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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Lazio, Cardone: “Bologna su Provedel. Inter disposta ad aspettare Gila a parametro zero” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Fabiani ha il contratto in scadenza nel 2027. Se hai fiducia in un dirigente o rinnovi o cambi subito. In caso Tare non tornerà mai, è una pagina chiusa. Tare ha un buon rapporto con Lotito, è riconoscente ma ormai è una storia chiusa.

Gattuso crede nella costruzione dal basso ma non è ossessionato da questo. Su Provedel ha messo gli occhi il Bologna, ma al momento non ci sono certezze. Se lui dovesse partire e Mandas non dovesse essere riscattato, il greco sarebbe il primo portiere, Motta il secondo e Furlanetto andrebbe in prestito.  Il Bournemouth è disposto anche a riscattare Mandas ma richiederà uno sconto, a 15 milioni invece che 19 lo prenderebbero.

Romagnoli? Gattuso proverà a trattenerlo ma non credo che il centrale ne faccia una questione tecnica, vuole cambiare aria. Non ha mai interrotto i contatti con l’Al-Sadd.

Per quanto riguarda Gila, a me risulta che abbia un accordo con l’Inter, con i milanesi disposti ad aspettarlo anche a parametro zero. Al momento non c’è una squadra che offre più di 20 milioni per lui, vista la scadenza del prossimo anno, e il 50% andrebbe al Real.

Gattuso predilige il 4-3-3 ma opta anche per il 4-2-3-1, dipenderà molto dalla posizione di Taylor”.

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SERIE A

Lazio-Udinese pirotecnico. Pellegrini e Pedro illudono, Maldini salva: 3-3 all’Olimpico, aggancio al Bologna (FT)

Termina 3-3 Lazio-Udinese, gara valida per la 34esima giornata di Serie A: in gol Ehizibue (18′), Pellegrini (50′), Pedro (80′), Atta (86′, 90+3′) e Maldini (90+4′).

PRIMO TEMPO

Sarri cambia ancora l’11 iniziale: Motta tra i pali; dietro Lazzari, Romagnoli, Provstgaard e Pellegrini; in mezzo al campo Basic, Patric e Taylor con il tridente composto da Cancellieri, Dia, Noslin. Parte bene la Lazio ma al 18′ è l’Udinese a trovare il gol del vantaggio: tiro da fuori di Ehizibue che finisce dove Motta non può arrivare. Col passare dei minuti sono i friulani a prendersi la scena con i biancocelesti che accennano qualche timida ripartenza, mai veramente pericolosa. Nel finale ammonito Cancellieri che era diffidato e salterà la trasferta di lunedì in casa della Cremonese.

SECONDO TEMPO

Due cambi all’intervallo per Sarri: in campo Pedro e Dele-Bashiru per Noslin e Taylor. Non passano neanche 5′ e ci pensa Pellegrini a ripristinare la parità: tiro al volo da fuori che finisce all’incrocio. Al 65′ cambia ancora Sarri: Isaksen prende il posto di Cancellieri. Al 76′ si rivede Maldini, esce Noslin. Ripresa equilibrata con la Lazio che si va vedere più spesso dalle parti di Okoye. E a 10′ dalla fine è Pedro, con un colpo da campione dei suoi, a riportare avanti la Lazio. Passano pochi minuti e Atta segna il pari (2-2). Nel finale Motta provvidenziale su Zaniolo ma in pieno recupero Atta sigla la sua doppietta personale e fa 2-3. Quasi allo scadere però ci pensa Maldini a chiudere la sfida sul 3-3. La Lazio aggancia il Bologna all’ottavo posto con 48 punti.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Motta ed il rigore di Bologna, Caprai: “In ritardo sull’uscita, poi reattivo e veloce su Orsolini. Sulla fortuna…” (AUDIO)

RICCARDO CAPRAI (Goalkeepermania official) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

Secondo clean-sheet e rigore parato per Motta a Bologna? Sul calcio di rigore c’è stato un errore incredibile di Dele-Bashiru, poi sull’uscita lui ha una postura corretta, il resto l’ha fatto la sua voglia di attaccare la palla ed è arrivato oggettivamente in ritardo. L’attenuante è stata il retropassaggio inaspettato, l’ha fatto partire in ritardo con un errore di lettura.

Sull’esecuzione dagli undici metri è stato bravissimo. Quello è un calcio di rigore più parato che sbagliato. Ha avuto una grande velocità di andare giù con la mano. Il ponte fatto con il corpo tuffandosi è stato naturale, a differenza di quello che qualcuno sostiene. Nessuna fortuna su questo intervento, va premiata la reattività su un tiro forte ed angolato.

Nella circostanza dell’ultima occasione del Bologna, è andato un po’ morbido con le mani, forse ha sottovalutato la conclusione. Lì è stato fortunato perchè è arrivato Marusic a salvare sulla linea”.

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‘NMM’ – Testoni: “Lazio, Taylor è la prova. Se sposi pienamente Sarri devi mettergli a disposizione…” (AUDIO)

EDOARDO TESTONI (Dazn) in collegamento a ‘NMM’

“La Lazio sta cercando in campo di progettare qualcosa in funzione della prossima stagione. Chiaro che Taylor è un calciatore sul quale già sai di poter puntare. Ha una qualità molto sarriana di intendere calcio con dei gol nei piedi. Bologna dimostra anche la facilità con cui segna. Si parte da qui per continuare a costruire. E’ stato un investimento importante e corretto da fare, in linea con le caratteristiche che una mezzala di Sarri deve avere. Poi c’è un investimento come quelle di Ratkov che anche solo per tipologia si fa fatica a vederlo giocare in questo calcio. Se sposi pienamente un tecnico come Sarri poi devi mettergli a disposizione giocatori che in questo contesto possono essere valorizzati. Taylor ce l’ha, Maldini anche, Ratkov no. Era gennaio il momento in cui dovevi costruire per il futuro, poi è chiaro che non si possono azzeccare tutti i giocatori. Si possono sbagliare le scommesse, non puoi sbagliare il centravanti.

Da Sarri si è vista tanta resilienza difensiva che ti hanno permesso di fare dei punti. Nella prima mezzora di Bologna, però, ho rivisto tanto calcio sarriano. Catene esterne comprese. Si sta andando nella sua direzione. Poi, in termini di comunicazione c’è stata sempre la comunicazione giusto. Nel rispetto dei tifosi, in piena comunione con loro. A giugno, bisognerà essere più concreti nel capire quali sono le prospettive, ma non credo che Sarri abbia voglia di lasciare questo popolo”.

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‘9 GENNAIO’ – Oddi: “Ora è dura giocare contro la Lazio. Per fortuna c’è Sarri in panchina…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Ero convinto che a Bologna avremmo potuto avere maggiori difficoltà. Il rigore parato è stato determinante, diciamo che anche la squadra di Italiano c’ha dato una mano. Abbiamo avuto delle indicazioni positive, con una mezzala che fa due gol e sensazioni positive su diversi singoli. La Lazio ha fatto una prestazione tipica della squadra che può giocarsela con tutti. Adesso è dura giocare contro la Lazio, c’è la sensazione di convinzione, di giocatori che credono in quello che si fa.

Per fortuna abbiamo un tecnico che sta facendo qualcosa di importante, più di un buon lavoro. Patric, per esempio, sta facendo molto bene in un ruolo non suo. E questa è una scelta di Sarri. Quello è un ruolo delicato, strategico, non credevo che lui potesse fare così bene in quella zona. Vanno riconosciuti i meriti a questo tecnico. Mi è piaciuto anche l’approccio che ha avuto sulla questione tifosi, rispettando la loro decisione e responsabilizzando la società.

Le partite si vincono e si perdono per espisodi. Il rigore è arrivato per causa di un errore della Lazio, che poi è stata brava a capitalizzare.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Lazio, Agostinelli: “Patric scommessa vinta, Maldini non tira in porta, qualità Taylor. Ecco chi mi ricorda…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Il Bologna contro la Roma aveva speso tanto, ero fiducioso. La Lazio ha fatto bene, ha costruito questa vittoria sulla base della sua organizzazione difensiva. Poi chi è entrato l’ha fatto bene e c’erano i presupposti per fargli male.

La scommessa Patric è quasi vinta da Sarri, se non addirittura già vinta. Ha piede spagnolo, ha letture, si sta adattamento bene nel ruolo di regista. Taylor sta iniziando a fare quello che deve fare, il suo score in Olanda parlava chiaramente. Ha inserimenti importanti con i tempi giusti, arriva davanti la porta con continuità. Inizialmente sembrava un po’ timido, ora si sta vedendo la sua qualità. Si muove bene, per capacità di inserimento ricorda un po’ il Koopmeiers dell’Atalanta. Somiglianze con Fiore? Anche, per i suoi inserimenti è simile.

Maldini? E’ un buon giocatore, ma se vuoi avere un centravanti competitivo non puoi avere uno che non tira in porta. E’ un percorso di crescita, senza la garanzia che riesca. Ha qualità, è brava tecnicamente, ma non ha mai avuto i numeri da prima punta. Quando arriva un cross lui non c’è in area.

Non credo che per la corsa europea l’Atalanta possa crollare, poi questo campionato sta dimostrando che tutto sia possibile. I segnali che sta dando l’Inter lo confermano”.

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STATISTICHE

Lazio, Motta precoce prodigio: il più giovane dopo Donnarumma a parare un rigore in A

Edoardo Motta sta sfornando una prestazione migliore dell’altra e, in occasione della trasferta di Bologna, ha neutralizzato un rigore calciato da Orsolini tutt’altro che banale; in tal senso, come scritto dal Corriere dello Sport, si è messo sulla scia di Donnarumma. Scopriamo insieme il motivo.

Come riporta il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, Edoardo Motta è il più giovane portiere a parare un rigore in Serie A dal 20 ottobre 2019. Meglio di lui ha fatto solo Gigio Donnarumma che, a 20 anni e 237 giorni, respinse un rigore contro il Lecce. L’estremo difensore biancoceleste ci è riuscito a 21 anni e 68 giorni.

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STATISTICHE

Lazio, meglio tardi che mai: il tris di vittorie mancava da fine 2024

Bologna Lazio è stata una partita importante per gli uomini di Maurizio Sarri, sia per la belle notizie arrivate dai singoli (Taylor e Motta in primis), sia perché per la prima volta in stagione i biancocelesti hanno messo in fila tre vittorie consecutive, trovando un po’ di quella continuità mancata in stagione.

Non era mai accaduto in stagione, accade in un momento complicatissimo dal punto di vista del calendario. La Lazio, dopo il Sassuolo e il Mila, batte anche il Bologna, risalendo la classifica e mettendo in fila tre vittorie contro tre avversarie più avanti di lei in classifica. Non solo non era mai accaduto in questa stagione agonistica, non era mai accaduto da oltre un anno. Bisogno tornare al periodo ottobre-novembre 2024 quando la striscia positiva nella prima fase Baroni si chiuse a cinque successi fila.

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INFERMERIA

Lazio, ancora problemi al ginocchio per Gila: pausa provvidenziale per il recupero

La Lazio di Maurizio Sarri deve fare i conti con l’ennesimo infortunio di questa stagione. Nella gara di ieri vinta contro il Bologna, infatti, i biancocelesti hanno dovuto registrare lo stop di Mario Gila, elemento cardine della difesa della Lazio. Contro i rossoblù lo spagnolo ha accusato il solito problema al ginocchio, a seguito di un allungo in chiusura su Rowe, intervento che l’ha costretto a dover lasciare il campo
dopo 26 minuti. Il difensore ha chiesto la sostituzione per un riacutizzarsi dell’infiammazione che già lo aveva obbligato ad essere cambiato all’intervallo nella gara contro l’Atalanta dello scorso 14 febbraio, e successivamente mancare alle due partite seguenti contro Cagliari e Torino, prima di rientrare nella semifinale d’andata di Coppa Italia contro la Dea. “Ha voluto stringere denti, si è allenato poco voleva esserci gli va fatto un applauso. Il riacutizzarsi dell’infiammazione porterà a sfruttare la sosta sperando di riaverlo col Parma”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, meraviglia Taylor: “Felice per me e la squadra. E che assist Dia!” (AUDIO)

Serata da protagonista per Kenneth Taylor, che si è preso la scena nella sfida tra Bologna e Lazio. Il centrocampista olandese è stato infatti il grande trascinatore del successo biancoceleste allo stadio Dall’Ara, firmando la sua prima doppietta italiana in 10′ che ha deciso l’incontro e gli è valsa il riconoscimento di migliore in campo.

Al termine della partita, Taylor è intervenuto ai microfoni di DAZN per commentare la prestazione e il risultato ottenuto dalla squadra. Il centrocampista ha espresso tutta la sua soddisfazione per la vittoria e per la serata personale: “Felice per la vittoria, era importante portarla a casa, sono felice anche per la doppietta“.

Nonostante la prestazione da protagonista, l’olandese ha parlato dei suoi gol con grande modestia, spiegando come siano arrivati i due episodi decisivi del match: “Sul primo gol ho avuto fortuna, sul secondo invece bellissima palla di Boulaye Dia”.