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‘NMM’ – Gregucci ricorda Calleri: “Mi portò a Roma dalla C, gli devo tutto. Quella Lazio come ‘l’Araba Fenice’…” (AUDIO)

Angelo Adamo Gregucci a ‘NMM’

Calleri è stata ina figura importante, a cavallo fra due esperienze di calcio che hanno primeggiato per ricordi e successi e l’era di Cragnotti. Era la Lazio dei -9, che aveva lui come referente. Aveva passione, nonostante la situazione complicata. Era una persona a me vicina, mi portò a Roma dalla Serie C. Come uomo gli sono grato, come professionista anche, mi ha inventato lui. L’Araba Fenice della Lazio fu quella. Era brillante e simpatico, anche se in molto dicevano che era burbero. Viveva per il calcio e per le donne, che amava moltissimo. Un forte abbraccio a Riccardo. Ha vissuto bene, come voleva lui”.

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‘NMM’ – Gregucci: “Sinisa, come fosse morto un capo di stato. Uomo libero e pensiero pulito” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’!

Sinisa Mihajlovic era un uomo particolare, era una persona buona sensibile, anzi più che sensibile. Ha recitato la parte del duro, ma era talmente buono che piangeva per i suoi affetti. Durante il funerale ho avuto la sensazione di un saluto ad un capo di stato. E’ morto un personaggio trasversale, non era solo un calciatore, è stato di più. Mai banale, molto leale, se doveva mandarti a quel paese lo faceva. Uomo libero con pensiero pulito, abituato da sempre a pagare le conseguenze di quello che faceva e pensava. Non si è mai nascosto dietro nulla e nessuno, ha lasciato una traccia grandissima. Lascia una moglie e dei figli strepitosi. Sinisa ha davvero vissuto nel modo che desiderava, senza le maschere che tutti indossano”.

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‘NMM’ – Gregucci: “Ora il sarrismo si vede, ma in Europa serve un approccio più serio” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’!

“Vorrei suggerire alla Lazio di prendere più seriamente le gare di Europa League. Nella prima fase c’è da soffrire, ma quando arrivi nelle fasi finali diventa entusiasmante. Non ci sono tante squadre più forti di noi, ovviamente in attesa di quelle che arrivano dalla Champions. Serve un approccio migliore nelle prossime due casalinghe per poi divertirsi dopo. In Europa il problema non è solo l’intensità delle avversarie, ma la cilindrata dei calciatori. Approccio, attenzione, mentalità in questo contesto diventano fondamentali. Per quanto riguarda il campionato, ora si vedono i 14 mesi di sarrismo. Sta dimostrando di essere competitiva, lo dicono le prestazioni ed i numeri”.

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‘LAZIO SEMPRE’ – Gregucci: “Romagnoli la guida, collaudo Casale, intanto c’è Patric… Champions alla portata” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘LAZIO SEMPRE’!

“Non era complicatissimo portare Romagnoli alla Lazio, Alessio si è un po’ tanto sbilanciato per la causa. Sono felice, può coronare una storia di sentimenti famigliari. E’ una soluzione tecnicamente buona, ma i come adesso entrambe le parti avevano bisogno di unirsi. La Lazio lo riporterà ad un certo livello e lui la porterà a fare una step successivo. La Champions penso sia alla portata. Ci saranno tante gare, i club italiani devono rappresentare meglio il nostro calcio in Europa”

Collaudo Casale

La coppia con Casale? Due centrali devono essere forti, non deve completarsi. Fisicamente ci sono, l’esperienza la porta Alessio che dovrà guidare il reparto, questo periodo serve a Casale per indottrinarsi. Lui ha spesso giocato a uomo, ora deve cambiare il suo modo di pensare, i principi difensivi. Sarri è un maniaco della linea difensiva, lo massacrerà. Questo è il momento del collaudo, i quattro difensori ed il portiere devono muoversi in una certa maniera. Per lui sarà un apprendistato più lungo rispetto agli altri. Poi c’è Patric che piace molto a Sarri, nel frattempo sarà lui a trovare più spazio”.

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‘NMM’ – Gregucci: “Carnesecchi subito. La Lazio deve ricostruire la spina dorsale, Milinkovic la chiave, Romagnoli con attributi laziali…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’!

I difensori italiani di oggi rispetto a quelli della sua generazione, i centrali difensivi, lo stile di gioco di oggi applicato alla tradizione del calcio italiano ed il mercato della Lazio tra Carnesecchi, Milinkovic, Roomagnoli e la necessità di scelte strutturali: ascolta l’intervento integrale dell’ex difensore biancoceleste!

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‘QDL’ – Gregucci e M. Maestrelli: “Pino era unico” (AUDIO)

Maestrelli: “Appena arrivato in ospedale domenica ho visto James (il figlio di Pino Wilson n.d.r.) che mi ha chiesto se Pino potesse stare nella cappella con papà e Giorgio e ovviamente ho subito acconsentito. Pino era la figura di equilibrio che bilanciava Chinaglia. Pino dava serenità a papà e Giorgio agitazione. L’ho saputo domenica mattina della morte di Pino. E’ morto verso le 23 di sabato. Quando è arrivato in ospedale non è stato ricoverato in terapia intensiva perché i medici non avevano reputato grave la situazione nonostante biascicasse, non avesse un bell’aspetto e dicesse cose senza senso. I medici hanno detto che la cosa era recuperabile e non c’era da preoccuparsi. Purtroppo poi la situazione si è aggravata e non hanno fatto a tempo a salvarlo dall’ischemia”.

Gregucci: “Oggi sono andato al funerale al di là dell’amicizia, perché chiunque abbia vestito anche accidentalmente la fascia da capitano della Lazio aveva il dovere di rendere omaggio al capitano dei capitani. A chi la Lazio ce l’aveva tatuata sul cuore.

Wilson calciatore? Pino aveva un tempismo nel tackle unico nel calcio. Credo che in carriera ne abbia sbagliato al massimo uno. Da difensore mi sarebbe piaciuto giocare accanto a uno come lui. Assieme a Scirea è stato uno dei migliori al mondo.

Voglio fare un complimento alla Lazio come società: oggi c’erano davvero tutti. Dirigenti, calciatori, ragazzini. Tutti. Questo è senso di appartenenza”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Gregucci: “Cagliari viatico della stagione. Attenzione ai dettagli!” (AUDIO)

Angelo Adamo #Gregucci a ‘NMM’ ???? “A #Cagliari viatico della stagione. Loro non sono quello del girone d’andata, vanno a gonfie vele. La #Lazio deve restare attaccata alla zona Europea, sarà una gara complicata. Siamo più forti, ma bisogna fare attenzione ai dettagli. Se la gara finisce in ‘caciara’ saranno i sardi a trarne vantaggio. #Mazzarri ha lavorato bene, ha dato un colpo di coda fondamentale alla stagione. Serve una partita intelligente, controllare il ritmo, tenere l’attenzione sempre al massimo”