Categorie
TIFOSI

Lotito, è record di petizioni contro: anche i tifosi della Reggina non lo vogliono

I tifosi della Reggina tramite Change.org hanno diffuso una raccolta firme contro il presidente della Lazio Claudio Lotito, il quale è interessato all’acquisizione della società calabrese. Il comunicato:

“Siamo appassionati di Reggina, e la nostra vita è scandita dalle emozioni che solo il calcio, e in particolare questo club, sa regalare. Negli ultimi tempi, però, l’ombra di Claudio Lotito si è profilata all’orizzonte della nostra amata squadra, creando preoccupazione e tensione tra noi sostenitori. Fermo restando Il rispetto per le persone, le istituzioni e le scelte tra molti tifosi emerge un pensiero a cui si voleva dare forma.

Lotito, noto per la sua gestione controversia della Lazio e la sua influenza in lega, non rispecchia le preferenze della tifoseria della Reggina ciò che chiediamo, dal momento che avverrà la cessione, è che vengano considerate tutte le offerte e le motivazioni dei soggetti interessati all’acquisto del club.

Sempre nel rispetto delle persone, temiamo che il coinvolgimento del Presidente Lotito possa distorcere la identità e autonomia del nostro club, e rappresentarlo in maniera non positiva in giro per l’Italia, laddove al momento è noto prevalentemente per il malcontento di una tifoseria ben più numerosa, della Lazio, di cui è proprietario. Fermo restando che tra qualche anno sarà tenuto a cedere comunque la Reggina ad altri per questioni di regolamento.

Chiediamo un impegno concreto affinché Lotito, laddove ci siano concorrenti con forti motivazioni rimanga, lontano dalla nostra squadra. Proteggiamo la passione e orgoglio che contraddistinguono la Reggina, un club che rappresenta non solo un gruppo di atleti, ma l’intera comunità di Reggio Calabria.

La nostra storia, il nostro orgoglio e le nostre speranze per il futuro dipendono dalla capacità di preservare le caratteristiche uniche che ci definiscono e di non lasciare che la Reggina diventi succursale, o punto di appoggio o merce di scambio“.

Categorie
TIFOSI

Da New York a Cuba, anche i Lazio Club contro Lotito

Dopo la lettera di Lotito al Messaggero dove il presidente biancoceleste ha provato a coinvolgere nel dialogo di ripartenza anche i Lazio Club, stanno arrivando le prime risposte dei club biancocelesti in giro per il mondo, dopo quella della Curva Nord di ieri, che rivelava a chi non lo sapesse la presenza di club anche all’interno della tifoseria organizzata.

Da New York, dove c’è il club più noto della Lazio, chiusura totale alla proposta societaria, rivendicando anche il silenzio in situazioni passate oltre ad aver vietato l’approdo ad alcuni calciatori durante viaggi negli States. Sulla stessa linea d’onda anche altre città mondiali, da Miami a Monaco di Baviera, passando per Parigi e Cuba. I Lazio Club si uniscono al tifo organizzato: ora è tardi per aprire un dialogo.

LAZIO CLUB NEW YORK –“Con immenso stupore e disgusto abbiamo avuto modo di leggere la lettera del “signor” Lotito ai tifosi. Oltre a confermare la quasi totale mancanza di ammissione di colpe, le pressoché inesistenti scuse e le solite frasi fatte (scritte da qualcun altro), che dimostrano come questo soggetto non comprenda che la frattura tra la dirigenza e la tifoseria sia ormai insanabile, prendiamo atto della menzione dei Lazio Club.

Da parte nostra, non esiste il minimo desiderio di dialogare con chi da 22 anni INFANGA l’immagine della S.S. Lazio e l’onore dei suoi tifosi. Si prega, pertanto, di non inviare ulteriori CAZZARI a fare da intermediari presso la nostra sede.

Vi ringraziamo inoltre per non aver fatto assolutamente nulla quando i nostri giocatori sono venuti a NY, e per non aver dato la possibilità a chi, per la Lazio, compie sacrifici da oltre oceano di ricevere anche solo un ringraziamento. La porta è chiusa, anzi blindata, e resterà tale fino a quando la NOSTRA Lazio sarà prigioniera di questa tirannia. LCNYC”.


LAZIO CLUB MIAMI – “RISPOSTA ALLA LETTERA DEL SIGNOR LOTITODopo il post messo a caldo ieri, poco dopo l’uscita della lettera scritta ai Laziali da qualche lacchè ed a firma Claudio Lotito, il Lazio Club Miami ribadisce la NON volontà ad essere affiliato né legato in alcun modo all’attuale proprietà e dirigenza della S.S. Lazio S.p.A. Il Lazio Club Miami ribadisce altresì il proprio indissolubile legame e sostegno ai colori, alla storia, alla tifoseria tutta, alla squadra ed alla struttura tecnica della S.S. Lazio.

In data 12 novembre 2024 avevamo formulato un’articolata richiesta per poter essere affiliati alla S.S. Lazio come Club ufficiale. La risposta, ricevuta il 16 novembre 2024, fu: “Buongiorno, noi non gestiamo direttamente i lazio club. Ora, improvvisamente, noi saremmo “la strada concreta per ridare e ricostituire un rapporto ordinato, strutturato e rispettoso tra la società e il suo popolo.”

Troviamo tutto questo fortemente strumentale ed offensivo. Troviamo questa mossa atta a portare disunione all’interno della tifoseria e finalizzata a distogliere l’attenzione dal vero problema. La storia ci insegna che solo un popolo unito fa cadere il suo tiranno. Ed i Laziali sono uniti! D’ora in avanti, finché non cambierà la proprietà, il Lazio Club Miami aggiungerà la dicitura: LAZIO CLUB MIAMI – NON AFFILIATO”.


LAZIO CLUB MONACO – “‘TROPPO TARDITra le tante cose che sono state dette in quella lettera, che nemmeno avrà scritto lui, ci siamo soffermati in un argomento che ci riguarda da vicino, i Lazio club. La proposta di riconoscimento dei Lazio club in giro per il Mondo fu avanzata da noi medesimi qualche anno fa, ma non è mai stata presa in seria considerazione e di occasioni per parlarne ce ne sono state. L’ultima che ricordiamo è stata quel famoso ottavo di finale di Champions League contro il Bayern.

Sarebbe bastata semplicemente la creazione di una sezione web e elencare tutti i Lazio club ufficiali e riconosciuti in giro per il Mondo. In questo modo, qualsiasi tifoso Laziale lontano da Roma avrebbe avuto un punto di riferimento dove incontrare altri Laziali a Londra, New York, Bruxelles, Monaco o Parigi e invece non è stato fatto nulla di tutto questo. I siti ufficiali di altre società come la Juventus e l’Inter lo fanno da sempre. Che nel momento di maggiore contestazione e ormai insanabile spaccatura tra noi e la società ci venga tesa la mano in questo modo ci fa sorridere perché lo troviamo alquanto opportunista e ipocrita.

Non siamo interessati e riteniamo che non ci siano margini per dialogare con una persona che se n’è sempre fregato altamente di noi e del nostro mondo. Rispediamo al mittente questa proposta. Siamo a un punto di non ritorno. Seguiremo la nostra Lazio al pub e quando sarà possibile verremo anche in trasferta per sostenerla sempre e comunque nella speranza di un domani più luminoso e ambizioso. Libera la LazioLazio Club München”.


LAZIO CLUB PARIGI – “Abbiamo letto con attenzione il passaggio della lettera del Presidente Claudio Lotito dedicato ai Lazio Club e alla possibilità di avviare un percorso di riconoscimento ufficiale, con l’obiettivo dichiarato di ricostruire un rapporto ordinato, trasparente e rispettoso tra la società e il proprio popolo.

Parole importanti. Parole che però arrivano dopo anni durante i quali decine di Lazio Club, sparsi in Europa e nel resto del mondo, hanno avanzato richieste, proposte e manifestazioni di interesse per costruire un rapporto più diretto e strutturato con la società. Richieste che, nella maggior parte dei casi, non hanno mai trovato ascolto. I Lazio Club sono parte integrante del popolo Laziale.

Si torna a parlare di ricucire rapporti, di promesse, di trasparenza, dei Lazio Club, dei tifosi, di rispetto, proprio mentre il rapporto tra la società e tifoseria attraversa uno dei momenti più delicati degli ultimi anni. Una coincidenza che non può passare inosservata. Ricordiamo al presidente Claudio Lotito che i Lazio Club in Europa e nel mondo che sono parte integrante del popolo laziale. ORMAI È TROPPO TARDI!

Non abbiamo bisogno di essere ricordati quando conviene. I Lazio Club esistono da sempre, continueranno a esistere e continueranno a rappresentare la Lazio ovunque, con la stessa passione che nessuno è mai riuscito a spegnere.

Se davvero esiste la volontà di costruire un rapporto ordinato, trasparente e rispettoso tra la società e i suoi tifosi, allora è arrivato il momento di passare dalle dichiarazioni alle azioni. Fino ad allora, i Lazio Club continueranno a fare ciò che hanno sempre fatto: sostenere la Lazio, difendere la propria identità, restare al fianco dei Laziali e contestare chiunque utilizzi la Lazio per fini personali, mettendo in secondo piano la sua storia centenaria, la sua dignità e il rispetto dovuto ai suoi tifosi. Lazio Club Paris”.

Categorie
TIFOSI

Desertificazione Lazio, L’Olimpico è il più vuoto d’Europa

La protesta dei tifosi della Lazio proseguirà, in casa, anche nella prossima stagione, al punto che non verranno sottoscritti gli abbonamenti; l’Olimpico, quindi, continuerà a restare deserto confermandosi come lo stadio più vuoto d’Europa.

Come riporta Il Messaggero, lo stadio Olimpico si conferma il più vuoto d’Europa. Con una media di 8mila spettatori presenti, la Lazio ha il numero più basso di tifosi presenti all’interno del proprio impianto. Numeri impietosi, certo, ma che descrivono perfettamente il punto di rottura e di non ritorno tra tifoseria e società.

Categorie
TIFOSI

Lettera di Lotito, la replica del tifo organizzato: “Tardiva e non risponde alle richieste di un popolo stanco di questa gestione”

Dopo la lettere del presidente Claudio Lotito, la replica dei rappresentanti del tifo organizzato:

“Leggiamo con stupore la lettera inviata dal sig. Lotito al Messaggero, una lettera che non aggiunge nulla a questi 22 anni di gestione fallimentare della nostra amata Lazio.

Potremmo commentare punto per punto e smontare, per l’ennesima volta, quello che c’è scritto ma evitiamo di farlo perché tutto quello che dovevamo dire lo abbiamo messo nero su bianco nel nostro precedente comunicato a cui, anche in questa lettera, non c’è stata risposta.

Su una cosa però vogliamo rispondere.

È una lettera inviata volutamente ai Lazio Club, lo si specifica più volte, e questo da la misura di come il sig. Lotito non conosca la tifoseria della Lazio.

Il sig. Lotito non sa che dei “gruppi del tifo organizzato” fanno parte anche diversi Lazio Club, i più rappresentativi ed attivi, questo non può saperlo semplicemente perché non conosce questo mondo e mai ha avuto interesse nel conoscerlo.

L’intento di questa lettera è quello di dividere un popolo tra buoni e cattivi, cercando di accaparrarsi una parte a discapito dell’altra, anche in questo caso non ci riuscirà, ci trova nuovamente compatti, uniti in un unico fronte che è stufo di questa situazione.

Una cosa però ci sentiamo di chiarirla: la proposta di riconoscimento dei ‘Lazio Club’, è nostra ed è stata fatta 2 anni fa, la presentammo con uno scopo ben preciso e cioè quello di eliminare la barriera tra squadra e tifosi costruita da questa gestione, riportare i giocatori alle cene con i tifosi, far vivere ai nostri figli quelle serate con i loro idoli che il sig. Lotito ha completamente cancellato da quando è diventato presidente della S.S. Lazio, ebbene quella nostra proposta fu bocciata dalla società, chi ha scritto questa lettera lo sa e ci stupiamo che abbia tirato fuori questo argomento quando è già stato discusso ed ha avuto una chiusura totale da parte della S.S. Lazio.

Si parla ancora di Academy, media company, Nasdaq, di uno stadio che verrà, di sostenibilità dei conti e di tanta fuffa ancora, ma anche questa volta nulla di concreto.

Si parla di storia dimenticando che quella ‘cazzo di storia’ per il sig. Lotito è un peso e non un plus di cui vantarsi e lo ha detto e dimostrato decine di volte in questi 22 anni, si vuole aprire un rapporto con la tifoseria, quale tifoseria? Quella che il sig. Lotito ha denigrato, umiliato, insultato, denunciato fino all’arresto di alcuni di loro con false accuse rovinando la vita di molte famiglie? Quella tifoseria che a suo dire è composta da gente che in Curva Nord si occupa esclusivamente di spaccio e gestione della prostituzione? Quella tifoseria che la società ha abbandonata a se stessa come è successo in Polonia, in Germania ed in tantissime altre trasferte senza alcun supporto societario? Quella che voleva regalare un’emozione unica ad una nipote nel giorno del ricordo di suo nonno e che il sig. Lotito gli ha negato? Quella a cui è stato vietato di esporre la parola che dovrebbe campeggiare in ogni luogo: libertà.

Bene sig. Lotito, i gruppi del tifo organizza della sua lettera non se ne fanno nulla!

Riteniamo che oltre ad essere tardiva non risponde minimante alle richieste di un popolo che è stanco della sua gestione e, soprattutto, ci sembra un ulteriore specchietto per le allodole messo nero su bianco da chi non conosce la determinazione e la forza di volontà del popolo Laziale.

Ribadiamo con fermezza quanto già detto nel nostro precedente comunicato a cui ognuno è libero di aderire o non aderire:

  •   NON ci abboneremo e non presenzieremo alle gare casalinghe sia di campionato che di coppaltalia;
  •   Saremo presenti in tutte le trasferte;
  •   Saremo presenti ai derby sia in casa che in trasferta;
  •   Disdiremo in blocco e non rinnoveremo gli abbonamenti a tutte le piattaforme che trasmettono a pagamento le partite della Lazio;
  •   Boicotteremo tutte le attività che daranno il loro appoggio a questa presidenza, siamo sponsor o partner vari;
  •   Non daremo il nostro voto a Forza Italia ed ai candidati da lui sostenuti, fossero anche tifosi della Lazio”.

SE I LAZIALI SONO UNITI NON SARANNO MAI SCONFITTI! AVANTI LAZIO, AVANTI LAZIALI.

I Gruppi del Tilo Organizzato.

Categorie
TIFOSI

La rivolta dei laziali, la contestazione continua: “Non ci abboniamo. Sarà boicottaggio totale…”

Attraverso un lungo comunicato il tifo organizzato della Lazio ha comunicato la sua decisione riguardante la prossima stagione, scegliendo di non abbonarsi:

«Ci vediamo costretti dunque a continuare la linea intrapresa fino ad oggi a quindi per la prossima stagione i gruppi del tifo organizzato hanno deciso che: 

NON si abboneranno e non presenzieranno alle gare casalinghe sia di campionato che di Coppa Italia; Siamo coscienti del fatto che perderemo la prelazione dei nostri posti che abbiamo occupato per decenni, ma non siamo più disposti e disponibili ad accettare questa situazione, saremo presenti solo quando lo decideremo Noi.
Siate, per una volta, coerenti con i dinieghi che avete imposto in questo anno e non usate le scenografie della Curva Nord, autofinanziate dai tifosi, per la campagna abbonamenti!
Saremo presenti in tutte le trasferte, cercando di sostenere i ragazzi e fargli capire che questa situazione non dipende né da loro né dal nuovo allenatore, al quale rivolgiamo il nostro benvenuto, chiedendogli di avere un comportamento degno del simbolo che rappresenterà;
Saremo presenti ai derby, sia in casa che in trasferta. Pensavamo di avere di fronte una tifoseria che avesse un minimo di mentalità, invece, hanno preferito alzare striscioni e fare cori contro una curva vuota, dimostrandosi quelli che sono: “Romanista…romanista”
Disdiremo in blocco e non rinnoveremo gli abbonamenti a tutte le piattaforme che trasmettono a pagamento le partite della Lazio, per sensibilizzare ulteriormente l’ambiente sportivo italiano, sia economicamente che visivamente, sul gravissimo stato in cui verte la nostra amata Lazio.
Ci ritroveremo per vedere le partire casalinghe della nostra Lazio in bar, ristoranti e pub dei nostri fratelli laziali;
Boicotteremo tutte quelle attività che daranno il loro appoggio a questa presidenza, siano essi sponsor o partner vari. Un boicottaggio che non è iniziato da noi, ma da chi ha imposto ai tesserati della SS Lazio di non frequentare le attività gestite dai tifosi più in vista.
Finché il sig Lotito resterà alla guida della SS Lazio, non daremo il nostro voto a Forza Italia e ad i candidati da lui sostenuti, fossero anche tifosi della Lazio. Questa scelta è stata provocata dal senatore Lotito, il quale ha voluto mischiare in più occasioni il suo ruolo di presidente della Lazio con quello di Senatore della Repubblica, trascinando la politica all’interno di questa disputa con la tifoseria.


Queste sono le scelte dei gruppi del tifo organizzato biancoceleste. Nessuno è obbligato a seguire le nostre scelte e ognuno è libero di fare ciò che vuole, ma invitiamo tutti i tifosi della Lazio di sentire il proprio cuore, senza dimenticarsi di ascoltare la propria coscienza e rispettare la propria dignità. Lo facciamo per il futuro della nostra Lazio, lo facciamo per i laziali. Stiamo compiendo l’ennesimo estremo atto d’amore, perché un giorno i nostri figli possano godersi una Lazio libera della tirannia di un uomo che ha anteposto il denaro alla passione, il proprio ego alle volontà di un popolo, l’aridità del suo cuore all’amore per un simbolo che ci ha reso e ci renderà sempre fieri! AVANTI LAZIO! AVANTI LAZIALI!»

Categorie
TIFOSI

Lazio, lo striscione dei tifosi prima del derby: “Dignità e rispetto…”

Dopo aver preso parte alla finale di Coppa Italia, il tifo organizzato della Lazio diserterà lo stadio Olimpico in occasione del derby con la Roma di Gian Piero Gasperini, portando avanti la contestazione nei confronti della gestione Lotito. L’assenza nel giorno della stracittadina rappresenta un sacrificio non indifferente per i sostenitori biancocelesti, che hanno voluto lanciare ugualmente un messaggio forte e chiaro in Curva Nord attraverso uno striscione.

“Dignità e rispetto valgono più di un derby”. Questo lo striscione, diviso in quattro parti, esposto dal tifo organizzato biancoceleste al centro della Curva Nord dello stadio Olimpico di Roma, nel giorno del derby capitolino. Un messaggio diretto alla proprietà, dopo aver saltato diverse partite casalinghe in questo 2026. Stavolta, non ci sarà coreografia nel settore più caldo del tifo laziale, né confronto con i rivali giallorossi sugli spalti.

Categorie
COPPA ITALIA TIFOSI

Corsa al biglietto finita, la finale Lazio-Inter è sold out

Anche la vendita libera dei biglietti per la finale di Coppa Italia è andata a ruba. L’Olimpico, in occasione di Lazio Inter, sarà gremito in ogni ordine di posto. Code virtuali interminabili, con oltre 40mila persone in attesa, accessi rallentati e dispositivi intasati. I circa 3500 tagliandi messi a disposizione per la vendita libera, sono stati spazzati via. Polverizzati.

Categorie
TIFOSI

Sabato Lazio-Inter, gruppi organizzati biancocelesti e nerazzurri non entreranno all’Olimpico

In vista della partita di sabato prossimo alle 18 contro l’Inter di campionato, il Tifo Organizzato della Lazio ha diramato il seguente comunicato: “Per la partita di campionato che si svolgerà sabato 9 maggio, i gruppi organizzati si raduneranno sulla piazza di Ponte Milvio per organizzare al meglio la finale di coppa Italia e vivere tutti insieme una giornata tra Laziali. Ricordiamo a tutti che questa protesta è volta a sensibilizzare i problemi e le mancanze societarie, non ad allontanare i tifosi dalla Lazio, quindi è forte il bisogno di rafforzare la vicinanza tra il popolo Laziale, la squadra ed il mister,senza venir meno alla dimostrazione di dissenso.

Rimarremo a ponte Milvio, non entreremo, come non lo faranno per soliderietà i gruppi organizzati del tifo dell’Inter, che nonostante abbiano appena vinto il loro 21° scudetto, rimarranno fuori dallo dallo stadio per solidarietà e per appoggio al nostro dissenso. Avanti Lazio! Avanti Laziali! I gruppi del tifo organizzato”.

Categorie
COPPA ITALIA TIFOSI

Lazio-Inter, posti extra per i tifosi biancocelesti

«Nella giornata di ieri sono stati sbloccati 510 posti in Tribuna Monte Mario, nel settore più vicino al terreno di gioco, immediatamente adiacente ai Distinti Nord-Ovest». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Monte Mario altri posti per i laziali”.

Dopo la prima fase di vendita con prelazione, i biglietti per la finale di Coppa Italia contro l’Inter del prossimo 13 maggio sono stati polverizzati dai tifosi biancocelesti. Per questo motivo la Lega ha deciso di sbloccare ulteriori 500 posti circa per i laziali. A questi andranno sicuramente sommati altri posti che molto probabilmente, verranno sbloccati nelle tribune all’inizio della fase di vendita libera.

Categorie
TIFOSI

Boom Lazio-Inter, anche la tribuna Tevere è esaurita: i dettagli

Ore di attesa, davanti al monitor, per assicurarsi un biglietto. Così tanti tifosi della Lazio hanno trascorso la giornata di ieri per acquistare il proprio tagliando per la finale di Coppa Italia. Sul sito del circuito di vendita on line – l’unico autorizzato – si sono registrate fino a 6 ore di attesa dal momento dell’apertura della vendita. alcune testimonianze parlano di oltre 26mila persone segnalate in coda in alcuni momenti dal sistema on line. Una febbre da stadio, per l’ultimo atto di una competizione che potrebbe regalare un trofeo totalmente insperato tra i sostenitori biancocelesti, viste le premesse di inizio anno e l’andamento del resto della stagione. Eppure eccoli lì, a ricaricare compulsivamente la pagina web per essere sicuri di non perdere il posto in fila.

La vendita dei biglietti da parte della Lazio è stata divisa in tre fasi. Fino a domenica 3 maggio i possessori di abbonamento avranno modo di esercitare una prelazione per assicurarsi il posto. Siccome lo stadio verrà diviso a metà, con la Curva Nord ai laziali e la Sud agli interisti, più metà delle tribune equamente suddivise, non c’è la possibilità di assicurarsi il medesimo posto che si ha per il campionato. I tifosi biancocelesti abbonati nei settori che saranno invece dedicati agli interisti per la finale, hanno però comunque la possibilità di prendere un altro posto nel lato nord dell’Olimpico. Nelle prime 24 ore di apertura delle prelazioni la Curva Nord è andata subito esaurita, e i distinti nord est e nord ovest – se il trend verrà confermato anche oggi – seguiranno a breve, essendo rimasti, a ieri sera, poco più di un migliaio di posti in entrambi. Il dato eclatante è però quello che riguarda la tribuna Tevere, che ha esaurito gli ultimi posti disponibili proprio questa mattina. Rimangono perciò solo qualche centinaio di posti ancora disponibili in tribuna Monte Mario. Considerando che la divisione dello stadio mette a disposizione poco più di 30mila posti ad entrambe le tifoserie e che gli abbonati della Lazio sono oltre 29mila, il rischio che alla fase di vendita libera non ci sia più nulla a disposizione è molto alto.