'9 GENNAIO 1900': Bruno Giordano: “Il derby più importante giocato? Il primo e l'ultimo per me. L'esordio fu emozionante, giocavo largo e dovevo dare un'occhiata a Rocca, credo segnò Chinaglia. L'ultimo fu un po' triste perché sapevo sarei andato via, segnai ma finì 1-1. Non erano derby che valevano per la Champions, forse nel 1978-79 ci giocammo qualcosa di importante; erano però belli perché pieni di romani. Speriamo che sabato si faccia una gara importante, alla Roma potrebbe andare bene un pareggio considerati gli scontri diretti”. Vincendo la Lazio tornerebbe in corsa per il quarto posto? “Perdendo influirebbe anche a livello mentale, la Lazio ha offerto troppe prestazioni altalenanti. Il pareggio di contro potrebbe tenerci in corsa fermo restando la vittoria nel recupero di Lazio-Udinese. Vincendo sposteresti in positivo la stagione, è una gara che può darci una svolta. Servirà attenzione, all'andata buon inizio poi dopo la prima discesa giallorossa ci siamo fermati per chiudere col gol del 3-1 da evitare assolutamente. Ripetere la gara col Milan? Non sono così convinto, credo che sia stato più un demerito del Milan; la Lazio non deve credere di aver risolto i problemi ma giocare contro la Roma con la stessa attenzione perché, ripeto, il Milan non ha fatto praticamente nulla”. Il derby per decidere il futuro di Inzaghi? “Non adesso, ma a fine anno sì, anche dalla parte del tecnico però considerate le affermazioni della Lazio competitiva come una Ferrari”.