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‘SVB’ – Lazio, Rambaudi: “Fagioli e Gudmundsson centrali per la Fiorentina. Mi aspetto una gara chiusa, non bella” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Kean fa reparto, è imprevedibile. Comunque la Fiorentina è una buona squadra. Nonostante il ko di ieri, contro al Lazio resetteranno per racimolare punti. Mancando Fagioli e Gudmundsson, che sono centrali per la viola e che fanno la differenza nel palleggio, nel trovare spazio tra le linee, non mi aspetto una squadra che verrà ad attaccarti alta. Sarà una sfida chiusa, non giocata a viso aperto. Non bella quindi, a meno che non non si sblocchi subito.

A me Maldini esterno a sinistra non piace, non ha l’applicazione e le caratteristiche per fare quel tipo di ruolo. Lo vedo più come un trequarti o una seconda punta, oppure come punta che crea spazio agli alti. Per migliorarsi e diventare completo, deve ripulire ma anche finalizzare e ci vuole un po’ di tempo per questo”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Genoa, Sarri con i centrali contati. Solo panchina per Rovella, rebus-attaccante

Ora l’emergenza di sposta in difesa: Romagnoli out stasera, Gila e Provstgaard senza sostituti.

Gila e Provstgaard la coppia centrale titolare, non ci sono dubbi anche perché Sarri non ha altri centrali a disposizione. Hanno giocato insieme ad inizio stagione quando Romagnoli era sqalificato, ora invece è separato in casa. Ieri, riporta il Corriere dello Sport, Alessio non ha svolto la rifinitura, non si era allenato coi compagni nemmeno mercoledì e martedì pomeriggio nella seconda seduta prevista. Patric è l’altro difensore solo sulla carta e non sul campo: è fuori da 5 partite per una lesione al polpaccio, fa costantemente i conti con i problemi muscolari, finora ha collezionato soltanto 89 minuti complessivi. A Parma l’unica presenza da titolare. Gigot, escluso dalla lista da settembre, si è operato alla caviglia poco dopo e ancora cerca una soluzione in uscita.


Ai lati di Gila e Provstgaard ci sarà Marusic e uno tra Pellegrini e Lazzari: a seconda della decisione, il montenegrino scoprirà la propria corsia di competenza. Il rebus, con più abbondanza, riguarda l’attacco e soprattutto la maglia da centravanti. Maldini è stato provato da falso nueve, la società è convinta possa muoversi da punta, non solo da vice-Zaccagni. Sarri, conclude il quotidiano, riflette sul dargli o meno una chance immediata, non è detto che l’ex Atalanta parta subito dal primo minuto. Potrebbe trovare l’esordio in corsa, con Dia a quel punto leggermente favorito per il posto pure sulla candidatura di Ratkov, entrato nella ripresa a Verona e Lecce. Il senegalese ha ricevuto un’opportunità appena rientrato dalla Coppa d’Africa, il serbo ha giocato titolare solo la sfida con il Como, ingiudicabile visto il copione del match. Sono tutti in ballo fino all’ultimo. A destra dubbio tra Cancellieri e Isaksen, a sinistra Zaccagni. A centrocampo riecco Cataldi in regia, ai suoi lati Taylor e Basic in pole. Rovella recuperato, non è al meglio, ma andrà in panchina.