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SERIE A

Vince la Lega, accordo con la Prefettura: derby alle 12,00 di domenica 17

Prefettura e Lega Serie A hanno raggiunto l’accordo sulla data del derby della Capitale. Il calcio d’inizio è fissato per domenica 17 maggio alle ore 12:00, orario che risponde anche a criteri di ordine pubblico, riducendo i rischi legati agli assembramenti nelle fasce serali.Resta invariato il programma degli Internazionali BNL d’Italia al Foro Italico: il torneo di tennis proseguirà regolarmente, senza alcuna modifica al calendario. Le autorità garantiranno una gestione coordinata della sicurezza nelle aree interessate.Di conseguenza, anche le partite di Napoli, Milan, Juventus e Como si svolgeranno allo stesso orario.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, ricorso Basic: mercoledì il responso, filtra scarso ottimismo

Il croato ha rimediato due giornate di squalifica e difficilmente la pena verrà ridotta.

Il rosso del Tardini gli è costato due giornate: Toma Basic, ad oggi, salterà anche la gara di Udine dopo aver saltato quella casalinga di sabato. L’emergenza in casa Lazio continua, soprattutto a centrocampo con Rovella infortunato e Dele-Bashiru in Coppa d’Africa.

La Lazio, riporta Il Messaggero, ha inoltrato il ricorso per ottenere un turno di sconto per il croato, ma solo alla vigilia di Natale (il 24 dicembre) conoscerà il verdetto della Corte sportiva d’Appello. Il referto di Marchetti (arbitro di Parma) ha portato a due giornate di stop (più diecimila euro di multa) da parte del Giudice Sportivo. La sanzione è stata comminata per “condotta gravemente antisportiva”, ravvisata dal quarto uomo, a cui il club contesta la visuale (Basic copre Estevez nell’episodio) portando anche precedenti a supporto.

Il reclamo biancoceleste, conclude il quotidiano, ha poche chance di successo, questo va detto, ma Sarri spera almeno in questo regalo sotto l’albero. Altrimenti bisognerà reinventare di nuovo la Lazio. Era già successo a fine settembre, dopo i ko di Rovella e Dele, più le espulsioni di Guendouzi e Belahyane nel derby perso. A Marassi il Comandante reintegrò Basic e si inventò un 4-4-2 (o 4-2-3-1). Stavolta i centrocampisti a disposizione sarebbero tre, ma Mau potrebbe utilizzarne due dall’inizio (Cataldi e Vecino, più di Belahyane) e ripetere l’esperimento.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, pugno duro del Giudice Sportivo con Basic: il club prepara il ricorso

Il croato per il momento salterà due gare, il capitano una.

Basic non ci sarà contro Cremonese e Udinese, è questa la decisione del Giudice Sportivo. Il comunicato di ieri pomeriggio, evidenzia Il Messaggero, ha confermato che Zaccagni salterà la sfida di sabato, mentre Basic ha chiuso anzitempo il 2025 ricevendo due giornate (la punizione minima per la condotta violenta), con l’aggiunta di una multa di 10mila euro. Niente Cremonese e Udinese quindi, rientro col Napoli, a meno che, si legge, non venga accolto il ricorso che da Formello presenteranno per provare a ottenere lo sconto di un turno per il croato, diventato imprescindibile per lo scacchiere di Sarri.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, ricorso per Guendouzi: poche chance che venga ridotta la squalifica

Il danno, dopo la beffa di Lazio-Milan. Come prevedibile, quattro giorni dopo arriva la stangata. Si salva solo Marusic nelle decisioni del giudice sportivo, Gerardo Mastrandrea. Una sola giornata al montenegrino, più un’ ammenda di cinquemila euro  «per avere, al 49′ del secondo tempo, rivolto un’espressione gravemente irrispettosa nei confronti del direttore di gara”. In pratica, nel referto di Di Bello c’è solo un «vaffa» e nessuna «espressione irriguardosa o un’ingiuria», che avrebbe da regolamento comportato una seconda giornata. Invece, il fischietto di Brindisi conferma la «condotta violenta», che costa due turni di stop a Guendouzi «per avere, al 51′ del secondo tempo, in reazione ad un fallo subito, colpito un calciatore avversario con due manate al petto e alla schiena». La Lazio farà ricorso per provare ad accorciare lo stop del francese, sapendo di non avere però quasi nessuna chance di vittoria. Da regolamento sono tre le giornate, è già stato fatto uno sconto l’attenuante è l’evento «in azione di gioco» – sulla squalifica. Se verrà accolto il reclamo, Guendouzi tornerà col Frosinone, altrimenti direttamente contro la Juventus, il 30 marzo, dopo la sosta.

GLI ALTRI

Una sola giornata e quindi un turno di stop per Pellegrini a causa della «doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario (Pulisic, nello specifico, ndi)». Salterà l’Udinese anche Maurizio Sarri, diffidato e squalificato per i veementi reclami contro Di Bello. Confermate le ammonizioni per Immobile e Romagnoli «per proteste nei confronti degli ufficiali di gara» nel parapiglia al triplice fischio. A questi si aggiunge Hysaj «per comportamento scorretto nei confronti di un avversario». Quest’epilogo era scritto nel referto. Altre parole sarebbero state un’ammissione di colpa da parte di Di Bello sul suo operato. Eppure il designatore Rocchi aveva giurato di averlo sentito pentito. Nel frattempo, mentre l’arbitro Ayroldi è stato fermato per un turno dopo la direzione negativa in Inter-Genoa, il presidente Figc Gravina ha fissato per giovedì a Roma un incontro con gli arbitri di serie A e il designatore Rocchi. Il Messaggero

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Ricorso respinto: Lazio-Napoli senza Curva e Distinti Nord

La Prima Sezione della Corte Sportiva D’Appello Nazionale, presieduta da Umberto Maiello, ha respinto il reclamo della Lazio avverso l’ammenda di 50.000 euro con diffida e l’obbligo di disputare una gara con i settori ‘Curva Nord’ e ‘Distinti Nord, Est e Ovest’ privi di spettatori. Le sanzioni erano state inflitte alla società biancoceleste in relazione al derby di Coppa Italia con la Roma dello scorso 10 gennaio.

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Lazio-Napoli, chiusura Curva Nord e Distinti: ecco quando si discuterà il ricorso

Staff legale della Lazio al lavoro per cercare di limitare le conseguenze di quanto sarebbe avvenuto nei quarti di finale di Coppa Italia. Contro la Roma, a causa dei presunti cori discriminatori contro Romelu Lukaku, il giudice sportivo Alessandro Zampone ha usato la mano pesante. Questa la sanzione: una giornata di chiusura dei settori Curva Nord e Distinti Nord-Ovest e Nord-Est.

L’avvocato Gian Michele Gentile ha presentato il ricorso alla Corte d’Appello Federale. L’istanza sarà discussa la prossima settimana. La squalifica infatti verrebbe scontata il prossimo 28 gennaio. In quella data all’Olimpico arriverà il Napoli di Water Mazzarri. Il club ha puntato l’appello sul fatto che i cori sono stati segnalati solo dai collaboratori della Procura Federale. Nulla invece era stato registrato né dall’arbitro Orsato né dagli uomini del Gos.

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Squalifica Curva e Distinti: la Lazio deposita il ricorso

Lo staff legale della Lazio da giorni sta lavorando al ricorso contro la squalifica della Curva Nord e dei distingui attigui, provvedimento emesso dal giudice sportivo a causa dei presunti cori discriminatori contro Romelu Lukaku in occasione dei quarti di finale di Coppa Italia.

Dopo aver notificato il preavviso di ricorso alla Procura, oggi l’avocato Gian Michele Gentile depositerà il ricorso che verrà dibattuto davanti alla Corte Federale d’Appello. Giova ricordare che gli “ululati” sono stati refertati solo dai collaboratori della Procura Federale, nulla era stato segnalato né dall’arbitro Orsato, né dal responsabile del Gos.

L’esito del ricorso, che non prevede altri gradi di giudizio, potrebbe arrivare già entro il prossimo weekend. In ogni caso la pronuncia avverrà prima del 28 gennaio, quando alle 18 la Lazio all’Olimpico di Roma affro9nterà il Napoli.

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Caso Manolo Portanova: la Procura dello Sport vuole la radiazione

Una nuova pagina nella vicenda processuale-sportiva che riguarda Manolo Portanova, giocatore oggi in forza alla Reggina ma con un passato nelle giovanili della Lazio e della Juventus. Come racconta calcioefinnza.it, venerdì 24 novembre la Procura Generale dello Sport ha presentato istanza al Collegio di Garanzia del Coni.

Il calciatore, ad esito del primo grado, con la formula del rito abbreviato è stato condannato a sei anni di reclusione per violenza sessuale di gruppo dopo la denuncia di una ragazza. La Procura Generale nel suo ricorso propone una squalifica di cinque anni con possibile radiazione per il figlio di Daniele Portanova, ex calciatore di Siena e Bologna.

Il ricorso al Collegio per la radiazione

Come si legge nella nota del Collegio di Garanzia, il ricorso, “presentato dalla Procura Generale dello Sport in persona del Procuratore Generale dello Sport, Pref. Ugo Taucer, e del Procuratore Nazionale dello Sport, avv. Marco Ieradi, nei confronti del Manolo Portanova avverso la decisione n. 0039/CFA 2023/24 della Corte Federale di Appello della Federazione Italiana Giuoco Calcio del 15 settembre 2023, RG. 0026/CFA/2023-2024. notificata via PEC in data 21 settembre 2023, con la quale, nell’ambito del procedimento disciplinare iscritto dalla Procura Federale della Federazione Italiana Giuoco Calcio al n. 369 pf 22-23 – FIGC/2022/0880 nei confronti del suddetto sig. Portanova, è stato respinto il reclamo proposto dal Procuratore Nazionale dello Sport applicato, con funzione di Procuratore Federale, avverso la decisione del Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare n. 0040/TFNSD dell’11 agosto 2023, con cui il suddetto Giudice di prime cure ha dichiarato il proprio difetto di giurisdizione”. L’udienza, che si svolgerà a Sezioni Unite, avrà luogo il 19 gennaio 2024, a partite dalle ore 11.00.

Il calciatore ovviamente si difenderà anche nel processo d’appello da un’accusa pesante come quella di stupro. I tempi della giustizia ordinaria, come noto, sono molto più lunghi di quella ordinaria.

Foto: profilo instagram @iamportanova

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Juventus, penalizzazione sospesa: per il momento restituiti i 15 punti di e processo da rifare

Accolto il ricorso della Juventus, si torna alla Corte d’Appello Federale per un nuovo processo e nel frattempo vengono tolti ai bianconeri i 15 punti di penalizzazione.

La sentenza: “Il Collegio di Garanzia a Sezioni Unite, con riferimento al ricorso presentato dalla società F.C. Juventus S.p.A. contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e la Procura Federale FIGC avverso la decisione della Corte Federale di Appello presso la FIGC, Sezioni Unite, n. 0063/CFA-2022-2023, emessa in data 20 gennaio 2023 e depositata in data 30 gennaio 2023, nell’ambito del procedimento Prot. 15097/233pf21-22/GC/GR/blp e n. 0077/CFA/2022-2023, nei confronti del Sig. Fabio Paratici e altri, all’esito del procedimento di revocazione ex art. 63 CGS FIGC, che ha dichiarato ammissibile il ricorso per revocazione e, pertanto, ha revocato la propria pronunzia n. 0089/CFA/2021-2022 del 27 maggio 2022 e, per l’effetto, nel respingere i reclami incidentali, ha accolto parzialmente il reclamo della Procura Federale FIGC avverso la decisione n. 0128/TFN/2021-2022 – Sezione Disciplinare – del 22 aprile 2022 ed ha irrogato, in parte qua, nei confronti della ricorrente F.C. Juventus S.p.A., la sanzione della penalizzazione di 15 punti in classifica da scontarsi nella corrente stagione sportiva, nonché con riferimento ai ricorsi presentati, rispettivamente, da Andrea Agnelli, Fabio Paratici, Federico Cherubini, Pavel Nedved, Paolo Garimberti, Assia Grazioli – Venier, Caitlin Mary Hughes, Daniela Marilungo, Francesco Roncaglio, Enrico Vellano, Maurizio Arrivabene avverso la medesima sentenza della Corte Federale d’Appello presso la FIGC in relazione alle sanzioni agli stessi irrogate, ha assunto la seguente determinazione: HA DICHIARATO L’INAMMISSIBILITA’ dell’atto di “intervento ad adiuvandum”, depositato, in relazione al ricorso iscritto al R.G. ricorsi n. 13/2023, in data 28 febbraio 2023, dal sig. Cosimo Pulpito, in proprio, in qualità di tesserato tifoso “Membership” della F.C. Juventus S.p.A. nonché in qualità di Presidente dell’Associazione “Juventus Club Taranto Gigi Buffon”, e, altresì, dell’atto “di intervento ad opponendum”, depositato, in relazione al ricorso iscritto al R.G. ricorsi n. 13/2023, in data 31 marzo), dall’Associazione Club Napoli Maradona “L’Avvocato del D10S” e dal Codacons. Riuniti i ricorsi per connessione oggettiva e soggettiva; HA RIGETTATO i ricorsi iscritti al R.G. n. 14/2023 (Agnelli/FIGC e altri), al R.G. n. 15/2023 (Paratici/FIGC e altri), al R.G. n. 16/2023 (Cherubini/FIGC e altri) e al R.G. n. 19/2023 (Arrivabene/FIGC e altri); HA ACCOLTO i ricorsi iscritti al R.G. n. 17/2023 (Vellano/FIGC e altri), al R.G. n. 18/2023 (Pavel Nedved, Paolo Garimberti, Assia Grazioli – Venier, Caitlin Mary Hughes, Daniela Marilungo, Francesco Roncaglio /FIGC e altri) e al R.G. n. 13/2023 (Juventus/FIGC e altri), nei termini e nei limiti di cui in motivazione, e HA RINVIATO rinvia alla Corte Federale di Appello perché, in diversa composizione, rinnovi la sua valutazione, in particolare, in ordine alla determinazione dell’apporto causale dei singoli amministratori, fornendone adeguata motivazione e traendone le eventuali conseguenze anche in ordine alla sanzione irrogata a carico della società Juventus F.C. S.p.A.”.

I TEMPI DEL NUOVO GIUDIZIO

Norme alla mano, il Collegio di Garanzia del Coni ha adesso fino a un massimo di 30 giorni di tempo per pubblicare le motivazioni della sentenza. Dal momento della pubblicazione, la Figc dovrà entro 15 giorni fissare la data della nuova udienza alla Corte d’Appello Federale

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Ricorso Lazio respinto, Nord chiusa con l’Empoli

E’ stato respinto il ricorso della Laziocontro la chiusura della Curva nord per la gara di domani contro l’Empoli. Lo annuncia l’ANSA. Il provvedimento era stato preso dopo i cori razzisti nei confronti del calciatore del Lecce, Umtiti, e di un altro giocatore giallorosso durante la partita con il club pugliese dello scorso 4 gennaio.