Categorie
SERIE A

Milan-Lazio, formazioni ufficiali: Sarri sceglie Pellegrini

Le formazioni ufficiali di Milan-Lazio, anticipo serale della 13^ giornata in programma alle 20,45 allo stadio Giuseppe Meazza:

MILAN (3‑5‑2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Leao, Nkunku. Allenatore: Massimiliano Allegri.

LAZIO (4‑3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Vecino, Vecino, Basic; Isaksen, Dia, Zaccagni. Allenatore: Maurizio Sarri

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri a 360°: “Servono tutte le componenti per tornare competitivi. Sogno il ‘Maestrelli’ con me in panchina”

Maurizio Sarri, sui canali ufficiali della Lega Serie A, ha rilasciato una lunga intervista nella quale ha ripercorso tutta la sua carriera fino alla partita di domani, sabato 28 novembre, contro il Milan. Ecco le sue parole.

“Lontano dai campi ho visto partite, non è che sia cambiato qualcosa, il mondo del calcio ci rimani dentro. Purtroppo la storia familiare non è stata bellissima, sono stato preso da storie non simpatiche. Mi hanno fatto cambiare vita una serie di contingenze che ti capitano, non c’è bisogno di grande coraggio. Si comincia a scalare categorie in cui si fa un passo indietro o uno in avanti. Io avrei continuato lo stesso a farlo, è una storia di passione, che mi diverte. Non avrei fatto comunque fatica. Da quando lo faccio di professione la sensazione di andare a lavorare non ce l’ho mai avuta”.

Sarri sul livello raggiunto

“A un certo punto l’obiettivo è stato quello di farne una professione, senza avere queste ambizioni così alte. Si inizia dalla Serie C, le circostanze e la fortuna mi hanno portato più in alto di quello che pensavo”.

Sarri sull’esordio più importante

“Quello a Napoli è stato tanta roba. Per me è stato un giorno pieno di emozioni”.

Sarri sulla bellezza del calcio a Napoli

“Io ho preso quella squadra senza cambiare tanti giocatori, c’erano tutte le cose al punto giusto nel momento giusto. Calcio straordinario, divertente da vedere. Non abbiamo vinto niente ma è stato un calcio bellissimo”.

Sarri sul sarrismo

“È un’ipotesi, poi bisogna confrontarsi con quelle che sono i calciatori a disposizione, non sarà mai lo stesso. Bisogna adattarle a quello che hai a disposizione. Nessuna squadra che ho avuto a disposizione ho avuto la possibilità di replicarlo”.

Sarri sui giocatori più forti allenati

“Cristiano Ronaldo alla Juve. Higuain e Mertens a Napoli. Un giocatore che in quel momento era sottovalutato era Albiol. Tra i centrocampisti dico Jorginho e Kante. Mi stavo dimenticato Hamsik, che avrebbe meritato di più in carriera. Era un calciatore da Barcellona e da Real Madrid”.

Sarri sul portare un campione allenato alla Lazio

“Direi Marek, siamo alla ricerca di costruire una base solida per fare due o tre innesti per diventare competitivi”.

Sarri sui presidenti avuti in carriera

“Sempre meglio un presidente tosto che un fondo straniero. È ovvio che il presidente sia una figura dominante, io per tutta la carriera ho avuto presidenti così. A volte meglio una litigata faccia a faccia che un fondo quando non sai con chi parlare. Ho litigato, ma fanno parte del gioco, della volontà di crescere. Se alla base ci sia voglia di crescere allora fanno bene”.

Sarri sul ritorno alla Lazio

“Che sarebbe stato un anno difficilissimo. Penso che siano stati i cinque mesi più difficili della mia carriera, tra le altre cose però anche divertenti. La componente gusto c’è, questo è già tanto”.

Sarri sulle difficoltà e lo spogliatoio

“No, le difficoltà devono essere dello staff, altrimenti si crea un alibi. La situazione è questa bisogna conviverci e andare avanti. Nel processo di invecchiamento si diventa più pazienti, ma non penso più morbido. Flaminia? Ancora non l’ho conosciuta, ma se avrà lo stesso posto di Olympia allora ce l’avrò sempre vicina”.

Sarri sul Milan in estate e Allegri

“Le storie estive quando passano non hanno più molto senso. Io mi metto seduto sulla panchina della Lazio. Con Allegri la prima volta finì 0-0. Zero tiri in porta, uno spettacolo indecoroso (ride, ndr.). Il rapporto con lui è buono, è un toscano, quindi buono. Si può avere un’idea di calcio diversa, ma c’è comunque un buon rapporto”.

Sarri sul mix di allenatori vecchi e nuovi

“È normale che sia così. Cesc Fabregas è un ragazzo con un’intelligenza sopra la media, è destinato a fare grande cose. A me piace anche Grosso. Chivu? Mi sembra che abbia grande personalità, è entrato in un ambiente difficile, che ha già tante vittorie, però lo ha fatto con gran piglio. Giampaolo una panchina in A la meriterebbe”.

Sarri sulla scaramanzia e i rimpianti

“Molto meno che da giovane. La palla però quando esce non la tocco ancora, è dei giocatori. Non più di tanti. Ho avuto un carattere che magari non mi ha permesso di arrivare a determinate cose, ma non ho fatto tanti compromessi”.

Sarri sul suo essere padre

“Sono stato un po’ assente. Rapporto un po’ conflittuale, ma quando ha iniziato a crescere è tutto migliorato. Adesso il rapporto è buonissimo”.

Sarri sul fine carriera e l’augurio che si fa

“Sarebbe bello riuscire a creare una base di calciatori che con due o tre innesti possa farti arrivare a un livello sopra rispetto a quello dove siamo. La speranza è che tutte le componenti ci diano una mano. Con la Lazio che riesca a prendere il Flaminio, che alla prima partita ci sia io in panchina e che lo stadio si chiami Tommaso Maestrelli”.

Categorie
SERIE A

Milan-Lazio, probabili formazioni

Le probabili formazioni di Milan-Lazio, match valido per la 13^ giornata di Serie A in programma domani allo stadio Giuseppe Meazza alle 20,45:

Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Leao. All.: Allegri 

Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Vecino, Basic; Isaksen, Dia, Zaccagni. All.: Sarri 

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Milan-Lazio è anche Allegri vs Sarri: in campo stasera due filosofie opposte

A San Siro alle 20.45 il fischio d’inizio della gara valida per la 13esima giornata di Seri A.

Tra Livorno e Figline Valdarno, sottolinea La Gazzetta dello Sport, ci sono migliaia e migliaia di chilometri. Calcisticamente c’è una distanza siderale: il mare e gli scogli suggeriscono ad Allegri un gioco attendista, non necessariamente spettacolare, ma pratico sì. Conta il fine, il risultato, e non il mezzo, lo stile di gioco. Le campagne e il verde spingono Sarri a ricercare l’armonia anche in campo: non è vera vittoria senza palleggio e possesso palla.

Stasera Max e Maurizio arrivano in doppia cifra: 20 scontri diretti, 11 vittorie per Allegri, 4 per Sarri e 4 pareggi finora. La prima volta sempre di novembre, il 16, anno 2003: la Sangiovannese di Maurizio ospitava l’Aglianese di Allegri, finì 0 a 0. L’ultima a settembre 2023: Juve- Lazio 3 a 1. Max si è poi preso una stagione sportiva di riflessione, Sarri è andato e tornato dalla Lazio. Stasera si ritroveranno di nuovo da avversari.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “MIlan-Lazio, l’assenza di Pulisic grande notizia ma servirà coraggio e la prestazione migliore”. Su Vecino e Guendo… (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“L’assenza di Pulisic è una grande notizia per la Lazio. E’ uno che fa davvero la differenza, anche se Nkunku è tanta roba. Chiaro che loro possono sopperire meglio rispetto alla squadra di Sarri. Restano i favoriti, la Lazio è chiamata a fare una grandissima partita per tornare a casa con un risultato positivo. Il Milan non ti verrà ad aggregire in modo ossessivo, la componente di cui ha bisogno la Lazio è il coraggio. Non credo ad uno 0-0, non credo che si possa fare risultato senza segnare. I biancocelesti se la possono giocare con serenità e meno paura, serve la massima prestazione e la consapevolezza che non basterà difendere.

Vecino davanti la difesa? Ha le spalle larghissime, ma in virtù del fatto che vorrei vedere una squadra coraggiosa, lascierei a Vecino la possibilità di inserirsi con Guendouzi a schermo della difesa. Non leverei all’uruguaiano questa possibilità di gettarsi nell’are di rigore del Milan”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Milan-Lazio, se Sarri potrà vorrà fare la partita. Ma Allegri te la lascia fare e…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Chiaro che Sarri domani contro il Milan sceglierà la migliore formazione possibile. Ci può essere un dubbio dalla parte di Saelemaekers che è un giocatore pericoloso. Sarri va sul meglio che c’è, nessun ragiomamento di rotazioni nell’ottica della Coppa Italia. Penso che anche giovedì farà giocare i migliori, la Lazio non ha la possibilità, tipo Bologna, di muovere la rosa in modo profondo. Questo doppio confronto con il Milan ricorda un po’ quello con il Napoli, ma le condizioni della rosa sono diverse. Siamo abbastanza corti. Vedo un Pellegrini in crescita, soprattutto dal punto di vista dei comportamenti. Nuno Tavares è passato da oggetto di mercato all’essere disponibile per gli avvicendamenti. In quella zona di campo, è così che si motiva l’esclusione dalla lista di Hysaj, numericamente ci siamo.

Il Milan quando deve fare la partita allarga un po’ le maglie. I propri difensori non sono impeccabili, sono molto attenti a non lasciare campo sfruttando la gamba di Leao e Pulisic. Sono sornioni, a metà campo sanno congelare la palla con un professore come Modric. Addormentano la partita per poi verticalizzare in modo veloce. Poi quando lasciano loro il campo sono più facilmente attaccabili. Se Sarri può decide sempre di farla la partita, gli piace avere la palla. Allegri te la lascia fare ed ha una squadra con molta più esperienza per gestire e tirarti fuori.

Categorie
AVVERSARIO

Milan, contro la Lazio un big verso il forfait: Allegri fa il punto

Il tecnico rossonero in conferenza stampa ha fatto il punto sugli infortunati.

Sabato alle 20.45 il fischio d’inizio di Milan-Lazio, gara valida per la 13esima giornata di Serie A. A due giorni dal match il tecnico rossonero Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa e ha dato aggiornamenti sulle condizioni dei suoi:

Pulisic difficilmente sarà della partita, Saelemaekers è a posto, Gimenez rientrerà la prossima settimana con  la squadra. Nkunku al posto di Pulisic? Lui è arrivato gli ultimi giorni di agosto, poi è andato due volte in Nazionale ed è un passo in avanti rispetto agli ultimi arrivati; non mi aspettavo di più, mi aspetto che in futuro si esprima al massimo delle sue potenzialità. Ha qualità, aveva bisogno di allenarsi, mi aspetto tanto da lui come da altri. Saelemaekers deve continuare così, sono molto contento. Alex domenica ha fatto la più bella prestazione di quest’anno, ha giocato una partita pesante sotto il punto di vista tattico e tecnico, mentre con il Napoli dopo il gol ha fatto un po’ di casino: deve trovare un equilibrio”. 

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Pancaro: “Complimenti a Sarri, più di questo non può fare. Tifoso Lazio giustamente insoddisfatto. Sul Milan…” (AUDIO)

GIUSEPPE PANCARO in collegamento a ‘SVB’

“Inizio di stagione positivo per il Milan, meglio delle aspettative; non credo che nessuno pensava che Allegri incidesse così bene, la squadra rispecchia molto il modo di allenare del tecnico. Vince spesso concedendo poco, sfruttando le occasioni; questo è il punto di forza del mister e della squadra.

Non c’è niente di casuale nei successi del Milan, Allegri sono anni che riesce a ottenere successi con questo tipo di calcio, sa poi trasmettere alla sua squadra un grande senso di compattezza e di sacrificio. Si vede che tutta la squadra fa un super lavoro in fase di non possesso e questo modo di giocare rende i rossoneri pratici, consapevoli, e alla fine riescono a vincere proprio per la mentalità che lui riesce a trasferire ai suoi calciatori.

In casa Lazio, c’è da fare i complimenti a Sarri e alla squadra, soprattutto per quello che stanno facendo nell’ultimo periodo; nonostante i tanti problemi, gli infortuni, il blocco del mercato, la squadra dal punto di vista della compattezza e dello spirito di sacrificio sta dando il massimo.

Lazio e Milan sono squadre con potenzialità diverse: il Milan ha tutto per giocare per il titolo, la Lazio sta occupando la posizione che rispecchia il suo potenziale e difficilmente credo possa cambiare la sua posizione. L’Atalanta non credo riuscirà a tornare troppo in alto, quando le stagioni cominciano sottotono poi è difficile riprenderle, ma Como e Bologna sono superiori ora alla Lazio.

Doppio confronto col Milan? Le gare si preparano una alla volta. Tutte e due le squadre arrivano bene all’impegno di sabato. Il Milan è una squadra che, per come gioca alla Lazio concederà, dipenderà molto dagli episodi, da chi sarà più bravi. Secondo me il Milan ti fa fare la partita, poi colpisce alla prima occasione utile.

Il tifoso della Lazio giustamente in questo momento è insoddisfatto, non vede margini per vedere competitivo. Fossi l’allenatore o i giocatori, farei esattamente quello che stanno facendo: sono consapevoli, stanno dando tutto.

Modric nella mia Lazio? Un giocatore con quella qualità sta bene sempre, in qualsiasi squadra. Al posto di chi? In panchina (sorride, ndr)”.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, Lotito sonda la disponibilità di Allegri

Fresca reduce dall’addio (annunciato) di Tudor, la Lazio si è messa in moto alla ricerca del nuovo allenatore. Nel bel mezzo di tanti nomi (alcuni verosimili, altri no) possiamo soltanto dire che Lotito ha fatto una telefonata esplorativa a Massimiliano Allegri per chiedergli un’eventuale disponibilità. Ricordiamo che Allegri è libero da impegni contrattuali, ha risolto da poco con la Juve e ha per ora rispedito al mittente alcune proposte provenienti dall’estero. Vedremo se il sondaggio di Lotito si trasformerà in qualcosa di diverso oppure se resterà tale.Alfredopedulla.com

Categorie
ALTRE

Juventus, Allegri esonerato: “Comportamenti non in linea con i valori del club”

Massimiliano Allegri non è più l’allenatore della Juventus. La dirigenza bianconera ha deciso per l’esonero del tecnico in seguito ai controversi episodi in finale di Coppa Italia. Si conclude dunque il secondo mandato dell’allenatore toscano, dopo una gestione complessiva di 8 anni.

l comunicato del club

La Juventus comunica di avere sollevato Massimiliano Allegri dall’incarico di allenatore della Prima Squadra maschile. 

L’esonero fa seguito a taluni comportamenti tenuti durante e dopo la finale di Coppa Italia che la società ha ritenuto non compatibili con i valori della Juventus e con il comportamento che deve tenere chi la rappresenta.

Si conclude un periodo di collaborazione, iniziato nel 2014, ripartito nel 2021 e terminato dopo le ultime 3 stagioni insieme con la Finale di Coppa Italia.

La società augura a Massimiliano Allegri buona fortuna per i suoi progetti futuri.