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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Lazio, Oddi: “Buone prove contro le grandi, con l’Udinese la gara si è accesa solo nel finale” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Con l’Udinese la gara si è accesa nel finale e ci sono stati anche bei gol, su tutti quello di Pedro ma chiaramente pure quello di Pellegrini merita di essere citato.

Non è stata una bella partita, ripeto, ha entusiasmato sono nel finale. La squadra comunque la vedo bene quando gioca con squadre importanti, basta pensare alle ultime sfide con Napoli e Milan. Sulla base di questo, mi aspetto che in finale la Lazio possa fare una prova simile. Con la prestazione buona, il risultato può arrivare.

Cataldi? La pubalgia è tremenda. Se riesci a giocare, quando ti fermi alla fine non riesci neanche a camminare bene. Ora però i tempi sono cambiati, in queste due settimane magari Cataldi starà a riposo per poi provare ad esserci contro l’Inter”.

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SERIE A

Lazio capolavoro prima della Dea: ancora trionfo a Napoli, Sarri espugna il ‘Maradona’ con Cancellieri e Basic

Termina 0-2 Napoli-Lazio, gara valida per la 33esima giornata di Serie A: in gol Cancellieri (6′) e Basic (57′).

PRIMO TEMPO

Sarri tra rodaggi e gestione in vista dell’impegno di Bergamo. Sceglie quindi Motta tra i pali; dietro Lazzari, Gila, Romagnoli e Tavares; in mezzo al campo Basic, Cataldi e Taylor con il tridente composto da Cancellieri, Noslin e Zaccagni. La Lazio parte bene e dopo appena 6′ trova il vantaggio con Cancellieri, perfettamente servito da Taylor. E lo spartito resta lo stesso, con il Napoli che fa fatica a rendersi pericoloso. I biancocelesti ne approfittano e Noslin alla mezz’ora conquista un rigore prezioso dopo una corsa di 40 metri, ma Zaccagni fallisce dal dischetto (parata di Milinkovic-Savic). Più Lazio che Napoli nella prima frazione di gioco, col Maradona che all’intervallo fischia la squadra partenopea.

SECONDO TEMPO

Conte cambia durante il break, nessuna sostituzione invece per Sarri. I biancocelesti ripartono come hanno chiuso il primo tempo e al minuto 57 altra ripartenza letale che porta al raddoppio, siglato da Basic. Il tecnico laziale inizia quindi a cambiare, anche in vista del prossimo match: al 61′ dentro Patric, Dia e Provstgaard per Cataldi, Zaccagni e Gila. Qualche minuto dopo Basic lascia il posto a Dele-Bashiru (71′). Nel finale si ferma Lazzari, tocca a Hysaj (82′); da valutare le condizioni del terzino. Lazio organizzata, che domina la partita; il Napoli non ha mai tirato in porta. La Lazio vince e convince al Maradona, ma ora la testa va a Bergamo: mercoledì è in programma il ritorno della semifinale di Coppa Italia.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, prove per Bergamo e tanti ballottaggi: Taylor potrebbe riposare, le ultime in vista del Napoli

Prima Napoli, poi Bergamo: la Lazio si prepara alla Coppa Italia.

La Lazio con il corpo oggi pomeriggio sarà a Napoli, ma la testa è solo ed esclusivamente alla partita di Bergamo di mercoledì prossimo, la semifinale di Coppa Italia, il match della vita, quello che può tenere viva la stagione – e anche le speranze di vedere Sarri in panchina il prossimo anno – oppure chiudere in maniera definitiva un’annata maledetta. Dal Maradona negli ultimi tre incroci, riporta Il Messaggero, i biancocelesti sono tornati a casa col sacco pieno (e gli azzurri non perdono in casa proprio dal dicembre del 2024), sarebbe il massimo riuscirci di nuovo per presentarsi con una botta d’ottimismo e di fiducia al match contro l’Atalanta, ma questo Napoli ha bisogno di punti per blindare il posto nella prossima Champions League. Da un lato ci sono motivazioni a mille, dall’altro c’è solo l’idea di dare minutaggio a chi ne ha bisogno e sciogliere gli ultimi dubbi che possono sussistere nella testa di Mau.


Ballottaggi, si legge, ce ne sono quanti ne volete. La formazione è come un terno al lotto. L’unica certezza è Motta in porta, anche perché Furlanetto. In difesa Provstgaard continuerà a giocare dall’inizio, Lazzari e Hysaj lottano per una maglia, Romagnoli e Gila (che torna tra i convocati) divideranno il minutaggio in vista della Dea mentre Pellegrini insidia Nuno Tavares che avrebbe bisogno di riposare. Di giocare, invece, ha necessità Basic rientrato a Firenze ma lontano parente del centrocampista ammirato per una fetta di campionato, Cataldi dovrebbe tornare in mezzo e Taylor è pronto agli straordinari, anche se non è da escludere l’inserimento di Dele-Bashiru (con lo scivolamento del croato a sinistra) per far tirare il fiato pure all’olandese. Rientra Maldini tra i disponibili (ma dovrebbe iniziare dalla panchina) con Dia e Ratkov che si giocano la titolarità. Da un lato Isaksen (Cancellieri continua a non convincere), dall’altro Zaccagni, alla ricerca della forma migliore dopo aver affrettato i tempi di recupero. Alla Lazio serve il capitano.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, oggi scattano le prove anti-Fiorentina: ballottaggio aperto Pedro-Noslin

Oggi la squadra si ritrova dopo un giorno di riposo: al via le prove in vista della trasferta di Firenze, in programma lunedì.

È l’inizio di una seconda metà di settimana corta ma intensa, in cui Sarri dovrà sciogliere alcuni nodi, a partire dalla fascia sinistra offensiva. Con Zaccagni non ancora al 100%, riporta il Corriere dello Sport, si rinnova il duello tra Pedro e Noslin. Una sfida già vista, ma ancora senza un vincitore definitivo. Perché entrambi, fin qui, hanno reso meglio a gara in corso rispetto a quando sono partiti dal primo minuto. Due armi diverse, ma accomunate dalla capacità di incidere quando le gare si aprono.

I numeri di Pedro, si legge, sono impressionanti: 16 dei suoi 32 gol in Serie A sono arrivati da subentrato, un dato che, nell’arco temporale che va dal giorno del suo esordio in Italia fino a oggi, lo pone al vertice insieme a Lautaro Martinez. L’ultimo segnale è arrivato proprio contro la Fiorentina all’andata, con il rigore trasformato nel finale per il 2-2. Dall’altra parte c’è Noslin, energia e impatto immediato. Con quattro gol è il capocannoniere della Lazio in stagione (insieme a Zaccagni e Isaksen), tutti segnati partendo dalla panchina. Anche per lui, dunque, la dimensione del subentrante è stata quella più produttiva. Il problema, o forse la risorsa, è proprio questa: entrambi danno il meglio entrando. Sarri dovrà scegliere su chi dei due puntare dall’inizio ed eventualmente da chi provare a sfruttare l’impatto a gara in corso.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, prove anti-Milan: rebus Basic, ancora Patric mediano

Sarri ieri ha ritrovato la squadra: oggi scattano le valutazioni in vista del match di domenica contro i rossoneri.

Sarri ha ritrovato ieri la rosa, da oggi comincerà a testare le candidature anti-Milan. La preparazione si è complicata prima di iniziare per colpa dell’infermeria. Il tecnico, riporta il Corriere dello Sport, se Basic non rientrerà, punterà nuovamente su Patric davanti alla difesa. «Rispetto a Belahyane riesce a muovere più velocemente il pallone», ha spiegato in conferenza. L’ex Verona, a prescindere, parte di nuovo in svantaggio dopo essere rimasto in panchina per l’intera gara con il Sassuolo.

Una mano la darebbe l’opzione Basic, ieri non ancora in squadra, ha lavorato da solo. Oggi, si legge, dovrebbe farlo in parte in gruppo: il croato dovrebbe farcela, ma il condizionale è d’obbligo dopo i tentativi falliti per le precedenti partite. Non preoccupa particolarmente Romagnoli, uscito all’intervallo con il Sassuolo per un risentimento al polpaccio. A distanza di giorni ha pagato dazio per il duro colpo subìto contro l’Atalanta. L’ematoma non si era completamente riassorbito. Per questo motivo, accusato il fastidio, non è stato forzato nel secondo tempo.

Da oggi (è prevista una doppia seduta) alla rifinitura di sabato pomeriggio, conclude il quotidiano, il centrale dovrà dare ulteriori rassicurazioni per il suo utilizzo con il Milan. La cautela non è mai troppa, ma almeno nel suo caso è arrivato un sospiro di sollievo.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, tentativo Basic in vista del Sassuolo: le ultime sulle sue condizioni

Il croato prova a tornare a disposizione: la situazione.

L’ultimo test non è andato bene, alla fine Toma Basic
non è rientrato fra i convocati per la gara di ieri contro l’Atalanta all’Olimpico. Il croato, riporta il Corriere dello Sport, ci ha provato, ha cercato di rispondere presente alla richiesta di Maurizio Sarri di stringere i denti. Pur mettendo come sempre tutto sé stesso per esaudire il desiderio dell’allenatore, stavolta il croato non ce l’ha fatta a recuperare in tempo: sarebbe stato troppo alto il rischio di mettersi in campo pur continuando a sentire dei fastidi ai tendini dell’adduttore. Così Basic, conclude il quotidiano, non ha potuto far altro che proseguire il suo protocollo riabilitativo per rimettersi a disposizione nella gara successiva, quella di campionato contro il Sassuolo in programma lunedì prossimo, sempre all’Olimpico, alle 20,45.

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FORMELLO

FORMELLO – Casale torna, Luis Alberto verso la conferma

FORMELLO – Un rientro ed una speranza. Il ritorno in gruppo a tre giorni dal match con il Sassuolo è quello di Casale che ha già smaltito lo stato influenzale e nel pomeriggio ha svolto tutto il lavoro con il resto della squadra. Fase atletica, tattica e partitella finale. Una buona notizia per Sarri che per affiancare Romagnoli tiene calda anche l’opzione Patric e che deve ancora fare a meno di Gila.

Lo spagnolo non ci sarà neanche a Reggio Emilia, dove il connazionale Luis Alberto conta di essere confermato dall’inizio. E’ la sua speranza della settimana, legittimata dalla buona prova fornita con l’Empoli. Vecino non è al top, Basic è fuori causa, la scelta dipenderà dal tipo di gara che Sarri vorrà fare contro Berardi e compagni. Le quotazioni per la seconda di fila dal primo minuto (con Milinkovic e Cataldi) sono alte. Così come il ripescaggio nella parte destra della difesa di Hysaj in luogo dello squalificato Lazzari (Patric anche oggi è stato provato al centro). In avanti si viaggia verso la conferma de tridente Anderson-Immobile-Zaccagni con Pedro dalla panchina.