Il terremoto in Federazione sta per concretizzarsi con le sempre più imminenti dimissioni di Gattuso, Buffon e Gravina e, per questo, si sta già pensando a chi possa essere il nuovo Ct della Nazionale: Conte e Allegri sono in pole, anche se entrambi sono già allenatori di club.
Gennaro Gattuso rassegnerà le dimissioni dopo la disfatta di Zenica con la Bosnia, e con lui anche il capo delegazione Gigi Buffon e il presidente federale Gabriele Gravina. Per il dopo, si sta già pensando a chi potrà essere il profilo ideale per sostituire “Ringhio” e, tra i nomi che circolano, i più insistenti sono quelli di Antonio Conte e Massimiliano Allegri.
Parliamo di due nomi di primissimo livello, allenatori di prima fascia che – pur sotto contratto – non lascerebbero cadere nel vuoto una proposta seria di rifondazione della Nazionale e con un progetto ambizioso e stimolante. De Laurentiis certamente è un osso duro, l’ex allenatore di Juventus e Inter ha ancora un anno di contratto con i partenopei, ma le strade per lasciarsi si possono trovare.
Per Allegri, invece, la situazione è un po’ diversa. Tornato da 10 mesi sulla panchina del Milan, voluto da Tare e Cardinale, sembrerebbe alquanto affrettata e assurda la decisione di interrompere questo nuovo progetto dopo così poco tempo. Tempo al tempo, direbbe qualcuno. Prima il consiglio federale con le (quasi) scontate dimissioni, poi sarà il tempo delle valutazioni.