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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Casadei, le probabilità stanno scendendo. Lazio su altri tavoli. I soldi non ci sono anche quando…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Abbiamo centrato i due obiettivi, centrare il primo posto ed evitare infortuni. Mi è piaciuto che la Lazio abbia davvero cercato di pareggiare, aldilà dell’approccio negativo ho apprezzato la voglia.

Sul mercato vedremo, siamo in attesa della risposta del Chelsea per Casadei, adesso si è buttato dentro anche il Porto. È evidente che le probabilità che vada in porto la trattativa stanno diminuendo. La Lazio non ha un rapporto privilegiato con gli inglesi, non c’è un canale preferenziale che i blues hanno concesso. All’inizio ero molto pessimista, poi è diventato ottimismo quando abbiamo capito che il ragazzo voleva la Lazio, è diventato realismo quando abbiamo capito che se il Chelsea accettasse l’offerta del Torino il ragazzo andrebbe lì. Sembrava ci fosse un’apertura e ieri si aspettava un OK che non è mai arrivato. Già nel pomeriggio ci sono state frizioni perché non è arrivata la risposta.

Chi segue la trattativa per la Lazio mi dice che la Lazio si sta muovendo anche su altri tavoli. Non ci voleva l’infortunio di Ferguson a Bologna, che per ora blocca Fabbian. C’è un giocatore che si chiama Ndour che gioca al Besiktas, di proprietà del PSG, è cercato dal Torino e dalla Fiorentina, credo che sarebbe un profilo adatto, ma è solo opinione.

Ciò che avvilisce è il reiterarsi di determinate situazioni. Le modalità sono queste, la Lazio lavora così sul mercato. I soldi non ci sono, anche quando ci sono. Il record di investimento della Lazio è Zarate, 22 milioni di euro, siamo rimasti a quello. Dobbiamo sperare che gli allenatori siano bravi e sperare nella crescita di quelli che abbiamo. Sono preoccupato, non vedo più l’unità, l’entusiasmo e la gioia di cui parlava Baroni».

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, Cataldi è andato via ad agosto, manca ancora il centrocampista”. Poi “I dieci comandamenti di Formello”

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Positivo l’aver confermato il primo posto e l’aver evitato infortuni, negativo aver preso il solito gol nei primi 15′ e le prestazioni di alcuni giocatori. Il mercato di gennaio della Lazio è sempre lo stesso da vent’anni, non porta quasi nulla, Casadei stesso non risolverebbe il problema a centrocampo, non aiuterebbe Guendouzi o Rovella. Cataldi è andato via ad agosto e la Lazio sta ancora cercando il centrocampista, l’Atalanta dopo l’infortunio di Lookman vende Zaniolo e compra Maldini. Bisognerebbe anche capire perché si spendono 18 milioni per Noslin e 8 per Tchaouna. Ho visto Baroni un po’ troppo nervoso, non vorrei sbagliarmi, non credo fosse solo per la partita».

Poi la chicca, i “Dieci comandamenti di Formello”. Ascolta…

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DICHIARAZIONI

‘SVB’ – Rambaudi: “Pedro di un altro livello, Dia affidabile e Gila non deve montarsi la testa. Su Tchaouna…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Dele-Bashiru lo può fare quel ruolo ma si vede che non è il suo. Tchaouna sembra che qualche volta ci faccia un favore a giocare ma deve crescere. Lui ha ottima tecnica individuale abbinata alla velocità, ma non sa leggere lo spartito; in una squadra più piccola chiaramente fa meno fatica. Sia lui che Cancellieri sono veloci, requisito importante nel calcio di oggi. Io per quello che ho visto anche nelle Nazionali Under 21, tra i due preferisco il francese.

Lotito deve fare il cambio di passo per lottare con costanza per i primi quattro posti; uno step che per certi versi devono fare anche alcuni calciatori, per migliorare. Un po’ come Isaksen: bene nel ‘compitino’ ma poi è carente quando c’è da prendersi una responsabilità. Visto che ogni tanto le qualità alcuni giocatori le fanno vedere significa che le hanno, quindi vanno mostrate sempre.

Pedro? Non ci sono mai dubbi su di lui. E’ un giocatore a 360°; ha esperienza, cultura calcistica, fisico. Ci sono giocatori di categoria. Per lui parlano i numeri, i trofei, se non hai le sue qualità non diventi Pedro. Lui è un campione, di comportamento, qualità, di tutto.

Castellanos? E’ questo, prendere o lasciare. E’ un giocatore generoso per i suoi, fastidioso per gli avversari; è utile, funzionale, dei suoi movimenti ne giovano i compagni.

Ieri l’atteggiamento di Gila in un determinato momento a centrocampo, quando si è arrabbiato ed alzava le braccia, non mi è piaciuto. Non si deve montare la testa, dietro è forte davvero.

Dia è affidabile, ha qualità. E’ quello che è entrato nella mentalità della grande squadra, nella competitività, nella fame. Mi è piaciuto subito come si è inserito, è utile e funzionale. Magari deve essere più deciso però sta facendo bene“.

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DICHIARAZIONI EUROPA LEAGUE

Lazio, Baroni in conferenza: “L’Europa ha parlato di noi.. Vogliamo arrivare fino in fondo, ora alziamo il livello e sbagliamo meno. Sugli infortunati…”

Braga-Lazio, Marco Baroni in conferenza stampa dopo l’ultimo turno della prima fase di Europa League: “Avevo chiesto alla squadra di fare una partita vera. Di dimostrare a noi stessi e a chi ci guardava di fare una bella partita, anche con le difficoltà numeriche. Peccato perché c’erano i margini per recuperare il gol iniziale, su quel pallone nel rientro abbiamo sbagliato qualcosa. Mi interessava che nessuno si facesse male e di vedere la voglia di rimettere in piedi il risultato.

Chi vorrebbe affrontare agli ottavi? 

Significherebbe buttare via energie pensarci. Ci teniamo ad arrivare fino in fondo, ci sono squadre di grandissimo livello dove non ci saranno margini di errore. Ora faremo qualche settimana piena di lavoro, ne abbiamo bisogno, così come recuperare giocatori che non abbiamo da tempo. I rientri ci aiuteranno a rialzare il nostro livello. 

Come vivrebbe un derby negli ottavi? Rivincita o gara da evitare?

Non so cosa volete sentir dire, quando sei in una competizione così si trovano avversarie forti. Abbiamo conquistato la possibilità di aspettare. Attenderemo, mi interessa lavorare e alzare il livello ancora di più. Per essere pronti a sfide da dentro o fuori. 

Oggi sbagliato l’approccio? Undici nei primi 20 minuti?

Sono d’accordo, è una situazione da evitare. Siamo scesi in campo in modo diverso, avevo chiesto di aggredire alto. Loro avevano velocità davanti e qualità, nei primi minuti abbiamo concesso un palleggio evitabile e da lì è nato il gol con l’azione dalla sinistra. Siamo consapevoli di dover migliorare, lo faremo. 

Cosa serve in più nella fase a eliminazione diretta?

Analisi e lavoro. Dobbiamo guardare dentro a queste situazioni, lavorarci. Chiaro che la mentalità te la dà la vittoria, la squadra ha questa voglia, gioca sempre per vincere. Da questo aspetto dobbiamo partire e trovare correttivi, la Lazio è una squadra troppo attenta per non trovare la chiave. 

Infermeria?

Domani rientriamo, Patric e Vecino hanno bisogno ancora di qualche settimana, sono sulla strada del rientro, è la cosa più importante. Oggi è stata una gara dispendiosa, non abbiamo perso nessuno, a parte qualche affaticamento tutti gli altri stavano bene. 

Cosa significa il primo posto nel girone? 

Questo è importante, ha fatto parlare di noi, abbiamo avuto visibilità, da adesso sarà un torneo diverso, dovremo essere pronti. Nelle sfide dentro o fuori cambierà tutto, dobbiamo prepararci dal punto di vista mentale, la squadra è cambiata tanto, ma dentro la rosa ci sono dei leader con un percorso importante. Questo ci aiuterà ad alzare anche il livello dei giovani”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni: “Gila si è dato da fare Pedro non finirà mai di stupirmi. Sul possibile derby e mercato…”

La Lazio chiude la prima frase di Europa League con una sconfitta di misura rimediata a Braga ma con il primo posto in classifica. Al termine della gara il tecnico biancoceleste Marco Baroni ai microfoni Sky ha commentato la gara:

Ringrazio la squadra perché nonostante la difficoltà numerica avevo chiesto una grande prova e l’abbiamo fatta, con alcuni calciatori che hanno giocato fuori ruolo. Ora dobbiamo recuperare energie.

Possibile scontro con la Roma? Questa è una competizione meravigliosa, d’ora in poi sappiamo di incontrare squadre di livello.

Sul gol abbiamo un po’ anche sbagliato perché i centrocampisti non hanno fatto una buona corsa dietro. Dobbiamo andare fuori forte, questo è l’aspetto importante. Sugli esterni dobbiamo andare forti fuori. Dobbiamo concedere meno palloni. Non deve diventare una fobia, ma dobbiamo migliorare. Al di là di questo Gila si è dato da fare, ha cercato di trovare la posizione.

Chiaro che per come giochiamo i centrocampisti titolari ci sono mancati, ma ho visto sacrificio dei singoli e di squadra quindi sono contento.

Ho parlato molto dell’importanza della partita ai ragazzi, dopo aver centrato l’obiettivo non era facile ma potevamo anche segnare, il loro portiere ha fatto buoni interventi. Siamo riusciti pure ad inserire i giovani. Pedro non finirà mai di stupirmi, è una cosa meravigliosa, si è adoperato anche come mediano. La squadra deve avere questa coesione, questa voglia di donarsi. Ora ci servono queste settimane dove potremo lavorare di più.

Mercato? Il mio ruolo è quello di lavorare, la società fa il possibile. Questo gruppo sta lavorando bene, ha raggiunto comunque un livello importante e dobbiamo pensare a noi stessi e fare di più. Noi dobbiamo migliorare, sono concentrato sulla squadra e sul fatto di alzare il livello, anche attraverso le gare che disputeremo“.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Gila: “Primi e felici. Ora dobbiamo ritrovare energia. Ruolo? Mi piacciono le sfide”

Nel post partita di Braga – Lazio è intervenuto ai microfoni ufficiali del club Mario Gila per commentare la sfida, oggi schierato in un ruolo inedito a centrocampo a causa dei tanti assenti. Ecco di seguito le sue parole: “Partita difficile, avevamo la squadra corta. Nonostante la sconfitta dobbiamo ricordare la ottime partite che abbiamo giocato. Siamo arrivati primi, siamo molto feliciNuovo ruolo? Mi piacciono le sfide nuove e affrontare le difficoltà.

È difficile adattarsi in una posizione diversa, ma mi sono sentito bene e mi sento pronto per aiutare la squadra. Dobbiamo ritrovare continuità negli allenamenti e negli aspetti tattici, dobbiamo ritrovare energia e sfruttare questo momento per affrontare al meglio il prossimo turno di qualificazione. Ricordo migliore? Ci sono state molte belle vittorie, non era facile arrivare primi e sono molto contento per il percorso fatto. Oggi abbiamo perso, ma siamo molto sicuri di noi stessi“.

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EUROPA LEAGUE

Sconfitta indolore a Braga: la Lazio chiude la prima fase di Europa League in vetta alla maxi classifica

La Lazio chiude questa prima fase di Europa League con una sconfitta indolore: a Braga passano i padroni di casa 1-0, rete di Horta ad inizio gara. Biancocelesti comunque primi nella maxi classifica.

PRIMO TEMPO

Baroni parte con una Lazio insolita: in mezzo al campo la coppia inedita formata da Mario Gila e Dele-Bashiru. Dietro scelte obbligate con Marusic e Pellegrini ai lati di Gigot e Romagnoli. Davanti Tchaouna, Pedro e Noslin alle spalle di Castellanos. I biancocelesti iniziano male e Horta porta avanti il Braga al sesto minuto. La reazione però non manca e i capitolini crescono col passare del tempo. Su tutti è Pedro a rendersi pericoloso ma la Lazio all’intervallo è sotto 1-0.

SECONDO TEMPO

La Lazio riparte con il piglio giusto ma senza creare grossi pericoli ai portoghesi. Primo cambio al 66′ per mister Baroni: fuori Tchaouna, al suo posto Isaksen e subito il danese ha impegnato il portiere avversario. Altra sostituzione al 70′: Dia prende il posto di Gila. A seguire out anche Pellegrini e Castellanos, in campo i giovani Zazza e Balde. Nel finale occasioni da entrambe le parti con il raddoppio dei portoghesi allo scadere annullato per fuorigioco. Ripresa sicuramente più convincente rispetto alla prima frazione di gioco, ma i biancocelesti non riescono ad evitare la sconfitta che però non toglie la vetta nella maxi classifica di questa prima fase di Europa League. Domani i sorteggi sveleranno la prossima avversaria della Lazio.

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EUROPA LEAGUE

Braga-Lazio, le formazioni ufficiali: Gila mediano, riecco Noslin

Le formazioni ufficiali di Braga-Lazio, 8^ giornata prima fase Europa League, Estadio Municipal di Braga:

BRAGA (4-3-3) Hornicek; Victor Gomez, Paulo Oliveira, Niakaté, Chissumba; Roger Fernandes, Gorby, Moutinho; Ricardo Horta, El Ouazzani; Gharbi. 

A disp.: Matheus, Tiago Sá, Bambu, Ferreira, Marin, Arrey-Mbi, Diego Rodrigues, Noro, Barbosa, Gabri Martinez, Vasconcelos, Macedo. All. Carvahal

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gigot, Romagnoli, Pellegrini; Dele-Bashiru, Gila; Tchaouna, Pedro, Noslin; Castellanos. 

A disp.: Provedel, Furlanetto, Zazza, Nazzaro, Di Tommaso, Balde, Isaksen, Serra, Dia. All.: Baroni.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Lazio, con il Braga il rischio della testa libera. Gila mediano? Tecnicamente ci può stare, ma…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

Sicuramente stasera la Lazio a Braga giocherà con la testa più libera. In queste condizioni non c’è una via di mezzo, potresti fare molto bene o molto male. Sono sicuro che Baroni l’abbia preparata come le altre partite, poi il resto sono le scelte che dipendono dal peso della posta in palio.

Gila mediano? Dal punto di vista tecnico ci potrebbe anche stare. Il problema, guardandola nell’ottica futura, è che poi lo perdi nel reparto difensivo. Sono per la specificità dei ruoli, in questo caso rischi di tappare un buco ma di creare una voragine”.

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EUROPA LEAGUE

Braga-Lazio, i convocati di Baroni: in lista 5 Primavera

Il tecnico della Lazio Marco Baroni ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi in trasferta contro il Braga (ore 21:00). Foltissima la lista degli indisponibili: Vecino, Lazzari, Guendouzi, Tavares, Patric e gli squalificati Zaccagni e Rovella.

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;
Difensori: Gigot, Gila, Marusic, Pellegrini, Romagnoli, Zazza;
Centrocampisti: Dele-Bashiru, Di Tommaso, Nazzaro;
Attaccanti: Balde, Castellanos, Dia, Isaksen, Noslin, Pedro, Serra, Tchaouna.