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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Cardone: “Con Sarri le percentuali di divorzio altissime. Derby? La Lazio aveva il diritto di giocare lunedì” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Derby? Sono sconcertato. La Lega ha priorità sulla sicurezza, questa è la cosa che abbiamo capito ed anche la cosa più sconcertante. La Lazio poi aveva il diritto di giocare il lunedì, visto che ha disputato la finale di Coppa Italia mercoledì. Alla fine la Lega calcio ha commesso l’errore e l’ha pure avuta vinta.

Non andare in Europa per il secondo anno consecutivo porta ad un ulteriore impoverimento. Intanto solo mille biglietti sono stati venduti in Nord per il derby, a dimostrazione del malcontento ambientale in casa biancoceleste.

Il futuro di Sarri? Giuntoli andrà all’Atalanta e come primo obiettivo vuole portare a Bergamo Sarri che stima tantissimo; il tecnico ha ancora un contratto, c’è da capire cosa succederà con la Lazio ma le percentuali di divorzio sono altissime. Poi c’è da capire cosa accadrà a Napoli, perché anche lì c’è una situazione particolare. De Laurentiis, se dovesse rinunciare a Conte, penserebbe a Sarri. Credo che il futuro del tecnico sia lontano dalla Lazio.

Fabiani? Dopo due settimi posti e questa stagione, tutti sono in discussione quindi lo è anche lui. Alla fine decide tutto Lotito e deciderà anche sul futuro del ds. Situazione analoga per l’allenatore, che negli ultimi anni non ha scelto il presidente ma che d’ora in poi sceglierà lui”.

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CITTA' SERIE A

Derby, la Prefettura cambia la data: si giocherà lunedì 18 alle 20,45. Reazione Serie A: ricorso al Tar

Il derby Roma-Lazio si giocherà, per ragioni di pubblica sicurezza, lunedì 18 maggio 2026 alle 20.45. Lo ha deciso la Prefettura, secondo quanto riferito dall’agenzia Agi, alla luce delle valutazioni effettuate in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con particolare riferimento ai profili connessi alla gestione dell’ordine pubblico e della mobilità urbana “in concomitanza con un evento di rilevanza
mondiale quale gli Internazionali BNL d’Italia”.

E le altre partite? Resta da capire come si comporterà la Lega Calcio Serie A, che aveva programmato Roma-Lazio, come tutte le altre gare rilevanti per la corsa alla Champions League, domenica alle 12.30. Anzitutto, se recepirà l’indicazione della Prefettura senza ulteriori conseguenze e, in seconda battuta, se anche le altre sfide seguiranno la sorte del derby. Si tratta, nello specifico, di: Pisa-Napoli, JuventusFiorentina, Como-Parma e Genoa-Milan.

In base alle regole

della Lega, infatti, nelle ultime due giornate di campionato è necessario rispettare la contemporaneità delle partite che vedano in campo squadre con gli stessi obiettivi di classifica. Si tratterebbe, però, di giocare metà della prossima giornata – cinque partite su dieci – in un giorno lavorativo. Peraltro, in passato il Viminale aveva vietato la disputa del derby Roma-Lazio in orario serale, una decisione su cui evidentemente gli organi di pubblica sicurezza sono tornati nella giornata odierna.

La Lega Calcio Serie A non si arrende alla decisione della Prefettura di Roma, che ha imposto la disputa del derby Roma-Lazio lunedì 18 maggio alle 20.45, anziché domenica 17 alle 12.30 come da orari

La Lega Calcio Serie A non si arrende alla decisione della Prefettura di Roma, che ha imposto la disputa del derby Roma-Lazio lunedì 18 maggio alle 20.45, anziché domenica 17 alle 12.30 come da orari della 37ª giornata comunicati nella giornata di ieri. Gli uffici della Lega stanno infatti predisponendo il ricorso al Tar Lazio, competente in materia, che sarà
depositato a breve contro la decisione della Prefettura.
La contemporaneità. Oltre a Roma-Lazio, dovrebbero cambiare orario anche altre quattro partite del prossimo turno di campionato: Pisa-Napoli, Como-Parma, GenoaMilan e Juventus-Fiorentina. Questo per salvaguardare la contemporaneità tra le squadre che inseguono gli stessi obiettivi di classifica, obbligatoria nelle ultime due giornate di campionato. Un principio che la Lega intende far valere anche davanti al Tar, sottolineando come spostare cinque partite al lunedì sera non sia il massimo neanche sotto il profilo dell’ordine pubblico.
Al momento, comunque, la Lega non modificherà il calendario della 37ª giornata, almeno fino al pronunciamento del Tar sul ricorso d’urgenza. Se il derby dovesse effettivamente giocarsi lunedì, anche le altre partite seguirebbero la stessa sorte. “Serenità”, è stato il commento di Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega, presente a Roma per la
finale di Coppa Italia in programma domani, sempre all’Olimpico.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, lunedì la ripresa: Motta non preoccupa, Gila, Basic e Cataldi osservati speciali

Due giorni di riposo concessi da Sarri, poi le prove in vista di Lazio-Parma in programma sabato sera.

A Formello la squadra ha già archiviato la prima parte della preparazione: dopo l’ultima seduta prima del weekend, Sarri ha concesso due giorni di riposo. La ripresa, riporta Il Tempo, è fissata per lunedì, quando inizierà ufficialmente la marcia di avvicinamento alla sfida contro il Parma. Dalla sosta arriveranno indicazioni importanti anche sul fronte infermeria.

Restano sotto osservazione, si legge, le condizioni di diversi elementi: da Gila, alle prese con l’ennesimo fastidio al ginocchio, fino a Cataldi e Basic, che puntano al rientro nelle prossime settimane. Più lunghi invece, i tempi per Provedel e Rovella; entrambi fuori fino al termine della stagione. Zaccagni dovrà ancora attendere prima di tornare a disposizione.

Capitolo portiere: nessuna preoccupazione, conclude il quotidiano, per Motta, rientrato anticipatamente dal ritiro dell’Italia Under 21 per una lieve contusione già accusata contro il Milan. Una scelta precauzionale, anche perché non sarebbe sceso in campo.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Tavares al passo d’addio: altro indizio alla cena di Natale. Arabia vicina

Valigia pronta ma sabato potrebbe tornare in campo: le ultime sul portoghese.

Lo scorso anno aveva cominciato bene, poi è stato sempre meno decisivo, fino ad avere problemi di adattamento con Sarri dopo l’annata passata con Baroni: Nuno Tavares potrebbe lasciare la Lazio. Come riporta Il Messaggero, sabato potrebbe essere impiegata vista l’emergenza e gli uomini contati ma il suo futuro sembra ormai lontano dalla Capitale. Un ultimo ballo, poi verosimilmente sarà Arabia. Il calciatore ha dato l’ok, la Lazio chiede non meno di 15 milioni di euro, soprattutto in vista della percentuale sulla futura rivendita che spetta all’Arsenal. Il portoghese ha le valigie pronte, la conferma arriva proprio dalla cena di Natale: il terzino è stato l’unico assente.