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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Lazio, Oddi: “Buone prove contro le grandi, con l’Udinese la gara si è accesa solo nel finale” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Con l’Udinese la gara si è accesa nel finale e ci sono stati anche bei gol, su tutti quello di Pedro ma chiaramente pure quello di Pellegrini merita di essere citato.

Non è stata una bella partita, ripeto, ha entusiasmato sono nel finale. La squadra comunque la vedo bene quando gioca con squadre importanti, basta pensare alle ultime sfide con Napoli e Milan. Sulla base di questo, mi aspetto che in finale la Lazio possa fare una prova simile. Con la prestazione buona, il risultato può arrivare.

Cataldi? La pubalgia è tremenda. Se riesci a giocare, quando ti fermi alla fine non riesci neanche a camminare bene. Ora però i tempi sono cambiati, in queste due settimane magari Cataldi starà a riposo per poi provare ad esserci contro l’Inter”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Flaminio, Rambaudi: “Lo stadio dà maggiore appartenenza, ma si deve capire cosa si vuol fare da grandi” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Flaminio? Troppe chiacchiere in tanti anni. Spero si facciano le cose fatte bene. Avere lo stadio di proprietà vuol dire tante cose, significa dare maggiore appartenenza, però c’è un problema: si deve capire cosa si vuol fare da grandi, anche in questo. Lotito fa lo stadio, rimane, ok ma serve crescere. Altrimenti ci saranno sempre malumori e non vivrai lo stadio con quella giusta emozione.

Fare lo stadio con questo clima non so quanto aiuti, anche perché da qui a quando partiranno i lavori si continuerà così? L’importante è che si faccia tutto per il bene della Laio, per vederla primeggiare. Il discorso è: ce l’hai i soldi per mantenere una Ferrari? La Lazio è una Ferrari per come deve competere con le altre, indipendentemente poi dai risultati. Voglio vedere il cambio di passo, non vivere nell’anonimato”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, è Isaksen l’amuleto delle grandi trasferte: Sarri riparte da lui

Il danese è reduce da un gol a Torino e il tecnico dovrebbe metterlo dal 1′ anche stasera.

L’uomo dei gol pesanti. E in trasferta. L’amuleto della Lazio, l’unico stasera lì davanti ad essere sicuro del posto. Da Napoli a Bergamo e chiudendo a Torino domenica scorsa, Maurizio Sarri, riporta Il Messaggero, spera in un’altra rete di Isaksen. Non era rientrato al meglio dall’infortunio: paura di azzannare l’avversario e anche un po’ di ruggine da smaltire, ma adesso è in palla e il Comandante è intenzionato a schierarlo contro il Bologna, nella gara più importante dell’anno, ad oggi, per la Lazio.

Sì, è vero che sabato all’Olimpico arriva l’Atalanta per un match che potrebbe riaprire le ambizioni europee, ma andare in semifinale di Coppa Italia (guarda caso proprio contro la Dea) significherebbe essere a tre partite da un trofeo con annessa qualificazione continentale. Non dalla porta principale, perché non parliamo di Champions, ma vorrebbe dire Europa League. La Conference a Formello, almeno stando alle parole dei protagonisti, conclude il quotidiano, non è proprio presa in considerazione.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio è la prima delle piccole e non può competere con le grandi” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Venerdì la partita è stata vinta con il solito cuore, in questa stagione la squadra sta dando tutto, poi ci sono i limiti tecnici perché la rosa è stata indebolita. Questa gara ha permesso di allontanare qualche squadra, ora testa alla Coppa Italia per dare un senso alla stagione. Ma se si continua così, sarà la prima di una lunga serie di stagioni senza obiettivi.

La Lazio è diventata la prima delle ultime. Con le piccole la Lazio ottiene punti, poi quando si alza il tasso tecnico fa fatica: Sarri ha dato una dignità a questa squadra in pieno ridimensionamento.

La Lazio di oggi incassa troppo poco per investire sul mercato e essere competitiva. La Lazio è uscita dall’Europa e ha una proprietà troppo piccola per rientrarci nei prossimi 5-6 anni.”.