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RASSEGNA STAMPA

Lazio, rebus Tavares. Gila convocato, dubbio Cataldi

Tra campo e gestione, ogni scelta potrà fare la differenza.

Dopo il giorno di riposo concesso mercoledì, ieri a Formello è scattata ufficialmente la preparazione al primo incrocio con l’Inter, l’inizio di un mini-ciclo intensivo e decisivo che porterà i biancocelesti ad affrontare due volte i nerazzurri e poi la Roma nel giro di pochi giorni. Tra i temi principali, riporta il Corriere dello Sport, c’è la situazione di Nuno Tavares. Il portoghese arriva da una prestazione devastante contro la Cremonese, ma resta un elemento da dosare. In carriera ha spesso sofferto gli impegni ravvicinati, motivo per cui Sarri sta valutando l’ipotesi di preservarlo nella sfida di campionato per averlo al massimo nella finale di Coppa Italia. A spingere ulteriormente verso questa opzione c’è pure la questione disciplinare. Tavares è diffidato e, in caso di ammonizione contro l’Inter, salterebbe il derby con la Roma. Una situazione condivisa anche da Taylor e Pedro, altri due elementi chiave a rischio squalifica. Anche questo fattore potrebbe incidere sulle scelte dell’allenatore.

Sarri dovrà trovare il giusto equilibrio tra competitività immediata e prospettiva, cercando di arrivare alla finale con i titolari nelle migliori condizioni possibili. Dall’infermeria, si legge, arrivano segnali positivi da Gila, che sarà regolarmente convocato per la sfida contro l’Inter, anche se il suo impiego verrà valutato nelle prossime ore. Più incerta la situazione di Cataldi, ancora alle prese con alcuni fastidi muscolari e in dubbio per la gara.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Lazio tra campionato e finale, Cardone: “Sarri alternerà gli attaccanti. Dubbi a centrocampo” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Tra campionato e Coppa Italia sicuramente verranno alternati gli attaccanti. Oggi la squadra torna ad allenarsi e avremo indicazioni sul centrocampo, in base a come starà Cataldi. Intanto Rovella me lo aspetto titolare sabato, anche perché ha chiuso in crescendo lunedì; è stato il giocatore combattivo di sempre. Se poi sabato darà buone indicazioni, se la giocherà anche per la finale.

Con tutti e tre al 100%, lui, Patric e Cataldi, Sarri probabilmente opterebbe per Basic, Cataldi e Taylor mercoledì. Ma al momento al 100% non sono né Rovella né Cataldi, e Patric di base un centrocampista non è; è un rompicapo”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio a Cremona pensando all’Inter: rebus Taylor, Isaksen torna dal 1′, terzini in ballottaggio

In giornata Sarri scioglierà gli ultimi dubbi di formazioni in vista del match in casa della Cremonese.

Una formazione da costruire con attenzione, pezzo dopo pezzo, pensando non solo a oggi ma soprattutto a quello che verrà. La Lazio, sottolinea il Corriere dello Sport, arriva a Cremona con diversi dubbi e qualche certezza, figlia di acciacchi, squalifiche e di una gestione inevitabilmente orientata verso il doppio confronto con l’Inter. Sarri è chiamato a trovare il giusto equilibrio tra presente e futuro, tra la necessità di fare risultato e quella di preservare le energie.

Il centro della difesa è il reparto con meno margini di scelta. La coppia sarà composta da Romagnoli (centro-destra) e Provstgaard, soluzione obbligata vista l’assenza di Gila, nemmeno convocato. Lo spagnolo sarà preservato in vista delle prossime sfide. Sulle corsie esterne, invece, qualche dubbio in più. A destra potrebbe essere confermato Lazzari, con Marusic, rientrato da poco dalla lesione muscolare, a riposo. A sinistra, invece, il ballottaggio è tra Pellegrini, reduce dal gran gol contro l’Udinese, e Nuno Tavares, che resta il titolare ma, si legge, potrebbe essere dosato per evitare sovraccarichi.

A centrocampo Cataldi non è convocato per precauzione, una scelta che porta ancora una volta Patric in cabina di regia. Ai suoi fianchi i favoriti sono Dele-Bashiru e Basic ma Taylor ha smaltito l’influenza ed è pronto per riprendersi il posto. In caso contrario il nigeriano agirebbe sul lato destro e il croato tornerebbe su quello sinistro, dopo essersi adattato sull’altro fronte per consentire all’olandese di esprimersi al meglio nel suo ruolo naturale. Tra l’altro Taylor (così come Pedro) è anche diffidato, con un giallo stasera avrebbe un riposo “forzato” nella prossima di campionato con l’Inter. Altrimenti derby a rischio.

In avanti, conclude il quotidiano, Isaksen al posto di Cancellieri (squalificato). Maldini o Noslin centravanti. Zaccagni può ripartire titolare.

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Lazio-Udinese, Sarri cambia: torna Dele. Rebus fasce, favoriti Pellegrini e Lazzari

Rovella tornerà in gruppo a inizio maggio, Gila darà forfait per il problema alla caviglia rimediato con l’Atalanta.

Dal debutto in Italia con Baroni al pass per la finale strappato mercoledì, a Bergamo, Provstgaard ha chiuso il cerchio e ora ci ha preso gusto. Unica pedina di movimento, sottolinea Il Messaggero, sempre tra i convocati, il classe 2003 non è mai stato fermato da infortuni né gravato da squalifiche, diventando una risorsa affidabile. Condita la stagione con la prima apparizione con la Danimarca, affiancherà Romagnoli contro la squadra più fisica del campionato da certezza di un undici – per una volta – pieno di dubbi, Motta a parte. Lo sforzo dei 130’ della New Balance Arena è stato immane e in molti hanno bisogno di rifiatare. Rovella tornerà in gruppo a inizio maggio, Gila darà forfait per il problema alla caviglia rimediato con l’Atalanta.

Gli altri, si legge, sono tutti a disposizione, ma meritevoli di scelte oculate. Terzini in primis. A destra Marusic ha forzato un recupero lampo per la semifinale di ritorno, restando in campo per un’ora abbondante. Tavares è padrone della corsia mancina da inizio febbraio, ma non si è mai fermato, inanellando otto gare dall’inizio senza sostituzioni, un unicum in carriera. Possono subentrare in corsa, ma i favoriti a partire sulle catene laterali sono Lazzari e Pellegrini, sparito dai radar e privo di minuti da due mesi esatti.

Dopo tre panchine, per la mediana si candida Dele-Bashiru, subentrato al 77’ con l’Atalanta: il nigeriano è il più fresco del centrocampo e sarà un’arma importante in una sfida ricca di duelli rusticani. Per un discorso di minutaggio e motivazioni, Cataldi dovrebbe riprendersi la regia. In settimana ha disputato soltanto i supplementari e ha enorme voglia di riscattare il palo colpito dal dischetto. Il vero cruccio riguarda lo stacanovista Taylor, l’acquisto invernale più spremuto dello Stivale. L’ex Ajax ha giocato da titolare diciassette partite di fila ed è in ballottaggio con Basic, rientrato in buone condizioni. In avanti Zaccagni è andato oltre le previsioni resistendo 103’ in coppa. Il capitano, conclude il quotidiano, andrebbe gestito, ma è appena tornato a fornire un assist che mancava dal 13 marzo 2025 col Plzen (405 giorni), sempre da calcio d’angolo per la testa di Romagnoli. Sulla fascia destra Cancellieri scalpita per il poker di presenze dal 1’ e tiene vivo il duello con Isaksen, che però va recuperato mentalmente dopo un mese e mezzo opaco. Ai box da tre turni, al centro del tridente Maldini cerca una chance che Mau avrebbe voluto concedergli in coppa.

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Lazio, prove anti-Milan: rebus Basic, ancora Patric mediano

Sarri ieri ha ritrovato la squadra: oggi scattano le valutazioni in vista del match di domenica contro i rossoneri.

Sarri ha ritrovato ieri la rosa, da oggi comincerà a testare le candidature anti-Milan. La preparazione si è complicata prima di iniziare per colpa dell’infermeria. Il tecnico, riporta il Corriere dello Sport, se Basic non rientrerà, punterà nuovamente su Patric davanti alla difesa. «Rispetto a Belahyane riesce a muovere più velocemente il pallone», ha spiegato in conferenza. L’ex Verona, a prescindere, parte di nuovo in svantaggio dopo essere rimasto in panchina per l’intera gara con il Sassuolo.

Una mano la darebbe l’opzione Basic, ieri non ancora in squadra, ha lavorato da solo. Oggi, si legge, dovrebbe farlo in parte in gruppo: il croato dovrebbe farcela, ma il condizionale è d’obbligo dopo i tentativi falliti per le precedenti partite. Non preoccupa particolarmente Romagnoli, uscito all’intervallo con il Sassuolo per un risentimento al polpaccio. A distanza di giorni ha pagato dazio per il duro colpo subìto contro l’Atalanta. L’ematoma non si era completamente riassorbito. Per questo motivo, accusato il fastidio, non è stato forzato nel secondo tempo.

Da oggi (è prevista una doppia seduta) alla rifinitura di sabato pomeriggio, conclude il quotidiano, il centrale dovrà dare ulteriori rassicurazioni per il suo utilizzo con il Milan. La cautela non è mai troppa, ma almeno nel suo caso è arrivato un sospiro di sollievo.

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Lazio, per il Bologna Maldini ok. Rebus a sinistra: le ultime

Dubbi di formazione per Sarri a poche ore dalla sfida del Dall’Ara.

La conta degli infortunati è interminabile. Mau ha perso Basic per 15 giorni e, riporta il Corriere dello Sport, deciderà oggi se rischiare Gila o farlo partire dalla panchina. Provstgaard merita la conferma, ma deve giocare con Romagnoli, squalificato sabato con l’Atalanta. Due mancini, quando può Sarri evita di schierarli. Le certezze sono Marusic, Romagnoli, Taylor e Maldini. In tutti gli altri ruoli c’è indecisione. Tavares spera nella conferma, ma giocare e rigiocare lo mette a rischio stop. Due partite ravvicinate le regge a fatica, a Torino è stato rilanciato titolare dopo tanta panchina. L’alternativa è Pellegrini, era squalificato in campionato. Si divideranno il posto tra oggi e sabato con l’Atalanta

Dele-Bashiru, si legge, è in pole su Belahyane a destra. Rovella spera in un’occasione, si sente meglio. Cataldi resta in pole da regista. Taylor giocherà, a destra o a sinistra. Dipende dalla posizione di Dele-Bashiru, se toccherà a lui. Sarri lo vede meglio a sinistra. Isaksen conta nella conferma. Maldini giocherà da centravanti. A sinistra il posto di vice Zaccagni se lo giocano Cancellieri, Pedro e Noslin. Il primo a sinistra ha fallito, è un esperimento già tentato. Sarri lo riproporrà solo se deciderà di risparmiare la terza partita a Pedro. A Torino l’ha sostituito dopo 64 minuti, forse un segnale per preservarlo per Bologna. La terza opzione è Noslin, che contro la Juve s’è fatto notare per il tiro in Curva, uno dei tre match point sprecati. E’ una Lazio al buio, il ritiro di Coverciano ha contribuito a nascondere le mosse. Sarri prova sempre più soluzioni, non dà certezze neppure alla squadra. Le mosse si scoprono nella riunione prepartita, sarà così anche oggi.

Si tengono pronti, conclude il quotidiano, Patric, rientrato nel finale di Torino, e Ratkov, sorpassato da Maldini. Di settimane con tre impegni ce ne sono state poche quest’anno, dunque Sarri potrebbe anche chiedere gli straordinari a più giocatori, per quanto si rigiochi sabato. Non può permettersi altri infortuni, soprattutto stiramenti.

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Lazio, rebus sul rinnovo di Basic: dopo l’accordo il club vuole rinviare a giugno

Per Sarri il croato è da blindare ma al momento è tutto rimandato.

Basic domenica ritroverà la Juventus, dopo che all’andata siglò lui il gol-vittoria contro i bianconeri. Il croato è passato dall’essere fuori lista al diventare un titolare inamovibile, ma il suo futuro ora è in bilico. Sarri è stato chiaro mesi fa: «Toma è l’unico incedibile e merita il rinnovo». Il 6 gennaio, riporta Il Messaggero, la società ha trovato l’accordo a 1,8 milioni sino al 2030, ma ora vuole rimandare la firma alla scadenza di giugno: «Io ho accettato l’offerta, dopo non è successo nulla. Posso solo dire questo».

Chissà se Basic aspetterà ancora, perché ora sarebbe libero di accettare le proposte del Betis o dalla Germania a parametro zero. Sarri, conclude il quotidiano, ieri ha spinto di nuovo per il prolungamento del croato, anche per non demotivarlo in un momento cruciale e così delicato.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Noslin in partenza. Resta il Nizza per Belahyane, Tavares rischia…

Capitolo uscite, la Lazio lavora su più fronti: la situazione.

Ieri probabilmente è stata anche l’ultima apparizione all’Olimpico di Noslin: come riporta Il Messaggero il Monaco conta di chiudere per l’attaccante olandese per 20 milioni di euro. Fabiani dovrebbe mollare la presa sull’obbligo di riscatto sperando che TJ faccia bene nella seconda parte di stagione.

Dopo il Torino anche il Verona si è tirato fuori per Belahyane: i veneti hanno preso Lovric. Solamente il Nizza, si legge, potrebbe rientrare il marocchino, ma rimane una situazione complicata.

Ingarbugliato, conclude il quotidiano, anche il futuro di Nuno Tavares: ancora non ha aperto al Benfica e spera nell’Al-Ittihad che gli aveva offerto un contratto più importante senza arrivare, però, all’accordo con la Lazio. Il rischio di vederli ancora a Formello nelle prossime settimane è sempre più alto.

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Lazio-Genoa, Sarri con i centrali contati. Solo panchina per Rovella, rebus-attaccante

Ora l’emergenza di sposta in difesa: Romagnoli out stasera, Gila e Provstgaard senza sostituti.

Gila e Provstgaard la coppia centrale titolare, non ci sono dubbi anche perché Sarri non ha altri centrali a disposizione. Hanno giocato insieme ad inizio stagione quando Romagnoli era sqalificato, ora invece è separato in casa. Ieri, riporta il Corriere dello Sport, Alessio non ha svolto la rifinitura, non si era allenato coi compagni nemmeno mercoledì e martedì pomeriggio nella seconda seduta prevista. Patric è l’altro difensore solo sulla carta e non sul campo: è fuori da 5 partite per una lesione al polpaccio, fa costantemente i conti con i problemi muscolari, finora ha collezionato soltanto 89 minuti complessivi. A Parma l’unica presenza da titolare. Gigot, escluso dalla lista da settembre, si è operato alla caviglia poco dopo e ancora cerca una soluzione in uscita.


Ai lati di Gila e Provstgaard ci sarà Marusic e uno tra Pellegrini e Lazzari: a seconda della decisione, il montenegrino scoprirà la propria corsia di competenza. Il rebus, con più abbondanza, riguarda l’attacco e soprattutto la maglia da centravanti. Maldini è stato provato da falso nueve, la società è convinta possa muoversi da punta, non solo da vice-Zaccagni. Sarri, conclude il quotidiano, riflette sul dargli o meno una chance immediata, non è detto che l’ex Atalanta parta subito dal primo minuto. Potrebbe trovare l’esordio in corsa, con Dia a quel punto leggermente favorito per il posto pure sulla candidatura di Ratkov, entrato nella ripresa a Verona e Lecce. Il senegalese ha ricevuto un’opportunità appena rientrato dalla Coppa d’Africa, il serbo ha giocato titolare solo la sfida con il Como, ingiudicabile visto il copione del match. Sono tutti in ballo fino all’ultimo. A destra dubbio tra Cancellieri e Isaksen, a sinistra Zaccagni. A centrocampo riecco Cataldi in regia, ai suoi lati Taylor e Basic in pole. Rovella recuperato, non è al meglio, ma andrà in panchina.

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Lazio, rebus Romagnoli e Mandas: trattative in corso ed il rinnovo del centrale sfumato

Oltre agli arrivi la Lazio ragiona sulle possibili partenze: la situazione.

Romagnoli e Mandas possono partire allettati dalle offerte dell’AlSadd e del Bournemouth. Ma Lotito, riporta il Corriere dello Sport, fa la voce grossa. L’offerta per Romagnoli è bassa, quantificabile in 7-8 milioni. Ne servono almeno il doppio. In Qatar propongono ingaggi faraonici ai giocatori, non spendono troppo per i cartellini. Gli inglesi per Mandas offrono un prestito oneroso più un diritto di riscatto a 20 milioni. La Lazio vuole l’obbligo. Si chiude il 2 febbraio, c’è tempo per rivalutare i due casi.

Romagnoli, si legge, ha parlato con il diesse Fabiani, il quale ha informato Lotito. Alessio ha un’offerta irrinunciabile, farebbe vacillare tutti. Ha scelto la Lazio per amore ed è l’alfiere di Sarri, uno degli ultimi rimasti. In tre anni guadagnerebbe 18 milioni netti. La promessa di rinnovo ormai è sfumata, non ci sono margini per riparlarne. E’ in scadenza nel 2027. Lotito ha chiarito che terrà solo i giocatori convinti di restare, a patto di ricevere offerte convenienti. Romagnoli è arrivato a zero, la cessione frutterebbe un’altra grossa plusvalenza. L’unico aspetto conveniente. Perderlo nello stesso mercato invernale che ha già registrato gli addii di Castellanos e Guendouzi sarebbe disastroso. Può fruttare una plusvalenza record anche Mandas, preso a circa un milione. Piace Beto dell’Al-Nassr come alternativa.