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RASSEGNA STAMPA

Lazio, per Cagliari ballottaggio Provstgaard-Patric e non solo: le ultime

Oggi la rifinitura e poi le scelte in vista della trasferta di domani.

Provstgaard e Patric si giocano il posto dal 1′ per completare la coppia centrale con Romagnoli. La rifinitura di stamattina, sottolinea il Corriere dello Sport, chiarirà le mosse di Sarri in vista di Cagliari, ci sono dubbi in più reparti, il primo riguarda il sostituto di Gila, finito ko nell’ultima giornata di campionato. La vicinanza della semifinale d’andata di Coppa Italia richiama tutti a una gestione prudente delle condizioni di acciaccati e infortunati, ecco perché lo spagnolo sarà risparmiato almeno domani sera. Il suo recupero verrà rivalutato per la trasferta con il Torino.


Duello tra Patric e Provstgaard, quindi. Ci sarà spazio soltanto per uno. Il primo ha giocato una sola partita da titolare in stagione, quella di Parma risolta da Noslin in nove contro undici. Provstgaard, al contrario, è a quota 5 gare disputate dall’inizio, mai nessuna però in tandem con Romagnoli. Scegliendo il danese, Sarri si ritroverebbe con due mancini in mezzo al reparto arretrato. Per questo potrebbe spuntarla Patric, finora protagonista di una stagiona tribolata tra panchine e soprattutto infortuni.


L’altro dubbio difensivo, conclude il quotidiano, è a sinistra tra Tavares e Pellegrini. Marusic è il terzino con la maglia incollata. L’infermeria ha restituito Zaccagni, in caso di partenza dalla panchina verrebbe confermato Noslin come esterno con Maldini falso nove e Isaksen a destra. Sono possibili spostamenti, sperano Ratkov e Cancellieri oltre al capitano, appena ritrovato dalla lesione muscolare all’addome. Dele-Bashiru e Taylor in pole per affiancare Cataldi regista.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Lazio, il minimo che si possa fare è intestare il Flaminio a Maestrelli. Per Sarri e la squadra…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’

“Giocare al Flaminio sarebbe molto bello, soprattutto per la vicinanza con i tifosi. Toltalmente diverso diverso dal punto di vista emotivo rispetto all’Olimpico. A chi lo intesterei tra Chinaglia e Maestrelli? Sceglierei Tommaso indubbiamente. Lui è stato il massimo, rappresenta tutti noi e solo lui poteva tenere a bada quel gruppo. Quando è arrivato alla Lazio, Giorgio era preoccupato. Era molto in sintonia con Lorenzo, il predecessore di Maestrelli. Poi sono diventati come padre e figlio. Intestarlo a lui sarebbe il minimo che si possa fare.

Quella di Sarri è una situazione particolare. Da questa situazione ci rimette soltanto la squadra, i giocatori la subiscono. Vedre l’Olimpico così vuoto è davvero una tristezza. Quando entri in campo condiziona, certamente non è una spinta a dare qualcosa in più”.

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ARBITRI

Designazioni, Cagliari-Lazio a Rapuano: i precedenti

La designazione arbitrale della 26ª giornata di Serie A Enilive ha assegnato la direzione della gara Cagliari-Lazio al signor Antonio Rapuano della sezione di Rimini.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Costanzo e Fontani: Galipò sarà il IV ufficiale mentre Maggioni e Maresca sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.

Sarà l’8° incrocio tra Rapuano e i biancocelesti: cinque successi e due k.o. il bilancio. Quattro precedenti invece con il Cagliari, con tre vittorie e una sconfitta.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Contestazione legittima, ma… Credo si voglia colpire sul piano economico”. Poi le scelte anti-Cagliari… (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La contestazione è legittima, speravo ci fosse un altro tipo di modalità. Soprattutto dopo l’appello di Sarri o di Marusic. Così si consegna l’Olimpico agli avversari in una gara così importante, come quella di Coppa Italia.

Credo che il focus sia colpire sul piano economico. Ho visto sui social i tifosi che dicono di tifare Atalanta, pensando che l’eventuale vittoria della Coppa Italia possa dare maggiori certezze a Lotito. L’eventuale successo nella competizione, secondo questo principio, verrebbe identificato con la vittoria di Lotito, non della Lazio. Chi la pensa così dovrebbe avere la coerenza di ammettere, dunque, che tiferà contro la Lazio.

Probabile formazione anti-Cagliari? Provedel, Marusic, Romagnoli, Provstgaard, Pellegrini; Dele-Bashiru, Cataldi, Taylor; Isaksen, Maldini, Noslin. Zaccagni sta meglio ma non credo partirà titolare, forse Rovella da regista ci può stare dal 1′ per prendere minutaggio. Basic ancora non sta benissimo”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, la priorità è l’Atalanta: Gila out a Cagliari

Lo spagnolo non verrà rischiato: l’obiettivo è recuperare bene per la Coppa Italia.

Controlli effettuati, Gila out a Cagliari e poi si vedrà per la trasferta di Torino, che ci sarà prima della semifinale di Coppa Italia. Lo spagnolo, riporta il Corriere dello Sport, ieri pomeriggio ha svolto gli esami strumentali al ginocchio sinistro, hanno confermato l’infiammazione al tendine rotuleo. Ha alzato bandiera bianca contro l’Atalanta rimanendo negli spogliatoi all’intervallo, inizialmente il cambio è sembrato dovuto a una contusione rimediata da Zalewski, è stato Sarri per primo a fare chiarezza nelle interviste post-partita. Il check di ieri ha confermato la natura del problema, non si tratta di
una botta ricevuta, ecco perché la prudenza sarà massima in queste due settimane.


Sarri, si legge, spera di riaverlo contro il Torino, sarà la gara che precederà quello che è diventato l’appuntamento clou, la doppia semifinale con l’Atalanta da inaugurare all’Olimpico il 4 marzo. Gila conta di rispondere presente, tutto naturalmente passerà dalla gestione delle sue condizioni nei giorni d’avvicinamento alla rivincita con Palladino. Di certo non sarà rischiato in Sardegna, sarebbe inutile sforzare il ginocchio sabato sera con a disposizione gli altri tre centrali della rosa.

Le valutazioni su Gila, conclude il quotidiano, saranno praticamente quotidiane. Mancano 180 minuti al match con l’Atalanta, i primi 90 li salterà senza dubbio, a Torino dipenderà tutto dalle sensazioni della prossima settimana. Può essere un test (dall’inizio o in corsa per rimettere in moto le gambe) proprio in vista dell’andata di Coppa Italia di inizio marzo. Sarri da tre giornate non gioca con la coppia titolare in difesa, la speranza è che i due possano tornare a essere associati in Coppa Italia come d’altronde successo nei quarti della competizione a Bologna.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, canale aperto per Brescianini. Ma c’è anche il Cagliari

“Il profilo più caldo sembra essere quello di Brescianini – scrive il Corriere dello Sport – .Venticinque anni, pochissimo spazio nell’attuale stagione nerazzurra, ma caratteristiche che rispondono alle richieste di Sarri. È una mezz’ala di fisico e di inserimento, vede la porta, ha passo, intensità e una spiccata fisicità. Segna, accompagna l’azione, sa occupare l’area senza perdere equilibrio nelle due fasi. La sua valutazione è inferiore a quella di Samardzic e questo rappresenta un elemento non secondario, soprattutto in una fase in cui ogni operazione deve essere ponderata. 

C’è poi un aspetto che rende la trattativa più percorribile: Brescianini fa parte della scuderia di Beppe Riso, lo stesso agente che segue Cataldi e Rovella. Un canale già aperto e rodato, che potrebbe facilitare i dialoghi. Sempre restando in tema di rapporti, l’ostacolo principale potrebbe invece arrivare dal Cagliari, dove lavora Guido Angelozzi, direttore sportivo che lo conosce bene per averlo già avuto a Frosinone e che non vedrebbe l’ora di portarlo in Sardegna”. L’ostacolo più grande potrebbe essere rappresentato dal Cagliari, dove lavora Guido Angelozzi, Ds che lo ha già avuto a Frosinone e vorrebbe riportarlo con sé.

Difficilmente l’Atalanta sceglierà di privarsi di Lazar Samardzic già a gennaio dopo quanto è stato pagato per strapparlo all’Udinese. Nelle ultime ore il centrocampista era stato accostato alla Lazio ma le possibilità che possa andare in porto un’operazione simile sono al momento remote con la Dea che non intende effettuare una minusvalenza.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Berardino: “Lazio, il ritorno del Taty il più necessario. Fuori Noslin, dentro Insigne, ma…” (AUDIO)

NICOLA BERARDINO (GdS) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Per Castellanos le previsioni di rientro vanno al match con il Lecce subito dopo la sosta. Cancellieri, invece, avrà bisogno di un percorso più lungo, mentre per Tavares c’era una sepranza per l’Inter. A questo punto si va dopo la sosta. Dove potrebbe esserci il rientro di Rovella. Si farà il punto nei prossimi giorni, ma la sua situazione è particolare. Difficile fare previsioni per lui.

L’argentino è il rientro che serve di più alla Lazio, anche perchè Dia non sta facendo bene. Penso abbia bisogno del gol per sbloccarsi, ma tarda ad arrivare. Noslin? Complicato per lui sapendo che Sarri non lo vede molto. Era stato determinante con il Torino, quando subentra qualcosa cerca sempre di farlo. Qualche possibilità in più glie l’avrei data. Più si va avanti più avverte il peso della poca fiducia. In vista del mercato di gennaio, qualche prospettiva in uscita c’è. La Lazio ha l’esigenza di non regalarlo. La sua uscita è legata anche all’arrivo di Insigne.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio organizzata ed umile. Dia? Possibile non ci sia un attaccante della Primavera…?” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Sono molto contento della Lazio che ha fatto vedere cosa voglia dire essere organizzati ed essere umili nei momenti difficili. Nella ripresa la qualità dei singoli ha fatto la differenza, il calcio è questo quando sei solido e concedi poco. L’rganizzazione è un punto fermo. Dal punto di vista tecnico, questo campionato insegna che ogni gara anche con le piccole vanno sudate. Il Cagliari a me è piaciuto, ma la Lazio corre e soffre, poi la giocata straordinaria ha fatto la differenza.

Dispiace per le prestazioni di Dia. Non è un fenomeno, ma non è questo. se fossi un tecnico, dopo aver dato tante possibilità, cercherei anche una soluzione alternativa. Non credo sia un dicorso fisico e riguardante il fastidio alla caviglia. Mina eLuperto hanno avuto sempre la meglio, ha sofferto troppo il due contro uno. Così se non sei abile, è difficile per un attaccante. Chi al suo posto? Manca Castellanos, Pedro lì in avanti dall’inizio non è l’ideale, Noslin è un attaccante esterno adattabile. Da allenatore è comprensibile la difficoltà, quello che a me dispiace è che non c’è un attaccante della Primavera da gettare nella mischia. Non è da escludere che anche a Milano venga confermato il sengalese”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il gruppo è unito: la dedica di Isaksen a Castellanos

La Lazio batte il Cagliari e dimostra ancora la forza del gruppo.

Vittoria preziosa in casa contro i sardi: i biancocelesti risalgono così la classifica, nonostante l’infermeria sia ancora piena. Sarri ja poche soluzioni a disposizione, ma il gruppo è unito e risponde presente.

La conferma arriva anche dalla dedica di Isaksen a Castellanos dopo la rete dell’1-0. Come sottolinea il Corriere dello Sport, gran gol del danese con dedica speciale per l’amico Castellanos come sottinteso dalla “Taty Mask” mostrata verso l’argentino presente in tribuna e come confermato al termine della gara: «Mi aveva detto che avrei dovuto segnare». All’84’ – quando ancora doveva arrivare il sigillo del 2-0 di Zaccagni – si è preso la standing ovation dell’Olimpico, un’ulteriore iniezione di fiducia per il futuro.

L’argentino ha risposto sui social ringraziando il compagno e mostrando una foto dell’esultanza.

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ESCLUSIVE

Lazio-Cagliari, le pagelle di Rambaudi: Zac il migliore, Guendo non al top

Le pagelle di Lazio-Juventus di Roberto Rambaudi:

Provedel – 6,5

Lazzari (28’ st Pellegrini 6) – 6,5

Gila – 6,5

Romagnoli (1’ st Provstgaard 6+) – 6

Marusic – 6

Guendouzi – 5,5

Cataldi – 6,5

Basic (17’ st Vecino 6) – 6

Isaksen (39’ st Pedro 6) – 7

Dia (39’ st Noslin sv) – 6

Zaccagni – 7,5

Sarri – 6,5