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RASSEGNA STAMPA

Lazio, emergenza a oltranza: col Pisa tre squalificati e diversi infortunati

Sarri dovrà fare i conti, ancora, con diverse assenze. Diversi dubbi per l’ultima di campionato.


Tavares e Taylor saltano il Pisa, due diffidati su tre. Hanno
preso il giallo. Rovella espulso. Sarri ha perso terzino, mezzala ed è senza registi. Patric è stirato. Cataldi ieri era in panchina come presenza simbolica, è tormentato dalla pubalgia. In più è stirato Zaccagni, per quanto la lesione sia lieve. Motta farà esami, da certificare l’entità dell’infortunio muscolare. Furlanetto, riporta il Corriere dello Sport, potrebbe giocare di nuovo. Fino alla fine è una tortura per Sarri. La stagione è chiusa, la settimana del doppio match con l’Inter e del derby attesta tutti i limiti, tutte le difficoltà, tutte le carenze di questa annata e di questa squadra.

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INFERMERIA PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, spiraglio Zaccagni per la semifinale”. Poi il punto sugli altri infortunati… (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Per Rovella stagione finita o quasi. Provedel non tornerà sicuramente entro la fine, mentre la situazione di Gila non preoccupa particolarmente. Cataldi ci sarà con molta probabilità col Parma o al massimo per la sfida di Firenze. E’ vero che Zaccagni ha bisogno di nuovi accertamenti, ma il programma prevede di rimetterlo in condizioni per la gara che precede il ritorno della semifinale di Coppa Italia (Napoli-Lazio, ndr). Situazione particolare, vedremo cosa diranno i prossimi controlli. Ieri c’era pessimismo, ora uno spiraglio c’è. Per quanto riguarda Basic, Sarri si aspetta che torni dopo la sosta; l’adduttore gli dà fastidio quando forza, ricordiamo che non ha risposto alla convocazione della Nazionale”.

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INFERMERIA

Lazio, conto alla rovescia per i recuperi: il punto infortunati

Ieri Sarri non si è mostrato troppo ottimista sui recuperi: il punto.

Archiviare il ko in casa del Torino e testa all’Atalanta. La Lazio ha poco tempo per pensare: mercoledì sera all’Olimpico si giocherà la semifinale di andata. E, come sempre accaduto in stagione, anche stavolta l’infermeria biancoceleste fa fatica a svuotarsi. Gila, Basic e Maldini non sono stati convocati per la sfida contro i granata. Lo spagnolo si è fermato prima della sfida di campionato con l’Atalanta: è uscito all’intervallo e da allora non si è più allenato con il gruppo; è alle prese con un’infiammazione al tendine rotuleo del ginocchio sinistro e, al momento, ha più chance di rientro rispetto a Basic, fermo da diverse gare per un problema agli adduttori accusato in Juventus-Lazio. Maldini non ha un affaticamento, ha una tendinopatia al ginocchio.

Non ci sono speranze di recupero, invece, per Rovella, operato alla clavicola, né per Pedro, alle prese con una grave distorsione alla caviglia. Gli altri verranno valutati nell’allenamento di domani, al momento sono da considerarsi in dubbio.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il punto completo sugli infortunati: tutti i rientri

Ancora senza squadra al completo mister Sarri: solo a gennaio ritroverà Rovella.

In casa Lazio continua l’emergenza. Questa mattina Rovella si opererà per risolvere il problema di pubalgia che lo perseguita: tornerà nel 2026. Come riporta il Corriere della Sera, sono attesi oggi Isaksen e Dia, gli ultimi, fra i sei nazionali, a rientrare a Formello. Non si allenerà invece Hysaj, che è tornato dagli impegni con l’Albania con un problema all’anca.

Ieri ha lavorato nuovamente in gruppo Nuno Tavares, che in vista della gara di domenica con il Lecce si candida per una maglia da titolare. Spera nel reintegro Dele-Bashiru, ma Sarri non è convinto di riammetterlo in lista: l’aggiunta impedirebbe all’allenatore di effettuare cambi da febbraio fino a fine campionato.

Non torneranno prima di dicembre, conclude il quotidiano, Castellanos (il 7 col Bologna?) e Cancellieri (intorno a Natale).

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INFERMERIA

Infortunati Lazio: per Rovella segnali di miglioramento, obiettivo Juve per Pellegrini

Le condizioni di Niccolò Rovella sono in miglioramento. Il riposo e le terapie stanno giovando al regista, anche se i tempi di recupero sono ancora incerti. Discorso diverso invece per Luca Pellegrini che vorrebbe provare a rientrare già per la sfida con la Juventus.

Secondo il Corriere dello Sport è ancora presto per capire se sarà possibile accorciare i tempi per il rientro di Rovella, previsto per la sosta per le nazionali di novembre. Per quanto riguarda Pellegrini, invece, sarà ricontrollato nei prossimi giorni e, se i dolori dovessero sparire, potrebbe tornare a disposizione già per il match casalingo contro la Juventus.

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INFERMERIA PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Infortuni, Bianchini: “Lazio falcidiata senza coppe, c’è un problema che il club deve affrontare. Su Rovella, Pedro, Dia e Zaccagni…” (AUDIO)

L’osteopata RICCARDO BIANCHINI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

Staff medico non preoccupato della situazioni infortunati? Non dico che sia una frase di circostanza, ma equivale a sentir dire il presidente Lotito che non ci sono problemi economici-finanziari. Credo sia una sorta di parafulmine. Immagino lo siano preoccupati, anche perchè basta sentire le problematiche che evidenzia Sarri. E’ una situazione importante e preoccupante per ciò che comporta nell’immediato e anche per le prospettive future.

Non è detto che superato il periodo di riposo, per esempio, Rovella potrà essere renintegrato. La problematica muscolare di Castellanos è simile a quella della scorsa stagione, Vecino è stato fuori per oltre due mesi e già era accaduto nella scosa stagione. So che lo stesso Pedro si allena con una problematica tendinea, mentre spero che la situazione di Zaccagni non venga messa a rischio da tempi di recupero troppo veloci. Spero stiano cercando di capire le cause. Abbiamo sentito parlare di campi o di preparazione, ma è anche una stagione in cui gli impegni sono anche limitati dalla non partecipazione alle coppe europee. Mi sarei aspettato che la calendarizzazione settimanale avesse portato una maggiore efficienza. La Lazio è la più falcidiata da questi problemi pur non avendo le coppe, un paradosso.

Non credo che il problema siano i campi troppo duri, ma nel caso in cui questo fosse vero sarebbe stato necessario intervenire prima di questa serie di infortuni. Se dobbiamo oggettivizzare la situazione, dovremmo pensare che sia il caso che la società affronti seriamente la situazione con il suo staff medico. Non ci sarebbe nulla di male ad ammettere che forse ci sono delle cose che andrebero riviste.

Dia? E’ quasi un anno che ha un problema alla caviglia. Non vorrei ci fosse un problema osseo non assorbito che crea problemi posturali. Non è il massimo far giocare atleti che sono in questa situazione”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, Sarri si sforza di essere paziente, ma ha pubblicamente bocciato la società” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Tutti questi infortunati non sono un caso, la società dovrebbe adoperarsi per capire cosa sta succedendo. Andrebbero analizzate anche le parole di Sarri. La società ci continua a dire che è una squadra forte e che il mercato migliore è quello che non si fa. L’allenatore della Lazio però ci dice che il livello medio delle altre è aumentato, grazie al mercato fatto. Lo stesso Sarri ci racconta che questa rose è al livello del Torino. Su Noslin ci dice che ha una difficile collocazione. Vecino è un enigma. Rovella ha giocato solo una partita. Praticamente ha bocciato mezza squadra. Infine, la bordata alla società per il mancato salto di qualità dopo la qualificazione in Champions League e la cessione di Milinkovic-Savic.

Sarri si sta forzando di essere paziente. Il mister è stato tradito, gli è stata detta una bugia. Sarri è rimasto solo per il rapporto con la tifoserie e se è ancora l’allenatore della Lazio è solo per rispetto nei loro confronti. Lotito deve capire però che pubblicamente Sarri ha completamente bocciato la società.

Io non ho mai preso in considerazione l’idea che Lotito possa vendere la Lazio, non lo reputo un imprenditore. Fino al momento della firma non crederò mai alla firma. Senza la Lazio Lotito tornerebbe al 2003, quando era un illustre sconosciuto”.

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Lazio, Vecino obiettivo Bergamo. Il punto completo sugli infortunati

Ora la sosta poi la trasferta lombarda: Sarri fa i conti con l’infermeria.

Settimana di pausa dal campionato per dare spazio alle Nazionali. In casa Lazio, Sarri conta gli assenti e punta a svuotare l’infermeria. Non sono a disposizione in questi giorni Mandas, Hysay, Tavares e Isaksen che hanno risposto alle convocazioni dei rispettivi ct, mentre diversi calciatori sono ancora ai bix per infortunio.ù

Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, con la doppia seduta di allenamento scattano nuovi test per Vecino: se non ci saranno ulteriori rinvii, il centrocampista uruguaiano proverà di nuovo a lavorare in gruppo. L’obiettivo, si legge, è tornare tra i convocati a Bergamo. Prima servirà una settimana di lavoro full time con i compagni. Prima non si sentiva pronto Vecino, poi è stato il tecnico ad evitare rischi in prossimità della sosta.

Sarri, conclude il quotidiano, spera di recuperare anche Marusic e Pellegrini. Lazzari era già tra i convocati prima della pausa. Zaccagni prova il recupero in 20 giorni, per Rovella ci vuole un mesetto.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, punto infermeria: Isaksen ancora a casa, lesione confermata per Patric

Per la Lazio ora doppio esame ravvicinato per valutare lo stato attuale del gruppo, ancora alle prese con qualche acciacco di troppo. Isaksen deve negativizzarsi dalla mononucleosi. Patric ha riportato una lesione tra primo e secondo grado alla coscia destra, questo il responso degli accertamenti svolti ieri, e potrebbe rimanere ai box per un mesetto. Era appena rientrato dal lungo protocollo per l’operazione alla caviglia. La convocazione di Gigot per la tournée turca, fermo negli ultimi giorni per il mal di schiena, verrà invece valutata oggi. Di certo nella lista tornerà Dia, colpito duro alla caviglia contro la Primavera. Il senegalese metterà pressione a Castellanos, ancora a secco dopo i primi 180 minuti estivi. Corriere dello Sport

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FORMELLO RITIRO ESTIVO

FORMELLO, DAY 3 – Mattina: addestramento nel vivo, stop confermato per Taty. Patric ok, Zac a piccole dosi (VD/FT)

FORMELLO – Terzo giorno di ritiro presso il centro sportivo biancoceleste, altra giornata di doppia seduta con la prima sessione della mattina che è scivolata via, confermando il classico copione sarrista. Lavoro tattico per reparti alternato a fase atletica, sfruttando entrambi i campi a disposizione (centrale e Fersini, più la palestra): centrocampisti ed attaccanti nel primo blocco, difensori nel secondo. Didattica ed esercitazioni sulla base del 4-3-3 con approfondimenti specifici sui movimenti della linea difensiva e della fase offensiva.

Sarri lavora, addestra, corregge, entra sempre più nel dettaglio dei propri concetti, davanti al gruppo si mostra totalmente centrato sulla questione campo. Ha un solo mezzo per uscire da questa estate turbolenta, sfruttare al massimo la fase precampionato per modellare la squadra a propria immagine. E lo fa al netto dei primi contrattempi della stagione. Stop confermato per Castellanos: per l’argentino problema muscolare accusato nella seduta di ieri pomeriggio. Questa mattina non si è visto in campo, così come Hysaj (polpaccio), ormai fermo da due giorni dopo lo scontro di lunedì con Noslin. Rientro confermato per Patric, mentre il percorso di rientro di Zaccagni (ieri in campo) sarà graduale fino alla prossima settimana.