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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Cirillo (Dazn): “È una Lazio che si sta ritrovando nell’emergenza. Sarri uomo di parola…” (AUDIO)

BARBARA CIRILLO in collegamento a ‘SVB’

“La mia intervista a Sarri? È stato bello tirare fuori la sua parte umana, lui non ama parlare e raccontarsi; è stato difficile, ma molto bello, entrare nel suo mondo.

Quest’anno abbiamo ritrovato un Sarri diverso. Io l’ho intervistato prima del mercato di gennaio, lì c’era ancora la sensazione di potersi divertire. Ora sta trovando soluzioni per andare avanti, parlando anche al pubblico, che è una parte che in questo momento alla squadra sta mancando. Chi meglio di lui sa come parlare ai tifosi della Lazio: ha fatto una promessa ed è un uomo di parola, mette i principi davanti a tutto; basta pensare a quando si è dimesso, non è da tutti.

Vista l’annata, avere ancora la strada aperta per l’Europa attraverso la Coppa Italia secondo me è uno stimolo in più per fare bene, al netto anche degli infortuni che coinvolgono continuamente la Lazio. Motta sta dimostrando tanta personalità; la Coppa può essere una spinta in più anche per lui.

Domenica non lo abbiamo visto Sarri, per via del rosso neanche si mai avvicinato alle interviste. Non le ama, lo sappiamo, ma lo fa capire sempre in maniera molto educata devo ammettere.

Le tre gale vinte di seguito e anche la porta inviolata di Bologna possono essere tutte soluzioni utili per la Coppa Italia. Taylor sta diventando sempre più sarriano, è un giocatore che il tecnico sta provando a completare. Isaksen è una garanzia in quel ruolo, Pedro magari non ha 90′ ma quelli che fa li fa sempre bene, Patric si sacrifica e non sta facendo vedere che gioca fuori ruolo: è una Lazio che si sta ritrovando nell’emergenza”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Testoni: “Lazio, Taylor è la prova. Se sposi pienamente Sarri devi mettergli a disposizione…” (AUDIO)

EDOARDO TESTONI (Dazn) in collegamento a ‘NMM’

“La Lazio sta cercando in campo di progettare qualcosa in funzione della prossima stagione. Chiaro che Taylor è un calciatore sul quale già sai di poter puntare. Ha una qualità molto sarriana di intendere calcio con dei gol nei piedi. Bologna dimostra anche la facilità con cui segna. Si parte da qui per continuare a costruire. E’ stato un investimento importante e corretto da fare, in linea con le caratteristiche che una mezzala di Sarri deve avere. Poi c’è un investimento come quelle di Ratkov che anche solo per tipologia si fa fatica a vederlo giocare in questo calcio. Se sposi pienamente un tecnico come Sarri poi devi mettergli a disposizione giocatori che in questo contesto possono essere valorizzati. Taylor ce l’ha, Maldini anche, Ratkov no. Era gennaio il momento in cui dovevi costruire per il futuro, poi è chiaro che non si possono azzeccare tutti i giocatori. Si possono sbagliare le scommesse, non puoi sbagliare il centravanti.

Da Sarri si è vista tanta resilienza difensiva che ti hanno permesso di fare dei punti. Nella prima mezzora di Bologna, però, ho rivisto tanto calcio sarriano. Catene esterne comprese. Si sta andando nella sua direzione. Poi, in termini di comunicazione c’è stata sempre la comunicazione giusto. Nel rispetto dei tifosi, in piena comunione con loro. A giugno, bisognerà essere più concreti nel capire quali sono le prospettive, ma non credo che Sarri abbia voglia di lasciare questo popolo”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Turci (Dazn): “Grande unione Lazio-tifosi. Tutti dovrebbero avere la passione di Sarri, i suoi appunti…” (AUDIO)

TOMMASO TURCI in collegamento a ‘SVB’

“Serata emozionante domenica. Vedere anche Sarri così coinvolto, quando spesso tende a nascondere quei sentimenti, è stato qualcosa che mi è rimasto. Bel clima, bella atmosfera; un fattore a favore della Lazio.

I giocatori della Lazio vincevano i duelli, le seconde palle erano sempre le loro. Le energie erano diverse. Forse il Milan, per classifica, doveva averne di più. La Lazio qualche partita l’ha sbagliata ma quando è connessa, con fame, la partita la fa. Il Milan ha valori, è una squadra forte, anche se mancava Rabiot; la Lazio ora ha anche tante assenze, prendo Patric come esempio positivo: encomiabile il suo lavoro.

Sono rimasto colpito e sorpreso dall’unione che c’è tra i tifosi e la Lazio, la squadra credo che sia vicina al pubblico. Sembra un tutt’uno. Per quanto ci siano problemi in campo, da aggiungere a questo il fatto che a gennaio sono andati via dei leader, questa squadra si è compattata molto in questo periodo. Come ha detto Gila dopo la partita, sono situazioni che ti rendono più forte. Poi per me che amo le coreografie è bello vedere quelle in Nord, che sono sempre spettacolari.

Gli appunti di Sarri? Ancora non sono riuscito a prenderli. Li tiene in tasca, poi è molto scaramantico. A tutte le sue cose in tasca, riposte al solito modo. Inoltre scrive come un dottore. Un giorno ci proverò a chiederglieli.

La grande passione di Sarri lo porta a risentirne anche fisicamente. Tutti dovremmo avere la sua passione. Si vede quanto soffre, proprio a livello fisico. Si vede anche quando chiede quanto manchi alla fine della gara. È un maestro di calcio e la cosa che più stimo di lui è la sua passione”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Emozione Olimpico, spero che questa bellezza non abbia colpito solo me. La squadra non ha mai mollato”

Maurizio Sarri ai microfoni di DAZN al termine di Lazio-Milan: “Una serata emozionante, rivedere l’Olimpico così con la nostra gente, con un tifo spettacolare è stato bellissimo. Sono davvero contento che la squadra abbia regalato questa soddisfazione al popolo laziale ma sarebbe stata bellissima anche con qualsiasi altro risultato”.

“Peccato aver chiuso il primo tempo solo 1-0. Poi chiaramente l’intensità del primo tempo non ce l’abbiamo fatta a tenerla e anche in panchina avevamo cambi limitati e questa è stata la più grande difficoltà della partita”.

“Questa partita come metro di paragone non la prenderei. Questa sera c’era un’atmosfera particolare, i ragazzi galvanizzati dalla presenza del pubblico, quindi non la prenderei come punto di riferimento. La squadra sta crescendo in tante cose e speriamo di porre una buona base per il futuro”.

“La stagione è stata la più difficile non ti dico della carriera ma da quando sono in Serie A sì. Ho fatto un plauso alla squadra perché ci potevano essere i presupposti per mollare e invece la squadra si allena su buoni livelli”.

“Cambiamento a livello di atmosfera? Questo sinceramente non lo so, leggendo il comunicato dei tifosi credo che questa sia stata una presenza una tantum io spero che la bellezza di questa sera non abbia colpito solo me e che ci sia un ripensamento. Poi ci sono tanti motivi per cui c’è questa situazione, non so se è sanabile in poco tempo. Appello? Le persone quando prendono delle decisioni le rispetto, chiaro che a me fa male ma non posso avere la presunzione di non rispettarla”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Calabresi (Dazn): “Sarri mai banale, ieri spronava molto Maldini. E i suoi fogli degli appunti…” (AUDIO)

MARCO CALABRESI in collegamento a ‘SVB’

“Sarri è la nostra gioia in queste ultime settimane perché spesso ci lamentiamo, soprattutto nel pre gara, di dichiarazioni banali, lui non lascia mai le frasi a metà e dà sempre spunti di riflessione.

L’esultanza del tecnico dopo il gol di Marusic? Rabbiosa, come a scaricare la tensione di queste settimane. C’è una situazione che gli pesa e lo ha ribadito. Questo sentimento vedremo poi a quale futuro porterà.

Tante dichiarazioni da parte degli allenatori hanno portato a esoneri, lui non si sta nascondendo: ha parlato della centralità di Guendouzi ed è stato venduto, ha parlato ieri di Mandas.

Ieri Sarri spronava molto Maldini. A Torino con Pellegrini e la difesa è stato furioso: lui e Ianni chiedevano alla squadra di salire, c’era atteggiamento passivo.

I fogliettini di Sarri non li ho trovati a fine gara. Il suo comunque è un foglio, forse la distinta, che piega in quattro, scrive fitto quindi non sono riuscito a leggere gli appunti. Magari una volta a fine partita o direttamente a a fine stagione gli chiederò di regalarmene uno, con la promessa di non divulgarlo”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – De Giuseppe: “Un’emozione presentare il progetto Flaminio, ecco cosa mi ha impressionato… Sarri e Lotito, ieri a Formello…” (AUDIO)

ALESSIO DE GIUSEPPE (Dazn) in collegamento a ‘NMM’

“Essere coinvolto nella conferenza stampa di presentazione del progetto Flaminio è stata una grande emozione, un privilegio. Dazn mi ha proposto di essere conduttore dell’evento, ne sono stato molto felice ed onorato. Devo dire che Lotito è stato molto gentile nei miei confronti, c’è stata grande attenzione con il suo staff circa i punti che andavano sottolineati. Mi ha impressionato la qualità di professionisti e tecnici che sono stati messi insieme. La loro caparbietà e la determinazione che il progetto vada a buon fine. Questo è quello che ho percepito.

Vedere questo monumento lasciato così è un pugno al cuore per ogni appassionato di sport e di architettura. Riqualificare quella zona e conservare un’opera del genere sarebbe straordinario. Dal punto di vista estetico certamente sarebbe uno stadio fuori dal comune. Per il nostro Paese sarebbe una cosa clamorosa. L’dea che hanno avuto è assolutamente rivoluzionaria e geniale, ora vedremo il corso di tutti gli aspetti della burocrazia.

La contestazione dei tifosi? E’ un grande peccato. Il pre-gara dell’Olimpico non ha nulla da invidiare a nessuno. Vengono i brividi per l’atmosfera ed il coinvolgimento. Anche Sarri ribadisce sempre questo piacere, i tifosi della Lazio sono una componente importantissima del nostro calcio. La parte sportiva è difficile da giudicare. Dal punto di vista comunicativo e tecnico, Sarri ha comunque reso. Il tifoso della Lazio si riconosce nel proprio allenatore. Oggi pensi a Sarri e pensi alla Lazio, il resto della sua carriera ora è davvero alle spalle. E’ un punto di riferimento. Ieri a Formello ho visto Sarri, l’ho incontrato, era molto sereno ed ho notato il rapporto di confidenza che ha con Lotito. Per il futuro dell’allenatore penso che tutto possa sistemarsi. E’ un punto di riferimento per tutto il mondo Lazio. E’ giusto interrogarsi su cosa sarebbe stata questa stagione senza di lui”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Guendouzi salta l’Udinese, ma è l’MVP: “Non me ne frega niente del premio, abbiamo giocato male”

Salterà Udine-Lazio per l’ammonizione gratuita rimediata oggi, Mateo Guendouzi. Il centrocampista francese ai microfoni di DAZN: “Sono il migliore in campo? Non me ne frega un c**zo di questo trofeo, volevo solo vincere la partita. Abbiamo giocato male il primo tempo, è sempre difficile giocare contro la Cremonese che è una squadra che difende molto. I tifosi sono tanto speciali per noi, ci seguono sempre anche quando siamo in difficoltà come oggi. Vogliamo vincere di più per loro. Il mio obiettivo per il 2026? Vincere di più per la Lazio”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani: “Concentrati sulle operazioni di mercato da fare. Il calcio si fa anche con le idee…”. Su Tavares…

Il direttore sportivo della Lazio, Angelo Fabiani, a pochi minuti dalla gara con il Parma ai microfoni di Dazn:

“Abbiamo una partita importante questa sera, poi penseremo alle altre. La squadra però è in crescita, questo è importante. Le riflessioni sul mercato ci sono, però oggi il calcio si può fare in tanti modi, anche con le idee. Chi spende di più non ha sempre ragione, parlo sempre con Lotito e Sarri e siamo concentrati sulle operazioni da fare. Nuno Tavares? E’ un giocatore della Lazio, lo scorso anno e anche quest’anno ha fatto cose importanti ma non è che appena un giocatore va in calo bisogna crocifiggerlo. L’obbligo nostro è di saper gestire anche questi momenti”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Buscaglia: “Lazio ora con dimensione chiara, rientrerà in corsa per l’Europa. Dal mercato servono pochi innesti di qualità” (AUDIO)

RICKY BUSCAGLIA (Dazn) in collegamento a ‘NMM’

“Il momento della Lazio è più dolce che agro. Se la classifica dice decimo posto è per il modo in cui è partita. Ora giocare contro la Lazio è tosta per tutti, ha un’identià vera, una dimensione chiara. Il primo tempo con il Bologna, quel pressing ultra-offensivo mi ha sopreso. E’ sintomo di una ritrovata pericolosità, questa squadra non gioca affatto da decimo posto.

E’ un campionato che inizia ad alzare i colpi. Inizia ad esserci un gradino tra le prime tre e la quarta. L’equilibrio instabile sta per terminare e la Lazio c’è. Ha davanti formazioni come Sassuolo e Cremonese che meritano applausi, ma che non corrono per l’Europa. Mi aspetto un rientro da parte della squadra di Sarri e dell’Atalanta. I biancocelesti stanno trovando dei valori, poi il resto passa da gennaio. Non solo per la Lazio, ma soprattutto per la Lazio che il mercato in estate non l’ha fatto. Quello è stato un hndicap evidente, così come lo è il fatto che questa squadra ha necessità di, anche pochi, inserimenti di qualità. Lazio, Milan, Como non hanno coppe, quindi inutile aspettarsi un lavoro sulla quantità della rosa”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Santi: “Lazio, è una lenta ma costante crescita con un Sarri più positivo. Così l’Europa è possibile” (AUDIO)

ALBERTO SANTI (Dazn) in collegamento a ‘NMM’

“Ieri nella Lazio c’è stata velocità di manovra, spaziature e qualità di passaggio. Partita contro il Lecce totalmente presa in mano, l’unico difetto è stato quello di non chiuderla prima. E’ stata la conferma di una lenta ma costante crescita da parte della squadra di Sarri. Lui ha fatto riferimento al suo primo Napoli dal punto di vista del gioco, paragone un po’ eccessivo, ma è chiaro che sti vedendo delle basi per fare qualcosa di simile anche se con giocatori diversi. La Lazio ha bisogno di cavalcare ogni singolo sintomo positivo in una stagione come questa. Continuando così, non è così impossibile pensare alla possibilità di guadagnare in posto in Europa a fine stagione. C’è ancora tanta strada da fare e tanto tempo a disposizione, magari il mercato può diventare un fattore. Non va dimenticato che la Lazio continua a giocare senza giocatori essenziali come Rovella e Castellanos, per fare due nomi.

Il lavoro di Sarri? E’ uno dei migliori allenatori del nostro campionato. Sembra un Sarri più morbido. Sempre il solito martello, ma anche con una predisposizione a trovare elemente positivi. Sta costruendo passo dopo passo con l’obiettivo di riavere la sua Lazio. La crescita è evidente, inizia a dirlo anche la classifica”.