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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Rovella e Cataldi stesso intervento e voglia di riscatto: potrebbero giocare insieme

L’arrivo di Gattuso rimescola le gerarchie mettendo tutti sullo stesso piano.

Rovella e Cataldi il prossimo anno si contenderanno il posto, ma all’occorrenza potranno anche giocare insieme. Non è successo con Sarri in panchina (motivi tattici e di infermeria) e nella scorsa stagione, quando Baroni aveva puntato sul 4-2- 3-1, Danilo era stato ceduto in prestito alla Fiorentina. L’arrivo di Gattuso alla Lazio, sottolinea il Corriere dello Sport, rimescola le gerarchie mettendo tutti sullo stesso piano. La corsa per i due posti a centrocampo (con Taylor davanti a tutti) scatterà durante il ritiro estivo, nei primi giorni di Ringhio al comando. Un motivo in più che ha spinto Cataldi a operarsi subito: ieri, a Barcellona, si è sottoposto all’intervento chirurgico per risolvere la pubalgia che l’ha bloccato nell’ultimo mese di campionato.

Cataldi, si legge, dopo diversi consulti si è affidato a Ramón Cugat, chirurgo ortopedico e traumatologo specializzato in medicina dello sport e chirurgia artroscopica. Durante le prime settimane del protocollo riabilitativo tornerà più volte in Spagna per tenere sotto controllo i miglioramenti clinici. Sfrutterà la fine di maggio e l’intero mese di giugno per riposare e rimettersi a disposizione per le sedute previste a Formello intorno a metà luglio. La pubalgia, prima di Cataldi, aveva colpito anche Rovella. L’ex Monza, da marzo in poi, ha aggiunto alla lista degli imprevisti stagionali la frattura scomposta della clavicola destra. Ora, conclude il quotidiano, Rovella e Cataldi cercano il riscatto e, con un modulo diverso, possono trovarlo anche insieme.

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Lazio, tegola Cataldi: il centrocampista deve operarsi

La pubalgia ferma anche il regista: si opera oggi a Barcellona.

L’ultimo intervento chirurgico di questa stagione. Oppure già il primissimo in vista della prossima. Cataldi, riporta il Corriere dello Sport, si opererà oggi a Barcellona a causa della pubalgia: decisione immediata, i guai fisici l’hanno bloccato da fine aprile, dalla semifinale di ritorno con l’Atalanta. Fuori in campionato contro Udinese, Cremonese, Inter, Roma e Pisa, in più forfait confermato anche nella finale di Coppa Italia. Non ha potuto più dare il suo contribuito per colpa degli acciacchi muscolari, il regista ha pagato dazio in un’annata intera giocata a denti stretti.

Cataldi, si legge, vuole sfruttare il periodo delle vacanze per riunirsi al gruppo fin dal primo giorno della nuova preparazione atletica. Danilo è il terzo a sottoporsi allo stesso tipo di intervento nel giro di dodici mesi.

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FORMELLO

FORMELLO – La rifinitura della finale: Cataldi prova, un unico dubbio per Sarri (FT)

A Formello infatti sono scesi in campo insieme al resto dei compagni anche Danilo Cataldi e Mattia Zaccagni. Il centrocampista è alle prese con una tendinopatia agli adduttori che lo ha limitato nelle ultime settimane, mentre il capitano – già in gruppo ieri – ha saltato la sfida di campionato contro i nerazzurri per un trauma al piede destro. Entrambi sono scesi in campo insieme al resto deicompagni, in attesa di capire quali saranno le loro reali condizioni e l’eventuale disponibilità a scendere in campo dal primo minuto.

L’unico vero dubbio di Sarri sembra riguarda proprio la posizione di play del 4-3-3: in attesa di valutazioni su Cataldi, Rovella e Patric si giocano una maglia. Per il resto squadra fatta: Motta in porta, Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares in difesa; Taylor e Basic a chiudere il terzetto di centrocampo con Isaksen (avanti su Cancellieri), Noslin e Zaccagni in attacco.

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Lazio, dubbio play per Sarri: staffetta pronta ma Cataldi è vicino al forfait

Il nodo più delicato, forse l’unico vero interrogativo della vigilia.

Sarri si ritrova a dover scegliere il suo cervello in mezzo al campo. Una maglia sola, tre candidati: Patric, Cataldi e Rovella. Nessuno al massimo della condizione, tutti indispensabili. E allora, sottolinea il Corriere dello Sport, si aprono le alternative. Lo spagnolo, infatti, sarebbe il terzo regista diverso nelle tre sfide stagionali contro l’Inter (all’andata in campionato Cataldi, al ritorno Rovella): un ulteriore segnale di quanto questa posizione sia stata instabile durante l’anno. Sarri ha dovuto inventarsi nuove soluzioni, cercare di fare necessità virtù. Ecco perché, si legge, prende forma l’ipotesi più concreta: una staffetta. Un regista dall’inizio, un altro pronto a entrare. Chi partirà dovrà dare subito equilibrio, ordine, personalità, provando a reggere l’urto dei nerazzurri. Chi entrerà dovrà portare freschezza, lucidità, magari anche una giocata diversa.

Nel frattempo però non filtra ottimismo sulle condizioni di Cataldi. Come riporta l’edizione odierna del Messaggero, infatti, rimane tutta da valutare la situazione del centrocampista che si è fermato nuovamente per la solita pubalgia nella seduta di ieri.

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Lazio, rebus Tavares. Gila convocato, dubbio Cataldi

Tra campo e gestione, ogni scelta potrà fare la differenza.

Dopo il giorno di riposo concesso mercoledì, ieri a Formello è scattata ufficialmente la preparazione al primo incrocio con l’Inter, l’inizio di un mini-ciclo intensivo e decisivo che porterà i biancocelesti ad affrontare due volte i nerazzurri e poi la Roma nel giro di pochi giorni. Tra i temi principali, riporta il Corriere dello Sport, c’è la situazione di Nuno Tavares. Il portoghese arriva da una prestazione devastante contro la Cremonese, ma resta un elemento da dosare. In carriera ha spesso sofferto gli impegni ravvicinati, motivo per cui Sarri sta valutando l’ipotesi di preservarlo nella sfida di campionato per averlo al massimo nella finale di Coppa Italia. A spingere ulteriormente verso questa opzione c’è pure la questione disciplinare. Tavares è diffidato e, in caso di ammonizione contro l’Inter, salterebbe il derby con la Roma. Una situazione condivisa anche da Taylor e Pedro, altri due elementi chiave a rischio squalifica. Anche questo fattore potrebbe incidere sulle scelte dell’allenatore.

Sarri dovrà trovare il giusto equilibrio tra competitività immediata e prospettiva, cercando di arrivare alla finale con i titolari nelle migliori condizioni possibili. Dall’infermeria, si legge, arrivano segnali positivi da Gila, che sarà regolarmente convocato per la sfida contro l’Inter, anche se il suo impiego verrà valutato nelle prossime ore. Più incerta la situazione di Cataldi, ancora alle prese con alcuni fastidi muscolari e in dubbio per la gara.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Lazio, Agostinelli: “Rovella titolare nella finale non proponibile. Si partirà con il 70% di possibilità per l’Inter” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Non credo sia proponibile, dopo la stagione che ha vissuto, che Rovella possa giocare da titolare nella finale contro l’Inter. Penso che Sarri non ci stia pensando proprio. Alla fine la scelta sarà circostritta al ballottaggio Cataldi-Patric. Se il primo sta bene, la finale me la giocherei con lui. Parto dal presupposto che contro l’Inter devi anche giocarti la partita, puntare a segnare. Poi, chiaro, dipende anche dalle condizioni fisiche. In questo momento, se dovessi ipotizzare delle probabilità di vincita, direi che la squadra di Chivu ha il 70% di possibilità di far propria la coppa. Poi è una gara secca, tutto può accadere. La certezza è che partiranno con la stessa attenzione e fame della Lazio”.

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Lazio, Rovella tra Patric e Cataldi: ballottaggio finale con il terzo incomodo

Lo spagnolo, di partenza fuori ruolo, è diventato più di una semplice alternativa.

Un ballottaggio continuo che è la diretta conseguenza dell’ultimo periodo, come al solito vissuto in emergenza. Patric, di partenza fuori ruolo, è diventato più di una semplice alternativa. Sfida aperta con Cataldi, ora ai box per una sindrome influenzale e alle prese con fastidi muscolari che ne hanno condizionato l’utilizzo prima e dopo la semifinale di ritorno con l’Atalanta. Sul calendario la data cerchiata in rosso è quella del 13 maggio, Sarri deve studiare il piano per arrivare alla finale con l’Inter con la migliore formazione possibile a disposizione. Significa, evidenzia il Corriere dello Sport, almeno per il centrocampo, presentarsi al confronto con la doppia soluzione percorribile: lo spagnolo confermato come vertice basso, da sempre apprezzato dal Comandante, oppure restituire la titolarità a Cataldi, riferimento biancoceleste per tutta la stagione. Rovella, appena ritrovato dal lungo stop per la frattura scomposta della clavicola destra, rappresenta un’opzione in più, al momento solamente a partita in corso. Ha bisogno di ritrovare la forma smarrita, la sua annata è stata un calvario.

Il dubbio enorme per l’ultimo atto della Coppa Italia, conclude il quotidiano, è tra Patric e Cataldi, ieri ancora fermo a causa della febbre (con tosse annessa). Non gli ha permesso di entrare nella lista dei convocati anti-Udinese. Alla fine della sfida con i friulani è stato Sarri ad accendere il possibile allarme su Danilo. Sospetta pubalgia, non confermata da Formello.


Cataldi, a causa dell’indisponibilità dei compagni, in stagione non ha mai potuto rifiatare. Lunedì a Cremona, salvo sorprese, non verrà nemmeno convocato. Meglio non rischiare nulla, conclude il quotidiano, e comunque ogni riflessione verrà approfondita soltanto quando riuscirà a riaggregarsi alla rosa dall’influenza accusata lo scorso weekend. Patric, scelto dall’inizio in tre delle ultime quattro partite (compresa la trasferta di Bergamo), prova a sfruttare le chance arrivate all’improvviso.

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Lazio, spettro pubalgia per Cataldi. Rovella accelera, Zac-Gila ok

La Lazio ha archiviato il pareggio con l’Udinese torna al lavoro a Formello per preparare la prossima trasferta di campionato contro la Cremonese. La notizia principale riguarda Danilo Cataldi, fermato dalla pubalgia e ora in dubbio per la gara di lunedì.

Per Sarri non è un problema marginale. Cataldi resta un riferimento nella gestione dei tempi e degli equilibri della squadra. La sua assenza obbligherebbe il tecnico a studiare nuove soluzioni in mezzo al campo, in una fase della stagione in cui la Lazio deve distribuire energie e arrivare nelle migliori condizioni alla finale di Coppa Italia contro l’Inter.

Le notizie più incoraggianti arrivano dagli altri fronti dell’infermeria. Mattia Zaccagni ha smaltito il problema alla caviglia accusato contro l’Atalanta ed è tornato ad allenarsi con il gruppo. Un recupero importante per Sarri, che ritrova uno dei giocatori più incisivi sulla corsia offensiva.

In gruppo anche Gila, reduce da un problema muscolare accusato a Bergamo. Il suo rientro permette al tecnico di respirare in difesa, reparto che nelle ultime settimane era stato gestito con grande attenzione tra acciacchi, rotazioni e necessità di non forzare i tempi.

Rovella verso il rientro

Resta ancora da monitorare la situazione di Nicolò Rovella. Il centrocampista non dovrebbe essere rischiato contro la Cremonese, ma il suo ritorno potrebbe arrivare lunedì prossimo. La sindrome influenzale che lo aveva fermato sembra ormai superata, anche se lo staff preferisce procedere con prudenza.

Per Sarri il rientro di Rovella sarebbe fondamentale. La Lazio ha bisogno di ritrovare ordine, intensità e continuità in mezzo al campo, soprattutto in vista di un finale di stagione che presenta appuntamenti pesanti.

La trasferta di Cremona diventa così un passaggio delicato. Non solo per la classifica, ma anche per la gestione fisica della rosa. La finale di Coppa Italia contro l’Inter è ormai vicina e Sarri dovrà evitare rischi inutili, senza però abbassare il livello della squadra in campionato.

La Lazio arriva a questa settimana con segnali contrastanti: Zaccagni e Gila sono recuperati, Rovella vede il traguardo del rientro, mentre Cataldi resta il nodo principale. La pubalgia sarà valutata giorno dopo giorno, perché nel momento decisivo della stagione ogni dettaglio può pesare. Il Tempo.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Massima cautela con Cataldi, Rovella potrebbe essere pronto per la finale” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Le gare come quelle di ieri sono un spot per il calcio. C’è intensità, qualità. Niente a che vedere con i noiosi 0-0. Le squadre giocavano, non speculavano, cercavano la vittoria.

Rovella è importate che riveda il campo in queste uscite, poi magari potrà dare una mano in finale anche se non per tutta la partita.

Cataldi? Riposo, terapie e stretching. Facendo un certo tipo di gestione magari potrà esserci in finale Ho sofferto di pubalgia, so cosa significhi essere condizionato dal dolore; quando giochi lo avverti meno, ma durante lo stop dell’intervallo era una sofferenza”.

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Lazio, Zaccagni e Gila presto in gruppo. Da monitorare le condizioni di Cataldi

Sarri ha dato gli ultimi aggiornamenti sull’infermeria biancoceleste.

Ieri tra i convocati di Sarri altre due assenze importanti, quella di Zaccagni e quella di Cataldi, che si sono unite a quella già certa di Gila, che a Bergamo aveva lasciato il campo anzitempo per acciacchi fisici. Come riporta il Corriere dello Sport, Sarri conta di recuperare nella prossima settimana più giocatori possibili.

Nonostante il comunicato su Cataldi in cui si parlava di influenza, l’allenatore nel post-partita ha lasciato intendere che il regista soffre di altri problemi, mettendolo in dubbio per la finale. Su Zaccagni (affaticamento muscolare) e Gila (ematoma in una caviglia), invece, ha rassicurato dicendo che recupereranno nel giro di pochi giorni.