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TIFOSI

Liverpool, i tifosi smentiscono: «Gemellaggio con la Lazio? Nulla di vero…»

Non era passata inosservata la prima pagina del ‘Tempo’, di qualche giorno fa. Il quotidiano romano aveva scritto di un possibile gemellaggio tra i tifosi reds e quelli della Lazio in vista della semifinale di ritorno di Champions League contro la Roma, gara che si giocherà all’Olimpico il 2 maggio. Tony Barret, dirigente che ha il ruolo di tramite tra la società inglese e i tifosi, su Twitter ha smentito la possibile alleanza. «Non c’è niente a supporto di questa ridicola affermazione. Se volete un titolo, usate questo: nessun tifoso del Liverpool è stato arrestato in Europa in questa stagione».lazionews24

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SERIE A

Volata per Champions, 270′ da vivere tutti d’un fiato: ma se la Lazio batte Atalanta e Crotone è finita..

Se  la sconfitta del Napoli in casa della Fiorentina – a meno di clamorosi colpi di scena – ha praticamente "consegnato" lo scudetto alla Juventus, resta invece ancora aperta e avvincente la corsa per un posto in Champions League che vede in lotta Roma, Lazio e un'Inter ora lontana però 4 punti dalle due squadre della Capitale che a questo punto sono favorite per conquistare i due ultimi posti per la massima competizione europea. Le speranze per i nerazzurri di Spalletti non sono però finite, considerando che all'ultima giornata avrà lo scontro diretto contro i biancocelesti di Simone Inzaghi. Andiamo dunque a vedere quale calendario dovranno affrontare le tre contendenti negli ultimi 270' di un campionato e quello delle altre squadre in lotta per l'Europa League che sono Atalanta, Milan, Sampdoria e Fiorentina oltre a un Torino che a questo punto sembra però già "tagliato" fuori dopo il ko casalingo contro la Lazio…

LOTTA PER L'EUROPA
Alcuni fattori ch potrebbero influire sulla lotta per un posto in Champions sono gli infortuni in casa Lazio (stagione probabilmente finita per Immobile, infortunatosi come Radu nel match vinto in casa Toro, mentre si spera di recuperare Parolo per gli ultimi due match), il ritorno della semifinale di Champions contro il Liverpool per la Roma (mercoledì all'Olimpico dopo il 5-2 incassato a Anfield) e il contraccolpo psicologico per l'Inter che in dieci aveva rimontato la Juventus nell'ultimo rocambolesco match a San Siro prima di essere beffata dal controsorpasso nella coda di un infuocato derby d'Italia. Tra le squadre impegnate nella corsa all'Europa League l'unica ad avere una possibile "distrazione" è il Milan che dovrà affrontare la Juventus nella finale in programma il 9 maggio all'Olimpico di Roma. Questi i calendari delle varie contendenti…corrieredellosport.it

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Galeazzi: “Sono fiducioso, la Lazio ha ritrovato solidità difensiva” (AUDIO)

Giampiero Galeazzi in collegamento a Quelli Che

"Mancano tre partite. Bisogna fare attenzione alla classifica di Atalanta e Crotone. Ho trovato una Lazio ben assestata in difesa. Questo gli ha permesso di fare un salto di qualità nella tenuta della partita. La difesa con Luiz Felipe, De Vrij e Radu è la migliore che può mettere in campo Inzaghi. Forse troppe occasioni fallite nel primo tempo. La Lazio ha creato tanto , ma non ha concretizzato. Quesa ritrovata solidità difensiva, però, mi fa guardare al futuro con fiducia." 

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TIFOSI

E’ Champions mania: aperta la Curva Maestrelli per Lazio-Atalanta

AGGIORNAMENTO – La S.S. Lazio comunica che in occasione di Lazio-Atalanta, in programma domenica 06 maggio alle 15:00 presso lo Stadio Olimpico, sarà possibile acquistare i tagliandi anche per la Curva Maestrelli.

 

Marco Canigiani, responsabile del marketing biancoceleste, è intervenuto quest'oggi ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“La vendita dei tagliandi per la prossima gara casalinga con l’Atalanta è partita molto bene, ci aspettiamo da mercoledì una corsa al biglietto e speriamo che possa essere effettivamente così. La partita di domenica prossima sarà decisiva e tutti i laziali non vorranno saltarla. I prezzi sono molto favorevoli per assistere al match e, per tale occasione, è attiva una promozione per tutti gli Under 16: c’è per tutti la possibilità di partecipare alla prossima sfida casalinga. Ci attende una gara difficile e sarà necessario tutto il sostegno del pubblico per raggiungere la vittoria. Speriamo presto di poter comunicare l’apertura di altri settori in occasione del match con la compagine orobica.

Negli ultimi giorni abbiamo individuato, tenendo conto di tutti gli equilibri necessari per l’apertura di un esercizio commerciale, la giusta location dove far nascere, al centro di Roma, il nuovo Lazio Style Official Store: ora servirà del tempo per dare inizio ai lavori, sperando comunque di inaugurare il centro il più presto possibile.

Siamo sempre contenti di dar seguito all’iniziativa “La Lazio nelle scuole”, un progetto che gratifica noi e che rende felici i giovani tifosi biancocelesti che incontrano i propri beniamini negli ambienti scolastici”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Ora dipende tutto dalla Lazio. Leiva ci sta mostrando qualità che non conoscevamo” (AUDIO)

Bruno Giordano in collegamento a Quelli Che

"Spero che Immobile possa rientrare nell'ultima. Quello è un muscolo che viene molto sollecitato soprattutto per un giocatore come lui. Ora dipende tutto dalla Lazio, ci sono questi quattro punti di vantaggio. Vincendo con Atalanta e Crotone, Immobile può permettersi anche di andare al mare un po' prima. Ieri mi è piaciuta la personalità della Lazio, ha attaccato fin da subito il Torino e lo ha rinchiuso nella sua metà campo. Ho visto un Torino inguardabile. N'Koulou non era in serata. La Lazio ha fatto una partita importantissima, l'1-0 non rende giustizia. Poteva essere un 4-0 per le occasiioni create. Milinkovic ha fatto una partita importantissima. Sta giocando per la squadra e non per sè. Mette il suo talento a dispozione degli altri. Leiva in Inghilterra non superava la metà campo. Qui dribbla, tira e segna. E' un altro giocatore, ci sta mostrando delle qualità che non avevamo mai visto."

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Pinelli (Mediaset): “Lazio più forte delle difficoltà. Mi è piaciuto molto Murgia” (AUDIO)

Pietro Pinelli in collegamento a Quelli Che

"Mi sembra strano che si stia alzando tutto questo polverone sulla partita tra Juve e Inter. Secondo me l'unico grande errore di Orsato è la mancata espulsione di Pjanic. La Lazio è più forte anche delle difficoltà. E' una squadra che non si è abbattuta nonostante un rigore sbagliato e due infortuni pesantissimi. E' riuscita a vincere, ha condotto la gara con grande personalità. Forse l'unico neo è stato non averla chiusa subito. Mi è piaciuto molto Murgia, che ha giocato con personalità. L'anno scorso segnò il suo primo gol in Serie A contro il Torino, evidentemente gli porta bene. Poi la Lazio ha ritrovato un Milinkovic tornato sui propri livelli". Ascolta l'audio integrale

 

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DICHIARAZIONI

Di Canio: “Lazio squadra dalla tecnica sopraffina. Milinkovic e Leiva straordinari”

Nel post partita di Torino-Lazio, Paolo Di Canio ha speso parole al miele nei confronti della Lazio. Queste le sue parole a Sky Calcio Club:“Questa squadra ha freschezza e una tecnica sopraffina, si allunga spesso e crea tanto. Qualche volta però c’è il ricamino di troppo. Puoi anche non far gol, ma bisogna finire l’azione per evitare le ripartenze degli avversari. Non ho parole per descrivere Milinkovic, ha delle giocate che sono al di sopra delle righe. Ogni tanto si permette anche lui qualche tacco di troppo, ma riesce sempre a trovare gli spunti giusti. Certo, è un peccato tenere Felipe Anderson in panchina, ma così la Lazio ha trovato il suo equilibrio. Leiva è un giocatore straordinario, in Italia ha ritrovato i suoi ritmi, il suo calcio. Si è evoluto e si inserisce sempre con lucidità. Parliamo di giocatori superiori alla media per interpretazione e conoscenza della materia”.

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DICHIARAZIONI

MIXED ZONE – Capitan Lulic: “Bello vincere una gara così. Mai visto un gruppo così unito. Tre settimane per la Champions!” (VIDEO)

Nel post partita di Torino-Lazio anche il capitano Senad Lulic è intervenuto in zona mista:“Volevamo per forza portare questi tre punti a casa, era il nostro obiettivo. E’ vero che corriamo di più anche di una squadra come la Juventus ma giocando di domenica in domenica, credo sia più semplice preparare le gare. Si tratta della seconda partita di fila che non prendiamo gol, penso che sia positivo per l’obiettivo che vogliamo raggiungere. Adesso l’importante è gestire le ultime tre settimane e dare il massimo per raggiungere i nostro obiettivi. All’intervallo ci siamo detti che non dovevamo prendere gol, perché abbiamo avuto diverse occasioni che potevamo e dovevamo capitalizzare, il rischio era di subire. Un segnale positivo di questa partita è sicuramente che la porta è rimasta inviolata per la seconda volta consecutiva. Non ho avuto tempo per parlare con Immobile. Mi dispiace perderlo, non so per quanto. Speriamo che torni il più presto possibile. E’ un giocatore importante che sta facendo una stagione importante. Le opzioni in avanti ci sono ma mi dispiace perdere Ciro per queste ultime gare. Oggi è stato fatto un passo in avanti importante per la Champions ma matematicamente non c’è ancora nulla di definitivo, adesso ci aspettano tre finali importanti. Saranno gare non facili da affrontare, tutto è nelle nostre mani. Con questo spirito e con questo atteggiamento possiamo fare quello che vogliamo, io ci credo”. 

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RASSEGNA STAMPA

Crac Immobile, le speranze sono ridottissime. Con l’Atalanta out anche Parolo e Radu

E'stato un lampo, un attimo. La corsa interrotta, accarezzando la palla per smorzare il lancio lungo di Luis Alberto. E’ calato il gelo. Tutto lo stadio del Grande Torino ha avuto la stessa sensazione, Inzaghi davanti alla panchina si è messo le mani nei capelli. Immobile si è bloccato di colpo, toccandosi la coscia e ha alzato il braccio. Di solito è dura farlo uscire dal campo, non si arrende mai. Questa volta ha capito subito. E’ uscito tra gli applausi della tribuna centrale, solo la Curva Maratona lo ha fischiato senza pietà. Ciro si è accasciato in panchina, scoppiando in lacrime accanto a Patric, che non sapeva come consolarlo. La maglia tirata su per coprirsi la faccia.

CRAC.

Campionato finito, quasi certamente, anche perché venti giorni sono pochi, troppo pochi, per recuperare. Si tratta di uno stiramento al bicipite femorale della coscia destra, manca solo il certificato della risonanza magnetica. Per gli esami clinici bisognerà aspettare 48-72 ore, non si fanno mai a caldo, verranno eseguiti tra domani e mercoledì. «Le sensazioni non sono positive, anche se Ciro ci ha abituato a superare qualche problemino. Questo potrebbe essere più serio» ha sospirato Inzaghi. Nel migliore dei casi, se si trattasse di una lesione inferiore al primo grado, Immobile potrebbe tentare un disperato recupero per l’Inter (20 maggio). Ma le speranze sono ridottissime, inutile illudersi. Gli accertamenti dovranno escludere l’interessamento tendineo e per una lesione tra il primo e il secondo grado serve più di un mese. La Lazio, purtroppo, dovrà tagliare il traguardo della Champions senza i gol del suo bomber, puntando su Caicedo o su Felipe da prima punta. Un vero peccato, una beffa per Immobile, già escluso con l’Italia dal Mondiale. Era in corsa per la Scarpa d’Oro e per il titolo dei bomber di Serie A, rischia di essere scavalcato in volata da Icardi dopo aver realizzato la bellezza di 41 gol dall’inizio della stagione. E’ tuttora capocannoniere dell’Europa League con Aduriz dell’Atletico Bilbao.

EMERGENZA.

Quest’anno Ciro avrebbe fatto meglio a evitare il Toro. Il cartellino rosso nella partita d’andata, l’infortunio di ieri sera. Lo hanno consolato tutti. Il dottor Fabio Rodia è apparso realista. «Fare subito una diagnosi precisa è impossibile, ma le sensazioni del giocatore e mie non sono positive. Ha sentito un fastidio acuto al bicipite femorale, monitoreremo la situazione e scatteranno subito le terapie. La cosa negativa è che mancano solo 20 giorni alla fine del campionato, anche un danno di lieve entità ha bisogno di un periodo congruo. Ciro ha una tempra e una forza di volontà straordinarie, ma tutto parte da una lesione organica, ci sono dei tempi biologici, si possono ridurre ma non azzerrare». E’ stata una stagione lunghissima, la Lazio dovrà superarsi con Atalanta e Crotone. Domenica mancheranno Immobile, Parolo e Radu, uscito per un altro possibile stiramento. Parolo tornerà allo Scida o con l’Inter. Leiva e Luiz Felipe restano in diffida. Sarà una volata durissima.

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RASSEGNA STAMPA

Il Sergente c’è e punta la Champions

Un passo, due passi, terzo tempo ad appoggiare a canestro il vantaggio della Lazio. LeBron James fa volare Cleveland ai playoff di Nba, Sergej Milinkovic-Savic trascina i biancocelesti nella volata verso la Champions League. E vola così in alto, infila con un colpo di testa così violento, che tanto basta per incoronarlo uomo partita nell’Olimpico granata, decisivo nello 0-1 rifilato al Torino a rispondere alla Roma e allontanare l’Inter. La rete del Sergente, dopo undici minuti nella ripresa, è la firma d’autore a un’altra prestazione sopra le righe. Si era procurato il calcio di rigore poi sbagliato da Luis Alberto, rischia di centrare in altre due occasioni la porta, il secondo tentativo è un clamoroso tiro al volo a sfiorare il palo. «Ci sono ancora tre partite e saranno tre finali. Speriamo di arrivare in Champions, sull’Inter adesso abbiamo un bel vantaggio, ma vogliamo comunque vincerle tutte. – così Sergej lancia la volata per l’Europa che conta nell’immediato post partita – Abbiamo giocato bene e siamo lì, abbiamo avuto anche diverse occasioni per chiudere prima il match ma l’importante era soltanto vincere».
Milinkovic-Savic farà anche arrabbiare per qualche leziosità di troppo, che tanto ama fare, ma è tornato a trascinare questa Lazio ora pure a suon di gol. Il secondo consecutivo che segue quello alla Sampdoria della scorsa settimana, quando aveva ritrovato la rete dopo un’astinenza lunga due mesi, dalla doppietta al Sassuolo del 25 febbraio scorso. È tornato a divertirsi, contro il Torino sigla una tripla che lo porta a quota 11 gol in Serie A, 13 in stagione (2 in Europa League e 4 doppiette) e 9 assist totali. E lo lancia come secondo miglior centrocampista goleador – insieme a Luis Alberto – nella storia biancoceleste. Il serbo, che è entrato anche nel novero dei centrocampisti in doppia cifra del club capitolino, raggiunge i centri di Pavel Nedved nel 1998 e di Hernanes nel 2011 ed è a un passo dall’eguagliare il record detenuto dall’interista Antonio Candreva a segno 12 volte nella stagione 2014 con la maglia della Lazio.
E mentre Simone Inzaghi rischia di perdere per infortunio i suoi big nella corsa Champions, Milinkovic-Savic resta al fianco del tecnico da vero stacanovista. Il centrocampista è tra i giocatori in rosa che hanno più minuti nelle gambe, ben 3567 per un totale di 45 presenze stagionali in tutte le competizioni, insomma uno degli intoccabili dell’allenatore piacentino. Chissà se la curiosa statistica che vuole la Lazio imbattuta ogni volta che il Sergente segna un gol, farà ancor più piacere a Inzaghi. Infatti, i biancocelesti hanno trovato la vittoria in sette occasioni (Nizza in Europa League, Chievo Verona sia all’andata che al ritorno così come la Sampdoria, Bologna e Sassuolo) e un pareggio con l’Atalanta. Un vero e proprio talismano in questa volata finale, durante la quale vuole fare sempre di più dopo aver superato il proprio rendimento dello scorso anno: 9 gol siglati e 10 assist a fine stagione, numeri già lontani. Lontani come l’estate che chiamerà a gran voce sul mercato il grande talento di Milinkovic-Savic, – finito in tempi non sospetti nel mirino delle big d’Italia e d’Europa, dalla Juventus al Real Madrid – il Sergente che trascina la Lazio.

Il Tempo/G. Baldinacci