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SERIE A

Lazio-Napoli, formazioni ufficiali: la spunta Pedro, unico cambio rispetto al Monza

Le formazioni ufficiali di Lazio-Napoli, anticipo pomeridiano della 25^ giornata in programma alle 18,00 allo stadio Olimpico:

Lazio (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Castellanos. A disp.: Mandas, Furlanetto, Lazzari, Gigot, Provstgaard, Belahyane, Dele-Bashiru, Basic, Tchaouna, Dia, Noslin, Ibrahimovic. All.: Baroni.

NAPOLI (3-5-2): Meret; Rrahmani, Buongiorno, Juan Jesus; Di Lorenzo, Anguissa, Lobotka, McTominay, Mazzocchi; Raspadori, Lukaku. All.: Conte.

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SERIE A

Lazio-Napoli, probabili formazioni

Stadio Olimpico (Roma), sabato 15 febbraio ore 18:00.

Marco Baroni recupera Dia in extremis, dovrebbe partire dalla panchina. Ora ballottaggio aperto tra Pedro e Dele-Bashiru. Out Hysaj, Vecino e Patric. Conte senza Neres, Spinazzola ed Oliveira: in rampa di lancio Raspadori con possibile virata alla difesa a tre. Buongiorno prepara il ritorno in campo.

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Castellanos. Allenatore: Marco Baroni

NAPOLI (3-5-2): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano Anguissa, Lobotka, McTominay, Mazzocchi; Lukaku, Raspadori. Allenatore: Antonio Conte.

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AVVERSARIO

Napoli, Conte: “La Lazio non è una meteora, sarà sfida tra squadre toste”

In vista della gara di domani contro la Lazio, il tecnico del Napoli Antonio Conte è intervenuto oggi nella sala conferenze del centro tecnico di Castel Volturno per rispondere alle domande della stampa a partire dalle ore 13:00.

Conta più la sensazione del primo posto, quanto fatto, o psicologicamente gli incidenti pesano?
“Quello che conta e conterà è il lavoro che è stato fatto, comunque abbiamo un gruppo di calciatori che hanno sposato fin da subito questo verbo lavorare ed è questo che ci porta oggi ad avere questa classifica bellissima nonostante ci siano state, ci sono o ci saranno delle situazioni dove dovremo sopperire. Abbiamo sempre fatto, anche in passato, di cercare di trovare una soluzione alla difficoltà e superarla. Questo è quello che insegno ai ragazzi, andiamo avanti, forti del lavoro fatto in questi 7 mesi perchè è stato davvero grande nonostante alcune difficoltà, tre sistemi di gioco cambiati per difficoltà di percorso dall’estate ad oggi. Il merito è loro, sono spugne e questo mi permette di proporre nelle difficoltà anche dei cambiamenti”.

Si potrà vedere qualcosa di diverso tatticamente domani?
“Non possiamo far finta di non vedere alcune situazioni, sono tangibili, ci sono infortuni ed è inevitabile che quando colpiscono alcuni ruoli o zone devi trovare delle soluzioni per sfruttare al massimo i giocatori che abbiamo in rosa. Non chiederò mai ad un calciatore di fare qualcosa che non ha mai fatto o che non fa da tanto tempo, significherebbe mettere in difficoltà il calciatore e la squadra. Cercheremo di mettere l’abito giusto, come dico sempre, ci saranno opportunità anche per chi finora non ha avuto grosse soddisfazioni, ma che ha contribuito in maniera importanti ai punti che abbiamo. Ripeto, cercheremo di trovare la soluzione migliore, il vestito migliore, non snaturando le caratteristiche dei giocatori anzi mettendoli nelle posizioni migliori per aiutare”.

C’è rammarico da parte sua per il poco minutaggio per Raspadori? Può avere un’occasione importante al fianco di Lukaku?
“Durante l’anno ci sono alcuni calciatori che hanno più possibilità, noi non avendo competizioni europee non avevamo possibilità di dare minutaggio a tutti, poi soprattutto quando le cose vanno bene confermo l’11 titolare, cercando le giuste soluzioni per infortuni o mercato. Io dico sempre che è un’opportunità per tutti, credo sempre in tutti coloro che sono in rosa, hanno la mia fiducia, non devono mai demoralizzarsi se c’è un voto cattivo sui media sportivi, quello che conta è ciò che penso io, ci sono ed hanno tutti la mia fiducia e so che mi possono dare tanto. Se dovesse toccare a lui, sono sicuro che farà del suo meglio”.

Raspadori più centrale è congeniale per esprimere il suo talento? Talento che gli riconoscete, a gennaio poteva partire.
“Davamo anche lui (ride, ndr), per sapere eh, il campionato devi finirlo. Se davamo anche Raspadori… va bene tutto però (ride, ndr). Segnale di stima? Sì, di tutto, di numero (ride, ndr). Ma io nei suoi confronti mi sono espresso anche prima del mercato, quelli bravi io possibilmente provo a tenerli, poi ci sono cause di forza maggiore ed accade il contrario ma al di là di voi l’importante per me è che sappia il calciatore della stima e lui è sempre stato applicato, nel gruppo, ha sempre fatto il suo dovere, così come gli altri che sono subentrati, ricordo pure le perplessità su Jesus. Sembrava stessi facendo giocare l’ultimo giocatore in Italia, invece i calciatori vanno allenati e istruiti bene e devi esaltare le loro caratteristiche. Questo è il nostro compito, dare le giuste istruzioni”.

Ancora polemiche su arbitri e VAR, come se ne esce?
“Io ho già detto quello che dovevo dire, sono stati pure attaccato duramente quando ho parlato del VAR, l’ho fatto per primo. Ho parlato anche per gli allenatori, ma mi sono accorto che qualcuno si è tirato fuori dicendo che parlavo per me, ma ho visto che poi sono tornati, si sono lamentati. Forse il noi era giusto, non era un discorso per me. Non voglio tornarci nelle discussioni, sarebbe stupido, quello che dovevo dire l’ho detto. Mi fa sorridere che molti sono venuti sulla mia linea quando sono stati toccati personalmente, pure alcuni media si sono schierati quando sono state toccate alcune squadre, quando ho parlato io invece non c’è stata tutta questa solidarietà, fa capire la discrepanza quando sei a Napoli”. 

La Lazio è l’unica ad avervi battuto due volte, che insidie troverete? 
“Ci ha battuto due volte una squadra forte, quarta, passata in EL dalla porta principale. Lo dissi quando la affrontammo, è costruita bene, una rosa forte, sta confermando quanto di buono avevano fatto vedere nelle due gare con noi. Domani è un’altra partita, andiamo ad affrontarla con le nostre armi, i nostri mezzi, avendola preparata come sempre nella giusta maniera. Fiducia nei nostri mezzi, sapendo che è forte e siamo in trasferta, ma come fatto con altre lo faremo anche domani”.

Le Curve contro i critici, lei avverte il peso di qualche critica di troppo? 
“Se andate indietro nelle conferenze, ho parlato di compattezza d’ambiente e che non la vedo. Dovete fare attenzione, mi dispiace che le cose che dico vengono cancellate e me le richiedete, io ho già risposto. Cercate un altro titolo, ma io in conferenza dico sempre delle cose, non vengono colte o si fa finta di non capire. Mi dispiace che dopo mesi non è cambiato niente, com’era è rimasto, l’ambiente è questo o ti mangi questa minestra o ti butti dalla finestra”.

A cosa si riferisce: la stagione è straordinaria al netto di tutto.
“Io parlai in tempi non sospetti, dopo 2-3 mesi, di mancanza di compattezza ambientale. Già dobbiamo fare la guerra con altri… qui non vedo la giusta compattezza, ora dobbiamo tornarci come sul VAR? Ne ho parlato già. 3 mesi fa sono stato chiaro, 3 mesi dopo parliamo con la classifica migliore… ma c’è qualcosa che non va allora”.

La Lazio ha battuto due volte il Napoli, che sfida si aspetta?
“E’ una squadra forte, l’ho detto, si sono confermati. Non è una meteora, una sconfitta figlia di una giornata storta nostra o super loro, ma hanno confermato che sono forti e hanno tenuto quello standard quindi sarà tosta, difficile, un campo notoriamente difficile per tanti aspetti, ma anche noi abbiamo dimostrato di essere tosti in ogni situazione, con o senza qualcuno, chi ci ha affrontato ha sempre capito che siamo tosti, pronti a tutto”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, con il Napoli serve equilibrio. Un solo allenamento per Dia, Dele sulla trequarti…”. Poi su Ranieri: “Antisportivo” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Credo che il Napoli giocherà con il 3-5-2 con Politano spostato a fare il quinto a sinistra e Di Lorenzo a destra. Il terzetto difensivo dovrebbe essere composto da Rahmani, Buongiorno e Juan Jesus. Credo che Baroni preparerà bene la partita, siamo tutti preoccupati dal contropiede del Napoli. La Lazio quando è stata in fiducia, spesso, ha perso degli equilibri che contro questo tipo di squadre sono decisivi. Servirà la giusta aggressività per non prestare il fianco, l’ideale sarebbe quello di ripetere la prestazione sfoderata al ‘Mardona’.

Dia si allenerà solo oggi, potrebbe partire dalla panchina, credo che Dele-Bashiru possa essere la scelta giusta per fare bene entrambe le fasi di gioco. Copertura su Lobotka e incursioni pericolose in area di rigore partendo dal ruolo di trequartista.

E’ gravissimo quanto detto ieri da Ranieri dopo il pareggio della Roma con il Porto. Ha citato precedenti sbagliati del direttore di gara, ha dimostrato grande anti-sportività dichiarando di aver negato il saluto all’arbitro a fine gara e ha espressamente detto che lo stesso ha arbitrato con l’intenzione di far vincere la squadra portoghese. Come se questo fosse possibile”.

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AVVERSARIO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Qui Napoli, Giordano: “Conte sta domando anche il suo umore. Non si è mai visto che la prima in classifica…”

ANTONIO GIORDANO (Corriere dello Sport) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Il Napoli in classifica sta bene anche dopo i due pareggi con Roma ed Udinese. Come stato generale e se vai a leggere tra le righe ti accorgi che mancano giocatori come Kvara e Neres, oltre che Spinazzola ed Oliveira. Dal punto di vista tecnico e fisico la squadra ci rimette e sta prendendo corpo il passaggio alla difesa a tre. Non è definitiva la decisione, mi aspetto ancora possa si possa inventare qualcosa per mantenere il 4-3-3. Conte da primo in classifica deve governare e domare anche l’umore. Non può essere lui ad esplodere, coinvolgendo poi l’ambiente. La situazione la sta gestendo bene.

In caso di linea a tre mi immagino più Rahmani, Buongiorno e Juan Jesus con Di Lorenzo a tutta fascia. Chiaro che l’emergenza c’è, non si è mai visto che una squadra prima in classifica ceda un giocatore così forte a gennaio. Hai tolto molto alla squadra, poi il resto lo ha fatto il destino con l’infortunio del sostituto”.

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AVVERSARIO

Napoli, Conte torna al passato: virata al 3-5-2 con Raspadori-Lukaku

Antonio attinge da Conte, come scrive il Corriere dello Sport oggi in edicola nella settimana della sfida alla Lazio con il Napoli in piena emergenza per le tante assenze che lo stesso quotidiano sottolinea.“Senza Olivera, Spinazzola e soprattutto Neres è possibile la virata al 3-5-2 in vista della partita in programma domani alle 18 all’Olimpico con la Lazio. Un marchio registrato, un pezzo del Dna del passato (vincente) di un allenatore che gioca con i moduli e i numeri, plasmando la linea difensiva e l’attacco a immagine e somiglianza di momenti e necessità. La prima mossa accreditata: Raspadori al fianco di Lukaku modello Inter 2019-2021, replicando con le dovute proporzioni legate a epoche e uomini la coppia Lautaro-Rom”.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Agostinelli: “Lazio forte perché sfrontata, non deve cambiare contro il Napoli. Su Belahyane…” (AUDIO)

Andrea Agostinelli in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Devo dire che sono assolutamente contento della Lazio. Non credevo potesse fare questi risultati, ritenevo fosse un miracolo entrare nelle prime sei. Ora si può giocare qualcosa di importante, anche se Juve e Milan si sono molto rinforzate sul mercato. Mi piace vederla giocare, sempre dura affrontarla, bello vederla così sfrontata con questo 4-2-3-1 offensivo. Non pensavo Tavares fosse così forte, Guendouzi e Rovella si stanno confermando e forse sono anche sottovalutati. Belahyane è un giocatore molto interessante, ha caratteristiche precise di organizzatore che serviva ed aiuterà.

La Lazio con il Napoli non deve modularsi, non deve cambiare. Se la squadra di Baroni ha fatto questo percorso è proprio perché non si snatura. Rispettare il Napoli è doveroso, anche se devo dire che la perdita di Neres è un fattore. Sarà una gara aperta, difficile stabile chi ha il favore dei peronistici. Non credo sarà una passeggiata per Isaksen vedersela con Mazzocchi. E’ un giocatore veloce e brava nel marcare.

Chi, eventualmente, al posto di Dia? Mi aspetterei inizialmente più Dele-Bashiru per poi sganciare nell’ultima mezz’ora l’agilità di Pedro”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Il Napoli senza Neres perde profondità. Attenzione a…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Lazio-Napoli? La perdita di Neres è importante, assieme a Politano sono i giocatori che accendono la manovra offensiva, crossando per Lukaku e per gli inserimenti di Anguissa e McTominay, senza di lui perderanno anche profondità. Credo che giocherà Raspadori, che non darà profondità. L’alternativa potrebbe essere Ngonge che però preferisce l’altra fascia o Mazzocchi, che però viene da due prestazioni negative. Mancano anche i due terzini sinistri, sulla fascia dovrebbe giocare Juan Jesus. Il Napoli è una squadra che se riesce a fare gol poi si chiude, è la miglior difesa del campionato. La Lazio è carente nel gioco aereo e il terzo tempo di giocatori come McTominay potrebbe creare pericoli. Bisognerebbe giocare a uomo e non a zona.

Pedro è un campione e non si discute, ma sabato servono giocatori di maggior peso specifico. Ecco perché giocherei con Dele-Bashiru se Dia non dovesse farcela».

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Dia può recuperare. Con il Napoli è richiesta grande maturità” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Patric e Vecino puntano il ritorno con il Venezia, con lo spagnolo che potrebbe tornare a lavorare in gruppo già in questi giorni. Penso che Dia, alla fine, potrà essere disponibile. Molto passa dalla sessione di questa mattina, ma l’attaccante senegalese è l’unico dubbio. Non ha svolto accertamenti strumentali, questo conferma l’ottimismo delle ultime ore. Penso possa rendersi disponibile con il Napoli, in caso contrario credo che Baroni intenda sfruttare la grande condizione di Pedro. Lo spagnolo avanti a Dele-Bashiru nel caso in cui Dia non giocasse, dunque. Sarebbe molto importante ricordarlo anche per mantenere un livello importante in termini di fisicità e gioco aereo, aspetti in cui il Napoli è forte. E’, inoltre, bravo a cucire il gioco sulla trequarti di campo. In quella zona, poi, c’è Lobotka, e nel match di andata Dia è stato molto bravo a schermarlo.

L’assenza di Neres è pesante. E’ il contropiedista migliore che ha a disposizione Conte. Conte è uno che studia benissimo le partite, avrà analizzato il derby e Lazio-Fiorentina. Gare che la squadra di Baroni ha perso contro squadre che hanno aspettato e fatto male in ripartenza. Ai biancocelesti è richiesta grande maturità e lettura tattica della gara”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio-Napoli, D. Rossi: “Il pericolo è che Conte non verrà a giocare a viso aperto. Sceglierei Pedro per dare un segnale”. Tra Lukaku e Taty… (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

“Il Napoli in questo momento sembra avere una flessione di brillantezza, ma è una squadra solida che non verrà all’Olimpico a fare una partita aperta. Dipenderà molto dalla Lazio e dagli episodi, sarà una gara diversa rispetta alle due che i biancocelesti hanno vinto. Visto il momento non verranno a giocare a viso aperto e la squadra di Baroni in questo tipo di gara è andata in difficoltà.

Se non dovesse recuperare Dia, penso che Baroni scelga Pedro e non Dele-Bashiru. E’ anche un segnale diverso che rischi di dare alla squadra dopo aver lavorato sempre su alcuni concetti che prescindono dall’avversario. Penso che se la deve giocare come sempre ha fatto. Se Pedro sta bene e mi puoi garantire 60′-70′ partirei con lui per dare la sensazione che me la voglio giocare.

Chi scelgo tra Castellanos e Lukaku? Nessuno dei due, per caratteristiche preferisco attaccanti diversi. Penso a Gimenez del Milan”.