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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, la sosta per recuperare Gila, Basic e Cataldi: le ultime

Infermeria sempre piena in casa Lazio ma Sarri spera in qualche recupero durante la pausa per le Nazionali.

La paura porta un po’ di riposo in casa Lazio ma anche un sorriso guardando l’infermeria. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, Sarri, infatti, si prepara a ritrovare tre pedine importanti in vista della ripresa del campionato: Gila, Cataldi e Basic. Tre rientri che possono cambiare gli equilibri di una squadra che, nelle ultime settimane, ha dovuto convivere con assenze pesanti e continue soluzioni d’emergenza.

Il caso più fresco è quello dello spagnolo, costretto a lasciare il campo dopo appena 26 minuti contro il Bologna, fermato da un nuovo fastidio al ginocchio. Un problema che si trascina da settimane e che già lo aveva condizionato nelle gare precedenti. Aveva stretto i denti, allenandosi a parte e scendendo comunque in campo contro Sassuolo e Milan, ma stavolta ha dovuto alzare bandiera bianca. La sensazione, però, è che si tratti dell’ennesimo riacutizzarsi di una situazione già nota e gestita. Lo staff medico è ottimista: la sosta dovrebbe permettergli di recuperare pienamente e tornare a disposizione per la prossima sfida con il Parma.

Oltre a lui, si legge, Sarri potrà ritrovare Cataldi. Il regista biancoceleste è fermo per una distrazione al polpaccio rimediata contro il Sassuolo. Infine Basic. Il croato ha vissuto settimane complicate, tra problemi fisici e l’impossibilità di rispondere alla convocazione della Croazia a distanza di sei anni dall’ultima volta. Il fastidio all’adduttore lo ha tenuto fuori nelle ultime gare, ma anche per lui la pausa rappresenta l’occasione giusta per rimettersi in pari e riprendersi il suo posto da titolare nel ruolo di mezzala destra. Se non subito a breve.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Rovella a Torino per le cure. E anche Gattuso lo aspetta

Sarri lo attende, il centrocampista è a curarsi da un suo medico di fiducia a Torino.

Cure personalizzate, da medici personali. Come riporta il Corriere dello Sport, le sta provando tutte Rovella per superare la pubalgia e, soprattutto, per riuscirci senza sottoporsi a intervento chirurgico. Ha scelto di proseguire con la terapia conservativa, anche se la società e lo staff tecnico avrebbero preferito risolvere la problematica una volta per tutte attraverso l’operazione.

Ci sono stati, si legge, miglioramenti importanti nell’ultima settimana, tanto che in alcuni momenti si è ipotizzato addirittura un rientro prima della sosta di novembre, magari nel match con l’Inter in programma il 9. Ipotesi probabilmente un po’ troppo ottimista, anche qualora dovessero esserci progressi così significativi sarebbe un azzardo accelerare troppo con la pausa alle porte. Si vedrà più avanti, nel frattempo Nicolò prosegue nel suo percorso, che questa settimana lo ha portato a curarsi da un suo medico di fiducia a Torino (dove ha vissuto per qualche mese nel corso della sua esperienza alla Juventus). D’accordo con lo staff sanitario della Lazio, andrà avanti “a distanza” con fisioterapia, piscina e sedute posturali.

E lo attende, conclude il quotidiano, anche Gattuso, che prima dello stop lo stava tenendo sotto attenta osservazione: per il ct sarebbe il vertice basso ideale nel suo stile di gioco, più adatto rispetto a Ricci e Cristante. In quel ruolo, ad oggi, non c’è una vera alternativa a Locatelli.