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SERIE A

Lazio-Udinese, out Zaccagni e Cataldi: il motivo

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati per la sfida di stasera: assenti Zaccagni e Cataldi.

Questa sera alle 20.45 il fischio d’inizio di Lazio-Udinese, gara valida per la 34esima giornata di Serie A. Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri per il match casalingo contro i friulani dovrà fare a meno di Zaccagni e Cataldi. Il comunicato del club biancoceleste sulle loro condizioni:

“A seguito di un consulto tra lo staff medico composto dal prof. Ivo Pulcini, dal prof. Fabio Rodia e dal medico sociale dott. Italo Leo, la S.S. Lazio comunica quanto segue:

Sindrome influenzale per Cataldi e postumi di trauma contusivo di media entità al quadricipite destro per Zaccagni“.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Atalanta-Lazio, Rambaudi: “Marusic dà certezze, bene Basic-Cataldi-Taylor. Davanti metterei Isaksen” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Marusic è un giocatore che dà certezze, anche per la fisicità. Lazzari comunque l’ho visto bene a Napoli, poi magari sulle palle alte potrebbe andare in difficoltà quindi ci sta partire con Marusic stasera.

Sugli infortunati che rientrano le valutazioni andranno fatte sulla tenuta, per evitare più cambi.

Basic-Cataldi-Taylor? Dele-Bashiru per caratteristiche nelle transizioni può essere un fattore, però credo che la partita di Napoli la devi tenere in considerazione.

La Lazio sa chi va ad affrontare, lo stesso discorso vale per l’Atalanta. Io credo che il primo tempo, se riesci ad andare in vantaggio, gli togli alcune certezze, ma è l’inizio del secondo tempo il momento in cui si indirizzerà la semifinale; loro è lì che fanno capire se sono rientrati bene.

Questa gara vale tanto, vale la finale, e sarebbe un premio per quanto fatto in questi mesi.

Cancellieri-Isaksen? Il primo riesce più a giocare in mezzo al campo, è più presente nell’area di rigore; il danese attacca la profondità. Sono simili nel ruolo, ma hanno caratteristiche diverse nella finalizzazione. Con Lazzari credo che si completi di più Cancellieri, con Marusic invece Isaksen. Io dal 1′ partirei con il danese”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Cataldi torna a Firenze: dal non riscatto alla nuova leadership in biancoceleste

Danilo Cataldi, a settembre del 2024, si presentava ai tifosi della Fiorentina come nuovo giocatore viola. Quello che né lui né chi lo ascoltava sapevano, era che la sua storia gigliata sarebbe stata piuttosto breve. Ciononostante, la stagione passata ha rappresentato uno step di crescita per il regista, che è più che contento di essere rientrato a Formello, ma ricorda con piacere i suoi trascorsi in Toscana, al netto delle tante difficoltà di una stagione che non volse per il verso giusto. “Non sono una persona ipocrita. Io la Lazio non l’avrei mai lasciata per quello che rappresenta per me e per quello che mi ha dato”.

Fin dalle prime parole pronunciate da calciatore della Fiorentina, Cataldi mise bene in chiaro che cosa significasse per lui la Lazio. Naturalmente, da professionista esemplare qual è, il centrocampista promise di dar tutto per la maglia viola, senza però rinnegare la squadra del suo cuore. Si avvicinava l’autunno 2024 e quel ragazzetto cresciuto sui campetti dell’Ottavia, che aveva realizzato il sogno di diventare un calciatore della Lazio e poi era stato messo alla porta, con le valigie in mano, costretto ad abbandonare i suoi colori, veniva accolto a braccia aperte da Palladino, al tempo allenatore a Firenze. Il riscatto a fine stagione sembrava una formalità, anche per via dell’importo di 4 milioni; cifra piuttosto bassa rispetto al valore dell’atleta. Invece, accadde l’esatto contrario.

Cataldi ha vissito un anno da protagonista alla Fiorentina, soffiando la Conference League proprio alla Lazio. Palladino, però, non si sentiva ascoltato e si dimise. Arrivò Pioli, l’allenatore che aveva lanciato Cataldi in biancoceleste,ma la società toscana decise di non riscattare Cataldi, rispedendolo a Roma.

A Formello, Danilo ha ritrovato Sarri, all’inizio di questa stagione, e con lui una seconda possibilità. Cataldi, con la maglia biancoceleste indosso, è sempre stato una garanzia. Un centrocampista di qualità che ha saputo far suoi i panni da regista, anche grazie allo strepitoso lavoro portato avanti sotto gli occhi e con gli insegnamenti del Comandante. Quest’anno, ha saputo guidare un centrocampo orfano di Rovella, il play d’elezione che ha affrontato una stagione colma di infortuni, non facendo minimamente pesare la sua assenza.  Cataldi ha dettato i tempi di gioco, fornito qualità, garantito visione di gioco e segnato tre gol. A tal proposito. La sua freddezza dal dischetto è stata l’ennesima piacevole scoperta. Il centrocampista è diventato l’uomo dei penalty pesanti, di quelli decisivi.

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FORMELLO

FORMELLO – Vigilia Lazio-Parma, Sarri perde anche Patric e Pellegrini. Cataldi dall’inizio, Pedro avanti a Noslin

FORMELLO – Altro che benedetta sosta per recuperare giocatori. Alla vigilia della ripresa con il Parma, Sarri perde altre due pedine: Patric e Pellegrini non saranno della gara. Già ieri lo spagnolo non si era allenato, non dovrebbe essere un problema di natura muscolare; va approfondito lo stop del terzino. La speranza è che non siano, per entrambi, problematiche tali da mettere in dubbio la semifinale di Coppa Italia del 22 Aprile.

L’assenza di Patric, aggiunge peso alla candidatura per un ritorno a metà campo dall’inizio di Cataldi. Il problema al polpaccio è stato smaltito da giorni, gli allenamenti in gruppo sono pochi, ma senza Rovella le opzioni sono ridotte all’osso. Basic è clinicamente recuperato, ma solo ieri è tornato a lavorare con il resto del gruppo. Può tornare tra i convocati.

In difesa, viaggia verso una nuova occasione Provstgaard: Gila sta gestendo l’infiammazione al tedine rotoleo del ginocchio sinistro. Non c’è volontà di rischiare, al fianco di Romagnoli ci sarà il danese.

In attacco, sono certi di una maglia Isaksen e Maldini: il terzo posto se lo giocano Pedro e Noslin, con lo spagnolo avanti.

Probabile formazione (4-3-3): Motta, Marusic, Romagnoli, Provstgaard, Tavares; Dele-Bashiru Cataldi Taylor; Isaksen Maldini Pedro.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Parma, si rivede Basic. Dubbio Patric. Cataldi dal 1′, ballottaggio Pedro-Noslin

Vigilia di gara per i biancocelesti e Sarri studia le mosse anti-Parma.

Basic si è riunito ai compagni ieri pomeriggio completando la seduta:
torello, attivazione atletica e test tattici. Il croato, tra l’altro, come riporta il Corriere dello Sport, si è mosso da regista alternativo a Danilo Cataldi vista l’assenza in campo di Patric, vertice basso in mediana contro Milan e Bologna. Lo spagnolo è da valutare alla vigilia. Cataldi può spuntarla domani sera. La notizia positiva in più arriva dal recupero di Basic, che tornerà tra i convocati dopo quasi due mesi.

Rimane qualche dubbio di formazione, il primo, si legge, legato a Gila. Il centrale non si è ancora allenato con la rosa, non si tratta di un infortunio pesante, ma verrà gestito almeno fino alla semifinale di ritorno con l’Atalanta.

Fronte offensivo, conclude il quotidiano, Noslin ritrova la squadra contro cui aveva lasciato il segno nella gara d’andata, in una delle serate più emozionanti e significative della stagione biancoceleste. Sarri riflette. Senza Zaccagni, ancora ai box, la fascia sinistra è aperta. Il ballottaggio è proprio tra Pedro e Noslin, esperienza contro freschezza, affidabilità contro voglia di rilancio. Sono stati provati entrambi in quella posizione negli ultimi allenamenti.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, ballottaggio Cataldi-Patric: Sarri studia le mosse a centrocampo

Sabato la sfida casalinga contro il Parma: le valutazioni del tecnico in vista del match.

Cataldi torna a disposizione e si apre il ballottaggio in regia; ha recuperato dall’infortunio al polpaccio e ora sfida Patric, titolare contro Milan e Bologna, come vertice basso del terzetto in mediana. Sarri riporta il Corriere dello Sport, riflette: dopo la doppia seduta di ieri ha altri due allenamenti per tirare le somme in vista della partita di sabato con il Parma. Il tecnico si porta dietro il dubbio dettato dalle condizioni fisiche di Cataldi e dalla gestione della rosa nel mese di aprile: il 22 ci sarà il secondo round di Coppa Italia con l’Atalanta, vanno calcolati bene rischi e vantaggi dell’utilizzo dei calciatori appena rientrati. Meglio rilanciare subito il titolare del ruolo, frenato da Lazio-Sassuolo da una distrazione al soleo sinistro, oppure confermare per un’altra giornata Patric, che ha brillato nelle ultime due gare disputate? Oggi la squadra tornerà in campo alle 15, ma una decisione definitiva sarà presa soltanto dopo la rifinitura programmata per domani alle 16.30.

Cataldi, si legge, si è riaggregato lunedì. Tutto secondo i piani, ha sfruttato la prima settimana della sosta per completare il protocollo riabilitativo, poi – superato il weekend – ha svolto regolarmente gli allenamenti con il resto della rosa. Si è rimesso a disposizione, potrebbe riprendersi subito il posto oppure essere sganciato dalla panchina per un ritorno graduale, proprio per non correre pericoli in vista della semifinale di Bergamo. La Lazio ha tre match davanti prima dell’appuntamento clou alla New Balance Arena. Sarri non può perdere altri pezzi.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, Gila da gestire. Cataldi parzialmente in gruppo, Basic punta Bergamo

Il punto sull’infermeria biancoceleste.

Ripresa a Formello per pochi eletti. Orfano degli infortunati di lungo corso Rovella e Provedel. Sarri, riporta Il Messaggero, abbraccia Motta e Cataldi (parzialmente in gruppo). L’ex Reggiana sarà tra i pali col Parma. Per i registi si prospetta un’inedita staffetta col camaleontico Patric. Personalizzato per Gigot, ancora a parte Basic (atteso in gruppo a metà settimana) e Gila, da gestire in modo oculato in vista della coppa

Il club comunica miglioramenti nel quadro clinico di Zaccagni, ma il capitano rimane a serio rischio per la semifinale con l’Atalanta del 22 aprile. Mau attende il rientro degli 8 nazionali: Dele-Bashiru, Dia, Marusic, Ratkov e Hysaj avranno spazio in test amichevoli. Przyborek nelle qualificazioniagli Europei Under 19, Provstgaard e Isaksen si giocano a Praga il pass per il Mondiale.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, lunedì la ripresa: Motta non preoccupa, Gila, Basic e Cataldi osservati speciali

Due giorni di riposo concessi da Sarri, poi le prove in vista di Lazio-Parma in programma sabato sera.

A Formello la squadra ha già archiviato la prima parte della preparazione: dopo l’ultima seduta prima del weekend, Sarri ha concesso due giorni di riposo. La ripresa, riporta Il Tempo, è fissata per lunedì, quando inizierà ufficialmente la marcia di avvicinamento alla sfida contro il Parma. Dalla sosta arriveranno indicazioni importanti anche sul fronte infermeria.

Restano sotto osservazione, si legge, le condizioni di diversi elementi: da Gila, alle prese con l’ennesimo fastidio al ginocchio, fino a Cataldi e Basic, che puntano al rientro nelle prossime settimane. Più lunghi invece, i tempi per Provedel e Rovella; entrambi fuori fino al termine della stagione. Zaccagni dovrà ancora attendere prima di tornare a disposizione.

Capitolo portiere: nessuna preoccupazione, conclude il quotidiano, per Motta, rientrato anticipatamente dal ritiro dell’Italia Under 21 per una lieve contusione già accusata contro il Milan. Una scelta precauzionale, anche perché non sarebbe sceso in campo.

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INFERMERIA PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, spiraglio Zaccagni per la semifinale”. Poi il punto sugli altri infortunati… (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Per Rovella stagione finita o quasi. Provedel non tornerà sicuramente entro la fine, mentre la situazione di Gila non preoccupa particolarmente. Cataldi ci sarà con molta probabilità col Parma o al massimo per la sfida di Firenze. E’ vero che Zaccagni ha bisogno di nuovi accertamenti, ma il programma prevede di rimetterlo in condizioni per la gara che precede il ritorno della semifinale di Coppa Italia (Napoli-Lazio, ndr). Situazione particolare, vedremo cosa diranno i prossimi controlli. Ieri c’era pessimismo, ora uno spiraglio c’è. Per quanto riguarda Basic, Sarri si aspetta che torni dopo la sosta; l’adduttore gli dà fastidio quando forza, ricordiamo che non ha risposto alla convocazione della Nazionale”.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, la sosta per recuperare Gila, Basic e Cataldi: le ultime

Infermeria sempre piena in casa Lazio ma Sarri spera in qualche recupero durante la pausa per le Nazionali.

La paura porta un po’ di riposo in casa Lazio ma anche un sorriso guardando l’infermeria. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, Sarri, infatti, si prepara a ritrovare tre pedine importanti in vista della ripresa del campionato: Gila, Cataldi e Basic. Tre rientri che possono cambiare gli equilibri di una squadra che, nelle ultime settimane, ha dovuto convivere con assenze pesanti e continue soluzioni d’emergenza.

Il caso più fresco è quello dello spagnolo, costretto a lasciare il campo dopo appena 26 minuti contro il Bologna, fermato da un nuovo fastidio al ginocchio. Un problema che si trascina da settimane e che già lo aveva condizionato nelle gare precedenti. Aveva stretto i denti, allenandosi a parte e scendendo comunque in campo contro Sassuolo e Milan, ma stavolta ha dovuto alzare bandiera bianca. La sensazione, però, è che si tratti dell’ennesimo riacutizzarsi di una situazione già nota e gestita. Lo staff medico è ottimista: la sosta dovrebbe permettergli di recuperare pienamente e tornare a disposizione per la prossima sfida con il Parma.

Oltre a lui, si legge, Sarri potrà ritrovare Cataldi. Il regista biancoceleste è fermo per una distrazione al polpaccio rimediata contro il Sassuolo. Infine Basic. Il croato ha vissuto settimane complicate, tra problemi fisici e l’impossibilità di rispondere alla convocazione della Croazia a distanza di sei anni dall’ultima volta. Il fastidio all’adduttore lo ha tenuto fuori nelle ultime gare, ma anche per lui la pausa rappresenta l’occasione giusta per rimettersi in pari e riprendersi il suo posto da titolare nel ruolo di mezzala destra. Se non subito a breve.