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Lazio, tra rinnovi e saluti: nodi Romagnoli e Gila, valutazioni su Provedel e Nuno. Dubbio Zac

Giocatori che dal prossimo 30 giugno saranno liberi, ma pure le questioni riguardanti i big.

Senza Europa niente obbligo di riscatto. Daniel Maldini tornerà all’Atalanta. I 14 milioni verranno investiti su un attaccante con caratteristiche diverse. Sarà rivoluzione alla fine dell’anno. Hysaj e Pedro hanno già salutato (mercoledì la festa d’addio in un locale a Pigneto) mentre Basic, riporta Il Messaggero, aspetta di capire se quell’accordo che era stato trovato a gennaio è ancora valido. Pure in questo caso la sensazione è che il croato possa trovarsi a zero una sistemazione.

Ma, si legge, non ci sono solamente i giocatori che dal prossimo 30 giugno saranno liberi, esistono pure le questioni riguardanti i big come Gila e Romagnoli: spingeranno per l’addio. Alessio lo aveva fatto qualche mese fa, non riuscendo poi a sistemare gli ultimi dettagli; Mario, invece, è nel mirino di Milan e Inter e potrebbe avere anche delle offerte dall’estero.

Da tenere in considerazione, conclude il quotidiano, la posizione di Mattia Zaccagni: il capitano non sarebbe felice della piega che sta prendendo la Lazio e nonostante il suo accordo sia valido fino al 2029 non si può dare per certa la permanenza. Valutazioni verranno fatte su Provedel (scadenza 2027, Motta potrebbe essere promosso titolare) e anche su Nuno Tavares, per il quale potrebbero tornare a suonare sirene arabe o turche. Tutti in bilico. C’era da aspettarselo.

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Lazio, dubbio play per Sarri: staffetta pronta ma Cataldi è vicino al forfait

Il nodo più delicato, forse l’unico vero interrogativo della vigilia.

Sarri si ritrova a dover scegliere il suo cervello in mezzo al campo. Una maglia sola, tre candidati: Patric, Cataldi e Rovella. Nessuno al massimo della condizione, tutti indispensabili. E allora, sottolinea il Corriere dello Sport, si aprono le alternative. Lo spagnolo, infatti, sarebbe il terzo regista diverso nelle tre sfide stagionali contro l’Inter (all’andata in campionato Cataldi, al ritorno Rovella): un ulteriore segnale di quanto questa posizione sia stata instabile durante l’anno. Sarri ha dovuto inventarsi nuove soluzioni, cercare di fare necessità virtù. Ecco perché, si legge, prende forma l’ipotesi più concreta: una staffetta. Un regista dall’inizio, un altro pronto a entrare. Chi partirà dovrà dare subito equilibrio, ordine, personalità, provando a reggere l’urto dei nerazzurri. Chi entrerà dovrà portare freschezza, lucidità, magari anche una giocata diversa.

Nel frattempo però non filtra ottimismo sulle condizioni di Cataldi. Come riporta l’edizione odierna del Messaggero, infatti, rimane tutta da valutare la situazione del centrocampista che si è fermato nuovamente per la solita pubalgia nella seduta di ieri.

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Lazio, rebus Tavares. Gila convocato, dubbio Cataldi

Tra campo e gestione, ogni scelta potrà fare la differenza.

Dopo il giorno di riposo concesso mercoledì, ieri a Formello è scattata ufficialmente la preparazione al primo incrocio con l’Inter, l’inizio di un mini-ciclo intensivo e decisivo che porterà i biancocelesti ad affrontare due volte i nerazzurri e poi la Roma nel giro di pochi giorni. Tra i temi principali, riporta il Corriere dello Sport, c’è la situazione di Nuno Tavares. Il portoghese arriva da una prestazione devastante contro la Cremonese, ma resta un elemento da dosare. In carriera ha spesso sofferto gli impegni ravvicinati, motivo per cui Sarri sta valutando l’ipotesi di preservarlo nella sfida di campionato per averlo al massimo nella finale di Coppa Italia. A spingere ulteriormente verso questa opzione c’è pure la questione disciplinare. Tavares è diffidato e, in caso di ammonizione contro l’Inter, salterebbe il derby con la Roma. Una situazione condivisa anche da Taylor e Pedro, altri due elementi chiave a rischio squalifica. Anche questo fattore potrebbe incidere sulle scelte dell’allenatore.

Sarri dovrà trovare il giusto equilibrio tra competitività immediata e prospettiva, cercando di arrivare alla finale con i titolari nelle migliori condizioni possibili. Dall’infermeria, si legge, arrivano segnali positivi da Gila, che sarà regolarmente convocato per la sfida contro l’Inter, anche se il suo impiego verrà valutato nelle prossime ore. Più incerta la situazione di Cataldi, ancora alle prese con alcuni fastidi muscolari e in dubbio per la gara.

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‘QUELLI CHE …’ – Napoli-Lazio, Cardone: “Si va verso la formazione vista a Firenze, con il dubbio-Gila” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La crescita della Lazio si è fermata, però un po’ di rimpianto per l’ultimo percorso in Europa c’è. In più la Lazio per vincere ha faticato perché ha sempre avuto rapporti complicati col potere.

Napoli-Lazio? La Lazio è con la testa alla partita importantssima di Bergamo, quindi non sarà facile per Sarri gestire l’impegno di domani detto che, anche lo stesso tecnico, ha fatto presente che la Lazio vuole finire bene il campionato, quindi si aspetta una gara seria. Io credo che per la seconda volta in stagione, Sarri presenterà la stessa formazione, ossia quella vista a Firenze, con però delle valutazioni da fare, per esempio quella legata a Gila che non gioca dal 22 marzo. Secondo me succederà come con Zaccagni, parleranno tecnico e giocatore per capire la scelta migliore da fare. A questo punto magari Gila potrebbe giocare il primo tempo, ma non è escluso che vada semplicemente in panchina. Questo è uno dei nodi della vigilia.

Maldini sta gestendo il fastidio, al 100% ci sarà a Bergamo ma non è detto che verrà convocato domani, quindi poi non me lo aspetto titolare mercoledì.

Domani il Maradona sarà sold out dopo diverso tempo e immagino che quello scenario sarà molto motivante per i calciatori, poi Sarri ci tiene a questa partita visto il rapporto che ha con la piazza partenopea. Mi aspetto quindi una gara seria da parte della Lazio”.

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Lazio, le incognite per il Milan: dubbi Romagnoli-Basic, Provstgaard-Patric pronti

Tra oggi e domani Sarri è chiamato a sciogliere i dubbi di formazione: le ultime.

Tante incognite di formazione in vista di Lazio-Milan, gara in programma domenica sera. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, Romagnoli era in ripresa dopo l’uscita anticipata col Sassuolo, colpa di un vecchio edema. Ieri era previsto un test, ha lavorato a parte. Sarà rivalutato oggi. Più s’avvicina la partita e più l’ottimismo lascia spazio al pessimismo. Siamo a due giorni dalla sfida e il rischio che la salti è aumentato. Sarri tiene pronto Provstgaard.

Si è rivisto, si legge, Basic, in gruppo parzialmente. Era questo il piano concordato con lo staff tecnico. Il croato oggi proverà ad allenarsi a pieno regime, a pieno carico. Poi, se dovesse farcela, si deciderà se lanciarlo titolare con pochi allenamenti o in corsa. Patric è l’opzione da vice Cataldi, fermo per uno stiramento.

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‘QUELLI CHE…’ – Bologna-Lazio, Cardone: “Dietro dubbio a sinistra. Dele favorito. Tridente Isaksen-Maldini-Cancellieri” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Gila si è allenato ieri, immaginare una gara come questa senza la coppia Gila-Romagnoli, vista l’eliminazione diretta, mi sembra difficile. Se non lo vediamo in campo non è questione di preservalo.

La probabile formazione è con Provedel tra i pali; dietro Marusic, Gila e Romagnoli con il dubbio a sinistra, diciamo Pellegrini titolare e Tavares gli ultimi 20′; in mezzo al campo Cataldi e Taylor sono sicuri di un posto, il terzo potrebbe essere di Dele-Bashiru che resta favorito sugli altri; davanti Isaksen, Maldini e Cancellieri, sul tridente ho qualche certezza in più.

Non sono molto ottimista per stasera. Il Bologna sta perdendo tante partite senza maritarlo. La Lazio sarà senza Zaccagni, la mezzala destra e Basic: per questi motivi l’ostacolo di oggi è grande, poi magari vai anche a vincere la competizione

Maldini sappiamo che non è una scelta di Sarri ma il tecnico è sempre alla ricerca di Mertens e penso sia rimasto colpito dal fatto che si possa lavorare su questo ragazzo. A Dia, che l’allenatore ha impiegato tanto, sta preferendo Maldini, quindi immagino ci punti molto.

Sarri non si dimetterà neanche a fine anno, a meno che non trovi una squadra con un progetto allettante per il tecnico. In questo momento, si sta adeguando, seppur a fatica, a quello che sta proponendo la società. E poi qui ha legame speciale con squadra e tifosi”.

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‘QUELLI CHE…’ – Lazio-Bologna, Cardone: “Cancellieri verso la titolarità. Ballottaggio Tavares-Pelle e Dele-Bela. Dubbio Gila” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Un anno fa la situazione era completamente diversa: la Lazio era quarta in campionato e lottava in Europa.

Sul mercato, anche nella precedente esperienza, Sarri aveva proposto dei nomi e non è stato accontentato, ma comunque la Lazio ha speso; questo per dire che a quel punto si potevano seguire le indicazioni del tecnico.

Per quanto riguarda le scelte di domani, ci sono diversi dubbi di formazione al momento: Cancellieri dovrebbe partire dal 1′, al posto quindi di Pedro visto titolare a Torino; il resto dell’attacco rimarrà invariato con Maldini punta e Isaksen a destra. In mezzo al campo, Cataldi regista con Taylor a sinistra; a destra è aperto il ballottaggio Dele-Bashiru-Belahyane. In porta Provedel, davanti a lui Marusic e Romagnoli sono certi di un posto; in queste ore si capirà come sta Gila, eventualmente ci sarà Provstgaard e sulla corsia mancina è aperto il ballottaggio Tavares-Pellegrini”.

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Lazio, difesa al test di impatto contro il Napoli: Marusic a sinistra per Neres?

Nel pomeriggio la rifinitura scioglierà i dubbi, ma intanto Sarri ipotizza un cambio dietro.

La certezza per domani è che l’unico attaccante a disposizione è Noslin, ma nel frattempo Sarri ha recuperato gli squalificati Guendouzi e Basic. Sarri e la sua difesa, evidenzia il Corriere dello Sport, saranno chiamati al test d’impatto contro il Napoli di Hojlund e Neres, i due pericoli principali della squadra di Conte. Subito un esame di livello per il punto di forza del Comandante: la fase difensiva. La Lazio ha ottenuto 9 clean-sheet nei primi 17 turni, gli stessi – alla medesima giornata – della stagione 2022-2023, chiusa al secondo posto e con il record di gare con la porta inviolata (21 volte). Sarebbero stati 10 senza il gol contestato di Davis, arrivato agli sgoccioli del recupero di Udine.

Si ripreparano, si legge, i quattro scelti nelle ultime due gare di campionato: Marusic e Pellegrini terzini, Gila e Romagnoli coppia centrale a protezione di Provedel. Dietro non sembrano esserci dubbi, l’unica opzione alternativa sarebbe lo spostamento di Marusic a sinistra (per limitare il mancino di Neres da quella parte) con, a quel punto, l’eventuale inserimento di Lazzari tra i titolari.

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Lazio, Provedel si riprende i pali. Contro il Bologna un solo dubbio di formazione per Sarri

Il tecnico laziale ha le idee chiare, un solo ballottaggio aperto alla vigilia del match.

La Lazio sta trovando continuità nelle prestazioni e Sarri non ha intenzione di cambiare. Come riporta il Corriere dello Sport, l’unico cambio certo è il ritorno di Provedel. Contro il Milan aveva lasciato spazio a Mandas (debutto stagionale per il greco e prova attenta con tanto di clean sheet) ma il numero uno biancoceleste è intoccabile in campionato. Per il resto, la Lazio anti-Milan dovrebbe essere riconfermata quasi integralmente. Il tecnico è rimasto soddisfatto della risposta caratteriale e tattica della squadra: linee strette, fase difensiva ordinata, aggressione nei tempi giusti e una regia solida con Vecino, ancora candidato alla cabina di comando.


L’unico vero nodo da sciogliere, conclude il quotidiano, riguarda forse la fascia sinistra. Tavares, entrato con personalità contro il Milan, ha offerto segnali incoraggianti dopo settimane complicate, tornando a servire un assist vincente come non capitava da quasi un anno (23 gennaio in Europa League con la Real Sociedad).

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‘QUELLI CHE…’ – Lazio-Milan, Cardone: “Tocca a Mandas. Staffetta Taty-Dia, occhio a Vecino-Dele” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Pensando ai rigori, loro hanno Maignan che è un grande specialista. Leggendo la formazione del Milan, vedo che è competitiva e logica nell’ambito del 3-5-2 scelto da Allegri. C’è grande curiosità attorno a Jashari, secondo acquisto più costoso della Serie A. Il Milan è molto competitivo.

In casa Lazio ancora dubbi sull’impiego di Castellanos dal 1′, ma sicuramente averlo a disposizione è molto importante per Sarri.

Formazione? Ieri Sarri ha mischiato molto le carte. Giocheranno i titolari, poi c’ un dubbio rispetto a ieri che riguarda Vecino: lunedì ha dovuto smaltire un piccolo affaticamento alla coscia però si è allenato sempre, quindi possibile che il tecnico voglia rischiarlo. Per il resto, stessa formazione titolare di sabato eccezion fatta per Provedel che lascia il posto a Mandas. Probabile poi Castellanos dal 1′: tra lui e Dia la staffetta è certa, bisogna capire chi comincerà.

La gestione del Taty dal punto di vista fisico deve essere perfetta visto che ora Dia andrà a giocare la Coppa d’Africa.”.