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CALCIOMERCATO

Lazio, non solo i big per incassare e liberare: via Lazzari, Pellegrini e Cancellieri

“Un piccolo tesoretto può arrivare dalle cessioni minori come Cancellieri, Lazzari e Pellegrini, tutti in scadenza e considerati fuori dal progetto tecnico di Gattuso”. Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” con l’articolo dal titolo “Cancellieri, Pellegrini e Lazzari via”. Bisogna fare i conti anche con le cessioni, specialmente dopo l’annuncio del mercato a saldo zero, con Gattuso che non vede nelle sue idee tattiche sia Pellegrini sia Lazzari sulle fasce difensive e nemmeno Cancellieri come esterno d’attacco. Quello che ha più mercato è sicuramente il numero 22, che ha più richieste dall’estero con la Lazio che ha l’intenzione di ascoltare tutte le offerte e valutare una possibile cessione, stesso discorso quindi che vale anche per Pellegrini e per Lazzari, che dopo sette stagioni in biancoceleste, è pronto a dire addio.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, niente rinnovo per Cancellieri: club alla ricerca delle prime entrate utili

Non ci sono stati contatti (né sono in programma) per prolungare il contratto in scadenza a giugno 2027.

Nessun rinnovo di contratto e piena disponibilità ad ascoltare offerte. Questa, evidenzia il Corriere dello Sport, la linea della Lazio su Cancellieri, anche perché la sua eventuale cessione potrebbe rappresentare una delle prime vere entrate utili per finanziare le operazioni di acquisto stando al saldo zero. Non ci sono stati contatti (né sono in programma) per prolungare il contratto in cadenza a giugno 2027. Non una bocciatura, ma la presa d’atto che il percorso comune è arrivato alla conclusione.

L’opzione che continua a intrigare maggiormente il giocatore resta quella inglese. Già a gennaio il Brentford aveva bussato alla porta della Lazio, arrivando a mettere sul tavolo una proposta che, bonus compresi, sfiorava i 15 milioni. Non c’è però soltanto la Premier League. In Grecia si è mosso l’Olympiakos, pronto a offrire a Cancellieri un ruolo importante e la possibilità di giocare le Coppe europee. In Italia, invece, restano vigili Torino, Fiorentina e Parma. Situazioni differenti, ma accomunate dall’interesse verso un giocatore ancora giovane e con margini di crescita importanti.

Per il momento, si legge, tutti osservano e aspettano. Cancellieri stesso guarda avanti, sta valutando quale possa essere la soluzione migliore per il prosieguo della sua carriera. La Lazio, dal canto suo, attende l’offerta giusta. Inizia ad esserci fretta, c’è soprattutto la consapevolezza che una sua partenza può agevolare un’entrata. Per comprare, conclude il quotidiano, servirà prima vendere e l’esterno romano è uno dei candidati principali a generare quella liquidità necessaria per permettere al club di muoversi con maggiore libertà.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Cancellieri pronto a partire: anche Olympiacos forte su di lui

Il gradimento del club greco si unisce a quello del Torino, Parma e Fiorentina.

L’Olympiacos ha messo gli occhi sull’esterno della Lazio, Matteo Cancellieri.  Il club greco, riporta Gianluca Di Marzio, è al momento fortemente interessato al classe 2002, che quest’anno si è diviso la fascia destra biancoceleste con Isaksen. In questa stagione Cancellieri ha collezionato 4 gol e 2 assist in 30 presenze in Serie A con la maglia della Lazio. L’esterno ha anche pareggiato il suo record di gol in campionato, sono state infatti 4 le reti realizzate con l’Empoli nel 23/24. Il gradimento del club greco si unisce a quello palesato nei giorni scorsi anche del Torino, dal Parma e dalla Fiorentina.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Cancellieri via: anche la Fiorentina interessata

Il futuro di Matteo Cancellieri sembra essere sempre più lontano dalla Lazio. Secondo quanto riferito da Alfredo Pedullà, l’esterno offensivo classe 2002 ha già raccolto due o tre proposte dalla Serie A e tra i club interessati ci sarebbe anche la Fiorentina.

Legato ai biancocelesti da un contratto in scadenza nel giugno 2027, Cancellieri è uno dei profili che potrebbero animare il mercato estivo. La sensazione è che la Lazio sia orientata a valutare una sua cessione qualora arrivasse l’offerta giusta.

La Fiorentina, alla ricerca di esterni offensivi funzionali al 433 di Fabio Grosso, starebbe monitorando con attenzione la situazione. Cancellieri, grazie alla sua capacità di agire su entrambe le corsie e alla giovane età, rappresenta infatti un profilo in linea con le strategie viola per il futuro anche in termini di ingaggio.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, a destra numeri da rivedere: Cancellieri e Isaksen sul mercato

Nemmeno insieme sono arrivati in doppia cifra: 5 reti il danese, 4 l’ex Parma.

Conti in sospeso sulla destra. Conti in rosso, quelli realizzativi: 9 gol in due, diventerebbero sufficienti soltanto sommandoli. Alternanza continua tra Isaksen e Cancellieri, ha comportato una titubanza costante. Senza risultati convincenti. Nemmeno insieme sono arrivati in doppia cifra: 5 reti il danese, 4 l’ex Parma, si sono spartiti il minutaggio e le gioie (le delusioni) sotto porta. Serve di più sulla fascia destra, che si tratti di un upgrade di chi rimarrà in rosa o della ricerca sul mercato di un’ala alternativa. In estate, riporta il Corriere dello Sport, si ascolteranno le offerte che verranno recapitate, tra i due partirà quello che riceverà una proposta migliore. Si tratta più di una questione economica, legata a una possibile plusvalenza, rispetto a un gradimento tecnico della società e di quello che diventerà il nuovo allenatore biancoceleste.

Il vero problema dei loro numeri – facendo un veloce recap – è che non sono così distanti dai record personali. Anzi, entrambi chiuderanno la stagione in corso con il primato in Serie A. Isaksen, conclude il quotidiano, ne aveva fatti 3 nel 2023-2024 (l’anno del debutto in Italia) e 4 nel 2024-2025. Numeri addirittura in crescendo. Cancellieri, da parte sua, ha eguagliato il bottino dei dodici mesi con la maglia dell’Empoli (4 nel 2023-2024). In prestito con il Parma, invece, era arrivato a quota 3 nel 2024-2025. Un rendimento che spingerà la Lazio a riflessioni attente, con la necessità e la volontà di considerarli tra le prime pedine cedibili.

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Lazio, tridente ancora in bilico: Cancellieri insidia Isaksen

Solo oggi Sarri scioglierà gli ultimi dubbi di formazione.

Sarri aveva studiato due Lazio diverse tra Napoli e Bergamo, la prova super di tre giorni fa potrebbe però spingerlo a modificare la strategia iniziale, confermando i calciatori che hanno brillato nell’ultimo turno di campionato. Cancellieri, evidenzia il Corriere dello Sport, è tra questi: è rimasto in campo per 90 minuti, ha segnato e ripiegato sulla fascia. Stavolta il doppio contributo è stato completo: timbro immediato e poi l’aiuto costante dato a Lazzari in fase difensiva.

Il ballottaggio con Isaksen è in piedi, dipenderà dalle sensazioni trasmesse ieri dal danese a Sarri, a cui verrà aggiunto l’allenamento odierno. L’ex Midtjylland sembra leggermente in vantaggio, a Napoli ha rifiatato per l’intero confronto, il cambio forzato di Lazzari non gli ha permesso di entrare nel finale di match. Di certo non è tornato in condizione (fisica e mentale) dagli impegni con la nazionale durante l’ultima sosta.


Cancellieri, conclude il quotidiano, a Napoli è salito a quota 4 gol in campionato, lo stesso numero di Isaksen, proprio il compagno con cui duella per la titolarità. I migliori marcatori della Lazio in questa Serie A, solo Zaccagni e Noslin hanno ottenuto lo stesso bottino ma tenendo in considerazione anche la Coppa Italia. Isaksen e Cancellieri, al netto della decisione di Sarri, si divideranno la semifinale di ritorno. Serve una prova di spessore dall’inizio e in corsa: tra i due “litiganti”, deve godere la Lazio.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio brillante fisicamente per l’Atalanta. Sceglierei ancora Noslin e Cancellieri” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“E’ stata una meraviglia vedere la Lazio a Napoli. E’ stato come dire ci siamo anche noi in questa annata così tribolata. Inutlie dire che il Napoli non fosse motivato, la squadra di Sarri ha giocato in maniera perfetta. La cosa che rende ancor di più fiduciosi per l’Atalanta è vedere molti giocatori in condizioni di brillantezza fisica.

Per quanto riguarda la partita di coppa, non rinuncerei in partenza a Noslin. Penso sia un giocatore che li può mettere in grande difficoltà, in relazione anche al modo in cui gioca l’Atalanta. Maldini è quello che sotto pressione difende meglio il pallone, ma pensando al fatto che l’Atalanta potrebbe lasciare degli spazi, il Noslin che ho visto a Napoli mi sembra davvero indicato. La forma dell’olandese in questo momento va sfruttata. E dico lo stesso pensando al ballottaggio Cancellieri-Isaksen. Magari il danese si fa preferire nella conduzione tecnica del pallone, ma quando uno ha fatto gol va sfruttato. Lo dico, pensando che alla fine giocherà Isaksen”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, quanti ballottaggi per la Dea: Marusic ci prova, Cancellieri ora ci crede. E davanti Noslin incalza

Come riportato dal Corriere dello Sport, il piano di Sarri continua ad essere quello del blocco basso e delle ripartenze organizzate. Non ci sono altre soluzioni per concludere al meglio questa stagione e cercare di vincere la Coppa Italia. Il tecnico toscano, infatti, ha spiegato che la Lazio non ha disposizione giocatori di palleggio , ma di strappo. Per la sfida con l’Atalanta, invece, bisogna compiere ancora qualche scelta. Bisogna valutare le condizioni di Marusic e Lazzari, con il montegrino che farà un ultimo tentativo. C’è anche sciogliere il ballottaggio Basic-Dele-Bashiru. Mentre davanti Cancellieri sarebbe favorito rispetto ad Isaksen. Come prima punta, di fatto, Noslin sta fornendo prestazioni convincenti, con Maldini che ha riposato nella trasferta di Napoli. Con l’Atalanta, che ti aggredisce per non farti respirare, ci sarà di dare un mix tra ripartenza e palleggio.

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DICHIARAZIONI

Lazio, riecco Cancellieri: “Ora consapevoli in Coppa. Fisicamente e nei movimenti devo migliorare” (AUDIO)

L’esterno della Lazio Matteo Cancellieri ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il triplice fischio di Napoli-Lazio, ecco le sue parole nell’intervista:

“Vicino alla doppietta? L’importante è aver fatto anche il secondo gol. In tante occasioni potevamo far meglio, in una gara così dove c’è tanto dispendio fisico. Oggi abbiamo fatto una grande partita contro una grande squadra, penso che il risultato sia giusto”.

Sui complimenti di Sarri

“Posso migliorare anche dal punto di vista fisico visto che oggi al 75’ avevo dei crampi. Devo riprendere un po’ la condizione fisica”.

Sul miglioramento nel corso della stagione e la vittoria col Napoli

“Dove lavoro per migliorare? Lavoriamo su tutto. Per quanto mi riguarda anche sui piccoli dettagli, come attaccare la porta quando la palla è dalla parte opposta. Queste piccole cose che mi sono mancate nelle partite scorse. Oggi il gol è arrivato su un’azione di questo tipo. Contro la Fiorentina ce ne sono state diverse in cui avrei potuto attaccare il secondo palo. La vittoria? Dal punto di vista mentale la vittoria ci dà grande forza consapevolezza ma dobbiamo restare umili e pensare a lavorare bene in questi giorni per affrontare la prossima”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Lazio, Rambaudi: “Fiorentina gol fortuito, ma serve attenzione. Bene Patric, Cancellieri…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Il primo tempo la Lazio mi è piaciuta, per atteggiamento e qualità nello sviluppo di gioco. Con Patric si sono viste belle giocate in cui la squadra si ritrova, ma poi devi trovare il gol. Bene De Gea su Zaccagni, Cancellieri doveva fare gol; queste sono situazioni che possono capitare, magari pure con l’Atalanta, quindi ti devi allenare. Avevamo detto che queste gare sarebbero state un allenamento e questo stiamo vedendo.

L’importante ora è recuperare qualche calciatore. Sul loro gol occasionale hai pagato i centimetri che non ha Lazzari ma comunque non era messo bene. I particolari fanno la differenza, bisogna guardare anche le cose stupide, basilari: la postura del corpo è importante, per esempio. Ora chiaramente non è da colpevolizzare solo Lazzari, ma in generale serve maggiore attenzione.

Devi pensare al momento, alla Coppa Italia. Il futuro poi si vedrà. E c’è tanto da vedere. Se cambi interpreti ma non cambi pensiero, come in Nazionale, il risultato rimarrà lo stesso. A fine stagione io partirei resettando tutto per provare a fare qualcosa di bello.

Sogliano? Qui non è un discorso di nomi. Le direttive sono quelle, non c’è carta bianca. La strategia è: compro a 5, vendo a 30. Non si guarda l’aspetto tecnico o meritocratico, ma solo economico. Io invece credo che si debba ragionare sul come ripartire, guardando tutto, a 360°, creando una società forte, competente, che lavori anche sul settore giovanile”.