Categorie
RASSEGNA STAMPA

Missione Lazio, tris al Napoli: Baroni vuole imitare Zeman

Baroni e Zeman, a volte si gioca coi loro nomi, non si può non farlo. La Lazio spericolata di oggi, per cifre e rimandi, rievoca un po’ la Lazio di Zdenko. Baroni – riporta il Corriere dello Sport – spera di pareggiarne un record: la tripla vittoria contro il Napoli in una sola stagione dopo i colpi firmati a dicembre, a stretto giro, in Coppa Italia (agli ottavi) e in campionato al Maradona. Album dei ricordi di famiglia: il tris è successo solo nel 1994-95, quando la Lazio era allenata da Zeman e alla vittoria dell’andata in campionato si aggiunsero i due successi ai quarti di finale di Coppa Italia. Era una Lazio lanciata, era un Napoli in difficoltà, non certo sui livelli di quello di oggi. Baroni ci proverà sabato, risfiderà Conte nel terzo e ultimo round. Per un tre su tre da l’en plein. Più facile a dirsi che a farsi, ma i biancocelesti hanno una settimana di lavoro piena per provarci.

Categorie
SERIE A

Napoli-Lazio, formazioni ufficiali: Nuno e Dia dal 1′, Marusic supera Lazzari

Napoli-Lazio, le formazioni ufficiali della gara del Maradona.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; McTominay, Lobotka, Anguissa; Politano, Lukaku, Kvaratskhelia. A disp.: Contini, Caprile, Juan Jesus, Rafa Marin, Spinazzola, Folorunsho, Zerbin, Ngonge, Neres, Simeone, Raspadori. All.: Conte.

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares; Dele-Bashiru, Guendouzi; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. A disp.: Mandas, Furlanetto, Lazzari, Gigot, Patric, Bordon, Castrovilli, Pedro, Tchaouna, Noslin. All.: Baroni.

Arbitro Colombo (Como)

VAR: Fabbri

AVAR: Maraviglia

Assistenti: Baccini e Del Giovane

IV Uomo: Aureliano

Categorie
SERIE A

Napoli-Lazio, probabili formazioni: Conte cambia tutto, Baroni valuta Nuno e Dia. A Taty e Zac il peso dell’attacco

Napoli-Lazio, le probabili formazioni del quindicesimo turno di Serie A. La Lazio di scena al Maradona per rialzarsi in campionato dopo il KO di Parma e a seguito della bella vittoria, proprio contro il Napoli, in Coppa Italia. Conte cambia completamente la formazione: tornano i titolari. Da Meret a Lukako, passando per McTomminay e Kvaratskhelia. Baroni recupera Nuno Tavares e Dia, anche se la loro presenza dal 1′ è tutto fuorché scontata. Scontate invece le assenze di Rovella (squalificato) e Vecino, ancora ai box. Castellanos guiderà l’attacco, Dele-Bashiru farà coppia con Guendouzi. Le probabili formazioni prima della rifinitura in programma oggi, a Formello.

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; McTominay, Lobotka, Anguissa; Politano, Lukaku, Kvaratskhelia. All.: Conte.

Lazio (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Dele-Bashiru; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Castellanos. All.: Baroni.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Dominio Lazio, delusione Conte. Al ‘Maradona’ con la stessa convinzione. Hysaj sembrava Maldini, Zac adulto, Gigot…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“L’avevo presentata come la gara più combattuta del turno di Coppa Italia, ho sbagliato. Ieri all’Olimpico non c’è stata partita, la squadra e le scelte di Conte sono state una delusione. Con questa eliminazione precoce e con le scelte di formazione si sono condannati a non poter sbagliare in campionato. Certo, il largo turnover fatto, potrebbe diventare un boomerang per la Lazio nella gara di domenica al Maradona. La squadra di Baroni ha dominato, ha confermato che la prestazioni coraggiosa e con tante occasioni non manca mai. Hysaj ieri sembrava Paolo Maldini (ride, ndr), la sua prestazione è un ulteriore messaggio del gruppo.

La Lazio non deve mai abbassare il livello, deve sempre restare spensierata. Il secondo gol ed il tacco di Pedro certifica anche la qualità dei giocatori. Lo spagnolo è un esempio, troppo performante. A Napoli scenderà in campo il Napoli titolare, la cosa fondamentale è che la Lazio affronti con la stessa convinzione la capolista.

Zaccagni? E’ diventato adulto, è chiaro ancor di più dal modo che ha avuto di reagire ieri dopo il calcio di rigore sbagliato”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, tutti coinvolti e pronti nel momento del bisogno. Il merito di Baroni, il limite di Conte” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quando coinvolgi sempre tutti ricevi la risposta importante quando ne hai bisogno da parte dei giocatori. Questo è il merito di Baroni, questa è la differenza che intercorre con quanto ha fatto invece da Antonio Conte. Molti dei giocatori che sono scesi in campo tra gli azzurri in campionato non vedono il campo. Ieri in conferenza stampa, il tecnico ha detto che gli è bastato uno sguardo per capire quanto potesse fidarsi di Hysaj. E’ solo l’ultimo esempio di una gestione che non lascia nessuno indietro. Una prestazione come quella di ieri è molto importante per la sua carriera. Ha dato una dimostrazione di professionalità molto significativa.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Baroni l’ha preparata meglio di Conte. Isaksen come Lotito, vi spiego perché…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Ieri bene, come sempre. Bene per la prestazione, per l’atteggiamento, per lo spartito e per come lo hanno letto, e bene anche per la qualità che mette chiunque giochi. In più ci sono dei fenomeni in questo momento: Rovella è il numero 1 in italia nel suo ruolo.

Noslin lo abbiamo sempre detto che è un ragazzo da aspettare, ha qualità, mi piace; è stato anche bello vedere come gli altri lo hanno abbracciano con affetto, si nota che il gruppo è unito e lui sa farsi volere bene.

Ieri la Lazio l’ha preparata bene, l’ha vinta meritatamente. Il Napoli è stato presuntuoso. Conte l’ha preparata male secondo me. Tuttavia domenica sarà tutta un’altra gara.

Mandas? Ha fatto una parata difficile, il gol non era forte ma angolato. Patric poteva leggerlo meglio. Mandas è un portiere affidabile e lo sta dimostrando, come il resto della squadra.

Lazzari e Hysaj? L’albanese è da 6 e lo da sempre, c’è da fargli i complimenti. Lazzari ha cose positive in fase propositiva, fa meno bene in fase difensiva.

Patric buona, se non ottima, prestazione. Sa quando rompere la linea e quando mantenerla. Ormai il calcio è questo. Lui ha fatto bene, come Gigot: il francese è un leader.

Rovella? Spettacolo. Dele-Bashiru? Voto 6, ha fatto il compitino ma mai nel ruolo. Ha fatto benino quando si è spostato sull’esterno sinistro o sulla trequarti; Rovella ha lavorato anche per lui. Quando si alzano i ritmi Dele non mi convince, ma se fa il compitino va bene. E’ consapevole, ma non lo vedo convinto. Un centrocampista a questa Lazio serve. La prestazione di di Dele-Bashiru mi dice che serve un centrocampista di ruolo.

Zaccagni si è abituato alla fascia, non gli pesa più. E’ un top nel suo ruolo. Per me non è capace a tirare i rigori, scegli un angolo e lo battezza. Il vero rigorista guarda il portiere e poi calcia. Da esterno, senza averlo visto in azione, direi che Rovella li tirerebbe bene.

Tchaouna? Ha qualità importanti, mi aspetto che migliori quando gioca dall’inizio. Quando subentra la prestazione la fa, dal 1′ gioca col freno a meno tirato.

Isaksen è duttile e utile alla squadra e se il tecnico lo sceglie è perché dà garanzie. Nel giocare per gli altri è ottimo, è funzionale, ma quando deve prendere responsabilità, quando deve fare delle scelte all’ultimo, velocemente, deve migliorare. A questo punto mi viene il dubbio, ha nelle corde questo ulteriore passo? A tratti lo fa vedere. Ieri non ha fatto male.

Isaksen è come Lotito: belle cose fino ad un certo punto, poi quando c’è da fare lo step successivo, manca. Quindi mi aspetto un passo in più da Lotito per ambire ai traguardi e anche dal calciatore per dare una mano in fase conclusiva.

Noslin? A me piace prima come ragazzo, poi come calciatore. E’ umile, lavora con il ‘noi’. Ieri si è mosso in maniera giusta, efficace, non ha fatto grandi cose ma le ha fatte importanti. Il terzo gol è da attaccante vero. Prima avevo dei dubbi, credevo rendesse meglio da esterno, ora mi ha fatto capire che è una prima punta.

Pedro quest’anno è tornato il Pedro che conoscevamo. Lo scorso anno non era così motivato. Lui fa la differenza in campo e fuori“.

Categorie
SERIE A

Napoli-Lazio, probabili formazioni: Baroni con il dubbio Tavares-Dia

Archiviata la Coppa Itala con il passaggio del turno della Lazio, è già pronta la replica in campionato tra la squadra di Baroni ed il Napoli di Antonio Conte. Queste le probabili scelte per il posticipo della 15^ giornata:

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Dele-Bashiru; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. A disp.: Mandas, Furlanetto, Marusic, Tavares, Patric, Gigot, Tchaouna, Pedro, Noslin. All.: Baroni.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; McTominay, Lobotka, Anguissa; Politano, Lukaku, Kvaratskhelia. All.: Conte

Categorie
COPPA ITALIA

Lazio-Napoli, formazioni ufficiali: Baroni-Conte, il turnover è servito

FORMAZIONI UFFICIALI

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Lazzari, Patric, Gigot, Hysaj; Rovella, Dele-Bashiru; Tchaouna, Pedro, Zaccagni; Noslin. A disp.: Provedel, Furlanetto, Gila, Romagnoli, Milani, Marusic, Basic, Guendouzi, Akpa Akpro, Isaksen, Castrovilli, Castellanos. All.: Baroni.

NAPOLI (4-3-3): Caprile; Zerbin, Rafa Marin, Juan Jesus, Spinazzola; Folorunsho, Gilmour; Ngonge, Raspadori, Neres; Simeone. All.: Conte

Categorie
COPPA ITALIA

Lazio-Napoli, probabili formazioni: Baroni ripesca Hysaj, riprova Noslin e preserva Guendo

Nel programma degli ottavi di finale di Coppa Italia spicca il big match tra Lazio e Napoli, chiamate al confronto diretto – in gara secca – allo Stadio Olimpico. Per la squadra di Baroni si tratta dell’esordio ufficiale nella competizione dopo aver raggiunto le semifinali nella passata edizione. Il Napoli, invece, ha dovuto superare ben due turni per accedere al tabellone principale: dopo aver superato (a fatica) il Modena ai calci di rigore, la squadra allenata da Antonio Conte ha travolto il Palermo ai sedicesimi.

Turnover totale da parte di Conte? Il tecnico salentino potrebbe cambiarne addirittura 11 su 11: Caprile in porta, Zerbin terzino destro, chance per Rafa Marin e Folorunsho, Raspadori sottopunta, Neres al posto di Kvaratskhelia. Ai box solo Mazzocchi.

Probabili formazioni

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Lazzari, Gigot, Patric, Hjsay; Dele-Bashiru, Rovella; Tchaouna, Pedro, Zaccagni; Noslin. All. Baroni.

NAPOLI (4-2-3-1): Caprile; Zerbin, Rafa Marin, Juan Jesus, Spinazzola; Folorunsho, Gilmour; Ngonge, Raspadori, Neres; Simeone. All. Conte.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Baroni e Conte, stesso grande impatto. Occhio alle preventive, Guendouzi per me sempre in campo” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

Lazio-Napoli è importantissima. Siamo l’ottavo di finale più interessante, la gara più combattuta. Il Napoli è una delle candidate per il titolo e contro la Lazio vorrà vedere l’effettivo valore della su rosa attraverso il turnover. Conte è un martello, specialmente sulla settimana pulita. E’ un tecnico che ha la sua idea e va dritto per la sua strada. Per la Lazio, è un’occasione anche per capire quale potrebbe essere il prosieguo della propria stagione. Per capire un po’ la dimensione anche rispetto a corazzare come, appunto, i partenopei”.

Baroni e Conte hanno avuto un impatto speciale nelle loro realtà. Forse la Lazio è addirittura la squadra più divertente l’Italia, che porta più uomini in area e ha gli esterni che spingono costantemente. In generale, vedo in Serie A tante squadre che non hanno il singolo che risolve le partite. Chi vince oggi lo fa attraverso la squadra, il gruppo, senza la stella vera e propria”.

“La Lazio deve giocare sempre con la stessa mentalità, con lo stesso atteggiamento. Il fascino del calcio di Baroni è che spesso l’avversario non sa come portarti la pressione. Vediamo i giocatori occupare zone di campo autonomamente, mettersi in visione. La Lazio dovrà stare attenta alle preventive contro il Napoli, non lasciare campo aperto a Kvara e Lukaku. Il belga è l’elemento chiave per il gioco di Conte. Ripeto, bisogna lavorare tanto sulle preventive. Guendouzi? Domani mi fido di Baroni, per me devono giocare i migliori“.