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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Liverani: “Milan fragile, serve una Lazio spietata. Portiere? Se dovesse giocare ancora Mandas…” (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“Il momento è decisivo per la Lazio. E’ anche il momento più bello della stagione, per un allenatore arrivare a marzo significa cercare di raccogliere quanto si è seminato. Baroni deve proteggere i suoi giocatori, è il suo ruolo quello di levare pressione. Ci sono grandi pressioni, tutti vogliono arrivare in Champions. Milan-Lazio? I rossoneri sono poco ‘squadra’. Vivono di accelerazioni e di soluzioni individuali. C’è fragilità, tanti errori grossolani. I gol presi contro il Bologna sono grossolani, come non avessero la percezione del pericolo durante la gara. C’è poca attenzione in tanti momenti della partita, il Milan ad oggi è la più fragile fra tutte le concorrenti per il quarto posto. La Lazio dovrebbe essere brava ad approfittare di queste difficoltà. Non deve dare al Milan la possibilità di esprimersi, calcisticamente vanno ‘uccisi’ quando ne hai la possibilità. Serve attenzione e fame, mettere la partita sui binari favorevoli”.

“Conceição? Caratterialmente è un focoso, un passionale. Non vive bene la sconfitta e non lo nasconde. Le pressioni al Milan sono tante. Soluzioni anti-Milan? Credo che Baroni non riproporrà Tchaouna punta, penso che al 70% toccherà di nuovo a Noslin. Credo sia arrivato il momento per dare delle gerarchie fisse in assenza di Castellanos. Mandas-Provedel? Se gioca Mandas finisce anche il pensiero del riposo per il 94. A quel punto Baroni non potrebbe più ‘nascondere’ le scelte e le gerarchie sarebbero ‘ufficialmente’ cambiate”

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STATISTICHE

Milan-Lazio, statistiche e precedenti: tabù San Siro, Baroni si affida al miglior Zaccagni della stagione

Milan-Lazio, statistiche e precedenti del match di San Siro. I dati OPTA della sfida fra rossoneri e biancocelesti.

Il Milan è rimasto imbattuto in sei delle ultime sette sfide contro la Lazio in campionato (5V, 1N), l’unico successo dei biancocelesti nel periodo risale al 24 gennaio 2023 (4-0 all’Olimpico). Dopo il 2-2 nel match d’andata dello scorso 31 agosto, Milan e Lazio potrebbero pareggiare entrambe le sfide stagionali di Serie A per la prima volta dal 2013/14. Il Milan è rimasto imbattuto in 33 delle ultime 34 partite casalinghe contro la Lazio in Serie A (22V, 11N), l’unico successo dei capitolini in trasferta contro i rossoneri nel periodo risale al 3 novembre 2019 (2-1 con gol di Immobile e Correa). Il Milan ha vinto sette delle ultime otto sfide al Meazza contro la Lazio in campionato (1P), tra cui tutte le quattro più recenti; solo una volta i rossoneri hanno ottenuto cinque successi casalinghi di fila contro i biancocelesti in Serie A:
tra dicembre 1956 e gennaio 1961.


Dopo le sconfitte contro Torino e Bologna, il Milan potrebbe perdere tre gare di fila in Serie A per la prima volta dal periodo tra gennaio e febbraio 2023, una serie iniziata con un ko contro la Lazio (0-4, 24 gennaio 2023). Il Milan ha vinto l’ultima gara casalinga in Serie A (1-0 vs Hellas Verona) e solo una volta in questo campionato ha vinto almeno due match interni di fila, tra settembre e ottobre (una serie di tre). La Lazio ha pareggiato gli ultimi due match di campionato e non registra più pareggi di fila in Serie A dal periodo tra novembre e dicembre 2018 (quattro in quel caso, tra cui un 1-1 contro il Milan il 25 novembre 2018 all’Olimpico). Il Milan è l’unica squadra di questo campionato a non aver incassato nemmeno una rete su rigore; l’ultimo gol al passivo dal dischetto in Serie A risale al 5 maggio 2024, contro il Genoa con Mateo Retegui.

Santiago Giménez ha già sfidato la Lazio quattro volte, sempre con il Feyenoord (due in Europa League e due in Champions League), realizzando ben cinque gol in queste partite (doppietta all’Olimpico l’8 settembre 2022, gol in casa il 3 novembre 2022 e altra doppietta in casa il 25 ottobre 2023), solo contro il PEC Zwolle (sei) conta più reti dal
suo arrivo in Europa tra tutte le competizioni. Mattia Zaccagni ha preso parte a sei gol in sette partite nel 2025 in Serie A (due reti e quattro assist – record di passaggi vincenti nel periodo); in generale in questo nuovo anno solare solo Mateo Retegui (10) è stato coinvolto in più reti nel torneo.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Milan-Lazio gara crocevia. E’ il momento di scoppiare i palloni…” (AUDIO)

Angelo Gregucci in collegamento a ‘NMM’

“Quella di Milano contro i rossoneri, è una gara crocevia a tutti gli effetti. La Lazio ha l’obbligo di metterci tanta intensità e tigna. Ieri il Bologna insegna: hanno fatto una partita aggressiva, molto, ma molto intensa prendendo subito il Milan con grande pressing. Serve una partita coraggiosa, la gara è davvero fondamentale. In base al risultato può diventare un altro campionato dal giorno dopo. Oltre la prestazione, serve un grande atteggiamento. Il Milan? A volte il loro atteggiamento è presuntuoso. Ricordiamoci che San Siro è uno stadio capace di influire anche negativamente sui padroni di casa. In un momento del genere per la squadra rossonera, potrebbero esserci mugugni e fischi. La Lazio deve essere brava a non dare fiducia a loro e allo stadio intero. Per la Lazio è arrivato il momento di ‘scoppiare i palloni'”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Zoff: “Var? Parlando con Rocchi avevo previsto tutto. Su Mandas e Provedel vi dico che…” – (AUDIO)

Dino Zoff è intervenuto stamattina in collegamento ai microfoni di Radiosei, nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’, par parlare di Var e del momento vissuto da Provedel e Mandas.

“Cosa avrei fatto se avessi preso il gol di Mandas a San Siro? Il fatto è che ora si protesta per tutto, quindi spesso le proteste risultano inutili. Tiro di Arnautovic parabile? No. Soprattutto i tiri al volo sono difficile da respingere”.

“La Var? Io ne avevo parlato con Gianluca Rocchi, incontrato in un evento a Vallelunga, prevedendo lo stato attuale. Si fischiano falli che tali non sono, si danno troppo rigorini. Il Var deve intervenire su fatti oggettivi come fuorigioco o palla dentro o fuori. Avevo previsto. Il calcio è uno sport dinamico, non statico. Concordo pienamente con quanto detto ieri a Radiosei dall’ex arbitro Pietro D’Elia”.

“Alternanza Mandas Provedel? Non credo sia un problema, è una scelta che non reputo sbagliata”.

GLP

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, Romagnoli sul filo: domani il provino decisivo per il Milan

“Ancora 48 ore sul filo per Romagnoli. L’indurimento di un adduttore tiene lui e Baroni in sospeso per il Milan. Si deciderà domani, dopo il provino finale”. Così è scritto nell’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo: “Romagnoli fermo, si decide domani”. È al momento in dubbio la presenza del classe ’95 contro i rossoneri, squadra di cui è stato capitano e con cui ha vinto uno scudetto e una Supercoppa italiana. Il difensore ha lasciato al 46′ il campo a Gila, dopo aver sentito un fastidio, nella sfida di Coppa Italia contro l’Inter e oggi svolgerà un lavoro differenziato senza forzare nulla. In caso il numero 13 non dovesse farcela sarà, con ogni probabilità, sostituito da Gigot in coppia con Gila. Romagnoli, in questa stagione con l’aquila sul petto, è sceso in campo in 29 match fornendo un gol.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Pellegatti: “Il Milan ha sbagliato i due allenatori. Conceicao? I suoi messaggi sono chiari…” (AUDIO)

CARLO PELLEGATTI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Situazione brutta, reduci da un’altra sconfitta. Nelle ultime cinque gare: una vittoria, un pari e tre ko. Non penso ci saranno ‘turbolenze drammatiche’, però i messaggi di Conceicao di ieri sono stati chiari e non vanno sottovalutati.

La società ha sbagliato la scelta dei due allenatori: prima uno sulla falsa riga di Pioli, molto morbido, poi uno diverso. I calciatori non si adattano al gioco di Conceicao. Lui è un tecnico da squadra da prendere ad inizio stagione, non da campionato in corso, anche se a Nantes aveva fatto bene, però c’era un’altra situazione, altri giocatori e un’altra atmosfera.

Galliani nel Milan? La società ora è diversa, sta a Monza e vuole tentare di salvarlo. Il club deve trovare un direttore sportivo che poi cercherà l’allenatore.

La sconfitta con la Dinamo Zagabria non deve esistere. E’ un’onta storica.

Sarebbe assurdo cambiare tecnico ma una società serie parla con l’allenatore. Secondo me ora al portoghese pesa molto questa situazione del Milan. Screzio con Calabria? Fa parte delle cose ‘strane’ di questa stagione. Maldini? Ormai situazione lontana che non torna”.

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GIUDICE SPORTIVO

Milan-Lazio, occhio ai diffidati: un centrocampista si aggiunge alla lista

Milan-Lazio è in programma domenica 2 marzo alle 20.45. I rossoneri di Sérgio Conceição ospitano i biancocelesti di Marco Baroni, che oltre alle assenze certe di Hysaj e Castellanos, dovranno stare attenti ai cartellini. Oltre a Isaksen e Belahyane (che si trascina la diffida da Verona) si aggiunge anche un altro centrocampista. In virtù del giallo rimediato a Venezia, anche Matteo Guendouzi fa parte della lista dei diffidati.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Champions ed arbitri, San Siro sarà infuocata. Fabiani dovrebbe…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Se fossi la società Lazio, oggi insieme a Baroni manderei in conferenza stampa anche il direttore sportivo Angelo Fabiani. Domenica la San Siro rossonera sarà infuocata, ci sarà anche protesta, ancor di più dopo l’episodio arbitrale di ieri con il Bologna. E’ necessario reclamare massima attenzione in tal senso, pretendere che la direzione di Manganiello sia giusta. Lui è bravo ma per una partita del gener, serviva un direttore di gara internazionale, lui non lo è. Tutto quello che già è avvenuto ormai non è rimediabile, ora si può solo sensibilizzare sull’importanza della gara di Milano. Manganiello in tal senso non è l’ideale. I fatti ci dicono che la Lazio quando c’è da fare la battaglia non rispondere presente“.

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RASSEGNA STAMPA

Mal di gol Lazio, la soluzione di Baroni è sempre il 4-2-3-1: i ballottaggi

Due partite senza segnare, a Venezia e a Milano con l’Inter, mai successo durante la gestione Baroni. Come evidenzia Il Tempo, fino ad ora la Lazio ha siglato ben 47 reti in campionato, terzo migliore reparto della Serie A dopo Inter e Atalanta in testa a questa speciale graduatoria con 59 gol. 

Ora Baroni studia le soluzioni per sostituire il Taty: Noslin, Tchaouna o Pedro ma c’è anche l’ipotesi Dia centravanti e l’inserimento di un centrocampista in più (Belahyane), considerate le difficoltà della sfida. Tuttavia il tecnico, evidenzia ancora il quotidiano, non vorrebbe derogare al suo 4-2-3-1 ultra offensivo e, quindi, è più probabile che il senegalese non sia spostato avanti.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, con il Milan dimostra il tuo spessore. Ultima spiaggia solo per i rossoneri…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Quella di domenica con il Milan è una di quelle gare in cui la Lazio deve dare dimostrazione di grande personalità. E’ da queste gare che si capisce lo spessore di una squadra. I rossoneri sono all’ultima spiaggia, ma deve interessare il giusto. La Lazio ha i mezzi per andare lì a fare la grande partita e potrà farlo, Castellanos a parte, più o meno con la formazione migliore. Vedremo se riuscirà a recuperare Romagnoli. La speranza è quella di non rilanciare il Milan e di non ripetere quei passi falsi in momenti chiave come nel derby o con la Fiorentina.

La fase difensiva del Milan ha davvero dei problemi, sia individuali che collettivi. Ha momenti di cali di tensione che stanno pagando a caro prezzo, anche nelle gare, come quella di Torino, in cui la prestazione è positiva.

La Lazio a Milano con l’Inter ha iniziato un nuovo corso anche a livello tattico. E’ stato un 4-4-2 furbo, più attento, credo che anche contro il Milan la strategia possa essere la stessa. La gara è molto importante, ma non dobbiamo pensare che dopo questa il campionato possa finire. Il campo e gli errori arbitrali a sfavore della Lazio hanno detto che se la può giocare fino alla fine anche per il quarto posto. A prescindere dal percorso della Juventus“.