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CALCIOMERCATO

Conte lascia, il Napoli ha scelto Sarri: primi contatti per il ritorno

Tra il Napoli e Antonio Conte si va sempre di più verso la chiusura anticipata del rapporto in maniera consensuale. Sarri è il primo candidato per sostituirlo: ci sono stati già i primi contatti. Il club è fiducioso di riaverlo sulla panchina dopo l’esperienza triennale dal 2015 al 2018. Solo un convincimento in extremis dell’Atalanta – sotto la guida di Giuntoli – potrebbe bloccare il ritorno dell’allenatore toscano in azzurro. Nel caso in cui non dovesse arrivare Sarri, il Napoli valuterebbe altri profili come Fabio Grosso, Vincenzo Italiano e Massimiliano Allegri. Una volta conclusa l’esperienza napoletana Conte aspetterà un’eventuale chiamata dalla nazionale italiana. Lo riporta Gianluca Di Marzio

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CALCIOMERCATO

Lazio avvisata: “Sarri prima scelta del Napoli in caso di divorzio da Conte”

Nel corso della puntata di Caffè Di Marzio, il podcast in collaborazione tra TuttoMercatoWeb.com e Gianlucadimarzio.com, Gianluca Di Marzio esperto di calciomercato, ha parlato dell’allenatore della Lazio, Maurizio Sarri, e della possibilità che il tecnico toscano possa lasciare il club biancoceleste per tornare ad allenare il Napoli.

“La Lazio si trova di fronte a un derby da giocare, una Coppa Italia da cercare di vincere e anche ad un allenatore che ha il contratto per un’altra stagione, ma confermiamolo questo: è sicuramente la prima scelta del Napoli qualora con Conte si dovesse arrivare ad un divorzio. De Laurentiis non vuole privarsi di Manna e vorrebbe che il nuovo Napoli fosse affidato all’allenatore che più gli ha dato emozioni dal punto di vista del gioco, ovvero Maurizio Sarri. Anche in questo caso ci sono dei contratti però in essere, il contratto di Conte con il Napoli, il contratto di Sarri con la Lazio, come prima il contratto di Manna con il Napoli. Questione di contratti, questione di volontà, questione di emozioni, questione di presupposti convergenti per ripartire. Vedremo se ci saranno tra il Napoli e Conte, tra la Lazio e Sarri, tra il Napoli e Manna, tra la Roma e l’eventuale futuro nuovo direttore sportivo”.

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SERIE A

Napoli-Lazio, formazioni ufficiali: tornano Cataldi e Gila, occasione Noslin

Le formazioni ufficiali di Napoli-Lazio, anticipo pomeridiano della 33^ giornata di Serie A, in programma allo stadio Diego Armando Maradona alle 18,00: 

NAPOLI  (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano, Anguissa, Lobotka, Spinazzola; De Bruyne, McTominay; Hojlund. All.:Conte.

LAZIO (4-3-3): Motta; Lazzari, Gila, Romagnoli, Tavares; Basic, Cataldi, Taylor; Cancellieri, Noslin, Zaccagni. All.: Sarri. A disp.: Giacomone, Pannozzo, Hysaj, Pellegrini, Provstgaard, Patric, Dele-Bashiru, Belahyane, Przyborek, Isaksen, Maldini, Ratkov, Pedro, Dia.

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SERIE A

Napoli-Lazio, probabili formazioni

Napoli-Lazio, match valido per la 33ª giornata di Serie A 2025/26, si giocherà allo stadio Maradona di Napoli, sabato 18 aprile alle ore 18:00. Il Napoli ha vinto 55 delle 139 partite di Serie A contro la Lazio (43N, 41P) e solamente contro la Fiorentina (56) ha ottenuto più successi nella competizione. Tuttavia, i partenopei hanno ottenuto un solo successo nelle ultime sei sfide contro i biancocelesti in campionato (2N, 3P) – il più recente nel match d’andata il 4 gennaio scorso.

Probabili formazioni

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Juan Jesus, Buongiorno, Olivera; Politano, Lobotka, Anguissa, Spinazzola; De Bruyne, McTominay; Hojlund. All. Conte

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Neres, Di Lorenzo, Vergara, Lukaku

LAZIO (4-3-3): Motta; Lazzari, Provstgaard, Romagnoli, Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi, Basic; Isaksen, Dia, Zaccagni. All. Sarri

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Gigot, Rovella, Provedel, Marusic, Furlanetto

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CALCIOMERCATO

Conte-Nazionale può innescare il valzer delle panchine: in ballo anche Sarri

Parole che non lasciano spazio a molte interpretazioni, quelle di Aurelio De Laurentiis su Antonio Conte: l’allenatore decida ora se restare o salpare verso nuovi lidi, così da permettere al club di valutare altri profili. Come riporta il Corriere dello Sport oggi in edicola, le parole che il presidente ha pronunciato nell’intervista a The Athletic sono antecedenti a quelle di Conte al Tardini, anche se l’intervista è stata pubblicata solo ieri.

Poco cambia comunque nel quadro che si è creato. Da un lato Conte ha avvisato di voler capire le strategie future prima di decidere se continuare al Napoli o meno, visto che i rivali si preparano con “i fuochi d’artificio”, dall’altro De Laurentiis vuole evitare di trovarsi con il cerino in mano per aspettare Conte, che comunque ha la priorità, oltre che un contratto fino al 2027.

Il quotidiano scrive che la riunione per programmare il futuro con il ds Manna e l’ad Chiavelli inizialmente immaginata a fine stagione o a Champions raggiunta, dovrebbe essere anticipata e una prima occasione è rappresentata dal fatto che De Laurentiis rientrerà oggi a Roma, mentre nel weekend si sposterà a Napoli. E se Conte dovesse lasciare? Fra i nomi in lizza ci potrebbero essere quelli dell’allenatore della Roma Gian Piero Gasperini, quello del Bologna Vincenzo Italiano, Fabio Grosso (Sassuolo) e magari un ritorno di fiamma con Maurizio Sarri, ora alla Lazio.

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RASSEGNA STAMPA

Italia, Gattuso (e Buffon) verso le dimissioni: iniziata la caccia al successore. Allegri e Conte i preferiti…

Il terremoto in Federazione sta per concretizzarsi con le sempre più imminenti dimissioni di Gattuso, Buffon e Gravina e, per questo, si sta già pensando a chi possa essere il nuovo Ct della NazionaleConte e Allegri sono in pole, anche se entrambi sono già allenatori di club.

Gennaro Gattuso rassegnerà le dimissioni dopo la disfatta di Zenica con la Bosnia, e con lui anche il capo delegazione Gigi Buffon e il presidente federale Gabriele Gravina. Per il dopo, si sta già pensando a chi potrà essere il profilo ideale per sostituire “Ringhio” e, tra i nomi che circolano, i più insistenti sono quelli di Antonio Conte e Massimiliano Allegri.

Parliamo di due nomi di primissimo livello, allenatori di prima fascia che – pur sotto contratto – non lascerebbero cadere nel vuoto una proposta seria di rifondazione della Nazionale e con un progetto ambizioso e stimolante. De Laurentiis certamente è un osso duro, l’ex allenatore di Juventus e Inter ha ancora un anno di contratto con i partenopei, ma le strade per lasciarsi si possono trovare.

Per Allegri, invece, la situazione è un po’ diversa. Tornato da 10 mesi sulla panchina del Milan, voluto da Tare e Cardinale, sembrerebbe alquanto affrettata e assurda la decisione di interrompere questo nuovo progetto dopo così poco tempo. Tempo al tempo, direbbe qualcuno. Prima il consiglio federale con le (quasi) scontate dimissioni, poi sarà il tempo delle valutazioni.

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SERIE A

Lazio-Napoli, formazioni ufficiali

Le formazioni ufficiali di Lazio-Napoli, lunch match della 18^ giornata di Serie A in programma alle 12,30 allo stadio Olimpico:

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Basic; Cancellieri, Noslin, Zaccagni. A disp.: Mandas, Furlanetto, Provstgaard, Hysaj, Lazzari, Nuno Tavares, Rovella, Belahyane, Farcomeni, Isaksen, Pedro, Serra. All.: Maurizio Sarri


NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus; Politano, McTominay, Lobotka, Spinazzola; Neres, Hojlund, Elmas.
A disp.: Meret, Contini, Gutierrez, Buongiorno, Olivera, Mazzocchi, Marianucci, Ambrosino, Lang, Prisco All.: Antonio Conte

Arbitro: Davide Massa (sez. Imperia)
Assistenti: Meli – Costanzo
IV ufficiale: Piccinini
V.A.R.: Di Paolo
A.V.A.R.: Doveri

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SERIE A

Lazio-Napoli, probabili formazioni

Lazio-Napoli, match valido per la 18ª giornata di Serie A 2025/26, si giocherà allo stadio Olimpico di Roma, domenica 4 gennaio alle ore 12:30. La Lazio è imbattuta da cinque incontri di Serie A contro il Napoli (3V, 2N), dopo che aveva perso ben 10 dei 12 precedenti (2V); l’ultima volta che i biancocelesti hanno registrato una striscia più lunga senza sconfitte contro i partenopei nel torneo risale al 1965 (13 in quell’occasione).

Probabili formazioni

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Basic; Cancellieri, Castellanos, Zaccagni. All. Sarri.Squalificati: nessuno

Indisponibili: Dele-Bashiru, Dia, Gigot, Rovella

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus; Politano, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Neres, Elmas; Hojlund. All. Conte.

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Anguissa, Beukema, De Bruyne, Gilmour, Lukaku, Meret, Olivera

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INDISCREZIONI

Napoli, Conte spara alto: De Laurentiis pensa a Baroni

Sono giorni di attesa in casa Napoli, in bilico tra presente e futuro. A poco più di 48 ore dalla sfida col Cagliari, che potrebbe consegnare ai campani il quarto scudetto della loro storia, la testa e le energie di Antonio Conte e dei suoi ragazzi sono totalmente focalizzate sul campo: non ci sono molti calcoli da fare, se si battono i sardi non ci sarà bisogno di tendere l’orecchio verso Como, dove sarà impegnata in contemporanea l’Inter. Dopodiché, se tutto andrà come ci si aspetta, si potrà pensare ai festeggiamenti.

È inutile tuttavia girarci intorno: le ultime settimane di una stagione sono quelle in cui si comincia già a ragionare su quella successiva, anche quando ci sono ancora titoli in palio e obiettivi da centrare. Conte ha più volte tentato di tenersi alla larga dai discorsi sul suo futuro, sottolineando come il popolo napoletano sia interessato esclusivamente alla vittoria del campionato e a nient’altro. La verità è però che, sebbene nulla di concreto sia ancora accaduto, le grandi manovre per il 2025/26 sono già cominciate.

Secondo Il Mattino l’allenatore leccese ha già avanzato le proprie richieste al ds Manna e il concetto appare chiaro: occorre una vera e propria rivoluzione. Conte avrebbe chiesto 8-9 innesti con un calciatore top per reparto, per un totale di circa 200 milioni di euro di campagna acquisti, un aumento sostanziale del monte ingaggi e anche qualche garanzia di investimento su centro sportivo e settore giovanile.

L’obiettivo del tecnico è quello di mantenere il Napoli a livelli altissimi anche in una stagione che sarà inevitabilmente più complessa sul piano degli impegni. De Laurentiis riflette, attende il faccia a faccia a fine stagione, ma nel frattempo si cautela, perché non vuole farsi trovare impreparato come accadde due anni fa dopo l’addio di Spalletti. Sempre secondo il quotidiano campano il numero uno del club è da tempo in contatto con Max Allegri, ma non ha imbastito nessuna trattativa con lui. Un nome che invece lo stuzzica parecchio è quello di Marco Baroni, che apprezza sia per la personalità sia per lo stile di gioco. Il problema in questo caso, naturalmente, è il contratto che lo lega alla Lazio fino al 2026.

L’obiettivo di AdL è comunque quello di confermare Conte, per cui la Juventus non si è ancora mossa in maniera concreta: accontentarlo non sarà semplice, ma ci si proverà. Il tutto, chiaramente, solo dopo aver completato l’opera e centrato l’obiettivo più importante.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Lazio rafforzata, ma per la Champions deve capire i momenti. Gila? A volte presuntuoso” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

Corsa Champions? Il colpo della Juve è importante vista la difficoltà della gara, sono tre punti che danno tanto sia sotto forma di autostima che di classifica. I punti del Bologna erano preventivabili, anche se la gara è stata rocambolesca. Della Fiorentina ne avevamo già parlato. La Lazio credo esca rafforzata dalla partita contro il Napoli; ha preso un punto ma è un punto positivo.

La prestazione c’è stata, così come la reazione e la qualità. Puoi rimanere rammaricato ma, tolta la Juve, le altre, come il Milan, avevano un turno più semplice. Uscire così dalla sfida col Napoli, aiuta per le prossime sfide.

Isaksen ha fatto una delle partite più belle. Ha fatto sostanza, un gol bello, è stato sempre dentro l’azione, è stato equilibrato; la rete è stato il giusto premio.

Gila credo sia stato un po’ presuntuoso, non ha lavorato bene sull’1-2 Raspadori-Lukaku. Mi spiace perché è un giocatore straordinario e per le sue qualità questo è un errore grande.

Provedel? Ci sono dei momenti in cui si deve avere maggiore concretezza, devi andare più in sicurezza; serve capire quando c’è bisogno di essere meno belli, senza regalare. La gestione del piano gara non è sempre uguale. Lo step che deve fare la Lazio, passa anche da queste cose“.