Non chiamatela sorpresa. Se c'è una cosa che a Salisburgo prendono male sono i commenti stupefatti dopo le vittorie in Europa League contro Real Sociedad e Borussia Dortmund. Loro si sentono forti e sono convinti di aver ottenuto quel che meritavano. Anche contro la Lazio gli austriaci partono sfavoriti, ma sperano che il campo, alla fine, dica altro. “Siamo una squadra aggressiva e compatta. Un gruppo così unito non l'ho mai visto”, spiega André Ramalho. Lui la Lazio l'ha già affrontata col Bayer Leverkusen. Nel 2015 nel preliminare di Champions, la scorsa estate in amichevole. A gennaio è tornato a Salisburgo (ci aveva già giocato dal 2013 al 2015) e lo ha fatto perché convinto del progetto: “Non ci interessa se qualcuno ci sottovaluta. Alla fine vince sempre il migliore e noi siamo già stati migliori di Real Sociedad e Dortmund. La Lazio è favorita ma abbiamo già battuto squadre che ci dovevano essere superiori”.
Qual è il punto forte della Lazio?
“L'attacco. Conosco Felipe Anderson e so di cosa è capace. La stagione di Immobile invece si commenta da sola. Ma ho un vantaggio su di loro…”
Sarebbe?
“Anche se in amichevole ho già giocato contro di loro in questa stagione. Specie per un difensore è un vantaggio conoscere i movimenti degli avversari. Vederli nei filmati è un'altra cosa”.
Sono loro i due che teme di più?
“C'è anche Lucas Leiva, lui è incredibile. È un esempio per noi brasiliani che stiamo in Europa. Sarà un onore affrontarlo”.
In Italia il Salisburgo per che posizione lotterebbe?
“Prendo a esempio la Bundesliga che conosco meglio: lì staremmo fra il terzo e il sesto posto, sicuramente nella parte sinistra della classifica”.
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La Lazio è superiore al Dortmund che avete eliminato?
“Non lo so, ma sta vivendo una stagione migliore. I gialloneri hanno cambiato allenatore, a gennaio hanno venduto Aubameyang, hanno ottenuto meno di quanto ci si aspettasse da loro. La Lazio invece è in fiducia”.
Cosa ricorda del preliminare del 2015?
“Furono partite molto equilibrate. Fu determinante il fatto di giocare il ritorno in casa. Per questo sono contento che giovedì giocheremo la prima fuori. È un vantaggio”.
Questa Lazio è superiore a quella?
“Come detto sono un grande estimatore di Lucas Leiva e penso che avere un goleador come Immobile, che all'epoca forse alla Lazio mancava, sia determinante. Questa squadra mi sembra più matura”.gazzetta dello sport