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Lazio, rebus sul futuro di Gigot: società ad un bivio

Il francese sta smaltendo un infortunio che lo ha portato all’operazione alla caviglia.


Samuel Gigot non è mai stato a disposizione di Sarri dopo che in estate si è sottoposto all’intervento alla caviglia. Il suo futuro, sottolinea il Corriere dello Sport, è un rebus.

La Lazio, si legge, vorrebbe cederlo, ma non sarà semplice considerato che è rimasto fuori così a lungo. Se non dovesse riuscirci, lo farà di nuovo valutare dal Comandante nella seconda metà di stagione. L’obiettivo è non perdere i 4,489 milioni di euro (questa la cifra a bilancio) spesi per riscattarlo dal Marsiglia. Ma servirebbe il reintegro e non ci sono posti.

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Lazio-Lecce, rebus spettatori all’Olimpico: la situazione

Tifosi laziali in protesta: il dato dei sostenitori in vista della sfida di domenica.

La Nord ha diramato un comunicato nei giorni scorsi spiegando la sua posizione in merito alla vicenda-Paparelli (mancato ingresso di Giulia sulla pista d’atletica in occasione di Lazio-Cagliari, quando la Curva aveva preparato una coreografia dedicata al ricordo di suo nonno Vincenzo) e annunciando che non sarà presente a Lazio-Lecce di domenica pomeriggio. Al momento, riporta il Corriere dello Sport, sono 3.000 i biglietti venduti per il match; una cifra che la società conta di vedere almeno raddoppiata da qui a domenica.

A questi numeri, poi, si dovranno aggiungere almeno in teoria i 29.918 abbonati e un altro migliaio di sottoscrittori del Pack 3 che comprendeva anche le precedenti gare casalinghe con Juventus e Cagliari. Sommando tutto si arriverebbe a circa 34.000 spettatori, ma la proiezione non tiene conto della protesta dei gruppi organizzati biancocelesti (la maggior parte dei quali abbonati).

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Lazio, Zaccagni rebus Inter: il capitano vuole invertire il trend negativo contro i nerazzurri

Il capitano biancoceleste cerca il “riscatto” contro gli interisti.

Lunedì ha chiuso la pratica contro il Cagliari con un gol dei suoi, ora Zaccagni ha messo nel mirino l’Inter, unica big a cui non ha mai segnato. Come riporta Il Messaggero, per il numero 10 l’Inter è un rebus che riapre ferite mai rimarginate. Capitano della più rotonda disfatta casalinga in A del club (0-6 a dicembre), con nessun rivale ha perso tanto (9 ko in 12 precedenti). Se da agosto 2024 le sue reti con la fascia al braccio han portato in dote 13 vittorie su 13, l’Inter è l’unica grande del campionato ad essere scampata alle frecce dell’arciere.

Zaccagni, conclude il quotidiano, vuole anche invertire il trend negativo del mese di novembre sotto la gestione Sarri. Nel 2021 si trascinava dei fastidi al ginocchio, nel 2022 diede forfait a causa di noie al polpaccio, nel 2023 rimase ai box per problemi all’anca.

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Infortuni Lazio, è rebus rientri: dai casi Lazzari e Dele a Castellanos e Cancellieri

Verso la Juve ancora con assenze importanti: la situazione in casa biancoceleste.

L’emergenza piano piano ha colpito ogni reparto della Lazio. L’ultimo a fermarsi è stato Cancellieri, che ha alzato bandiera bianca al 2o’ della sfida in casa dell’Atalanta domenica scorsa.

Poco chiare ad oggi le indicazioni circa i recuperi di alcuni calciatori. Come evidenzia Il Messaggero, si era partiti con Lazzari e Vecino: le prime comunicazioni ufficiali li davano affaticati, salvo scoprire poi da Sarri che entrambi erano alle prese con una lesione di primo grado. È andata peggio a Dele-Bashiru: con il primo grado annunciato, in teoria il nigeriano doveva essere a disposizione il 19 ottobre a Bergamo. In tanti si chiedevano perché Sarri lo avesse fatto fuori dalla lista Serie A e lui aveva parlato di un lungo infortunio. E infatti dal ko nel derby è passato più di un mese senza rivederlo in campo.

Non è mai stato fatto mezzo comunicato, sottolinea il quotidiano, su Castellanos, dopo gli esami del 14 ottobre scorso. Si tratta ovviamente di una lesione di secondo grado al retto femorale della coscia destra, che costringerà l’argentino a rimanere fuori almeno un mese e mezzo, se non di più. Rischia la stessa infausta sorte Cancellieri, su cui ieri recitava il bollettino medico: «Ha riportato una lesione miotendinea di media entità a carico degli hamstring della coscia sinistra». In pratica, lo stiramento al bicipite femorale sarebbe ben oltre il primo grado, quasi un secondo, con interessamento anche del tendine, tale da temere di rivederlo a dicembre. Oltretutto ciò che sta mandando in confusione Sarri, lo staff e i giocatori è spesso una differenza di vedute interne sui ko fra il responsabile Rodia e il dottor Leo.

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Lazio, rebus capitano: “Dipende dal gruppo”. Ecco chi potrebbe prendere la fascia

Zaccagni ha ereditato la fascia da Immobile e ora c’è da capire chi sarà il capitano di Sarri.

Con Baroni, dopo i saluti del bomber e capitano storico Ciro Immobile, a prendere la fascia è stato Mattia Zaccagni. Quest’anno c’è da vedere se verrà confermato Zac capitano.

“La fascia a Zaccagni anche in questa stagione? Se la squadra lo vuole, sì”, ha detto Sarri, sollevando quindi un dubbio. Non sembra essere scontato il fatto che possa ancora essere Mattia il capitano della Lazio.

Nella prima amichevole stagione Sarri ha scelto Cataldi, spiegando che la decisione è ricaduta su di lui per una questione di presenze: “Marusic ci tiene leggermente meno, Danilo ha fatto anche le giovanili qui”.

Ora quindi c’è il rebus intorno alla fascia, contro la Primavera Zaccagni era assente quindi anche per questo motivo la fascia l’ha indossata il centrocampista. Sarà un tema che lo spogliatoio biancoeleste affronterà in queste ore in vista della nuova stagione.