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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, autogol della società. Futuro Gila? Vuole un club ambizioso. E su Basic…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Quello che è accaduto in Tevere è un autogol. I tifosi hanno avuto grande onestà intellettuale nell’ammettere di non aver svelato la parola esatta. Ma comunque non ci sono stati attriti in tribuna, solo massima civiltà.

I tre che hanno il contratto in scadenza quest’anno, cioè Pedro, Hysaj e Basic, andranno via. Con il croato la situazione è precipitata dopo il cortocircuito nella trattativa di rinnovo. Con queste uscite ci sarebbe un risparmio lordo di circa 13 milioni. Avverto del ‘mal di pancia’ ora da parte del centrocampista.

Rinnovo Gila? Il suo entourage ha fatto una scelta, decisione netta. Spesso siamo stati critici con le tempistiche della società, ma in questo caso lui ha deciso che, o in scadenza di contratto nel 2027, o quest’estate, così la società monetizza, andrà via. L’Inter sarebbe disposta anche ad aspettarlo a parametro zero. I tentativi da parte della Lazio ci sono stati ma l’entourage è fermo nella sua decisione. La Lazio si è talmente ridimensionata che alcuni giocatori, ricordiamo che Gila è un top e ha 25 anni quindi è nel pieno della sua carriera, scelgono altri club. Gila lascia la Lazio perché la sua ambizione è andare in un club di un’altra fascia”.

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SERIE A

La Lazio fatica ma passa al Bentegodi: decide l’autogol di Nelsson. Si rivede Rovella, subito Taylor-Ratkov

Termina 0-1 Verona-Lazio, gara valida per la 20esima giornata di Seria A: ai biancocelesti basta l’autogol di

PRIMO TEMPO

L’ultimo arrivato Taylor in campo titolare, questa la grande novità di casa Lazio. Per il resto nessuna sorpresa: Provedel tra i pali; dietro Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini; in mezzo al campo Vecino, Cataldi e l’olandese con davanti Isaksen, Noslin e Cancellieri a sinistra, chiamato a sostituire lo squalificato Zaccagni. In avvio di gara i biancocelesti si rendono subito pericolosi con Noslin che ha sulla testa la palla del possibile vantaggio, colpo però che termina alto. Si fa vedere dalle parti di Montipò anche Isaksen e nel finale della prima frazione di gioco pericoloso pure Romagnoli. Sponda Verona ci pensa Bradaric ad impensierire Provedel, ma l’estremo difensore laziale risponde presente. Tuttavia regna l’equilibrio al Bentegodi: al 45′ risultato fermo sullo 0-0 .

SECONDO TEMPO

Nessun cambio all’intervallo. Passano 10′ minuti e ne fa due Sarri: fuori Pellegrini e Noslin, dentro Lazzari e esordio per Raktov. Lazio fin qui inconsistente davanti e in avvio di ripresa il Verona crea un’occasione pericolosa che si conclude poi con un nulla di fatto. Intorno al 70′ altra doppia sostituzione: in campo Pedro e e si rivede Rovella, per Isaksen e Cataldi. Al 79′ poi l’episodio che sblocca la gara: Lazzari mette in mezzo, Nelsson devia e spiazza Montipò e sigla così l’autogol che vale l’1-0 per i biancocelesti. Nel finale possibile rigore per i padroni di casa per un contatto Provedel-Valentini, ma dopo il check l’arbitro ha segnalato il fuorigioco del Verona. Tegola poi durante il recupero: esce Taylor per un problema fisico (che però non sembra grave), entra Belahyane. Al triplice fischio la Lazio ottiene, seppur a fatica, tre punti importanti. Ora testa al Como che lunedì arriverà all’Olimpico.

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DICHIARAZIONI

Provedel: “Peccato perché avevamo iniziato col piglio giusto. Autogol? C’è stata anche un po’ di sfortuna. E su Gila…”

Ko Lazio in casa della Juventus. I biancocelesti cadono nel finale con un autogol, dopo aver giocato per buona parte della partita in 10. Così a Dazn il portiere biancoceleste Ivan Provedel ha commentato la gara di Torino:

Autogol? Quando vado su una palla la chiamo, ma quando le azioni sono così veloci, in queste stadi, anche la comunicazione è difficile e si agisce d’istinto. Mi dispiace perché Gila ha fatto una buona partita, peccato che non sia riuscito a metterla fuori. E’ stata un po’ anche sfortuna.

E’ cambiato parecchio il gioco della Lazio rispetto allo scorso anno. Prima di tutto è c ambiato il mister, poi la squadra. Sono andati via grandissimi calciatori di esperienza. Sono arrivato giovani con qualità che verranno fuori. Abbiamo iniziato un percorso nuovo, il mister vuole partire da dietro. Abbiamo caratteristiche diverse che ci portano a cercare più la profondità.

Peccato, oggi abbiamo iniziato col piglio giusto poi con un uomo in meno chiaramente le cose cambiano“.