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TIFOSI

Boom Lazio-Inter, anche la tribuna Tevere è esaurita: i dettagli

Ore di attesa, davanti al monitor, per assicurarsi un biglietto. Così tanti tifosi della Lazio hanno trascorso la giornata di ieri per acquistare il proprio tagliando per la finale di Coppa Italia. Sul sito del circuito di vendita on line – l’unico autorizzato – si sono registrate fino a 6 ore di attesa dal momento dell’apertura della vendita. alcune testimonianze parlano di oltre 26mila persone segnalate in coda in alcuni momenti dal sistema on line. Una febbre da stadio, per l’ultimo atto di una competizione che potrebbe regalare un trofeo totalmente insperato tra i sostenitori biancocelesti, viste le premesse di inizio anno e l’andamento del resto della stagione. Eppure eccoli lì, a ricaricare compulsivamente la pagina web per essere sicuri di non perdere il posto in fila.

La vendita dei biglietti da parte della Lazio è stata divisa in tre fasi. Fino a domenica 3 maggio i possessori di abbonamento avranno modo di esercitare una prelazione per assicurarsi il posto. Siccome lo stadio verrà diviso a metà, con la Curva Nord ai laziali e la Sud agli interisti, più metà delle tribune equamente suddivise, non c’è la possibilità di assicurarsi il medesimo posto che si ha per il campionato. I tifosi biancocelesti abbonati nei settori che saranno invece dedicati agli interisti per la finale, hanno però comunque la possibilità di prendere un altro posto nel lato nord dell’Olimpico. Nelle prime 24 ore di apertura delle prelazioni la Curva Nord è andata subito esaurita, e i distinti nord est e nord ovest – se il trend verrà confermato anche oggi – seguiranno a breve, essendo rimasti, a ieri sera, poco più di un migliaio di posti in entrambi. Il dato eclatante è però quello che riguarda la tribuna Tevere, che ha esaurito gli ultimi posti disponibili proprio questa mattina. Rimangono perciò solo qualche centinaio di posti ancora disponibili in tribuna Monte Mario. Considerando che la divisione dello stadio mette a disposizione poco più di 30mila posti ad entrambe le tifoserie e che gli abbonati della Lazio sono oltre 29mila, il rischio che alla fase di vendita libera non ci sia più nulla a disposizione è molto alto.

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TIFOSI

Lazio, sempre caos società-tifosi: festa guastata, botta e risposta sul caso “Libertà”. Sciopero confermato

La coreografia dei tifosi della Lazio da esporre in Tribuna Tevere in occasione del match con il Milan saltata perché difforme da quanto comunicato dallo Slo (Supporter Liaison Officer) della società al GOS (Gruppo Operativo Sicurezza) ed autorizzato. Lo apprende l’Adnkronos da fonti vicine all’organizzazione dell’evento. Come avviene di prassi per tutte le coreografie negli impianti sportivi, le forze dell’ordine -attraverso il Gos- valutano, tramite lo Slo delle società Sportive, termini, modalità e procedure per l’allestimento e l’esposizione di eventuali scenografie sugli spalti proposte dai tifosi. Tali procedure sono state regolarmente definite anche in occasione della gara Lazio-Milan.

Secondo quanto risulta, il contenuto specifico della coreografia prevista per la Tribuna Tevere, da un controllo effettuato dal personale steward a poche ore dalla gara, è risultato essere difforme da quello Comunicato dallo Slo della società al GOS ed autorizzato. Una volta informato, l’organo competente avrebbe quindi disposto il divieto di esposizione, applicando il regolamento previsto per la sicurezza e la gestione degli eventi sportivi. La decisione rientra dunque nell’ordinaria applicazione delle procedure previste per le coreografie negli stadi.

La Curva Nord della Lazio, attraverso la sua pagina Instagram “voce della nord”, ha risposto alla nota pubblicata dalla società biancoceleste in merito al caso legato alla coreografia in Tribuna Tevere.

Il comunicato social della Nord:

“Anche i sampietrini conoscono la verità.

Il goffo tentativo di nascondere la censura della parola più importante deo vocabolario italiano attraverso un tecnicismo da regolamento per eventi sportivi si schianta contro il buonsenso, l’esperienza e la logica di ogni persona di buona fede.

La nostra esperienza diretta, assieme a quella di 50mila persone presenti oltre agli steward, le forze dell’ordine ed i sanpietrini stessi, è la scoperta tardiva da parte del presidente Lotito di una parola che si pone in completa antitesi con la sua natura più verace.

Come mai per due giorni abbiamo potuto creare l’ennesimo capolavoro pieno d’amore e coraggio, indisturbati, senza che nessuno ci chiedesse nulla?

Perché da decenni, il popolo laziale produce meraviglia gratuitamente, offrendo la certezza di messaggi alti ed universali attraverso le sue coreografie. Perché da decenni è pressi consolidata (sappiamo che questo episodio sarà occasione per togliere questa buona abitudine) comunicare una versione simile ma non identica alle autorità preposte, nell’accordo tacito non offendere la sensibilità di alcuno nei rispetto dei diritti costituzionali.

Perché nessuno si è preoccupato di controllare un telone che era stato anch’esso presentato con una similitudine e non con una descrizione esatta? Per un motivo ovvio. Non farla sapere per non rovinare la sorpresa. È la regola non scritta più antica del tifo.

La verità è semplice, incontestabile e confermata dai cuori (probabilmente non dalle voci) di tutti i presenti. Il presidente Lotito ha saputo tardivamente della terribile parola (era stata annunciato alle autorità: “una scritta a cartoncini espressione di speranza e di amore, senza riferimenti alla figura societaria ed istituzionale che ricopre il signor Lotito” e, giallorosso di rabbia, ha richiesto l’immediata rimozione della coreografia.

Se una persona per bene avesse scoperto una parola innocua come LIBERTÀ come avrebbe reagito?

Ai sanpietrini l’ardua sentenza, con infinito amore I Laziali”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, autogol della società. Futuro Gila? Vuole un club ambizioso. E su Basic…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Quello che è accaduto in Tevere è un autogol. I tifosi hanno avuto grande onestà intellettuale nell’ammettere di non aver svelato la parola esatta. Ma comunque non ci sono stati attriti in tribuna, solo massima civiltà.

I tre che hanno il contratto in scadenza quest’anno, cioè Pedro, Hysaj e Basic, andranno via. Con il croato la situazione è precipitata dopo il cortocircuito nella trattativa di rinnovo. Con queste uscite ci sarebbe un risparmio lordo di circa 13 milioni. Avverto del ‘mal di pancia’ ora da parte del centrocampista.

Rinnovo Gila? Il suo entourage ha fatto una scelta, decisione netta. Spesso siamo stati critici con le tempistiche della società, ma in questo caso lui ha deciso che, o in scadenza di contratto nel 2027, o quest’estate, così la società monetizza, andrà via. L’Inter sarebbe disposta anche ad aspettarlo a parametro zero. I tentativi da parte della Lazio ci sono stati ma l’entourage è fermo nella sua decisione. La Lazio si è talmente ridimensionata che alcuni giocatori, ricordiamo che Gila è un top e ha 25 anni quindi è nel pieno della sua carriera, scelgono altri club. Gila lascia la Lazio perché la sua ambizione è andare in un club di un’altra fascia”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio e Sarri voto 10, 10 e lode ai tifosi. Senza voto la società per ciò che è accaduto in Tevere” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Alla squadra, per il cuore messo, do 10. All’allenatore, che ha incartato la patita ad un grande tecnico come Allegri, do 10. Alla tifoseria, per ciò che ha fatto per tutta la partita ma soprattutto per la sciarpata con tanto di coro nel finale di primo tempo, do 10 e lode. Senza voto la società che anche ieri ha perso l’occasione per andare incontro ai tifosi.

La scritta ‘Libertà’ negata in Tevere poco prima dell’inizio della gara ne è l’ennesima conferma. Vorrei far presente, non tanto al presidente della Lazio quanto al Senatore, che il pensiero è libero, senza censura, e invece la censura c’è stata. Lo dico anche a Tajani che ieri giustamente ha condannato la scritta inqualificabile contro Lotito, ha fatto bene in quel caso ad intervenire ovviamente, ma cosa pensa di un suo rappresentante politico che ha impedito a 10 mila tifosi della Lazio di scrivere ‘Libertà’?

Ieri tutta la squadra ha dato il 110% ma non sempre si hanno le stesse motivazioni. Gli stimoli devi crearli, ieri c’erano: il pubblico davanti, battere il Milan. Il problema è che in questa squadra non ci sono elementi in grado di fare la differenza con una giocata, per questo serve un ottimo lavoro collettivo. La rosa va migliorata, non c’è niente da fare; in panchina avevi solo un centrocampista, Belahyane”.

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TIFOSI

Lazio-Milan, “Libertà censurata” in Tevere: la denuncia del tifo organizzato

La Lazio avrebbe vietato una coreografia con la scritta “Libertà” lungo la Tribuna Tevere ieri sera in occasione della gara col Milan e a rivelarlo è stato lo stesso tifo organizzato con un post tramite i propri canali social. 

Il comunicato del tifo organizzato biancoceleste 

“A solo un’ora dall’inizio della partita Lazio-Milan, è stato comunicato ai ragazzi del tifo organizzato di non poter esporre la scritta “LIBERTÀ” che sarebbe dovuta comparire in tutta la Tribuna Tevere. Incredibile come un senatore della Repubblica italiana vieti l’apparizione sugli spalti di una parola così importante e così legata ai valori che tanto decanta e che dovrebbe difendere. Chiediamo a tutte le persone coinvolte alla mancata esposizione delle lettere, di mandarci in DM quello a cui hanno assistito. Non si ferma il vento con le mani!”.

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TIFOSI

Lazio-Roma: dalle 12 in vendita la Tevere solo per tesserati Lazio

Dalle ore 12 di oggi sino alle 18 di domenica 19 marzo saranno in vendita i biglietti di la Tribuna Tevere per il derby del 19 marzo. Al momento la vendita è aperta esclusivamente tramite il codice della tessera del tifoso 1900, la Eagle card e l’abbonamento tradizionale fino a un massimo di 4 tagliandi.

Per accedere alla vendita della tribuna Tevere, sarà necessario inserire on-line o presentare uno dei seguenti codici presenti sulle card o sull’abbonamento tradizionale (sempre di 12 cifre):

  – ABBONAMENTO DIGITALE CON LA MILLENOVECENTO – CODICE 032…

  – ABBONAMENTO DIGITALE CON LA EAGLE – CODICE EAG…

  – ABBONAMENTO TRADIZIONALE CARTACEO – CODICE PRELAZIONE: 

Per quanto riguarda l’abbonamento tradizionale, il tifoso dovrà verificare il codice prelazione sul proprio abbonamento ed inserire il codice formato dal numero dell’abbonamento preceduto da tanti 0 fino ad ottenere il numero di 12 cifre.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale della S.S. Lazio.

Alessio Buzzanca