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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Stendardo: “Vittoria strameritata e margini di miglioramento. Col Milan il ritratto della Lazio di Baroni” (AUDIO)

Guglielmo Stendardo in collegamento a ‘NMM’

“Ieri ho visto una grande Lazio fin dai primi minuti. Ha imposto il suo gioco e sfiorato il vantaggio più volte prima di ottenerlo. Forse i primi 20′ della ripresa sono stati i più complicati, ma il Milan si è dimostrato disorganizzato, poco squadra. Il rigore finale è il giusto premio per una prestazione di altissimo livello. La Natura della Lazio è nell’attaccare, azzannare le partite. E’ una ‘dolce condanna’, il DNA degli uomini di Baroni. Ieri bravi a sfruttare anche il fattore ambientale e soprattutto, nel reagire all’episodio del pareggio. Il miglioramento complessivo lo vediamo anche negli approcci, oltre che nella gestione. Potevi vanificare tutti gli sforzi dopo il pareggio ed oltre alla reazione, bisogna essere consapevoli che è li il margine di miglioramento, prevenire questi possibili ribaltoni. La Lazio non può andare sempre a mille all’ora, nonostante questa sia la natura della squadra. Lì, nella gestione dei ritmi e nella lettura dei momenti, trovi il margine di miglioramento”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Premiata una grande prestazione, ma le gare vanno chiuse. Isaksen? Il gol contro il Napoli…” (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“A Milano una delle partite più belle di questo periodo, sotto tutti i punti di vista. La Lazio ha rischiato anche di incartarsela, ma è stata più squadra, ci ha creduto di più. Vedo un Isaksen completamente cambiato: crede in sé stesso, quel gol a Napoli lo ha definitivamente sbloccato. Grande prova da parte anche di tutti gli altri, la vittoria è strameritata. Dal 1′ la Lazio ha infierito sul Milan, ha messo la gara sui binari giusti ed è stata brava a gestire. La partita si stava rovinando con il pareggio, ma il gol di Pedro è il giusto premio per la squadra che più meritava la vittoria. L’unico appunto dam muovere alla Lazio è sui 10 minuti dopo l’espulsione di Pavlovic: lì doveva chiuderla. Il Milan ha avuto solo una reazione nervosa, non di squadra”.

“Corsa Champions? Milan quasi tagliato fuori, ma la corsa resta avvincente, anche per lo Scudetto”.

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FORMELLO

FORMELLO – Sorpresa Belahyane, Patric si candida, ancora Tchaouna: tutte le novità dalla rifinitura

A Formello va in scena la rifinitura pre Milan. Baroni ritrova Gigot e Romagnoli, ma occhio a Patric, pronto ad affiancare Mario Gila. Lazzari resta in vantaggio su Marusic, mentre Tavares viaggia verso la conferma a sinistra. Fra i pali, oggi provato Provedel: sarà ballottaggio serrato con Mandas fino alla fine. La vera sorpresa arriva dal centrocampo: oggi è stato provato Belahyane accanto a Guendouzi (nel 4-2-3-1) con Rovella che potrebbe sedersi in panchina. Sulla trequarti nessuna novità: Isaksen, Dia e Zaccagni alle spalle di Tchaouna, anche oggi provato come riferimento offensivo.

Probabile formazione, 4-2-3-1: Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Belahyane; Isaksen, Dia, Zaccagni; Tchaouna.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Liverani: “Milan fragile, serve una Lazio spietata. Portiere? Se dovesse giocare ancora Mandas…” (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“Il momento è decisivo per la Lazio. E’ anche il momento più bello della stagione, per un allenatore arrivare a marzo significa cercare di raccogliere quanto si è seminato. Baroni deve proteggere i suoi giocatori, è il suo ruolo quello di levare pressione. Ci sono grandi pressioni, tutti vogliono arrivare in Champions. Milan-Lazio? I rossoneri sono poco ‘squadra’. Vivono di accelerazioni e di soluzioni individuali. C’è fragilità, tanti errori grossolani. I gol presi contro il Bologna sono grossolani, come non avessero la percezione del pericolo durante la gara. C’è poca attenzione in tanti momenti della partita, il Milan ad oggi è la più fragile fra tutte le concorrenti per il quarto posto. La Lazio dovrebbe essere brava ad approfittare di queste difficoltà. Non deve dare al Milan la possibilità di esprimersi, calcisticamente vanno ‘uccisi’ quando ne hai la possibilità. Serve attenzione e fame, mettere la partita sui binari favorevoli”.

“Conceição? Caratterialmente è un focoso, un passionale. Non vive bene la sconfitta e non lo nasconde. Le pressioni al Milan sono tante. Soluzioni anti-Milan? Credo che Baroni non riproporrà Tchaouna punta, penso che al 70% toccherà di nuovo a Noslin. Credo sia arrivato il momento per dare delle gerarchie fisse in assenza di Castellanos. Mandas-Provedel? Se gioca Mandas finisce anche il pensiero del riposo per il 94. A quel punto Baroni non potrebbe più ‘nascondere’ le scelte e le gerarchie sarebbero ‘ufficialmente’ cambiate”

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STATISTICHE

Milan-Lazio, statistiche e precedenti: tabù San Siro, Baroni si affida al miglior Zaccagni della stagione

Milan-Lazio, statistiche e precedenti del match di San Siro. I dati OPTA della sfida fra rossoneri e biancocelesti.

Il Milan è rimasto imbattuto in sei delle ultime sette sfide contro la Lazio in campionato (5V, 1N), l’unico successo dei biancocelesti nel periodo risale al 24 gennaio 2023 (4-0 all’Olimpico). Dopo il 2-2 nel match d’andata dello scorso 31 agosto, Milan e Lazio potrebbero pareggiare entrambe le sfide stagionali di Serie A per la prima volta dal 2013/14. Il Milan è rimasto imbattuto in 33 delle ultime 34 partite casalinghe contro la Lazio in Serie A (22V, 11N), l’unico successo dei capitolini in trasferta contro i rossoneri nel periodo risale al 3 novembre 2019 (2-1 con gol di Immobile e Correa). Il Milan ha vinto sette delle ultime otto sfide al Meazza contro la Lazio in campionato (1P), tra cui tutte le quattro più recenti; solo una volta i rossoneri hanno ottenuto cinque successi casalinghi di fila contro i biancocelesti in Serie A:
tra dicembre 1956 e gennaio 1961.


Dopo le sconfitte contro Torino e Bologna, il Milan potrebbe perdere tre gare di fila in Serie A per la prima volta dal periodo tra gennaio e febbraio 2023, una serie iniziata con un ko contro la Lazio (0-4, 24 gennaio 2023). Il Milan ha vinto l’ultima gara casalinga in Serie A (1-0 vs Hellas Verona) e solo una volta in questo campionato ha vinto almeno due match interni di fila, tra settembre e ottobre (una serie di tre). La Lazio ha pareggiato gli ultimi due match di campionato e non registra più pareggi di fila in Serie A dal periodo tra novembre e dicembre 2018 (quattro in quel caso, tra cui un 1-1 contro il Milan il 25 novembre 2018 all’Olimpico). Il Milan è l’unica squadra di questo campionato a non aver incassato nemmeno una rete su rigore; l’ultimo gol al passivo dal dischetto in Serie A risale al 5 maggio 2024, contro il Genoa con Mateo Retegui.

Santiago Giménez ha già sfidato la Lazio quattro volte, sempre con il Feyenoord (due in Europa League e due in Champions League), realizzando ben cinque gol in queste partite (doppietta all’Olimpico l’8 settembre 2022, gol in casa il 3 novembre 2022 e altra doppietta in casa il 25 ottobre 2023), solo contro il PEC Zwolle (sei) conta più reti dal
suo arrivo in Europa tra tutte le competizioni. Mattia Zaccagni ha preso parte a sei gol in sette partite nel 2025 in Serie A (due reti e quattro assist – record di passaggi vincenti nel periodo); in generale in questo nuovo anno solare solo Mateo Retegui (10) è stato coinvolto in più reti nel torneo.

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GIUDICE SPORTIVO

Milan-Lazio, occhio ai diffidati: un centrocampista si aggiunge alla lista

Milan-Lazio è in programma domenica 2 marzo alle 20.45. I rossoneri di Sérgio Conceição ospitano i biancocelesti di Marco Baroni, che oltre alle assenze certe di Hysaj e Castellanos, dovranno stare attenti ai cartellini. Oltre a Isaksen e Belahyane (che si trascina la diffida da Verona) si aggiunge anche un altro centrocampista. In virtù del giallo rimediato a Venezia, anche Matteo Guendouzi fa parte della lista dei diffidati.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Prestazione di buon livello, la strada è giusta. Champions? Un lusso, in campionato ci giochiamo la vita” (AUDIO)

Milan-Lazio 2-0, l’analisi di Maurizio Sarri ai microfoni di DAZN:

Abbiamo fatto un primo tempo notevole, ma abbiamo la responsabilità di non aver concretizzato le occasioni create. Abbiamo sofferto i primi 15′ del secondo tempo e poi abbiamo giocato bene fra i due gol. Prestazione di buon livello, pensare di venire a Milano e non soffrire è difficile. La strada mi sembra sia quella giusta. Castellanos ha fatto un buon primo tempo creando buoni presupposti, per essere la prima da titolare, una buona partita. La differenza l’ha fatta la cilindrata di certi giocatori.

Centrocampo? Primo tempo soddisfatto per aggressività e recupero dei palloni. Poi ci siamo schiacciati troppo e abbiamo fatto fatica a dare soluzioni per respirare. La pressione del Milan non è durata 90′, facile prevedere che nell’arco della partita ci siano dei momenti in cui ti mettono in difficoltà. Rovella? In questa fase potremmo fare fatica a far convicere Luis e Kamada. Rovella è un ragazzo che viene da un infortunio, gli ho dato continuità per ritrovare il top della condizione. Mi sorprende in fase difensiva, ha recuperato tanti palloni.

Champions? Per noi è un lusso, ma la vita la giochiamo in campionato. Poi, da lunedì penseremo al Celtic. Il palcoscenico è importantissimo. Immobile penso di recuperarlo, era molto dubbioso sul giocare perché sentiva qualcosa al flessore. Non se la sentiva, abbiamo deciso così”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Milan-Lazio-2-0-le-parole-di-Maurizio-Sarri-nel-postpartita-DAZN-30092023-e2a06ki
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SERIE A

La legge di San Siro: Pulisic e Okafor piegano una Lazio volenterosa, ma spuntata

Non basta il miglior approccio della stagione finora. Il Milan piega una Lazio volenterosa, attenta, ma con poche soluzioni offensive. E dopo un primo tempo in cui sembra una partita a scacchi fra Sarri e Pioli, con ritmi forsennati e tanta, tanta intensità, due gol fotocopia consegnano i 3 punti al Milan. Prima Pulisic, poi Okafor. Entrambi su assist di Rafael Leao. Alla Lazi0 il merito di aver messo la museruola ai ragazzi di Pioli almeno per un tempo, ma il demerito di non aver sfruttato a dovere le ripartenze e i presupposti che si sono venuti a creare. Milan superiore nell’approccio alla ripresa, superiore negli strappi e nella capacità di attaccare l’area di rigore, nota – al solito – dolente per i ragazzi di Sarri.

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SERIE A

Milan-Lazio 2-0, il tabellino

MILAN-LAZIO 2-0

Marcatore: 60` Pulisic, 88` Okafor

MILAN (4-3-3): Maignan; Calabria (69` Florenzi), Kjaer, Tomori, Theo Hernandez; Loftus-Cheek (28` Musah), Adli 869` Pobega), Rejinders; Pulisic (82` Chukwueze), Giroud (69` Okafor), Leao.

A disp.: Sportiello, Mirante, Jovic, Romero, Thiaw, Pellegrino, Bartesaghi.

All.: Stefano Pioli

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; , Guendouzi (67` Kamada), Rovella (67` Vecino), Luis Alberto; Felipe Anderson (75` Pedro), Castellanos (75` Immobile), Zaccagni (82` Isaksen).

A disp.: Sepe, Mandas, Pellegrini, Patric, Lazzari, Cataldi, Gila.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Davide Massa (sez. di Imperia)

Assistenti: Perrotti – Vecchi

IV Ufficiale: Ghersini

V.A.R.: Mazzoleni

A.V.A.R.: Abbattista

NOTE. Ammoniti: 51` Marusic (L), 64` Romagnoli (L), 65` Leao (M), 82 Hernandez (M), 86` Maignan (M)

Recupero: 2` pt, 5`st.

Serie A TIM | 7ª giornata

Sabato 30 settembre 2023, ore 18:00

Stadio Giuseppe Meazza, Milano

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SERIE A

Milan-Lazio, probabili formazioni: Immobile out, Guendouzi con Cataldi e Luis

Sciolti gli ultimi dubbi di Maurizio Sarri. Quasi tutti, almeno. Resta vivo il ballottaggio in difesa fra Patric e Romagnoli (che convive con la frattura al naso). Ballottaggio, che verrà sciolto all’ultimo secondo in base alle sensazioni del numero 13, ex di giornata. Secondo il nostro inviato Alberto Abbate (Il Messaggero), a Milano Sarri si presenterà con un centrocampo diverso per 2/3 rispetto a Lazio-Torino. Confermato Luis Alberto, con Cataldi in regia e il ritorno di Guendouzi dal 1′ (seconda da titolare dopo Lazio-Monza). In avanti, non il solito trio: Immobile sente ancora dolore, al suo posto dovrebbe esordire dall’inizio Castellanos con Felipe Anderson e Zaccagni (non al top). Dietro, ballottaggio a parte, ci saranno Casale, Marusic (a destra) e Hysaj a sinistra, davanti a Provedel.

Probabile formazione, Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Castellanos, Zaccagni.