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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Ai ragazzi posso imputare davvero poco, questa è una stagione maledetta. E sull’infortunio di Rovella…”

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha commentato a Sky la sfida contro il Cagliari:

“Ero nervoso perché non mi sono piaciute parecchie scelte della squadra. Questa è una squadra difficile da affrontare, qui hanno perso Juventus e Roma, non ero quindi nervoso per il risultato che può andare bene.

La partita alla fine è stata combattuta seppur con poche occasioni. Nel finale siamo stati più pericolosi a sinistra, con i due giocatori che sono subentrati e hanno fatto bene gli ultimi 20′.

Noi in trasferta non perdiamo da metà novembre, tra l’altro abbiamo perso con il Milan in maniera farlocca. Io ai ragazzi posso imputare davvero poco, questa è una stagione maledetta per duemila motivi. Siamo venuti qui senza 6 giocatori, a cui si aggiunge Rovella ha rimediato una frattura della clavicola.  E questo non è un momento d’emergenza, è tutta la stagione così.

Maldini fa fatica a attaccare la profondità, Isaksen non è da movimenti senza palla, Zaccagni non è in condizione ottimale. Tutto quello che rincorriamo dall’inizio: giocatori che stanno fuori da un mese e mezzo, devi aspettare per averli in condizione ma devi fargli mettere minuti nelle gambe; è tutto un rincorrersi di queste situazioni”.

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SERIE A

Zero emozioni all’Unipol Domus. Si rivedono Rovella e Zac ma Cagliari-Lazio termina a reti inviolate

Termina 0-0 Cagliari-Lazio, gara valida per la 26esima giornata di Serie A.

PRIMO TEMPO

Sarri sorprende con l’11 titolare. Tra i pali Provedel; dietro Marusic, Romagnoli, Provstgaard e Pellegrini; in mezzo al campo Belahyane, Rovella e Taylor con il tridente composto da Isaksen, Maldini e Zaccagni. Ritmi blandi nella prima frazione di gioco, un palo per i padroni di casa con Ze Pedro ed un’altra occasione per loro con Esposito. La Lazio si difende, senza creare pericoli. Degna di nota l’azione che vede Taylor sfruttare un assist di Zaccagni: fa partire un tiro-cross ma Caprile mette i pugni. Al 45′ regna l’equilibrio.


SECONDO TEMPO

La ripresa riparte seguendo lo spartito del primo tempo. Al 6′ doppio cambio per Sarri: fuori Rovella e Isaksen, dentro Cataldi e Cancellieri (da valutare le condizioni di Rovella che ha lamentato un fastidio alla spalla dopo uno scontro di gioco). Al 69′ rete annullata a Palestra per fuorigioco. Passano un paio di minuti e Ratkov e Pellegrini prendono i posti di Maldini e Pellegrini. All’85’ fuori anche Zaccagni, spazio a Noslin che viene subito atterrato al limite dell’area da Mina: secondo giallo per il colombiano e Cagliari in 10. Al triplice fiscio è 0-0 all’Unipol Domus.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, tanti ballottaggi per il Cagliari. Romagnoli con Provstgaard, difesa inedita

Dubbi di formazione per il tecnico laziale: le ultime.

Ci sono ballottaggi in tutti i reparti. Come evidenzia Il Messaggero, dietro si giocano una maglia Nuno Tavares e Pellegrini con il primo favorito perché il Cagliari ha Palestra da quel lato, uno dei migliori del campionato nel ruolo di esterno destro. In mezzo al campo Rovella parte leggermente avvantaggiato rispetto a Cataldi: il numero 6 da settembre, dopo l’operazione, ha giocato solo a Bologna dall’inizio e ha bisogno di minuti. Ha caratteristiche diverse rispetto a Danilo, più pulito, come piace a Sarri che spera di averlo al cento per cento la prossima settimana. L’infortunio di Basic regala ancora una maglia da titolare a Dele-Bashiru insieme a Taylor. Davanti Cancellieri insidia Isaksen, Noslin occuperà l’altra corsia e Maldini dovrebbe essere il punto di riferimento offensivo.

Provstgaard in coppia dal 1’ con Romagnoli, conclude il quotidiana, è unicum assoluto. All’andata il danese gli subentrò all’intervallo, stasera comporrà con Alessio la diga anti-Cagliari. Dopo l’esordio di aprile a Bergamo accanto a Gila, con Sarri il danese è stato il mero sostituto designato del leader della retroguardia: le cinque apparizioni da titolare del 22enne coincidono con l’assenza del numero 13, squalificato (ad agosto) con Como e Verona e (a San Valentino) con l’Atalanta e poi risparmiato con Genoa e Juve visto il pasticcio con l’Al-Sadd.

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SERIE A

Cagliari-Lazio, probabili formazioni

Cagliari-Lazio, match valido per la 26ª giornata di Serie A 2025/26, si giocherà allo stadio Unipol Domus di Cagliari, sabato 21 febbraio alle ore 20:45. Il Cagliari non vince da 21 partite di Serie A contro la Lazio – tre pareggi e ben 18 sconfitte nel parziale – l’ultimo successo degli isolani contro i biancocelesti nel massimo campionato risale al 19 maggio 2013: 1-0 grazie alla rete decisiva di Daniele Dessena.

Probabili formazioni

CAGLIARI (4-4-2): Caprile; Zappa, Ze Pedro, Mina, Obert; Palestra, Adopo, Sulemana, Idrissi; Kilicsoy, S. Esposito. All. Pisacane.

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Belotti, Borrelli, Deiola, Felici, Folorunsho, Gaetano

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Romagnoli, Provstgaard, Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi, Taylor; Isaksen, Maldini, Noslin. All. Sarri.

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Gigot, Gila, Lazzari, Pedro

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, a Cagliari giusto non rischiare giocatori in ottica Atalanta. Riscatto Maldini? Ora dico no…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Il Cagliari non vorrà rifare una brutta figura davanti ai propri tifosi, quello è un campo complicato. E’ una partita in cui devi correre, devi starci a livello fisico. Poi a livello tattico è una squadra che le proprie certezze ne ha. Fuoricasa segna poco e subisce poco, è rimasta a galla con la propria fase difensiva.

Mettendo Pellegrini su Palestra c’è maggiore precuazione nella fase difensiva. Da quella parte loro spingono, c’è anche Zappa che attacca. Tra Romagnoli e Provstgaard credo che sarà il primo a muoversi sul centro-destra avendo maggiore esperienza. Rovella più di Cataldi? Credo che sia giusto in questo momento pensare alle scelte anche in relazione alla Coppa Italia. Quella con l’Atalanta è la gara che può darti una speranza di cambiare una stagione. Se fossi in Sarri non riescherei nulla sui giocatori non al meglio.

Maldini ed il riscatto a 14 milioni di euro? Sta migliorando, ma questa posizione di attaccante centrale non mi convince. Da un centravanti voglio anche che tiri in porta, mentre le sue caratteristiche sono diverse. Se Sarri fa questo miracolo mi tolgo il cappello. E’ un investimento importante in un ruolo ibrido. Ad oggi dico che non ha dimostrato ancora di valere quell’investimento, a prescindere dal ruolo in cui è utilizzato”.

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SERIE A

Cagliari-Lazio, bollettino medico e convocati di Sarri: out Gila e Basic, torna Zaccagni

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida in trasferta della Lazio contro il Cagliari.

Portieri: Furlanetto, Motta, Provedel;

Difensori: Hysaj, Marusic, Nuno Tavares, Patric, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli;

Centrocampisti: Belahyane, Cataldi, Dele-Bashiru, Przyborek, Rovella, Taylor;

Attaccanti: Cancellieri, Dia, Isaksen, Maldini, Noslin, Ratkov, Zaccagni.

A seguito di un consulto tra lo staff medico composto dal Prof. Ivo Pulcini, dal Prof. Fabio Rodia e dal medico sociale dott. Italo Leo, la S.S. Lazio comunica quanto segue:

Pedro (distorsione alla caviglia), Gila (infiammazione tendinea al ginocchio) e Basic (infiammazione tendinea all`adduttore) continuano il loro programma fisioterapico per recuperare dai rispettivi infortuni. Lazzari e Gigot hanno invece svolto una seduta atletica individuale.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, fare bene a Cagliari e Torino per arrivare al meglio alla semifinale” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sul nome dello stadio non avrei dubbi, per l’allenatore e la persona che è stata: Maestrelli. I suoi valori etici sono irraggiungibili.

Il Cagliari ha un discreto vantaggio ma la zona rischio non è così lontana e vorranno poi riscattare l’ultimo ko in casa. Non possono permettersi un secondo passo falso casalingo, quindi se la giocheranno; la Lazio dovrà stare attenta a destra, a Palestra.

La Lazio farà bene ad affrontare la partita con la giusta motivazione, perché domani e Torino saranno due test importanti in vista della semifinale di andata con l’Atalanta”.

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STATISTICHE

Lazio, a Cagliari per confermare la striscia record: l’ultima sconfitta prima della “Coppa in faccia”

Verso Cagliari-Lazio, dati Opta

Il Cagliari non vince da 21 partite di Serie A contro la Lazio – tre pareggi e ben 18 sconfitte nel parziale – l’ultimo successo degli isolani contro i biancocelesti nel massimo campionato risale al 19 maggio 2013: 1-0 grazie alla rete decisiva di Daniele Dessena.

La Lazio ha vinto tutte le ultime sei partite di Serie A disputate contro il Cagliari; i capitolini potrebbero infilare più successi consecutivi contro i rossoblù per la prima volta nel massimo campionato (sei anche tra il 2018 e il 2021, sotto la gestione di Simone Inzaghi).

● Dopo avere vinto tutti i primi cinque incroci casalinghi in assoluto in Serie A contro la Lazio, il Cagliari ha conquistato lo stesso numero di successi in tutte le successive 33 gare interne contro i biancocelesti nella competizione (11N, 17P), perdendo tutte le sei più recenti, con un punteggio complessivo di 14-4.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, serve cambiare marcia in trasferta. A Cagliari i numeri sorridono ai biancocelesti

I numeri in trasferta sono da rivedere, domani serve la svolta.

Bene la difesa, male l’attacco. Questa è la fotografia di una formazione a due facce lontano dall’Olimpico, chiamata ora a trovare un compromesso proprio nella trasferta di Cagliari, snodo fondamentale per restare agganciati alla zona europea e, soprattutto, non farsi avvicinare troppo da chi insegue.

Fuori casa, evidenzia il Corriere dello Sport, la Lazio ha la miglior difesa della Serie A: appena 9 gol subiti, come Milan e Inter. Non è un caso che tre degli ultimi quattro clean sheet biancocelesti siano arrivati proprio lontano da Roma. A fronte di questo muro difensivo, c’è l’altra faccia della medaglia. Fuori casa, la Lazio ha anche il peggior attacco del torneo: appena 8 gol segnati, lo stesso bottino di Parma, Lecce e Verona.

Tuttavia, si legge, in una stagione così c’è anche da tenere in considerazione la cabala e la tradizione. E non potrebbe esserci partita migliore per la Lazio per sbloccarsi, dopo un filotto di 5 partite che l’ha vista vincere solo una volta (con il Genoa), pareggiando in due circostanze (Lecce e Juventus) e perdendo in altrettante (Como e Atalanta).

Sì, perché il Cagliari, conclude il quotidiano, è storicamente un avversario “portafortuna” per i biancocelesti, arrivati a 21 partite consecutive senza perdere. Una serie ancora in corso e che rappresenta la più lunga in assoluto per la squadra biancoceleste considerando tutti i club presenti oggi in A.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Cagliari-Lazio, Rambaudi: “Provstgaard con Romagnoli, Rovella dal 1′. Può essere la gara di Dele” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Provstgaard o Patric con Romagnoli? Dipende da come li vede in allenamento e poi anche dalle valutazioni che farà il tecnico sul doppio mancino. Io continuerei a dare fiducia Provstgaard perché l’ho visto in grande crescita, e farei quindi slittare a destra Romagnoli.

Rovella o Cataldi? Dipende da cosa vuoi dalla partita, contro questo Cagliari. Io darei minutaggio dall’inizio a Rovella, anche se mi sarebbe piaciuto vederli giocare insieme, chiaramente in condizioni migliori.

Credo che per caratteristiche, fisicità e strappi, quella di domani sia la partita di Dele-Bashiru; contro una squadra che gioca uomo contro uomo, lui attaccando la profondità potrebbe essere una chiave per scardinare la difesa del Cagliari. Detto ciò, sottolineiamo che la Lazio è superiore.

Davanti immagino ci saranno Isaksen, Maldini e Noslin; Dia e Ratkov sono indietro. Dia lo vedo più utile di Ratkov, magari nei 20-30 minuti finali, perché può darti attacco alla profondità.

Il Cagliari è una squadra che se gli lasci ritmo, gioca; se invece l’aggredisci non ha la qualità di buttare la palla davanti e andare. Sono bravi nel rubare palla e ripartire in maniera veloce; se gioca Gaetano, che è stato spostato a fare il play davanti alla difesa, è lui che darà i tempi”.