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RASSEGNA STAMPA

Lazio, ultima chiamata per Noslin. Ratkov si mette in mostra, Dia a breve rientrerà dalla Coppa d’Africa

L’attaccante è ancora in vantaggio, ma intanto il serbo sta facendo bene in allenamento.

Lunedì all’Olimpico arriverà il Como di Fabregas, squadra in vantaggio al momento sulla zona Europa. La Lazio quindi è chiamata a fare bene per tentare la rincorsa ai piani alti della classifica e Sarri studia le mosse migliori per battere i lariani. Come evidenzia Il Messaggero, potrebbe essere l’ultima chiamata per le competizioni europee, così come potrebbe essere l’ultima chiamata per Noslin, se vuole tenersi stretta quella maglia da titolare, ritrovata dopo l’addio di Castellanos.

La prossima settimana, si legge, rientrerà Dia dalla Coppa d’Africa per rimettere in discussione le gerarchie dell’attacco. Sarri non vede l’ora di riabbracciarlo, ma un gran timbro di Ratkov, ieri in allenamento, gli ha fatto strabuzzare almeno un occhio. Tj ripartirà comunque dal 1′, ma ora deve ritrovare il gol. La Lazio ne ha bisogno per cancellare una serie di record negativi, messi uno dietro l’altro: in 17 gare su 21 non sono arrivati timbri degli attaccanti, mai così male nell’era Lotito. Dal 13 dicembre sono solamente quattro i punti regalati da chi di ruolo dovrebbe segnare (appunto Noslin a Parma e Pedro con la Fiorentina, ma dal dischetto). Cancellieri è il primo della squadra per aspettative di gol (2,67 per appena 3 esultanze): per questo è preferito da Sarri a Isaksen, eppure è il 41esimo in campionato. A Verona il successo è arrivato solo grazie a un rasoterra sporco di Lazzari, svirgolato da Nelsson. Mancava capitan Zaccagni, miglior marcatore del 2025 con 8 reti, ma a secco comunque dall’11 novembre scorso (2-0 col Cagliari all’Olimpico).

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Dele e Dia in semifinale di Coppa d’Africa: ecco quando torneranno

Impegnarti ancora nella competizione con le rispettive nazionali, i due biancocelesti si rivedranno la prossima settimana.

Due laziali convocati in Coppa d’Africa, tutti e due parteciperanno alla spedizione fino all’ultima partita possibile. Come sottolinea il Corriere dello Sport, domani Dia e Dele-Bashiru disputeranno le
rispettive semifinali: alle 18 l’attaccante senegalese affronterà l’Egitto, la sera alle 21 toccherà al centrocampista nigeriano scendere in campo contro il Marocco.

A prescindere dai risultati, si legge, non faranno in tempo a rientrare tra i convocati per il Como, seppur il match si disputi di lunedì sera. Per loro la Coppa d’Africa si concluderà comunque nel weekend: sabato alle 17 ci sarà la finale per il terzo e quarto posto, per domenica alle 20 è invece fissata la finalissima.

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NAZIONALI

Lazio, il punto in vista della Coppa d’Africa: ecco chi parte e chi resta

In queste ore sono state diramate le liste dei convocati per la Coppa d’Africa: il punto in casa biancoceleste.

Sta per cominciare la Coppa d’Africa e sono tre i giocatori laziali interessati alla competizioni. Come emerso nelle scorso ore, il ct del Marocco Regragui ha diramato la lista dei giocatori convocati e nell’elenco è assente Reda Belahyane, che quindi resterà a Formello.

Il ct della Nigeria Eric Chelle invece ha chiamato il centrocampista della Lazio Fisayo Dele-Bashiru, che partirà con la sua Nazionale dopo la gara di sabato contro il Parma. Attesa per Dia invece: in giornata si scopriranno i convocati del Senegal.

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COPPA ITALIA DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Con il Milan senza alibi e nervosismo. Mercato? Detto al club ciò che manca”. Poi la frecciata ad Allegri… – (AUDIO)

Il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, ai microfoni di Sport Mediaset a due giorni dalla gara di Coppa Italia contro il Milan all’Olimpico:

Milan-Lazio ed il calcio di rigore non concesso? Bisogna azzerare tutto e ributtarsi sulla prossima partita, senza crearsi alibi di arbitraggi. Piuttosto, mi viene in mente un suggerimento: mettiamo le postazioni Var dalla parte opposta delle panchine. L’arbitro deve prendere delle decisioni in una tranquillità diversa da quella che ho visto – ha spiegato il tecnico, che però non vuole sentir parlare di vendette – Rivalsa? Noi dobbiamo giocare per i nostri obiettivi, di tutto abbiamo bisogno meno che di una partita nervosa”. 

LAZIO E CLASSIFICA – “Noi siamo andati molto bene nel primo tempo, dopo il gol abbiamo sbandato – ha aggiunto Sarri tornando sul match di sabato sera – In questa fase tre partite a settimana sono un problema, ma faremo un sacrificio e daremo tutto, senza condizionamenti. Parliamo di giocatori anche fermi da 50 giorni (Castellanos, ndr), è una fase transitoria difficile, sarà una partita in cui i cinque cambi possono consumarsi in fretta. In questa stagione non abbiamo velleità di classifica, bisogna essere onesti: ci servirà per crescere e creare una base che proveremo a migliorare per essere competitivi”.

MILAN E COPPA ITALIA – “Se facciamo per 90 minuti quello che abbiamo fatto nel primo tempo va benissimo, non possiamo pensare di azzerare la pericolosità del Milan, un avversario che può farti gol in tanti modi. La Coppa Italia? Come sapete è una formula che non mi piace, giocheremo turno per turno senza fare progetti a lungo periodo”.

MERCATO “Bisognerà vedere se a gennaio sarà a zero, se sarà libero, se proprio ci sarà un mercato. Per noi sarà decisivo quello di giugno. Ho detto quello che secondo me può mancare a livello di ruoli e di qualità, poi individuare i nomi è compito della società. E’ inutile dire cosa ci manca perché dovrei dire quale giocatore deve andare via: ma noi in questo momento non possiamo fare a meno di nessuno, lasciamo perdere queste cose che ci possono fare solo del male”. 

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Lazio, Dia e Dele-Bashiru rebus partenze per la Coppa d’Africa: spiraglio Parma

Tra una ventina di giorni inizierà la Coppa d’Africa: ecco quando partiranno i biancocelesti.

Sta per cominciare la Coppa d’Africa e i biancocelesti che lasceranno Roma per giocare il torneo sono Dia e Dele-bashiru. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, le loro partenze sono in sospeso, ci sono degli interrogativi ancora non sciolti

Se per quanto riguarda la data di rientro non c’è possibilità d’intervento, nel senso che dipenderà solo ed esclusivamente da quanto si prolungherà il cammino nella competizione di Senegal e Nigeria, per quanto concerne quella di partenza, si legge, c’è forse del margine di manovra. È quello che spera e su cui sta lavorando la Lazio, cercando di far slittare il più possibile l’approdo di Dia e Dele-Bashiru nei rispettivi ritiri. Nelle ultime settimane ha provato a sensibilizzare entrambi affinché parlassero con le loro federazioni e capire se ci fossero spiragli per restare almeno fino alla gara con il Parma (stessa strada che stanno percorrendo altri club italiani).

Poi, conclude il quotidiano, è passata direttamente all’azione, con contatti diplomatici costanti con Senegal e Nigeria. Relazioni che proseguono e che andranno avanti fino a giovedì. Teoricamente quella è la deadline, perché prima della gara di campionato con il Milan lo stesso Dia aveva spiegato che probabilmente sarebbe rimasto solo per i due confronti con i rossoneri.

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Lazio, occhio alla Coppa d’Africa: a dicembre sarà emergenza a centrocampo

Nessun innesto ma con la consapevolezza che a dicembre qualcuno potrebbe assentarsi: a Formello fanno i conti anche con la Coppa D’Africa.

Mercato bloccato. Sarri riparte dalla rosa che lo scorso anno con Baroni ha chiuso la stagione al settimo posto. E se in estate non si potranno fare acquisti, diventa provvidenziale sistemare l’indicatore del costo del lavoro allargato in modo da farsi trovare pronti sul mercato di gennaio, quando ci sarà da accontentare Sarri sugli innesti.

Come sottolinea La Repubblica, i rinforzi dovranno arrivare già all’inizio del nuovo anno, visto che molto probabilmente Dia, Dele-Bashiru e Belahyane saranno convocati dalle rispettive nazionali (Senegal, Nigeria e Marocco) per la Coppa d’Africa, in programma dal 21 dicembre 2025 al 18 gennaio 2026. Se l’eventuale assenza del centravanti Dia sarebbe agevolmente compensabile (oltre al titolare Castellanos, possono essere utilizzati in quel ruolo Noslin e lo stesso Pedro), senza Dele-Bashiru e Belahyane la rosa dei centrocampisti potrebbe contare solo su 4 giocatori per tre posti (Guendouzi, Rovella, Cataldi e Vecino): necessario quindi intervenire a gennaio in quel reparto.