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STATISTICHE

Napoli-Lazio, azzurri imbattuti in casa dal gol di Isaksen. Capitolini reduci dal tris di vittorie al Maradona…

Verso Napoli-Lazio, dati Opta

  • Il Napoli ha vinto 55 delle 139 partite di Serie A contro la Lazio (43N, 41P) e solamente contro la Fiorentina (56) ha ottenuto più successi nella competizione. Tuttavia, i partenopei hanno ottenuto un solo successo nelle ultime sei sfide contro i biancocelesti in campionato (2N, 3P) – il più recente nel match d’andata il 4 gennaio scorso.
  • La Lazio ha vinto tutte le ultime tre trasferte contro il Napoli in Serie A, tanti successi quanti quelli ottenuti nelle precedenti 20 gare esterne contro i partenopei (5N, 12P). I biancocelesti hanno una striscia aperta di almeno quattro successi esterni di fila solo contro il Genoa (quattro) e l’Empoli (sei) nel torneo.
  • Il Napoli ha conquistato 16 punti sui 18 disponibili nelle ultime sei partite di Serie A, più di qualsiasi altra squadra nel massimo campionato in questo periodo (seguito dalla Juventus con 14 punti).
  • Il Napoli non perde in casa in Serie A dall’8 dicembre 2024, proprio contro la Lazio: da allora ha collezionato 19 vittorie e sette pareggi in 26 incontri interni. Tra Serie A, B e C, i partenopei non registrano una striscia d’imbattibilità casalinga più lunga in campionato dal periodo tra novembre 2004 e giugno 2007 (51 gare, esclusi i play-off).
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RASSEGNA STAMPA

Lazio, seconda per clean sheet dopo l’Inter: Motta va a caccia del tris

Obiettivo terza porta inviolata per Motta.

Motta va a caccia del tris contro il Parma, dopo aver blindato la porta nelle sfide contro Milan e Bologna. Una striscia che può allungarsi e, sottolinea il Corriere dello Sport, che avrebbe un peso specifico importante anche per la stagione della Lazio. Il portiere biancoceleste punta infatti al suo terzo “zero” consecutivo, contribuendo a portare la squadra a quota 15 porte inviolate nel campionato in corso. Un dato che confermerebbe la solidità difensiva del gruppo di Sarri: finora solo l’Inter ha fatto meglio (15), mentre la Lazio è attualmente a 14, al pari del Como.


Numeri che riportano alla memoria una delle migliori stagioni recenti. Dal 2000 in poi, infatti, solo nel 2022-23 i biancocelesti hanno fatto meglio dopo 30 giornate, quando erano state 18 le partite senza subire gol in questo momento del torneo. Un’annata chiusa poi con il record assoluto di Provedel, capace di mantenere la porta inviolata 21 volte, eguagliando Buffon (due volte) e De Sanctis. Oggi, conclude il quotidiano, tocca a Motta raccogliere il testimone. Con personalità e continuità, prova a scrivere la sua striscia.

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STATISTICHE

Lazio, meglio tardi che mai: il tris di vittorie mancava da fine 2024

Bologna Lazio è stata una partita importante per gli uomini di Maurizio Sarri, sia per la belle notizie arrivate dai singoli (Taylor e Motta in primis), sia perché per la prima volta in stagione i biancocelesti hanno messo in fila tre vittorie consecutive, trovando un po’ di quella continuità mancata in stagione.

Non era mai accaduto in stagione, accade in un momento complicatissimo dal punto di vista del calendario. La Lazio, dopo il Sassuolo e il Mila, batte anche il Bologna, risalendo la classifica e mettendo in fila tre vittorie contro tre avversarie più avanti di lei in classifica. Non solo non era mai accaduto in questa stagione agonistica, non era mai accaduto da oltre un anno. Bisogno tornare al periodo ottobre-novembre 2024 quando la striscia positiva nella prima fase Baroni si chiuse a cinque successi fila.

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STATISTICHE

Lazio, l’Olimpico torna dolce: tris senza subire gol, Sarri come Pioli

Col successo contro il Lecce la Lazio si porta a quota 18 punti in Serie A agganciando il Como settimo. Questa vittoria è anche la terza consecutiva all’Olimpico di questa stagione senza subire reti dopo l’1-0 sulla Juventus ed il 2-0 contro il Cagliari. L’ultima volta accadde 10 anni fa, ecco quando

L’ultimo tecnico che fino ad oggi era riuscito a vincere tre gare di fila all’Olimpico senza subire reti alla guida della Lazio, era stato Stefano Pioli. L’ex allenatore della Fiorentina ha allenato i biancocelesti nel biennio 2014-2016 e le tre vittorie in questione risalgono alla seconda metà della sua prima annata: 9 marzo 2015, 26esima giornata di Serie A: Lazio 4-0 Fiorentina; 22 marzo 2015, 28esima giornata di Serie A: Lazio 2-0 Hellas Verona; 12 aprile 2015, 30esima giornata di Serie A: Lazio 4-0 Empoli

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STATISTICHE

Lazio, finalmente l’Olimpico sorride: il tris senza subire gol manca da dieci anni

Verso Lazio-Lecce, dati Opta

La Lazio ha vinto le ultime due partite all’Olimpico senza subire gol in campionato (contro Juventus e Cagliari), tanti successi quanti nelle precedenti 15 gare interne in Serie A (2V, 9N, 4P). I biancocelesti potrebbero mantenere la porta inviolata in tre match casalinghi di fila nel torneo per la prima volta dall’ottobre-dicembre 2023, mentre l’ultima volta che hanno ottenuto almeno tre successi interni di fila con annesso clean sheet nel massimo campionato risale al periodo tra settembre e ottobre 2015 (quattro in quel caso con Stefano Pioli allenatore).

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SERIE A

La Lazio scaccia la crisi nell’emergenza: tris a Marassi con Cancellieri-Taty-Zac

Termina 3-0 Genoa-Lazio, gara valida per la 5ª giornata di Serie A: a Marassi i biancocelesti di fatto chiudono la pratica nel primo tempo con le reti di Cancellieri e Castellanos; nella ripresa capitan Zaccagni chiude la partita.

PRIMO TEMPO

Sarri riparte dall’emergenza a centrocampo e con la necessità di portare a casa punti. Sceglie Provedel tra i pali; solita difesa a quattro con Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini che prende il posto di Tavares; in mezzo al campo Cataldi e il reintegrato Basic; davanti Cancellieri, Dia e Zaccagni alle spalle di Catellanos. Ai biancocelesti bastano 4′ per andare in vantaggio: Taty serve Cancellieri che con una conclusione a giro batte Leali. Alla mezz’ora è proprio Castellanos ad andare in gol, perfettamente servito da Marusic. Alla gioia del raddoppio però di contrappone l’infortunio del montenegrino che costringe Sarri al primo cambio: dentro Hysaj (32′). Nella prima frazione di gioco Lazio concreta in fase offensiva, il Genoa palleggia tanto ma si rende veramente pericoloso solo nel finale del primo tempo: bravo Provedel a chiudere prima su Ellertsson (40′) e poi su Colombo che colpisce da distanza ravvicinata (44′).

SECONDO TEMPO

Parte meglio il Genoa che si fa vedere spesso dalle parti di Provedel. Al 59′ Ayroldi decreta un rigore per un presunto tocco di mano in area di Romagnoli ma dopo aver rivisto l’azione al Var il penalty viene revocato. Passano pochi minuti e la Lazio cala il tris dagli sviluppi di un calcio di punizione: ci pensa Zaccagni a risolvere una mischia in area e a gonfiare la rete (63′). Al 69′ seconda sostituzione per Sarri: fuori Pellegrini, dentro Tavares. La Lazio continua a spingere e Cancellieri spreca la chance del poker: assist perfetto di Castellanos, ma il numero 22 spara alto. All’83’ triplo cambio biancoceleste: out Castellanos, Basic e Gila, in campo Pedro, Patric e Provstgaard, con il difensore spagnolo che si rivede dopo diversi mesi. Vittoria preziosissima per rialzare la testa e mettere punti in classifica: ora testa al Torino, gara in cui Sarri ritroverà Belahyane che rientrerà dalla squalifica. Da monitorare Marusic che ha lasciato il campo anzitempo per infortunio e Pellegrini che zoppicava dopo la sostituzione.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, per il derby Sarri punta su Zac: il capitano è alla ricerca del tris

Per il derby l’esterno biancoceleste è chiamato a fare la differenza… e a ripetersi.

L’ultimo derby vinto porta la sua firma: come ricorda Il Messaggero era il 10 gennaio 2024 quando Zaccagni segnò nell’ultimo derby vinto, nei quarti di Coppa Italia, con Sarri al comando.

A 30 anni, sottolinea il quotidiano, deve rimettersi sulle spalle la Lazio, tornare ad essere uomo-derby e arciere di un popolo. Domenica avrebbe potuto timbrare il secondo gol consecutivo, se Muric non avesse compiuto un miracolo. Nella sua prima stagione in biancoce-leste, l’esterno aveva dato forfait in entrambi i derby perché all’andata era acciaccato e al ritorno squalificato, cosi come nel campionato 2023-2024. Ma, nelle cinque stracittadine disputate, può considerarsi quasi un amuleto: tre vittorie – due delle quali con la sua firma – un pareggio e un solo ko. Era stato lui, con una saetta all’angolino, a decidere anche l’ultimo confronto vinto in Serie A sotto lo sguardo del compianto Eriksson. Era il 19 marzo 2023 e un’annata da record, culminata poi con il secondo posto della Lazio. Sarri aveva trasformato Zaccagni in goleador e ora vuole rivederlo attaccare allo stesso modo la porta e lo spazio.

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NEWS

La Lazio cala il tris e si assicura il podio in Europa: a Braga per il primo posto

La Lazio supera senza problemi la Real Sociedad nel settimo confronto della prima fase di Europa League e resta saldamente al comando della classifica: all’Olimpico finisce 3-1, accade quasi tutto nel primo tempo con le reti di Gila, Zaccagni e Castellanos. Nella ripresa il gol degli spagnoli siglato Barrenetxea.

PRIMO TEMPO

Lazio vista a Verona si rivede anche all’Olimpico. Mister Baroni parte con un 11 in parte obbligato e con diversi titolarissimi. Mandas tra i pali, Marusic a destra con Tavares sulla corsia opposta e Gila e Romagnoli al centro; in mezzo al campo Guendouzi e Rovella; davanti Castellanos, con alle spalle Isaksen, Dia e Zaccagni.

I padroni di casa partono bene e trovano il vantaggio dopo appena 5′ di gioco: mischia in area e destro vincente di Gila. Passano un paio di minuti e Rovella rimedia un’ammonizione che, in quanto diffidato, gli costerà la trasferta di Braga. Raddoppia poi Zaccagni su assist di Isaksen, dopo che gli spagnoli sono rimasti in 10 per il doppio giallo rimediato da Munoz. Al 34′ Castellanos torna al gol e cala il tris. Nota stonata l’infortunio di Nuno Tavares: il portoghese lascia il campo al 43′ per un problema muscolare, al suo posto in campo Dele-Bashiru.

SECONDO TEMPO

Al rientro dagli spogliatoi Pedro prende il posto di Castellanos. La Lazio nella ripresa continua a dominare con gli avversari che non creano pericoli. Zaccagni rimedia un giallo che gli costerà la prossima sfida di Europa League. Nel frattempo mister Baroni manda in campo Noslin e Tchaouna e richiama in panchina Isaksen e Zaccagni. Nell’ultima parte di gara spazio anche al Primavera Balde, out Dia. A 7′ dalla fine Barrenetxea accorcia le distanze ma per lo più sono stati 45′ di gestione da parte dei biancocelesti che portano a casa così altri tre punti importantissimi: la Lazio resta saldamente prima in classifica, a + 3 da Eintracht Francoforte e Atletico Bilbao. Per chiudere al primo posto questa prima fase serve ancora la matematica ma nella peggiore delle ipotesi i biancocelesti saranno in testa alla classifica a pari punti con le competitor e si deciderà tutto attraverso la differenza reti (che al momento premia nettamente i capitolini).

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EUROPA LEAGUE

Tchaouna, Dele e Pedro: la Lazio cala il tris e ritrova il primato. Qualificazione diretta ad un passo

La Lazio batte anche l’Ajax. In trasferta i capitolini si impongono 3-1 nella gara valida per la sesta giornata di Europa League. Tchaouna, Dele-Bashiru e Pedro riportano la Lazio al primo posto in classifica con 16 punti: la qualificazione diretta è vicina per i biancocelesti.

PRIMO TEMPO

Mister Baroni comincia con otto cambi rispetto alla formazione titolare del Maradona: in campo dal 1′ solo Castellanos, Dia e Dele-Bashiru. La sua Lazio parte bene alla Cruijff Arena e impiega poco più di 10′ ad andare in vantaggio. Al 12′ infatti Dia recupera palla e cerca Rovella, cha a sua volta serve Pedro che confeziona l’assist perfetto per Tchaouna. I biancocelesti hanno anche le occasioni per il raddoppio, la più concreta è la conclusione di Castellanos che sfiora il palo. L’Ajax fatica a trovare le letture giuste e crea pochi pericoli. I capitolini vanno dunque negli spogliatoi meritatamente in vantaggio grazie alla rete del francese.

SECONDO TEMPO

Doppio cambio all’intervallo per la Lazio: Zaccagni e Marusic prendono i posti di Dia e Lazzari. Avvio di ripresa in salita per i capitolini: Traorè pareggia i conti con un sinistro dalla distanza che finisce sotto la traversa (47′). I biancocelesti però non si perdono d’animo a tornano subito in vantaggio grazie a Dele-Bashiru che spedisce in rete un traversone rasoterra di Zaccagni; para la conclusione Pasveer, ma la palla ha superato la linea di porta. Al 70′ spazio anche a Tavares che prende il posto di Pellegrini (che ha accusato un fastidio muscolare) e poco dopo Gila quello di Patric. La Lazio continua a dominare e chiude la sfida grazie ad un gran gol del solito, infinito, Pedro che cala il tris al 77′; ottima azione dei capitolini : Tavares serve Tchaouna che fa l’assist di tacco allo spagnolo. Nel finale in campo anche Guendouzi che subentra proprio a Pedrito. Triplice fischio e primo posto in classifica: la Lazio continua il suo percorso impeccabile in Europa. Uniche note negative i gialli rimediati da Pellegrini e Gigot, che erano diffidati.