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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Motta ed il rigore di Bologna, Caprai: “In ritardo sull’uscita, poi reattivo e veloce su Orsolini. Sulla fortuna…” (AUDIO)

RICCARDO CAPRAI (Goalkeepermania official) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

Secondo clean-sheet e rigore parato per Motta a Bologna? Sul calcio di rigore c’è stato un errore incredibile di Dele-Bashiru, poi sull’uscita lui ha una postura corretta, il resto l’ha fatto la sua voglia di attaccare la palla ed è arrivato oggettivamente in ritardo. L’attenuante è stata il retropassaggio inaspettato, l’ha fatto partire in ritardo con un errore di lettura.

Sull’esecuzione dagli undici metri è stato bravissimo. Quello è un calcio di rigore più parato che sbagliato. Ha avuto una grande velocità di andare giù con la mano. Il ponte fatto con il corpo tuffandosi è stato naturale, a differenza di quello che qualcuno sostiene. Nessuna fortuna su questo intervento, va premiata la reattività su un tiro forte ed angolato.

Nella circostanza dell’ultima occasione del Bologna, è andato un po’ morbido con le mani, forse ha sottovalutato la conclusione. Lì è stato fortunato perchè è arrivato Marusic a salvare sulla linea”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Caprai: “Mandas di altro livello, ma per età e costo Motta è un ottimo acquisto” – (AUDIO)

Riccardo Caprai, titolare su instagram del profilo goalkeepermaniaofficial, ha raccontato ai microfoni di Radiosei il profilo di Edoardo Motta, il portiere in arrivo dalla Reggiana per sostituire Mandas.

“Edoardo Motta? Per me tra i migliori profili italiani. Scuola Juve che non ci ha creduto molto. Quest’anno sta giocando di più, non sta facendo benissimo ma è un bel profilo. La Lazio lo prende ad una cifra bassa”:

“Non è paragonabile a Mandas. Deve giocare? Vi dico nì, perché la Lazio ha una grande squadra con un grande pubblico. Se lo guardiamo in prospettiva è un ottimo acquisto. Non è ancora pronto per la serie A, anche se c’è da scendere in campo si fa. Gli mancano esperienza e sei, sette chili di muscoli. Prospetto molto, molto interessante. La Lazio ha fatto un ottimo acquisto”.

“Giusto vendere Mandas a quelle condizioni? Mandas lo scorso anno ha giocato la aprte finale, quest’anno non ha mai visto il campo. E’ stato pagato poco, plusvalenza enorme per un giocatore che però non abbiamo mai visto per la totalità del campionato. Venti milioni per me è una cifra molto alta”.

“Lo ripeto, la prima cosa da migliorare in Motta è la massa. A livello tecnico, con la preparazione italiana vai sul sicuro. Bravo in spaccata, coraggioso e molto forte nell’attacco palla. Per l’età è un ottimo portiere”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Caprai: “Provedel sfortunato al Meazza. Mandas? Credo voglia più spazio…” – (AUDIO)

Riccardo Caprai, fondatore di goalkeperemania, è intervenuto ai microfoni di Radiosei per commentare le prestazioni dei portieri della Lazio, Provedel e Mandas, soffermandosi sul futuro del portiere greco.

“Le prestazioni di Provedel e Mandas? A san Siro il primo non ha responsabilità. Ha cercato di anticipare lo spazio ma è stato sfortunato. Mandas in Coppa Italia l’ho visto molto bene, attento e attivo. Tre uscite alte importanti, non giocava da maggio e questo avrebbe potuto destabilizzarlo”.

“Mandas è un portiere forte, deve crescere a livello tecnico ma la Lazio è fortunata ad avere due portieri così. Il suo stato d’animo da possibile partente? Ha grande professionalità, si allena al massimo, concentrato e le voci di mercato non lo hanno intaccato. Credo che lasci a chi cura i suoi interessi la vicenda trasferimento. Mi sembra concentratissimo sul mercato”.

“Le prestazioni di Basic e Pellegrini son un attestato del lavoro di Sarri e del suo staff. Sarri e la sua metodologia danno valore aggiunto alla squadra. La Lazio subisce pochi tiri, i grandi portieri però riescono ad essere concentrati sul gioco, anche col freddo riescono a muoversi con la squadra. Poi il gioco di Sarri coinvolge il portiere, obbligato a muoversi, anche rispetto alle transizioni o agli intercetti”.

“Futuro? So quello che sapete voi. Mandas vorrebbe più spazio e penso si possa andare verso la cessione. Poi la Lazio dovrà cercare un profilo che garantisca una solidità importante”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Caprai: “Lazio, Provedel con coraggio e coperture dello spazio ritrovate. Mandas ora destinato alla cessione…” (AUDIO)

RICCARDO CAPRAI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

Sesto clean-sheet per Provedel? La richiesta di Sarri è chiara, lui è sempre molto attivo nel gioco in entrambe le fasi di gioco. Nella scorsa stagione ha ricevuto tante critiche, ora è tornato ai suoi livelli. La Lazio ha ritrovato equilibrio, un modo di difendere ordinato. Mi fa piacere che sia stata notata la sua capacità di uscita e di copertura delle spazio. E’ fondamentale per il gioco di Sarri, ma in generale per chi alza la linea difensiva. Servono lettura e coraggio nell’andare in avanti e coprire lo spazio. Se c’è predisposizione a fare questo è un valore aggiunto. Se il portiere arriva prima toglie un’occasione importante che gli evita anche di fare una parata. Letture e coperture che vanno esaltate. La copertura dello spazio in avanti era una cosa che aveva un po’ perso nella scorsa stagione. Era un dettaglio da limare, la serenità mentale ritrovata sta aiutando.

La Lazio ha fatto una partita molto attenta, dispiace solo per l’esclusione di Mandas. Anche lui è un portiere molto forte e dispiace vederlo in panchina. Se questa è la scelta definitiva, penso si possa andare verso la cessione a gennaio. Credo che un portiere del genere avrà tante rischieste, può giocare in qualsiasi campionato. E’ normale che poi la Lazio dovrebbe andare a prendere un portiere affidabile. Non a livello di Mandas, ma con delle caratteristiche che si sposano con le richieste del tecnico”.

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‘9 GENNAIO’ – Marchetti: “Lazio, ora giochi con un’anima. Sarri? Già tanto che è rimasto, quello che dice va accettato” (AUDIO)

FEDERICO MARCHETTI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Io arrivavo dal Cagliari che ambiva alla salvezza e a Roma con la Lazio è cambiato tutto in termini di pressioni. Ivan Provedel ha fatto un inizio molto importante, poi ha avuto delle vicissitudini ed ora faccio il tifo per lui affinchè torni ai suoi livelli, determinanti per la squadra. Ora sente la fiducia del mister, per qualsiasi portiere questo è determinante. Per Sarri è il titolare e questo gli ha dato una grossa mano. Poi, più giochi e più hai l’opportunità di migliorarti ed il resto lo sta dimostrando partita dopo partita. La parata su Lookman è stata determinata da un grande istinto. Il sistema difensivo di Sarri sta influendo? Se hai una difesa solida che si muove a memoria il lavoro è agevolato. Gli interventi in un contesto organizzato sono più puliti.

Nella Lazio di oggi percepisco un po’ di confusione generale. Sono rientato a Roma a maggio ed ho seguito in modo vago le vicissitudini del blocco di mercato con Sarri che era partita da un’idea. Ora vedo una squadra con un’anima, una squadra che gioca senza il salvagente e l’alibi del blocco di mercato. E’ una stagione partita in sordina che può riservare delle belle sorprese se c’è compattezza.

Sarri e le stoccate alla società? E’ normale che se le promesse fatte inizialemente non sono state mantenute, ha tutto il diritto di dire ciò che pensa. Penso che vada accettato, già che è rimasto è tanta roba in virtù delle premesse estive.

Prossimo preparatore dei portieri della Lazio? Mi sto formando, ho preso anni fa l’UEfa B. Ora volevo ampliare il mio bagaglio con la licenza, poi farò anche Uefa A e poi vediamo. Se scocca la scintilla magari mi vedrete alla Lazio in futuro. Tengo le porte aperte, sarebbe un sogno”.

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‘9 GENNAIO’ – Caprai: “Lazio, super parata di Provedel su Lookman. Ecco perchè è più sereno…” (AUDIO)

RICCARDO CAPRAI (Goalkeeper mania) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“La parata di Provedel su Lookman è stata davvero grande. Molto difficile per una serie di motivi, dall’abilità dell’attaccante della Dea alla presenza di diversi giocatori che gli chiudevano la visuale. Bravo ad andar giù e ad orientare la deviazione. Complimenti davvero, il coeficiente di difficoltà era altissimo anche per la doppia deviazione e per quanto era ravvicinato il tiro. Sicuramente l’assetto difensivo imposto da Sarri è un fattore per le sue prestazioni. E’ avvantaggiato perchè riesce a concentrarsi su quello che deve fare lui e non porre anche rimedio alla posizione errata di un tuo difensore. Ha ritrovato Sarri, ma anche mister Nenci e Viotti, due super preparatori di portieri. E’ tutto un insieme che l’ho sta aiutando a rilanciarsi e ad essere più tranquillo”.

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‘9 GENNAIO’ – Calderoni: “Provedel, Carnesecchi ed un blocco che sta incidendo sulla squadra. Sarri? Provocazione al club…” (AUDIO)

L’ex portiere dell’Atalanta, ALEX CALDERONI, in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“A Juric a Bergamo non gli davano neanche dieci giornate. La gente a Bergamo era molto scettica. Carnesecchi è un buonissimo portiere, non mi aspettavo potesse rinoscere tanti meriti circa la sua crescita all’attuale tecnico. Magari rispetto alla gestione Gasperini sente meno pressioni. Ci sta che un giocatore si trovi meglio con un tecnico piuttosto che con un altro. Io, per esempio, stravedo per Delio Rossi che tra l’altro avrebbe voluto portarmi anche alla Lazio. Poi ho sposato anche una laziale, un legame con questi colori c’è stato e ne sono felice.

Per il pubblico laziale, con il fatto di aver avuto il mercato bloccato, non è stata un’estate facile. E’ comprensibile l’umore. A livello psicologico credo che quanto accaduto stia incidendo anche sulla squadra. Una situazione come questa può avere effettivi molto positivi, soprattutto in squadre non importanti, ma anche negativi. La Lazio è abituata a ragionare in modo diverso, credo che un retaggio ci sia.

Quello di Sarri è stato un messaggio diretto alla società. Una provocazione verso qualcuno. La Lazio comunque non ha una squadra da buttar via.

L’assetto difensivo di Sarri sta aiutando sicuramente Provedel. Si sente più sicuro, con questo tecnico ha un rendimento più alto. Anche se dispiace per Mandas che ritengo un ottimo portiere”.

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‘9 GENNAIO’ – Provedel in Lazio-Torino, Caprai: “L’unico appunto è sul primo gol. Vi spiego…” (AUDIO)

RICCARDO CAPRAI (Goalkeeper Mania) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

L’analisi della prestazione e dei gol subiti da Ivan Provedel contro il Torino? Dipende da come le responsabilità vengono spiegate. Rispetto all’uscita non fatta in occasione del terzo gol, inizialmente ho avuto la sensazione che quella palla fosse aggredibile. Rivedendola bene era meno semplice di quello potesse sembrare. Poi ha avuto sfortuna a non prendere bene la palla sul colpo di testa. Non gli darei una grande responsabilità, anche perchè ha fatto un paio di interventi importanti che hanno tenuto a galla la Lazio. Anche a Marassi ha fatto interventi importanti, la sua stagione è sostanzialmente iniziata bene. La Lazio vive un momento un po’ così e ne risentono tutti.

Forse poteva fare di più in occasione del primo gol di Simeone. Se dobbiamo essere oggettivi, probabilmente doveva essere un po’ più bravo nell’orientare più esternamente la deviazione sul tiro-cross di Pedersen. Forse questo è l’unico appunto che gli si può fare. Parliamo di dettagli che a quei livelli, certamente, fanno la differenza. Sugli altri due gol subiti non ho nulla da sottolineare”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Col Sassuolo Vecino e Cancellieri dal 1′. Sui portieri…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB

“Italia ai playoff? Non è detto. Spero nella crescita degli Azzurri e nel passo falso della Norvegia.

Gli Azzurrini si sono complicati anche ieri la vita da soli, hanno giocato per un’ora in inferiorità numerica ma alla fine hanno fatto bene; hanno dominato, hanno fatto un gol e potevano farne un altro, hanno sofferto un po’ nel finale ma giocavano anche fuori casa. La squadra è in crescita, ha giocato un calcio bello e propositivo. Baldini è un grande motivatore, si gioca la chance della Nazionale, ha conoscenza nel trattare i giocatori, sia livello umano che motivazionale; ha toccato i tasti giusti.

Dele-Bashiru non ha convinto, deve lavorare molto, ritorna tardi dalla Nazionale. Belahyane e Vecino si sono allenati, magari l’uruguaiano dall’inizio è fattibile per fargli rivedere il campo e magari fargli fare un tempo prima del derby.

Lo faccio per un discorso di leadership in campo, di qualità, di struttura, di tutto. Pe fare bene il derby, devi fare bene col Sassuolo. Vecino mi dà tante opzioni in più, è un tuttocampista, interagisce bene con gli altri, invade l’area di rigore.

Su Isaksen il discorso è diverso ed è anche psicologico. Lo farei subentrare perché darei il peperoncino a tutti e due. Opterei quindi per Cancellieri titolare.

Tra i pali io non farei alternanza, a meno che non si equivalgano in tutto, anche come leadership. Guardo chi mi dà più garanzie anche a livello comportamentale e di linguaggio del corpo con i miei difensori, chi trasmette più fiducia e tranquillità ai compagni e chi è più funzionale ovviamente.”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Simic obiettivo concreto, Insigne volontà di Sarri. Il piano della Lazio sui portieri era…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Suggestione Milinkovic? Se non ha rinnovato, sta per rinnovare. Simic? La Lazio lo sta trattando, è un centrale che può fare anche il terzino. La società lavora per portarlo a Roma, qualora fosse possibile, a gennaio. Tra gli obiettivi anche Insigne, che è un obiettivo esclusivamente di Sarri; il giocatori ha deciso di attendere la Lazio. Su Simic invece sono tutti d’accordo ma c’è una concorrenza importante, ha 20 anni, gioca titolare nell’Anderlecht, e tante squadre ora vanno a prendere questo tipo di profili.

Vendendo Noslin e Mandas si può arrivare a 12 milioni per Simic.

Il piano della Lazio non era questo sui portieri: Mandas doveva giocare due anni, per crescere e poi essere rivenduto”.