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‘NMM’ – Liverani saluta: “Lazio, goliardia e calcio, grazie Radiosei. A Bergamo vittoria di Baroni” (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“Non potevo non salutarvi dopo questo periodo passato insieme. Credo sia nata una bella amicizia al di là del lavoro e della professionalità. Alcuni della radio li conoscevo, altri ho avuto modo di conoscerli: questi mesi mi hanno aiutato a parlare di calcio anche se ero lontano dal campo.

Devo ringraziarvi per avermi fatto passare questo periodo insieme, tra goliardia e calcio. Ci tenevo veramente a farlo di persona questo saluto visto che quando un allenatore viene chiamato durante la stagione non c’è preavviso. E ringrazio anche la Ternana che ha permesso questo collegamento.

Sono contento del pensiero della gente, sentire belle parole sull’allenatore ma soprattutto sulla persona fa davvero piacere.

Con il risultato di ieri della Lazio lasciamo nel modo migliore. Dopo il gol al Napoli Isaksen è uno di quelli che trascina di più. Oggi la Lazio ha un giocatore determinante. E poi ci tengo a dire che, visto il periodo, credo sia stata la vittoria dell’allenatore.

Ternana? Proveremo a raggiungere l’obiettivo finale”.

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‘NMM’ – Liverani: “Lazio-Torino sliding door, per i biancocelesti c’è solo un risultato. Rotazioni? Per Baroni…” (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“Credo che l’allenatore e la società debbano sempre confrontarsi, nel rispetto dei ruoli. Soprattutto, la società deve stare vicina al tecnico nel momento di difficoltà. Richiesta esplicita di rotazioni? Sarebbe un problema, perché è Baroni a fare le scelte in base alle sue convinzioni e alle sue idee. Poi ci sta che un DS possa mettere dei dubbi nella testa del tecnico, a livello di scelte. Può essere uno stimolo, anche. Tutti devono avere lo stesso obiettivo. A livello comunicativo, la Lazio non no è uscita bene negli ultimi giorni, su questo non ci piove”.

Contro il Torino per la Lazio è vietato perdere. Non è solo un discorso di classifica, ma soprattutto di morale. La Lazio deve ricostruire le sue certezze con tre punti, davanti al proprio pubblico, per affrontare al meglio il prossimo tour de force. No a giocatori appannati, ci sta mettere un giocatore meno forte, ma in forma. Non si può pensare al dopo, ma solo a vincere la partita. Il Torino ha cambiato tanto, sono solo 3 i superstiti della gara d’andata. Hanno qualità con Elmas e Biraghi, oltre ad esperienza. Sono salvi, giocano liberi mentalmente e possono creare difficoltà con l’entusiasmo. Gli obiettivi sono diversi, ma la Lazio deve avere mille motivazioni in più rispetto ai granata”.

“Tudor? Sono convinto che partirà bene. La Juventus vista nelle ultime gare era una squadra senza alchimie, in grave difficoltà psicologica. Era una squadra povera di intensità, di pulsazioni. Tudor lo conosciamo, vuole dare subito la sua impronta, mi aspetto che parta con 3 punti”.

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‘NMM’ – Liverani: “Lazio, mancano i gol dei centrocampisti. Mercato? Per il salto di qualità servirebbe…” (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“Provstgaard? Non tutti hanno lo stesso tempo d’adattamento. Se Baroni dovesse inizialmente preferirgli Marusic centrale, in una situazione d’emergenza, sarebbe complicato prendersela con lui. Ora ti giochi la stagione, non c’è tempo per recuperare. Il tecnico deve fare scelte pesanti, non credo che dare poco spazio a dei giovani con poca esperienza sia una manifestazione di sfiducia nei loro confronti. Esistono i momenti e adesso, è difficile scegliere a cuor leggero. Un giovane va inserito in un momento positivo, questa è una legge non scritta che vale praticamente per tutti”.

“La Lazio – prosegue Liverani – ha portato avanti un lavoro importante da agosto ad oggi. Isaksen sta migliorando nell’ultima parte di campo, Zaccagni si conferma estremamente efficace nei dribbling anche guardando i numeri. Gila? Si prende responsabilità, ma è necessario riuscire a portare la palla per la costruzione della manovra. La Lazio sta faticando ultimamente nella costruzione, ma è stato un suo punto di forza, numeri alla mano, nella prima parte della stagione”.

“Mercato? L’assenza di Castellanos è quella che ha creato più problemi in assoluto. Le altre la Lazio è riuscita a trovare un modo per sopperirvi. Senza Taty, la Lazio – chiosa Liverani – si blocca. Salto di qualità? Mi piacerebbe trovare un centrocampista che mi dia 6-8 gol a stagione, per questa squadra. Il Reijnders di turno, tanto per capirci. Vecino in passato era eccezionale anche come realizzatore. Dele-Bashiru? Ci si può lavorare per costruirlo con queste caratteristiche. Oggi, alla Lazio, mancano quei gol dei centrocampisti”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Utilizzo e valorizzazione della rosa? Ottimo lavoro di Baroni. E sulle critiche a Guendouzi…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

“La situazione della Juve era molto complicata. A prescindere dai tempi e dalle modalità, le ultime gare avevano dato un segnale brutto in casa bianconera; non c’era la reazione e quindi sono arrivati al cambio. Tudor è un allenatore caratteriale, che è stato a Torino tanti anni e il famoso dna ce lo ha ma non credo basti questo per mettere a posto i problemi. Dovremo vedere se ci sarà una reazione forte nelle prime partite: a quel punto la Juve diventa un antagonista difficile da superare per il quarto posto, in caso contrario continueranno i problemi a prescindere dall’allenatore.

Il colloquio di Bologna con la tifoseria non mi è sembrato brutto, nonostante il pesante ko. Il tecnico si è preso la responsabilità, la Lazio ha chiuso negativamente questo mini ciclo ma tutto sommato non ci sono stati grandi danni, i biancocelesti non hanno messo in pericolo nulla.

Ora serve ritrovare energie, soprattutto mentali, e cercare di essere più leggeri possibile per questo finale. La tranquillità e la positività ti danno qualcosa in più, essere pessimisti non aiuta, soprattutto nell’ultimo periodo. La Lazio ha bisogno dell’entusiasmo, va messo da parte qualsiasi pensiero di critica, se ne riparlerà poi a giugno. Serve equilibrio, la Lazio sa chi è e quello che fa, poi alla fine si tireranno le somme.

Quando a marzo hai in piedi 2 obiettivi su 3, significa che la stagione è stata positiva, all’interno poi loro sanno che questo mese qualcosa non è andato e vanno sistemate, tutti insieme, le problematiche.

Dopo 15 giorni di sosta la priorità capire come tornano i Nazionali. Io credo che l’allenatore sceglie sempre i giocatori migliori: col Toro, di lunedì, i risultati del sabato e della domenica avranno un peso. Baroni ha fiducia nel gruppo ma si affiderà a chi starà meglio.

Un tecnico che in due partite utilizza 17-18 giocatori della rosa credo che faccia il massimo, poi si può parlare di tutto. Sull’utilizzo della rosa credo che Baroni ha fatto un ottimo lavoro e l’ha valorizzata quasi nella totalità.

Guendouzi criticato in nazionale? Ha la personalità e l’esperienza per gestire queste cose. In Francia sono riusciti a criticare anche Mbappè, vivrei quindi la situazione col sorriso se fossi Guendouzi. Che poi lo sa che alla Lazio è utile alla squadra, alla piazza e allo spogliatoio.

Nazionale? Il primo tempo rimani quasi imbarazzato a vederlo e mai avresti detto che poi nel secondo tempo avresti avuto dei rimpianti per come è finita. Partita troppo strana”.

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FORMELLO

‘NMM’ – Liverani su Baroni: “Nei suoi panni sarei infastidito. Ad oggi, lavoro da 8 in pagella” (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“Baroni? Credo che ci abbia fatto vedere la Lazio più bella del campionato fino a dicembre. Nel calcio può succedere di tutto, penso ad allenatori che hanno avuto più soldi sul mercato e adesso sono protetti dalla società anche se le cose non vanno bene. Da allenatore, mi piacerebbe essere protetto nel momento negativo. Pensare che Baroni possa essere messo in discussione a marzo, con un campionato del genere e mettendomi nei suoi panni, mi darebbe molto fastidio. Se la società non fosse mediamente contenta di questo tecnico, ci sarebbe qualcosa di sbagliato”.

“Non credo che oggi Baroni possa essere in discussione per il lavoro fatto fino ad ora. Poi ci sono cose interne che ovviamente non sappiamo, non ascoltiamo. La società è sempre libera di decidere, ma per me, analizzando il lavoro del tecnico, non può essere inferiore al voto 8. Poi chi fa questo lavoro sa che contano i primi e gli ultimi mesi, apertura e chiusura della stagione. E’ normale. L’allenatore ci ha fatto vedere la sua idea di calcio, poi potrebbe addirittura andare oltre le aspettative in questo finale. Arrivare quarti in Serie A sarebbe un miracolo sportivo“.

“Avere dubbi sul tecnico significherebbe arrivare ottavi e uscire col Bodo Glimt, lì ci si siederebbe a discutere dei risultati. Vedremo alla fine, come detto, gli ultimi mesi sono quelli decisivi che influenzano inevitabilmente il giudizio su qualsiasi tecnico di qualsiasi squadra di Serie A”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Liverani, vice Taty cercasi: “Noslin l’unico in grado. Calo Lazio? Manca il campion ed escono i difetti…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

Nella Lazio manca la vera alternativa a Castellanos. Baroni ha provato a cercarla, ma non ha avuto risposte. E’ l’assenza più grave per i biancocelesti, oggi è proprio quel giocatore che manca di una vera e propria alternativa. Ora bisogna trovare qualche soluzione, perché si rischia di rovinare quanto costruito, visto che al rientro dalla sosta ci si gioca tutto. Tutti devono fare qualcosa di più per cercare di sopperire alla sua assenza. Dia? Né lui né Tchaouna, ma penso a Noslin. Mi sembra l’unico in grado di giocare in quella posizione, con caratteristiche diverse. Gli va data continuità però, anche a costo di vedere 60 minuti non all’altezza. Dia è un ragazzo molto sensibile, se non sta bene gioca con meno libertà mentale. Deve ritrovare entusiasmo e serenità, perché senza Taty manca quel legame e quella connessione. Paga tanti fattori, anche l’infortunio. Mi aspetto però che si prenda più responsabilità”.

La squadra si aggrappa al campione quando è in difficoltà, non quando gira tutto al meglio. Se hai in squadra il grande giocatore, questo riesce ad ammortizzare il colpo quando le gambe girano meno, quando le partite diventano più difficili. La Lazio non ha quel tipo di interprete, ha bisogno di girare sempre al massimo. Quando c’è un calo, vengono fuori i difetti e come detto, mancano quelli che te la risolvono con un’invenzione estemporanea”.

“Tutte le squadre ad inizio stagione si danno degli obiettivi, quello della Lazio sicuramente non era arrivare in Champions o quantomeno, non c’era l’obbligo di arrivarci, come per la Juventus. Questo per i biancocelesti è sempre stato un punto di forza, la leggerezza e la spensieratezza nell’affrontare il campionato. Non deve perderla proprio adesso”.

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‘NMM’ – Liverani: “Lazio, serve un piano B. E su Rovella e Guendouzi…” (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“Purtroppo i dubbi che avevamo in queste ultime settimane, quelli che riguardano la stanchezza, sono emersi. La Lazio ha trovato una squadra che oggi va come andava la stessa Lazio ad ottobre e novembre; se non hai un piano B può accadere ciò che è successo ieri.

La forza della Lazio è sempre stata quella di andare a 200 all’ora, in verticale: questo non va dimenticato ma in certe gare, se capisco che non riesco ad andare come voglio e ad essere produttivo, devo trovare una soluzione. Il piano B? Se non sono in giornata cerco di tenere le linee più strette e più basse.

Se a Ndoye, Castro, Orsolini, in una giornata top, dai anche spazio, si esaltano.

Guendouzi e Rovella che sono stati straordinari per 6-7 mesi, adesso si vede che sono un pochino in debito. Non è semplice avere sempre quel ritmo. Dovrebbero essere aiutati da due esterni e dal trequartista, ma non con maglie così larghe.

La Lazio ha la forza mentale e fisica di andare a prendere gli avversari e vincere tutti i duelli? Al momento vedo che la squadra arriva in ritardo”.

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‘NMM’ – Liverani: “Lazio, sai vincere anche gare sporche. I tifosi possono essere la chiave per…” (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“In Europa non ci sono partite semplici. Il Viktoria sono anni che partecipa alle coppe, è una squadra molti fisica e fastidiosa. Nella prestazione, anche negativa, è sempre squadra, sempre unita. Ultimamente non vediamo una Lazio brillante, ma quando non lo sei, devi trovare il modo di fare risultato: questo è riuscita a fare la squadra di Baroni. Ora guai a pensare che sia una passeggiata il Bodo: specialmente da loro, sul sintetico, sarà molto complicata. Fosse per me non esisterebbero i sintetici ad alti livelli. Mi auguro di vedere un Olimpico pieno: adesso più che mai serve”.

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‘NMM’ – Liverani: “Rovella-Guendo, dal loro completamento dipende l’ultimo step della Lazio. Sulle espulsioni…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

“Partita strana, bella e per come è finita anche bellissima. Primo tempo bene la Lazio, ha gestito, poteva raddoppiare. Prima frazione di gioco perfetta per quella che era la gara. Il secondo tempo i biancocelesti hanno perso le certezze, espulsioni ingenue, evitabili.

Guendouzi e Rovella vorrei averli sempre così, perché trascinano la squadra, i compagni e l’ambiente. E poi insieme fanno tutto e tutto bene. L’espulsione di Rovella però è il frutto di un momento in cui non ha pensato. Non ha pensato alla gara, al momento, a ciò che poteva creare. Fortunatamente il rosso non ha gravato sulla squadra l’errore, ma si deve riflettere su questo.

Siamo a marzo e la forza e quello che di bello abbiamo visto e vediamo della Lazio è dovuto a questa costruzione. Loro sono il motore di questa squadra. Un valore aggiunto. Tramite loro la Lazio deve riuscire a vincere o a gestire gare che non puoi disputare con il suo spartito.

La Lazio la gara come vuole impostare lei ci ha dimostrato che la sa vincere, ora deve fare lo step nelle partite che vanno diversamente dalle abitudini. Devi saper gestire anche un’ipotetica reazione dell’avversario”.

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‘NMM’ – Liverani: “Premiata una grande prestazione, ma le gare vanno chiuse. Isaksen? Il gol contro il Napoli…” (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“A Milano una delle partite più belle di questo periodo, sotto tutti i punti di vista. La Lazio ha rischiato anche di incartarsela, ma è stata più squadra, ci ha creduto di più. Vedo un Isaksen completamente cambiato: crede in sé stesso, quel gol a Napoli lo ha definitivamente sbloccato. Grande prova da parte anche di tutti gli altri, la vittoria è strameritata. Dal 1′ la Lazio ha infierito sul Milan, ha messo la gara sui binari giusti ed è stata brava a gestire. La partita si stava rovinando con il pareggio, ma il gol di Pedro è il giusto premio per la squadra che più meritava la vittoria. L’unico appunto dam muovere alla Lazio è sui 10 minuti dopo l’espulsione di Pavlovic: lì doveva chiuderla. Il Milan ha avuto solo una reazione nervosa, non di squadra”.

“Corsa Champions? Milan quasi tagliato fuori, ma la corsa resta avvincente, anche per lo Scudetto”.