieto), Sarr (67` Lavelli), Owusu.

A disp.: Tommasi, Zamarian, Matjaz, Miconi, Mazzola, Alexiou.

All.: Cristian Chivu

Arbitro: Samuele Andreano (sez. Prato)

Assistenti: Alessandro Marchese – Vincenzo Marra

NOTE: Ammoniti: 21` Sana Fernandes (L), 28` Stante (I), 58` Di Tommaso (L). Espulso: 90`+2` Sanderra (L)

Recupero: 2` pt, 5` st

Primavera 1 TIM | 33ª giornata

Sabato 11 maggio 2024, ore 13:00

Stadio Mirko Fersini, Formello (RM)

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CITTA'

Una preghiera per Mirko Fersini: il 12 Aprile il triste anniversario della sua scomparsa. Date e luogo della celebrazione

“Nessuno muore finché vive nel cuore di chi resta”, declamava in versi Ugo Foscolo. Concetto universale e da applicare concretamente, ancor di più a fronte di una tragedia che ha spezzato in modo prematuro un sorriso candido e pieno di speranze come quello di Mirko Fersini. Il 12 Aprile ricorrerà il dodicesimo anniversario della morte della giovane promessa del settore giovanile biancoceleste, arrivata in seguito ad un brutto incidente stradale che l’ha strappato all’amore dei suoi cari e dell’intera famiglia biancoceleste. Ed è proprio in coincidenza con quella data che alle ore 19,00, presso la Chiesa S. Maria della Divina Provvidenza, sarà rivolta alla sua memoria una preghiera alla quale tutti sono invitati. A rendere l’appuntamento noto è la sua famiglia alla quale Radiosei tutta rinnova il proprio cordoglio e la propria vicinanza.

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PRIMAVERA

Dutu come Provedel: gol all’ultimo respiro. Lazio-Sassuolo 1-0, il tabellino

Dutu consegna alla Lazio 3 punti fondamentali, grazie ad un gol in ‘zona Provedel’. Ultimo pallone della partita che rende giustizia ad un secondo tempo in cui i ragazzi di Sanderra hanno attaccato a testa bassa. Al Fersini, è 1-0 per la Lazio. 7 punti in classifica dopo 4 giornate.

LAZIO-SASSUOLO 1-0

LAZIO (4-3-3): Magro; Bedini, Dutu, Ruggeri, Milani; Di Tommaso, Bordon, Napolitano (66′ Yordanov);. Serra, Sulejmani (79′ Cappelli), Gonzalez.

A disp.: Martinelli, Renzetti, Petta, Bigotti, Nazzaro, Farcomeni, Marini, Urbano, Zazza.

All.: Stefano Sanderra

SASSUOLO: Scacchetti, Loeffen (76′ Ioannou), Russo, Leone (76′ Pigati), Baldari (63′ Cinqugrano), Seminari, Knezovic (76′ Piantedosi), Cannavaro, Lipani, Falasca, Parlato.

A disp.: Zouaghi, Okojie, Lopes, Rovatti, Caragea, Neophytou, Corradini.

All.: Emiliano Bigica

Arbitro: Matteo Centi (sez. Terni)

Assistenti: Andrea Bianchini – Elia Tini Brunozzi

NOTE: Ammoniti: 12` Falasca (S), 22` Napolitano (L), 24` Cannavaro (S), 68′ Loeffen (S), 79′ Bedini (L). Espulso: 61` Falasca (S)

PRIMAVERA 1 TIM | 4a giornata

Sabato 23 settembre 2023, ore 11:00

Stadio Mirko Fersini, Formello (RM)

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FORMELLO

La famiglia Fersini a Formello a 10 anni dalla scomparsa di Mirko

Sono passati dieci anni da quel tragico 12 aprile del 2012 che si portò via Mirko Fersini. I genitori di Mirko quest’oggi sono stati ospiti della S.S. Lazio presso il Centro Sportivo di Formello. Per onorare la memoria dell’ex calciatore del Settore Giovanile biancoceleste, la Dott.ssa Cristina Mezzaroma ed Enrico Lotito hanno consegnato una targa ed un mazzo di fiori a Katia e Roberto, i genitori di Mirko Fersini.

Quest’ultimi al termine della consegna, avvenuta sul campo ‘Mirko Fersini’ del Training Center laziale, si sono recati sul campo d’allenamento della Prima Squadra scattando delle foto con i calciatori e con lo staff del gruppo allenato da Maurizio Sarri. sslazio.it