Termina 0-1 Verona-Lazio, gara valida per la 20esima giornata di Seria A: ai biancocelesti basta l’autogol di
PRIMO TEMPO
L’ultimo arrivato Taylor in campo titolare, questa la grande novità di casa Lazio. Per il resto nessuna sorpresa: Provedel tra i pali; dietro Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini; in mezzo al campo Vecino, Cataldi e l’olandese con davanti Isaksen, Noslin e Cancellieri a sinistra, chiamato a sostituire lo squalificato Zaccagni. In avvio di gara i biancocelesti si rendono subito pericolosi con Noslin che ha sulla testa la palla del possibile vantaggio, colpo però che termina alto. Si fa vedere dalle parti di Montipò anche Isaksen e nel finale della prima frazione di gioco pericoloso pure Romagnoli. Sponda Verona ci pensa Bradaric ad impensierire Provedel, ma l’estremo difensore laziale risponde presente. Tuttavia regna l’equilibrio al Bentegodi: al 45′ risultato fermo sullo 0-0 .
SECONDO TEMPO
Nessun cambio all’intervallo. Passano 10′ minuti e ne fa due Sarri: fuori Pellegrini e Noslin, dentro Lazzari e esordio per Raktov. Lazio fin qui inconsistente davanti e in avvio di ripresa il Verona crea un’occasione pericolosa che si conclude poi con un nulla di fatto. Intorno al 70′ altra doppia sostituzione: in campo Pedro e e si rivede Rovella, per Isaksen e Cataldi. Al 79′ poi l’episodio che sblocca la gara: Lazzari mette in mezzo, Nelsson devia e spiazza Montipò e sigla così l’autogol che vale l’1-0 per i biancocelesti. Nel finale possibile rigore per i padroni di casa per un contatto Provedel-Valentini, ma dopo il check l’arbitro ha segnalato il fuorigioco del Verona. Tegola poi durante il recupero: esce Taylor per un problema fisico (che però non sembra grave), entra Belahyane. Al triplice fischio la Lazio ottiene, seppur a fatica, tre punti importanti. Ora testa al Como che lunedì arriverà all’Olimpico.