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ESCLUSIVE

‘LAZIO DI SERA’ – Orsini: “Lazio più forte degli infortuni, ora la volata finale. Tecnicamente fra le squadre più forti da tanto tempo…”

“La vittoria di ieri dimostra la grande autorità e maturità raggiunta dalla Lazio. Risultato mai in discussione nonostante le difficoltà per gli infortuni e un rigore sbagliato. La Lazio è più forte di tutto questo e lo vediamo sul campo. Caicedo non sarà un grande bombar, ma può far giocare bene la squadra in assenza di Immobile, l’importante è rimanere sempre concentrati e affamati fino alla fine”.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900’ – Camolese: “Lazio in equilibrio tra sostanza e grande qualità. Ma guai a pensare a quanti punti mancano…” (AUDIO)

GIANCARLO CAMOLESE in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Ieri a Torino è stata una Lazio autoritaria, forte. Mi ripeto, è una squadra costruita molto bene, ha tante soluzioni offensive e continuità di gioco, merita di raggiungere la Champions. Inzaghi ha trovato l'equilibrio giusto tra sostanza e qualità, ce ne è tanta. Sono tanti i giocatori che possono cambiare la partita, ha il primo attacco del campionato con tante frecce. Basta pensare al fatto che può permettersi di tenere in panchina Anderson. Questo la dice lunga. C'è disponibilità da parte dei grandi giocatori, chiaro che quella di tenere fuori il brasiliano è una scelta tosta. Per avere un po' di equilirio si sceglie uno tra Luis Alberto e Anderson. Milinkovic è davvero un grande giocatore, è fisiologico che abbia affrontato anche momenti meno positivi. Ieri mi è piaciuto molto anche Caicedo, anche lui mi sembra un giocatore ben inserito. Senza Immobile quanto cambia la Lazio? Si è capito subito che si era fatto male, Caicedo ha la sua grande occasione di finire il campionato giocando e dimostrando di valere la Lazio. Credo che lui abbia le sue caratteristiche, è bravo a far inserire anche gli altri, ma ci sta anche che venga stimolato ad attaccare più la profondità. Percentuali Champions? Farebbe bene a non pensare quanti punti mancano, gli imprevisti sono sempre fietro l'angolo, bisogna pensare una gara alla volta"

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Abbate (Il Messaggero): “Vittoria di Torino ancor più importante visto infortunio Immobile” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "L'impressione è che Immobile abbia finito la stagione. I medici sono restii a sbilanciarsi, ma la sensaizone è che tutto sia compromesso. Resiste una piccola speranza che possa recuperare all'ultima giornata con l'Inter, questo è l'obiettivo che lo staff medico si è posto. Dispiace personalmente per questa amarezza finale, le sue lacrime di rabbia toccano. Vedremo nei prossimi giorni come reagirà e cosa diranno gli esami strumentali. Per questo motivo è davvero fondamentale aver vinto ieri a Torino, il calendario resta duro, la prossima partita con l'Atalanta sarà com'plicata anche perchè non la giocheranno neanche Radu e Parolo. Torneranno con il Crotone, ma la gara decisiva è la prossima. peccato davvero"

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ESCLUSIVE

‘VDN’ – Timore alleanza hooligans-laziali, Chiocci (Dir. Il Tempo): “Chiedo scusa se è stata urtata la sensibilità dei tifosi biancocelesti. Ecco come è andata…” (AUDIO)

AUDIO 'VDN' – Ascolta l'intervento di GIAN MARCO CHIOCCI (Dir. de 'Il Tempo'): "La pubblicazione della notizia del timore di un'alleanza pericolosa tra i tifosi della Lazio e gli hooligans inglesi nasce dalle informazioni dei sindacati di polizia che hanno palesato alla nostra giornalista questa preoccupazione. Noi abbiamo pubblicato il virgolettato della polizia. La prima pagina nasce così e prendo atto che sulla stessa non ci fosse il riferimento del fatto che tutto partiva da dichiarazione dei sindacati e non da nostre ricostruzioni. Se è stata urtata la sensibilità dei tifosi della Lazio chiedo scusa e di questo mi dispiace. Da quando ci sono io 'Il tempo' si caratterizza con prime pagine particolari, abbiamo titolato 'Help' per riferirci ai Beatles, poi nell'articolo all'interno del giornale tutto è spiegato bene. Per noi le informazioni che arrivano da due sindacati di polizia sono una fonte credibile. Immagino che tutto sia stato verificato. La cosa che a me è dispiaciuta, fermo restando che un cosa del genere non ricapiterà più, è che la cosa sia stata ritenuta assoggettata ad un pensiero prettamente romanista. Per quanto riguarda la Lazio 'Il Tempo' è stato l'unico organo mediatico a tutelarte il tifoso della Lazio in più occasioni. 

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CALCIOMERCATO

Balotelli: «Mi vogliono molti club italiani ma non il Milan»

"Tante squadre mi seguono in Italia e mi vorrebbero veder giocare da loro, posso però dire che tra queste non c'è il Milan". Mario Balotelli parla in questo modo del suo futuro e dell'ipotesi del possibile ritorno in Serie A, in particolare nel club rossonero. L'attaccante, da due stagioni al Nizza, sarebbe pronto a salutare la Francia al termine della stagione in corso: "Quasi sicuramente non resterò, anche se non lo so ancora con certezza", ha detto l'attaccante ai microfoni di calciomercato.com. "Molto probabilmente sarà la mia ultima stagione qui, nonostante sia stata la mia migliore annata in Francia. Futuro? Mi piacerebbe tornare in un club italiano. Il Milan? Non ci sono possibilità".corrieredellosport.it

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GIUDICE SPORTIVO

Squalifiche: Caldara salta la Lazio. Milinkovic al settimo giallo

La 35ª giornata di Serie A TIM è andata ormai in archivio ed i biancocelesti si proiettano verso il prossimo turno del campionato italiano di massima serie, nel quale gli uomini di Simone Inzaghi affronteranno in casa l'Atalanta.

A seguito dei verdetti sportivi maturati nell’ultima giornata, il Giudice Sportivo ha rilasciato le proprie decisioni riguardo quest’ultimi match. Tra le fila biancocelesti sono arrivate tre sanzioni: l'arbitro Irrati ha sventolato il settimo cartellino in questo campionato all’indirizzo di Sergej Milinkovic-Savic. 

Oltre al centrocampista serbo, sono stati ammoniti Marusic e Strakosha: per l'esterno si tratta del terzo giallo; prima sanzione, invece, per l'estremo difensore albanese.

Salterà il match di domenica prossima, invece, Mattia Caldara: il difensore dell'Atalanta, era entrato in diffida nel turno precedente e ieri ha ricevuto il quinto giallo della sua Serie A. Per lui è quindi scattato un turno di squalifica da scontare proprio contro i biancocelesti.

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SERIE A

Anticipi e posticipi 37ª di A: contemporanea zona Scudetto, non per la Champions. Crotone-Lazio alle 15,00

Contemporaneità garantita, come da richiesta del Napoli, nonostante lo scudetto sembri aver ormai preso nuovamente la strada di Torino: nella trentasettesima giornata di Serie A, gli azzurri e la Juventus giocheranno nello stesso orario.

La Lega di Serie A ha comunicato anticipi e posticipi del penultimo turno, teoricamente ancora decisivo per tutti gli obiettivi: scudetto, Champions League e salvezza. Roma-Juventus, la gara che potrebbe anche consegnare il settimo scudetto di fila a Madama, e Sampdoria-Napoli andranno in scena come detto in contemporanea, alle 20.45 di domenica 13 maggio.

Non così, al contrario, per Inter, Roma e Lazio, le tre squadre che si stanno giocando gli ultimi due posti disponibili per approdare in Champions: i nerazzurri sfideranno il Sassuolo in anticipo, i giallorossi come detto giocheranno in posticipo, mentre i biancocelesti scenderanno regolarmente in campo la domenica pomeriggio.

IL QUADRO COMPLETO:

Sabato 12 maggio ore 18: BENEVENTO-GENOA

Sabato 12 maggio ore 20.45: INTER-SASSUOLO

Domenica 13 maggio ore 18: ATALANTA-MILAN

Domenica 13 maggio ore 20.45: ROMA-JUVENTUS

Domenica 13 maggio ore 20.45: SAMPDORIA-NAPOLI

La Lega di Serie A TIM ha reso noto che la gara Crotone-Lazio, valida per la trentasettesima giornata di campionato, si disputerà domenica 13 maggio presso lo Stadio Ezio Scida di Crotone alle ore 15:00.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Punto medico, Zazza su Immobile: “L’unica speranza è che sia una lesione di primo grado…” (AUDIO)

AUDIO PUNTO MEDICO – Ascolta l'intervento di Carlo Zazza ed Emiliano Bernardini (Il Messaggero): "L'unica speranza di vedere #Immobile in campo almeno contro l'Inter è che gli accertamenti possano evidenziare un trauma di primo grado. Ma anche in quel caso sarebbe dura…"

 

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STATISTICHE

Torino-Lazio, i numeri del match

Terza vittoria consecutiva in campionato per la Prima Squadra della Capitale che, dopo aver superato la Fiorentina e la Sampdoria, è riuscita nella serata di ieri ad ottenere bottino pieno anche allo Stadio Olimpico Grande Torino. I biancocelesti di mister Simone Inzaghi, infatti, hanno espugnato il fortino granata per 1-0 grazie alla rete messa a segno da Sergej Milinkovic. Nonostante il successo sia arrivato di misura, la compagine capitolina aveva prodotto numerose occasioni da gol nel corso del match: i biancocelesti hanno infatti dato vita a ben 20 azioni manovrate, rendendosi pericolosi per 10 volte dalle parti di Sirigu. In particolare, la Lazio ha trovato la conclusione in 14 circostanze, centrando in 9 di queste lo specchio della porta granata.

Analizzando proprio la produttività offensiva della Prima Squadra della Capitale, ad emergere è il baricentro medio registrato dai biancocelesti nei 90 minuti disputati a Torino: gli uomini di Simone Inzaghi, infatti, hanno operato mediamente a 52,72 metri dalla porta difesa da Thomas Strakosha. Grazie a questo atteggiamento, la compagine capitolina ha dato vita a ben 30 iniziative offensive: 8 di queste sono state sviluppate sulla corsia di destra, 15 centralmente e 7 sul binario di sinistra.

Al termine della sfida, Sergej Milinkovic è stato eletto come il Most Valuable Player di Torino-Lazio. Oltre ad aver siglato la rete decisiva per la vittoria biancoceleste, il numero 21 si è reso protagonista di 7 azioni d’attacco della Lazio, trovando la conclusione in 5 circostanze. Il centrocampista serbo, in particolare, a seguito dei tiri effettuati, ha creato due occasioni da gol per i biancocelesti. In fase di non possesso, Milinkovic è stato altrettanto prezioso grazie a 4 intercetti. Nella serata di ieri il numero 21 biancocelesteha messo a segno il suo tredicesimo gol stagionale, il secondo consecutivo. Per la prima volta in carriera, infatti, Sergej Milinkovic ha segnato in due gare consecutivamente: otto giorni fa, infatti, il Sergente era riuscito a sbloccare il match anche contro la Sampdoria allo Stadio Olimpico di Roma. Il numero 21 biancoceleste, inoltre, vanta una particolare statistica: ad ogni gol di Milinkovic, infatti, corrisponde una vittoria della Lazio. In poche parole, se il serbo scrive il suo nome sul tabellino dei marcatori in Serie A, la Prima Squadra della Capitale aggiunge tre punti alla sua classifica. Complessivamente, il numero 21 della Lazio, da quando veste la maglia biancoceleste, ha trovato la via del gol in 18 gare diverse e, in queste sfide, i capitolini hanno raccolto 16 vittorie, un pareggio ed una sconfitta (semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Roma).

La Lazio, invece, è tornata a vincere di misura lontano dallo Stadio Olimpico di Roma a distanza di circa un anno e mezzo di distanza. L’ultimo successo per 0-1 risaliva, infatti, al 16 novembre del 2016, giorno in cui gli uomini allenati da mister Simone Inzaghi s’impose al Renzo Barbera di Palermo di misura grazie alla rete del solito Sergej Milinkovic.sslazio.it

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DICHIARAZIONI

Luis Alberto: “Champions nelle nostre mani. Voglio restare alla Lazio, ho fatto bene a fidarmi di Inzaghi”

«In campionato il nostro obiettivo è la qualificazione in Champions e dipenderà soltanto da noi». Parola di Luis Alberto. Il centrocampista della Lazio, intervistato da radio Onda Cero, ha fatto il punto della situazione in casa biancoceleste a tre giornate dal termine del campionato. «Dall’inizio della stagione sapevamo di avere una rosa competitiva per arrivare tra le prime quattro – ha rivelato il trequartista -, abbiamo giocatori molto forti. Poi quando manca qualcuno, chi gioca al suo posto fa bene uguale o addirittura meglio: questa è la nostra forza». Tutti utili e intercambiabili, e pronti a dare il massimo per il mister.
 
SEGRETO
«Il primo giorno di ritiro, quest’estate, ho parlato con Simone Inzaghi  – ha svelato Luis Alberto – e gli dissi che volevo andare via perché l’anno prima avevo giocato poco, ma lui mi rispose che aveva fiducia in me. Abbiamo discusso e alla fine decisi di fidarmi». Questione di feeling e di promesse mantenute. «Da quel momento lui ha mantenuto la parola fin dalla prima partita. Posso dire che alla fine entrambi siamo rimasti soddisfatti» ha raccontato Don Luis.
 
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