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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il punto completo sugli infortunati: tutti i rientri

Ancora senza squadra al completo mister Sarri: solo a gennaio ritroverà Rovella.

In casa Lazio continua l’emergenza. Questa mattina Rovella si opererà per risolvere il problema di pubalgia che lo perseguita: tornerà nel 2026. Come riporta il Corriere della Sera, sono attesi oggi Isaksen e Dia, gli ultimi, fra i sei nazionali, a rientrare a Formello. Non si allenerà invece Hysaj, che è tornato dagli impegni con l’Albania con un problema all’anca.

Ieri ha lavorato nuovamente in gruppo Nuno Tavares, che in vista della gara di domenica con il Lecce si candida per una maglia da titolare. Spera nel reintegro Dele-Bashiru, ma Sarri non è convinto di riammetterlo in lista: l’aggiunta impedirebbe all’allenatore di effettuare cambi da febbraio fino a fine campionato.

Non torneranno prima di dicembre, conclude il quotidiano, Castellanos (il 7 col Bologna?) e Cancellieri (intorno a Natale).

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Infortuni Lazio, è rebus rientri: dai casi Lazzari e Dele a Castellanos e Cancellieri

Verso la Juve ancora con assenze importanti: la situazione in casa biancoceleste.

L’emergenza piano piano ha colpito ogni reparto della Lazio. L’ultimo a fermarsi è stato Cancellieri, che ha alzato bandiera bianca al 2o’ della sfida in casa dell’Atalanta domenica scorsa.

Poco chiare ad oggi le indicazioni circa i recuperi di alcuni calciatori. Come evidenzia Il Messaggero, si era partiti con Lazzari e Vecino: le prime comunicazioni ufficiali li davano affaticati, salvo scoprire poi da Sarri che entrambi erano alle prese con una lesione di primo grado. È andata peggio a Dele-Bashiru: con il primo grado annunciato, in teoria il nigeriano doveva essere a disposizione il 19 ottobre a Bergamo. In tanti si chiedevano perché Sarri lo avesse fatto fuori dalla lista Serie A e lui aveva parlato di un lungo infortunio. E infatti dal ko nel derby è passato più di un mese senza rivederlo in campo.

Non è mai stato fatto mezzo comunicato, sottolinea il quotidiano, su Castellanos, dopo gli esami del 14 ottobre scorso. Si tratta ovviamente di una lesione di secondo grado al retto femorale della coscia destra, che costringerà l’argentino a rimanere fuori almeno un mese e mezzo, se non di più. Rischia la stessa infausta sorte Cancellieri, su cui ieri recitava il bollettino medico: «Ha riportato una lesione miotendinea di media entità a carico degli hamstring della coscia sinistra». In pratica, lo stiramento al bicipite femorale sarebbe ben oltre il primo grado, quasi un secondo, con interessamento anche del tendine, tale da temere di rivederlo a dicembre. Oltretutto ciò che sta mandando in confusione Sarri, lo staff e i giocatori è spesso una differenza di vedute interne sui ko fra il responsabile Rodia e il dottor Leo.