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SERIE A

Zero emozioni all’Unipol Domus. Si rivedono Rovella e Zac ma Cagliari-Lazio termina a reti inviolate

Termina 0-0 Cagliari-Lazio, gara valida per la 26esima giornata di Serie A.

PRIMO TEMPO

Sarri sorprende con l’11 titolare. Tra i pali Provedel; dietro Marusic, Romagnoli, Provstgaard e Pellegrini; in mezzo al campo Belahyane, Rovella e Taylor con il tridente composto da Isaksen, Maldini e Zaccagni. Ritmi blandi nella prima frazione di gioco, un palo per i padroni di casa con Ze Pedro ed un’altra occasione per loro con Esposito. La Lazio si difende, senza creare pericoli. Degna di nota l’azione che vede Taylor sfruttare un assist di Zaccagni: fa partire un tiro-cross ma Caprile mette i pugni. Al 45′ regna l’equilibrio.


SECONDO TEMPO

La ripresa riparte seguendo lo spartito del primo tempo. Al 6′ doppio cambio per Sarri: fuori Rovella e Isaksen, dentro Cataldi e Cancellieri (da valutare le condizioni di Rovella che ha lamentato un fastidio alla spalla dopo uno scontro di gioco). Al 69′ rete annullata a Palestra per fuorigioco. Passano un paio di minuti e Ratkov e Pellegrini prendono i posti di Maldini e Pellegrini. All’85’ fuori anche Zaccagni, spazio a Noslin che viene subito atterrato al limite dell’area da Mina: secondo giallo per il colombiano e Cagliari in 10. Al triplice fiscio è 0-0 all’Unipol Domus.

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SERIE A

Lazio, a Pisa ritorno al punto di partenza: Isaksen spreca, palo Basic, poi il buio a reti bianche

Termina 0-0 Pisa-Lazio, gara valida per la nona giornata di Serie A.

PRIMO TEMPO

Sarri conferma 10/11 della squadra che ha battuto domenica all’Olimpico la Juventus: l’unico cambio è Pellegrini dal 1′, con Marusic che torna a destra e Lazzari che parte dalla panchina. Quindi in porta Provedel, a destra appunto il montenegrino con Gila e Romagnoli in mezzo e Pellegrini sulla corsia mancina; Guendouzi, Cataldi e Basic in mezzo al campo; davanti Isaksen, Dia e Zaccagni. Parte meglio il Pisa, poi la Lazio si prende la scena e prova a rendersi pericolosa. Sei tiri a tre per i biancocelesti nei primi 45′: sui piedi di Isaksen l’occasione migliore; Basic si rende pericoloso con un tiro dalla distanza. Ritmo blando nella prima frazione di gioco, più Lazio che Pisa, poche emozioni e zero reti.

SECONDO TEMPO

Un cambio all’intervallo per Sarri: Pedro prende il posto di Dia. Anche nella ripresa il Pisa comincia meglio. Al 58′ altre due sostituzioni per la Lazio: dentro Lazzari e Vecino, out Pellegrini e Basic. Passano un paio di minuti e Provstgaard subentra a Gila. Continuano a fare bene i padroni di casa, anche nei calci piazzati. Al 73′ Moreo sfiora il suo primo gol in A: bravo Provedel a rispondere presente. A 10′ dalla fine Sarri manda in campo Noslin per Isaksen, con Pedro che agisce così da falso nove. Continuano i pisani a fare bene mentre la Lazio fatica a prendere iniziative. Unica azione degna di nota dei biancocelesti, il tiro dalla distanza di Vecino che termina di poco fuori (85′). Finisce così 0-0 all’Arena Garibaldi: ora testa al Cagliari, che arriverà a Roma lunedì sera.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri: integralista a chi? I dati confermano l’adattamento alla rosa…

Il tecnico si sta adattando alla rosa a disposizione e punta sulle ripartenze.

Tre gol in contropiede, primato in Italia per la Lazio, sottolinea il Corriere dello Sport. Dietro a Siviglia (cinque), Bayern Monaco e Real Madrid (quattro) in Europa. In ripartenza si continuerà ad andare per quanto gli infortuni continuino e si spostino di reparto in reparto.

La Lazio di questo Sarri camaleontico, si legge, per obbligo non è solo la squadra che sta colpendo di più in contropiede in Italia, è anche quella che ha effettuato più passaggi in verticale (956). Ripartenze e verticalizzazioni fulminee, è così che Mau sta raccogliendo punti, pur se pochini. Non ha altra scelta, spera che
la modalità “contropiede” continui a funzionare. Può essere utile a Bergamo, contro la solita Atalanta fisica, rimasta tale con Juric.

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APPROFONDIMENTI

Provedel punta al record di clean sheet: 180′ per scrivere la storia

Punta al record Ivan Provedel. Fra i segreti della Lazio di Sarri in questa stagione, c’è sicuramente l’affidabilità difensiva. A due giornate dalla fine del campionato, i biancocelesti hanno la seconda difesa con 28 gol subiti. Romagnoli e Casale certo, ma anche Provedel. Il portiere ex Spezia ha disputato una stagione di altissimo livello, collezionando 20 clean sheet (reti inviolate) . Record condiviso con Buffon, Sebastiano Rossi e De Sanctis. Il primato assoluto ce l’ha il Milan, con 22 gare senza subire gol su 38. La Lazio, nel caso in cui non dovesse prendere gol nelle prossime due partite, si iscriverebbe al club stabilendo un primato (Provedel unico portiere in Serie A, esclusi quei primi – infelici – 5′ di Maximiano contro il Bologna). Non solo il secondo posto quindi, ma anche l’occasione di riscrivere le statistiche. Lazio-Cremonese ed Empoli-Lazio. Questi ultimi 180′ hanno ancora molto da dire. Provedel, 29 anni, ha dimostrato di avere personalità e numeri. Entra di diritto nella lista dei migliori portieri della massima serie e punta al record.