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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Romagnoli saluta i tifosi: «Sempre nel cuore». E Zaccagni: «Noi ed il mister soli»

Abbandonata in Salento e costretta a salvare il salvabile per non colare a picco. A Lecce la Lazio tiene lo 0-0 e nel finale chiede aiuto ai quattrocento tifosi del settore ospiti. Sotto allo spicchio occupato dai sostenitori biancocelesti al Via del Mare la squadra si lecca le ferite mentre Alessio Romagnoli saluta per l’ultima volta. Il numero 13, che ha l’accordo con l’Al-Sadd di Mancini per volare in Qatar, è stato il migliore in campo degli ospiti e poi si è emozionato nel donare la maglia della sua centoquarantacinquesima apparizione con l’aquila sul petto. Nell’allontanarsi, l’ex capitano del Milan ha tenuto le mani giunte in segno di ringraziamento e si è commosso. Mano sul cuore e inchino prima dell’addio, prima degli abbracci dei compagni. Contestualmente, il profilo social del club ha immortalato. Contestualmente, il profilo social del club ha immortalato alcuni scatti del saluto del difensore, che direttamente dallo spogliatoio ha commentato il post qualche minuto dopo: «Da sempre e per sempre nel mio cuore», ha scritto il centrale trentunenne.

Dopo i cori di dissenso verso la società, i tifosi hanno intonato per due minuti cori scroscianti per il tecnico Maurizio Sarri. Nel frattempo, capitan Mattia Zaccagni si è intrattenuto con i tifosi e ha rivolto un’esplicita richiesta di aiuto che non abbisogna di spiegazioni: «Noi e il mister siamo soli, stateci vicini e dateci una mano come potete». Né il presidente né il direttore sportivo hanno accompagnato la squadra in trasferta, dove era – invece – presente Emanuele Floridi, Responsabile della Strategia ed organizzazione della Comunicazione della Società dal maggio 2025. Il Messaggero

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DICHIARAZIONI

Lazio, conferenza Sarri: “Chi parte mi dice che lo fa per mancanza di ambizione. Io vado fino in fondo” (AUDIO)

La conferenza stampa di Maurizio Sarri al termine della gara pareggiata con il Lecce:

“In questo momento fare polemica non serve. A bocce ferme ragioniamo sulla Lazio di oggi e di domani. Da un’ora all’altra le mie sensazioni cambiano, vediamo il mercato cosa porta. A me hanno detto che i calciatori partono perché non vedono ambizioni, non credo che se ne vadano per colpa mia”

“Sostituire Romagnoli oggi è impossibile. È quello con più leadership in linea ed è quello che gioca meglio nel mio schema. Tecnicamente possono arrivare giocatori forti, ma a livello di guida non puoi sostituirlo. Mi aspetto arrivi qualcuno ma il mercato lo fa la società.”

“Io ho speso una parola con la Lazio e la rispetto, vado fino in fondo. So bene che i tifosi sono fantastici e che questo club è circondato da amore stratosferico. Questi tifosi sono laziali al 108%. La parte frustrante è sapere che io, nel breve periodo, non sarò in grado di ripagarli sul campo con i risultati.”

“Abbiamo perso troppi palloni, in maniera banale, e concesso campo aperto. Si è perso palla su trasmissioni dal coefficiente di difficoltà davvero basso. Come poi ci succede sempre, in attacco, all’ottantesimo metro ci spegniamo. Il campo era difficile e la partita per loro era importante perché volevano migliorare e uscire dalla brutta situazione di classifica. Ma abbiamo sofferto più noi stessi che l’aggressività degli altri.”

“L’Olimpico con la nostra gente è tanta roba. L’Olimpico vuoto è tanta tristezza. Dobbiamo rispettare le decisioni e giocare bene in qualsiasi situazione”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Marusic: “Partita ed approccio condizionato dalla settimana. Aria strana…” (AUDIO)

In seguito al fischio finale di Lecce-Lazio, il biancoceleste è intervenuto in zona mista, rilasciando un’intervista relativa alla sfida appena conclusa, durante l’anticipo serale della ventiduesima di Serie A. Ecco cosa ha detto.

“Dobbiamo restare forti e uniti, il momento è difficile ma possiamo uscirne. Finora di Romagnoli non sappiamo niente, aspettiamo e vediamo che succede. È importante per noi.”

“Non è stata una settimana facile dopo Como. La partita era importante per noi e siamo entrati male. Giocare qui è difficile e loro hanno creato più di noi. Facciamo un altro clean sheet ma non creiamo occasioni da gol.”

“Dobbiamo vivere ogni partita come una finale, non abbiamo alibi. Abbiamo tante partite da giocare ma dobbiamo essere più determinati ed entrare meglio in partite. Dobbiamo vincere e farlo presto”.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Lazio storia grossa, ad oggi è ridimensionamento. In questo momento non vedo luce, mantengo la promessa” (AUDIO)

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri a Sky dopo il pareggio in casa del Lecce:

“Alla gente della Lazio io ho detto tante cose, ho detto che quest’anno avrei fatto di tutto e accettato ogni tipo di compromesso: ho fatto una promessa a loro e la mantengo per il grande amore che mi stanno dimostrando. La Lazio ha una storia grossa che da fuori non si può capire, fatta di amore incondizionato.

Ridimensionamento? Fino a questo momento sì, poi faremo i conti alla fine. La società dice che vuole fare una squadra giovane con ragazzi di valore: per sinceramente l’anagrafe non conta niente, la qualità va bene a 20 e anche a 30 anni.

La squadra ha fatto quello che poteva fare dopo una settimana difficile, non ho niente da dirgli dal punto di vista tecnico-tattico; nel primo tempo ci siamo messi in difficoltà da soli, meglio nella ripresa salvo sparire negli ultimi 25 metri ma questo è un problema che ci portiamo dietro.

Dia, Ratkov e Noslin? Dia secondo me nei primi 10-15′ non ha neanche fatto male, poi perdevamo palle e quello non è il suo mestiere; Ratkovic l’ho visto in crescita, come Taylor. In questo momento abbiamo attaccanti che fanno fatica o forse la colpa nostra che non li mettiamo in condizione. Questo è difficile da valutare.

Se c’è la luce in fondo al tunnel? In questo momento non ne ho idea, a bocce ferme saprò dire qualcosa in più. Ora la sensazione di dire no è forte ma magari verrò smentito, aspettiamo”.

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SERIE A

Lazio, ecco il risvolto del campo: a Lecce vince la noia e finisce a reti inviolate

Termina 0-0 Lecce-Lazio, gara valida per la 22esima giornata di Serie A.

PRIMO TEMPO

Allo stadio Via del Mare Sarri parte con Provedel tra i pali; Lazzari, Gila, Romagnoli e Marusic dietro; in mezzo al campo Taylor, Vecino, e Basic con il tridente formato da Cancellieri, Dia e Zaccagni. La Lazio fa poco e niente nella prima frazione di gioco, non si fa vedere mai vedere dalle parti dei salentini, da registrare solo un paio di ripartenze ma non pericolose. I padroni di casa invece si fanno vedere più spesso dalle parti di Provedel: la prima conclusione è di Pierotti dopo neanche due minuti di gioco ma non trova lo specchio. Poi bravo il portiere laziale su una botta dalla distanza di Coulibaly, ma l’occasione più nitida è quella di Ramadani che colpisce la traversa con un tiro da fuori. Al duplice fischio il risultato non si sblocca.

SECONDO TEMPO

La ripresa è leggermente più viva, ma nessuna delle due squadre impensierisce l’altra. Le prime mosse di Sarri arrivano a mezz’ora dalla fine: fuori Gila, Vecino e Dia per Provstgaard, Dele-Bashiru e Ratkov; da valutare le condizioni dello spagnolo, non al meglio già prima dell’intervallo. Passano 10′ e la Lazio cambia ancora: Pellegrini prende il posto di Lazzari. Pochi guizzi e azioni degne di nota, al Via del Mare a regnare è la noia. A 10′ dal triplice fischio l’ultimo cambio: in campo Isaksen per Cancellieri. La gara comunque non subisce scosse e termina a reti inviolate. Ora la Lazio ospiterà il Genoa venerdì all’Olimpico, da capire quali saranno i difensori a disposizione di Sarri.

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DICHIARAZIONI

Pre Lecce-Lazio, Sarri: “Mi aspetto una reazione bella. Romagnoli per me irrinunciabile”

Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, è intervenuto nel pre gara ai microfoni di Sky per presentare il match contro il Lecce che sta per iniziare:

La settimana è stata difficile, dopo una partita complicata in cui abbiamo perso in maniera netta. Però non è il caso di farne un dramma, bisogna reagire senza nervosismo, ma in maniera lucida”.

Romagnoli? È il giocatore che ci guida la linea difensiva, per me è irrinunciabile. È a disposizione e va dentro”.

Dia? Dopo un periodo difficile, è tornato dalla Coppa d’Africa tre giorni fa. Ha fatto tre allenamenti frizzanti e ho pensato di dargli una chance”.

Il Como? È una squadra che ti toglie entusiasmo, ha una grande gestione della palla e si rischia sempre di corrergli sempre dietro. Mi aspetto una reazione bella tosta ma lucida, non voglio vedere una squadra nervosa e contratta”

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SERIE A

Lecce-Lazio, formazioni ufficiali: Romagnoli titolare, subito Dia

Le formazioni ufficiali di Lecce-Lazio, anticipo serale della 22^ giornata di Serie A, in programma allo stadio Via del Mare alle 20,45:

LECCE (4-3-3): Falcone; Ndaba, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Gandelman, Ramadani, Coulibaly; Sottil, Stulić, Pierotti. All.: Di Francesco. 

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic;  Vecino, Basic, Taylor; Cancellieri, Dia, Zaccagni. A disp.: Mandas, Furlanetto, Provstgaard, Lazzari, Hysaj, Nuno Tavares, Belahyane, Dele-Bashiru, Farcomeni, Isaksen, Pedro, Noslin, Ratkov. All.: Sarri.

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INFERMERIA

Lazio, timore Rovella: nuovi problemi di pubalgia?

Ha fatto notizia ieri il forfait di Nicolò Rovella dalla trasferta di Lecce, fermatosi in allenamento nella seduta di rifinitura proprio prima della partenza per il Salento, dove probabilmente si sarebbe ripreso la maglia da titolare dopo quattro mesi dall’ultima presenza da titolare timbrata nel derby del 21 settembre scorso.

Operato di pubalgia, il centrocampista biancoceleste avrebbe sentito nuovamente fastidi al muscolo, per cui secondo il Corriere dello Sport non si potrebbe escludere una nuova infiammazione al pube e altro stop, anche se dai primi riscontri sembrerebbe solamente un affaticamento.

Dello stesso avviso il Messaggero, che stamattina in edicola parla solo di affaticamento per il numero 6 biancoceleste, che stava tornando al 100% per riprendersi la Lazio anche in una gara di difficoltà vista l’assenza per squalifica di Cataldi.

L’augurio è che la prima diagnosi di affaticamento muscolare sia quella corretta e che Rovella possa presto tornare pienamente a disposizione di Sarri, con uno sguardo anche alla Nazionale con cui il centrocampista ha dichiarato di volersi giocare il Mondiale non più tardi di una settimana fa.

La certezza è che la Lazio dovrà fare di necessità virtù anche a Lecce, con la speranza che l’emergenza termini presto in ogni reparto, recuperando tutti gli indisponibili.

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SERIE A

Lecce-Lazio, probabili formazioni

Grande equilibrio nelle ultime 10 sfide tra Lecce e Lazio in Serie A: quattro successi per parte e due pareggi; i biancocelesti hanno però ottenuto tre vittorie nei quattro confronti più recenti con i salentini (1P) nel massimo campionato.

Lecce-Lazio, match valido per la 22ª giornata di Serie A 2025/26, si giocherà allo stadio Via del Mare di Lecce, sabato 24 gennaio alle ore 20:45. Dopo il successo per 2-0 nel match d’andata lo scorso 23 novembre, la Lazio potrebbe vincere entrambe le sfide stagionali contro il Lecce in Serie A per la prima volta dal 2003/04, con Roberto Mancini allenatore.

Probabili formazioni

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Coulibaly; Pierotti, Gandelman, Sottil; Stulic. All. Di Francesco.

Squalificati: Gaspar

Indisponibili: Berisha, Camarda, Pierret

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Vecino, Basic, Taylor; Cancellieri, Ratkov, Zaccagni. All. Sarri.

Squalificati: Cataldi

Indisponibili: Basic, Gigot, Patric

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SERIE A

Lecce-Lazio, i convocati: tornano Vecino, Dia e Basic. Out Rovella. Romagnoli e Mandas presenti

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida in trasferta contro il Lecce.

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;

Difensori: Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Belahyane, Dele-Bashiru, Farcomeni, Taylor, Vecino;

Attaccanti: Cancellieri, Dia, Isaksen, Noslin, Pedro, Ratkov, Zaccagni.