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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Rovella verso i due turni di stop: oggi il comunicato del giudice sportivo

Stagione comunque finita per il centrocampista laziale, ora si attende la decisione del giudice sportivo sulla squalifica.

È stato espulso nel derby, rosso diretto al 70′ per la rissa nel secondo tempo. Maresca ha estratto il cartellino pesante per il regista biancoceleste e per Wesley, l’altro direttamente coinvolto nella baruffa avvenuta a 20 minuti dalla fine. Attesa per il comunicato
del giudice sportivo ,che, riporta il Corriere dello Sport, arriverà oggi: dovrebbe punire il classe 2001 con due turni di squalifica “per condotta violenta”, quindi facendogli saltare anche la prima partita del prossimo campionato. Di certo Rovella non ci sarà sabato sera contro il Pisa. Un’annata maledetta, quella dell’ex Monza, con soltanto 13 presenze complessive dalla scorsa estate. Martoriato dagli infortuni, prima la pubalgia tornata a bussare dopo un anno e mezzo, poi la frattura scomposta della clavicola destra rimediata nella trasferta di Cagliari. Sarri, conclude il quotidiano, è di nuovo senza registi. Patric e Cataldi sono alle prese con i rispettivi guai fisici.

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RICONOSCIMENTI

Lazio, inaugurato a Latina il centro sportivo “Vincenzo D’Amico” (AUDIO)

In onore di uno dei più grandi simboli della lazialità, questa mattina verrà inaugurato un centro sportivo a Latina.

Appuntamento alle ore 10.30, a Latina. Il Comune inaugurerà il nuovo centro sportivo polivalente nel quartiere Q4, nella zona di Nuova Latina Isonzo, e lo intitolerà alla memoria di Vincenzo D’Amico, uno dei figli più illustri della città, calciatore simbolo della S.S. Lazio e figura amatissima nel panorama calcistico italiano.

Sarà molto più di una semplice intitolazione. Sarà un omaggio autentico, sentito, che Latina rende a un uomo che la sua città non l’ha mai dimenticata e che, a sua volta, non ha mai smesso di portarla con sé ovunque andasse.

Il nuovo impianto sportivo, spiega LatinaOggi, diventerà un punto di riferimento per lo sport cittadino e, soprattutto, per i giovani. Ed è proprio questo uno degli aspetti più significativi dell’intitolazione: il nome di D’Amico accompagnerà le nuove generazioni di ragazzi che si avvicineranno allo sport, ricordando loro la storia di un talento nato proprio in quelle strade. Un modo per trasformare la memoria in esempio.

La cerimonia sarà una giornata interamente dedicata al ricordo del campione pontino. All’evento parteciperanno numerosi ex compagni di squadra e non solo. Accanto a loro ci saranno anche i familiari e i figli di alcuni protagonisti di quell’epoca che purtroppo non sono più presenti, a testimonianza del legame profondo che univa quella squadra. Durante la giornata verrà allestita anche una mostra speciale dedicata alla carriera di D’Amico. Attraverso una preziosa esposizione di maglie storiche sarà possibile ripercorrere le tappe principali della sua vita sportiva.

Nel corso della giornata sarà inoltre presentato il libro Volevo giocare nella Lazio, scritto dal giornalista e autore Gianluca Atlante. Tra gli ospiti, anche l’autore dello storico inno, Tony Malco, che parlerà del suo nuovo singolo dedicato a Vincenzo D’Amico: “Vincenzo, io ci penso”

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, pugno duro del Giudice Sportivo con Basic: il club prepara il ricorso

Il croato per il momento salterà due gare, il capitano una.

Basic non ci sarà contro Cremonese e Udinese, è questa la decisione del Giudice Sportivo. Il comunicato di ieri pomeriggio, evidenzia Il Messaggero, ha confermato che Zaccagni salterà la sfida di sabato, mentre Basic ha chiuso anzitempo il 2025 ricevendo due giornate (la punizione minima per la condotta violenta), con l’aggiunta di una multa di 10mila euro. Niente Cremonese e Udinese quindi, rientro col Napoli, a meno che, si legge, non venga accolto il ricorso che da Formello presenteranno per provare a ottenere lo sconto di un turno per il croato, diventato imprescindibile per lo scacchiere di Sarri.

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GIUDICE SPORTIVO

Lazio, eccolo la stangata: due turni a Basic. Zac torna ad Udine, la Cremo perde Payero

Senza Toma Basic per due giornate, stangata confermata, da referto arbitrale impossibile da scongiurare. E’ il verdetto del giudice sportivo dopo l’espulsione comminata dal direttore di gara Machetti in Parma-Lazio. Il croato saluta il 2025 in anticipo “per avere, al 32° del secondo tempo, con il pallone non a distanza di giuoco, colpito al fianco, con l’avambraccio e a pugno chiuso, un calciatore della squadra avversaria”.

Un solo turno di stop, invece, per Mattia Zaccagni, espulso dallo stesso arbitro della sezione di Ostia in chiusura di primo tempo per l’intervento considerato pericoloso su Bernabè.

Squalificati Serie A 16ª giornata

Zaccagni (Lazio) 
Basic (Lazio, due giornate)
– Koopmeiners (Juventus)
– Thorstvedt (Sassuolo)
– Payero (Cremonese) 
– Nzola (Pisa)

Squalificati Serie A 17ª giornata (causa Supercoppa)

Heggem (Bologna) 
Frese (Verona) 
Belghali (Verona) 
Gaspar (Lecce)
Nzola (Pisa)

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, oggi le decisioni del Giudice Sportivo: Basic a rischio stangata

Il croato verso la squalifica per due turni.

Oggi la sentenza del Giudice Sportivo, con la Lazio che attende di sapere quanto staranno fuori Zaccagni e Basic espulsi sabato al Tardini. Le due espulsioni di Zaccagni e Basic al Tardini, sottolinea Il Messaggero, sono sembrate quanto meno esagerate, eppure il referto dell’arbitro Marchetti non lascia scampo alla Lazio. Oggi arriverà la stangata del Giudice Sportivo, Gerardo Mastrandrea, che deve per forza attenersi a quanto scritto dal fischietto di Ostia Lido.

Il piede alto che ha sfiorato Estevez, si legge, costerà a Zaccagni un turno di squalifica contro la Cremonese. Andrà peggio a Basic, perché nel referto Marchetti ha descritto la “condotta violenta con brutto impatto”: da codice sarebbero da due a tre giornate, ma il Giudice non dovrebbe usare il pugno duro, in virtù dello svolgimento complessivo del fatto. Il croato non dovrebbe dunque essere out anche a Udine.

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GIUDICE SPORTIVO

MIlan-Lazio, giudice sportivo: squalifica e multa per Allegri, ammenda per Guendouzi

Mano pesante del giudice sportivo dopo Milan-Lazio. Max Allegri, l’allenatore dei rossoneri, è stato squalificato per una giornata, inoltre dovrà pagare una multa di 10.000 euro. Era stato espulso nel finale di gara, ne ha parlato anche Rocchi a Open Var. Allegri è stato fermato “per avere, al 52° del secondo tempo, mentre il Direttore di gara si apprestava ad effettuare una “on field review”, dirigendosi prima verso il tunnel degli spogliatoi, in segno di dissenso, e raggiungendo successivamente l’Arbitro nell’area di revisione, contestato con fare intimidatorio la decisione arbitrale; dopo la notifica del provvedimento di espulsione, mentre usciva dal recinto di giuoco, assumeva un atteggiamento provocatorio nei confronti di un componente della panchina avversaria”.

AMMENDA DI €5.000,00 – GUENDOUZI OLIE Matteo Elias Kenzo (Lazio): per avere, al termine della gara, mentre usciva dal terreno di giuoco, rivolto gesti provocatori ai sostenitori della squadra avversaria; infrazione rilevata da un collaboratore della Procura federale.

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GIUDICE SPORTIVO

Attesa per le decisioni del Giudice sportivo: rischio stangata per Roma e Lazio

Rischio stangata per Lazio e Roma. Al di là della comprensibile euforia per la vittoria nel derby che oltre alla supremazia cittadina ha consegnato alla Lazio un piazzamento in classifica di tutto rispetto, tutto quanto accaduto sugli spalti e nel post partita sarà oggetto di accurato esame da parte del Giudice sportivo.

Trapela già qualche spiffero. Sarà inevitabile il pugno duro nei confronti della Nord (squalifica per Lazio-Juve dell’intera curva?) perché sono tantissimi i video da cui è possibile ascoltare l’odioso coro sul romanista in sinagoga. E sono tante le prese di posizione della Comunità ebraica romana (Dureghello e Pavoncello su tutti). Anche le istituzioni hanno battuto i pugni sul tavolo, col ministro Abodi sugli scudi.

Sarà inevitabile anche il pugno duro del Giudice sportivo nei confronti dei protagonisti del post partita, perché il parapiglia avvenuto attorno agli spogliatoi e lungo il tunnel farà vittime illustri.

Mancini, Pinto, Mourinho, Luis Alberto, Cristante solo per citarne alcuni, rischiano sanzioni non indifferenti.

Alla ripresa la Lazio sarà attesa dal Monza in Lombardia, mentre la Roma se la vedrà con la Sampdoria penultima, all’Olimpico.

Se invece dovessero decidere per la squalifica della curva Nord, la partita oggetto del provvedimento sarà Lazio-Juventus di Sabato Santo.

Sarebbe un vero peccato per una partita che potrebbe essere un crocevia.

Alessio Buzzanca