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‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, vedo l’oblio, il totale buio. Non esiste società senza popolo e tifosi alla stadio” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Stiamo vivendo momenti drammatici, io l’ho definita la sacra del masochista. Quando anche i tifosi che hanno vissuto momento sportivi anche più difficili ti dicono che non andranno più allo stadio e non vogliono più parlare di Lazio, significa che siamo arrivati ad un punto terribile. Abbiamo superato la fase della tristezza. Vuol dire che è successo qualcosa di grosso, davvero. L’unione c’è, ma non andare più allo stadio porta inevitabilmente dei danni alla bandiera. Non esiste società senza popolo e tifosi allo stadio. Le società che fanno letteratura, sono quelle gestite dai tifosi e dell’azionariato popolare. Io penso che il calcio futuro non sarà degli sceicchi, ma dell’azionariato popolare o comunque questa idea del club.

Questa proprietà doveva scendere e parlare con il proprio popolo. Questo non è accaduto. Non si può rubare un sogno ed il mercato a saldo zero fa esattamente questo. L’ideale sarebbe trovare un dialogo, ma che lo scenario sia compromesso è evidente. Non comunicano quale dovrebbe essere lo sviluppo e la visione. Vedo l’oblio, il totale buio. Certamente, per quanto sia un uomo pulito ed un personsaggio integro, non può essere un solo uomo, in questo caso Gattuso, a cambiare le sorti. La soluzione la vedo complicata, in particolare dal punto di vista dell’empatia e del rapporto tra le parti. L’unita Lotito l’ha creata, mettendoci tutti dall’altra parte”

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‘NMM’ – Gregucci: “Milan-Lazio, se Sarri potrà vorrà fare la partita. Ma Allegri te la lascia fare e…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Chiaro che Sarri domani contro il Milan sceglierà la migliore formazione possibile. Ci può essere un dubbio dalla parte di Saelemaekers che è un giocatore pericoloso. Sarri va sul meglio che c’è, nessun ragiomamento di rotazioni nell’ottica della Coppa Italia. Penso che anche giovedì farà giocare i migliori, la Lazio non ha la possibilità, tipo Bologna, di muovere la rosa in modo profondo. Questo doppio confronto con il Milan ricorda un po’ quello con il Napoli, ma le condizioni della rosa sono diverse. Siamo abbastanza corti. Vedo un Pellegrini in crescita, soprattutto dal punto di vista dei comportamenti. Nuno Tavares è passato da oggetto di mercato all’essere disponibile per gli avvicendamenti. In quella zona di campo, è così che si motiva l’esclusione dalla lista di Hysaj, numericamente ci siamo.

Il Milan quando deve fare la partita allarga un po’ le maglie. I propri difensori non sono impeccabili, sono molto attenti a non lasciare campo sfruttando la gamba di Leao e Pulisic. Sono sornioni, a metà campo sanno congelare la palla con un professore come Modric. Addormentano la partita per poi verticalizzare in modo veloce. Poi quando lasciano loro il campo sono più facilmente attaccabili. Se Sarri può decide sempre di farla la partita, gli piace avere la palla. Allegri te la lascia fare ed ha una squadra con molta più esperienza per gestire e tirarti fuori.

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‘NMM’ – Lazio, Gregucci: “Lotito? Bisogna chiedergli di fare qualcosa che non ha mai fatto”. Poi sul giovane Berti… (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“La Lazio contro il Lecce anche a livello qualitativo ha messo in campo molti contenuti. C’è un giocatore come Basic che è diventato addirittura un fattore importante, c’è Provedel che è tornato ad essere un valore aggiunto. Ora il crocevia è questo doppio confronto con il Milan. Ha un peso importante a livello psicologico e in termini materiali, rispetto all’importanza che può avere la Coppa Italia. Per vincerla bastano poche gare, per una squadra che non ha l’Europa è un vero obiettivo da perseguire. Metto quest’ultima in cima alle mie preferenze tra questi due appuntamenti.

Infortunio Cataldi? Belahayane non è nelle grazie di Sarri, credo che possano esserci i presupposti per ragionare su un ritorno al centrocampo a due per tamponare l’assenza di registi. Vecino sta ritrovando la giusta condizione, ma con tre partite in una settimana servirebbe da parte sua qualcosa di straordinario dal punto di vista della durata.

Lotito? Speriamo che dopo il mercato di gennaio non ci sia una defezione ulteriore di sentimento. L’unica cosa che possiamo chiedere e sperare è che il club faccia qualcosa che non ha mai fatto. Va chiesto qualcosina che non è stata mai vista. Tommaso Berti del Cesena? E’ un play, può giocare anche in altre zone di metà campo. Può migliorare ancora, ma un giovane importante dovrebbero costruircelo in casa”.

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‘NMM’ – Gregucci: “Lazio-Rovella? Serve un po’ di ordine nell’area comunicazione. Tutelare il giocatore…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Questione Rovella-Lazio? Al di là di tutto, un po’ di ordine sul tema comunicazione il club deve farlo. Non si può dichiarare, smentire e dire altro. Il comparto medico e tecnico avranno avuto una linea da seguire e gli interessi che vanno fatti devo essere di tutti. Soprattutto in questo momento delicato, anche nell’area comunicazione è importante ci sia chiarezz ed una linea univoca. Troppe voci in piazza fanno solo casino. Anche perchè tutelare Rovella vuol dire tutelare se stessi, la Lazio tutta ed il proprio patrimonio.

La pubalgia è una brutta bestia. E’ normale provare una via più conservativa prima di ricorrere all’estrema ratio dell’intervento. Speriamo possa tornare il prima possibile, è un elemento importante. La sua pubalgia è sicuramente cronica ed è probabile che abbia peggiorato il suo quadro di tanto. Ne parlo per esperienza personale. Spero si risolva bene, il ragazzo è è givoane ed ha tutto la carriera avanti. Le garanzie non sono assolute, anche dopo l’operazione è una situazione che va sempre motirotata e gestita.

Vecino come vice Cataldi? Ci può stare, anche se in quel ruolo perdi un po’ i suoi inserimenti”

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‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, con il Pisa per dare una piega diversa alla stagione. Isaksen? Ora il salto nei gol e negli assist” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Ora se fossi la Lazio starei molto attento al Pisa. L’attaccamento, il sacrificio, l’aiuto reciproco messo in mostra con Juventus ed Atalanta è stato encomiabile ed ha portato 4 punti importanti. In queste due partite abbiamo lasciato la palla agli avversari, difendoci con grande lucidità.

Contro il Pisa a fare la partita dovrà essere la Lazio? La squadra di Gilardino giocherà con grande intensità, noi dovremo almeno pareggiare la loro motivazione. Anche ieri il Napoli ha fatto fatica contro il Lecce, ma alla fine è prevalsa la cura del dettaglio. A Pisa sarà combattuta, ha qualcosa in ripartenza con Nzola e Cuadrado. Dovremo essere bravi e scripolosi nelle preventive. Vincere a Pisa sarebbe determinante, il girone d’andata prenderebbe un’altra piega. Dovremo sbagliare niente per portare a casa una vittoria seria.

Credo che all’orizzonte si sta spianando un’opportunità per Noslin. Se questo accadrà, dovrà essere ancora più performante di Basic. E’ complicato che Sarri possa fare quello in cui non è riuscito Baroni nella scorsa stagione. Ossia valorizzare proprio tutto il prodotto che ha a disposizione, ma se Noslin avrà questa occasione dovrà sfruttarla.

Isaksen? E’ un giocatore che nei numeri non ti fa fare ancora un salto di qualità, ma abbiamo visto la sua crescita. Nei due mesi della scorsa stagione in cui ha fatto bene l’abbiamo esortato a fare quello step di assist e gol. In questo deve migliorare, ma il ragazzo è affidabile e non è che da altre parti ci siano fenomeni di caratura internazionale”.

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‘NMM’ – Gregucci presenta Atalanta-Lazio: “L’elemento dominante saranno le transizioni. Zac? Non basta guarire clinicamente…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Atalanta-Lazio ha un grande interesse tattico. Si confronteranno due scuole di pensiero, sono interessato a capire come la squadra di Sarri saprà difendere. Sarà fondamentale non dare tanto campo alla loro qualità e velocità. Servirà precisione nelle scalate per arginarli sulle corsie, per poi essere bravi a rubare palla e fargli male in transizione. La Lazio avrà l’opportunità di essere pericolosa dopo aver recuperato il pallone, questo è l’elemento dominante. Bisognerà leggere necessariamente i momenti della partita, ci saranno momenti in cui la palla dovrà tenerla e ci sono pochi elementi che ti permettono di farlo bene. Se sfondano sulle catene laterali diventa un problema, sono abili a rimpire l’area con tanti uomini.

Zaccagni? Non basta smaltire clinicamente un problema muscolare. Sarri dovrà capire rischi e le sensazioni del ragazzo. Altrimenti c’è il rischio di perderlo per un mese e mezzo”.

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‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, Sarri sta dimostrando intelligenza. Questo è il momento di dimostrare attributi” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“I grandi allenatori fanno i conti con il talento che hanno a disposizione e si adeguano al prodotto che trovano. Sarri, secondo me, con le sue scelte tecniche e tattiche, si sta anche qualificando come un tecnico intelligente. Anche perchè deve responsabilizzare la squadra e portare alcuni giocatori che improvvisamente hanno l’occasione di mettersi in mostra di dimostrare di avere gli attributi. La rosa della Lazio deve sapere che in questa stagione ci sono opportunità per tutti. E se c’è un momento di dimostrare di avere le palle è questo.

Il momento è particolare, mancano i due-tre giocatori più talentuosi e cè anche un discorso medico che non fornisce garanzie. Mi chiedo, per esempio, se Vecino ci sarà e potrà essere fondamentale negli ultimi 20′”

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ESCLUSIVE PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, Sarri deve raschiare il barile. Isaksen unico spiraglio…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“E’ fondamentale che la Lazio indaghi su questa situazione riguardante gli infortuni visto che parliamo di patrimoni del club. Ora Sarri farà le proprie scelte non in base ai moduli, ma riferendosi solamente all’efficienza dei giocatori più bravi. In questo momento la rosa è in seria difficoltà e l’emergenza sta colpendo i giocatori di maggiore qualità. Dovremo andare a rischiare di nuovo il barile e fare prestazioni impattanti dal punto di vista atletico. Contro una squadra come l’Atalanta che punta molto su quell’aspetto.

L’unico spiraglio del momento è Isaksen che ha avuto l’opportunità di mettere minuti importanti nelle gambe con la Danimarca. Un salvagente in questi casi è sempre la possibilità di attingere dai giocatori più giovani. Ma ce ne sono pochi e questo è un altro problema”.

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‘NMM’ – Gregucci: “Lazio non ‘rinfrescata’ dal mercato, il problema di Sarri sono gli infortuni. Mandas non lo cederei” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

Mandas lo terrei. Se come Lazio voglio avere una lungimiranza, riconoscendo un giocatore come patrimonio non lo cederei, prendendo in considerazione anche l’età di Provedel. L’elemento che domina, poi, la decisione è sempre l’offerta altrui. A meno che il giocatore non chiede in modo palese di andare a giocare. A quel punto le cose cambiano.

Il realismo nelle parole di Sarri? Quando lui dice che la Lazio non ha avuto modo di rinfrescare se stessa fa capire tante cose. Quello è l’elemento dominante in virtàù del fatto che oggi deve fare a meno di tanti giocatori importanti. Io non sono tanto convinto che tutte le altre si siano rinforzate, poi è chiaro che tutti operano per farlo. Il problema grosso della Lazio sono gli infortunati. Da Vecino a Zaccagni, passando per Rovella. Questo è certo che incide sul percorso della squadra. La Lazio al completo è più forte tecnicamente del Torino. Continua ad essere una buona squadra, devo solo trovare uno zoccolo duro a cui aggrapparsi”.

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‘NMM’ – Gregucci: “La Lazio ha bisogno di Taty-Dia, Cancellieri eccellente. Rispetto ad Isaksen…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Senza i tre punti di Genova sarebbe stata una situazione molto critica. Ho visto una prestazione eccellente di Cancellieri. Mi è sembrato un ragazzo maturo. Sta capendo quanto per lui questa sia una grande opportunità di carriera. Mi sembra che il ragazzo sta facendo di tutto per coglierla. Ha corso molto, ha dato ampiezza, ha attaccato bene il campo ed è stato anche bravo nel gioco aereo. Nell’interpretare il gioco in fascia, anche a livello tattico, probabilmente si fa preferire Isaksen. Magari Cancellieri forse ha maggiori velocità nell’attacco pulito del campo.

La prestazione non mi è piaciuta nel complesso. Non va bene tenere così poco il pallone. Va bene adesso, ma servirà una crescita quando affronterai squadre superiori. Il riscontro è arrivato anche dalle parate di Provedel. La Lazio è una squadra che deve attaccare lo spazio ed ha bisogno della connessione Castellanos-Dia per essere più pericolosa e riempire con più uomini l’area avversaria. Sono bravi a muoversi, l’argentino ama cucire il gioco, venire incontro. Se non c’è, però, un’altra presenza dentro l’area è tutto vanificato. L’ironia della sorte è che quello che ha portato questi concetti tattici, sabato all’Olimpico si giocherà la panchina. Ora contro il Torino serve la stessa umiltà e la stessa concretezza”.