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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Cremonese-Lazio, Rambaudi: “La priorità è la gestione. Sarri non correrà rischi” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Livello basso, non da Serie A; negli ultimi anni il livello è calato. Chivu? Ha fatto il suo ma ci ha messo anche tanto del suo; dopo una parentesi lunga con Inzaghi si era creata apatia, lui ha ridato entusiasmo. E poi ovviamente è venuta fuori l’identità che questa squadra aveva, ma lui ha gestito i giocatori in maniera molto attenta, è entrato molto nella pancia dei suoi. Si è adattato ai calciatori che aveva; è anche un allenatore che ha idee.

Chiaro che stasera Sarri non correrà rischi. Punterà sulla gestione per portare tutti i giocatori al meglio contro l’Inter. Non rischiare è l’imperativo. Il campionato deve essere un allenamento, ma serio altrimenti sarà difficile fare una finale seria.

Giampaolo è un ottimo allenatore, molto bravo nel preparare la settimana ma il calcio è cambiato. Ora devi cercare di interpretare un calcio meno ‘statico’, con più opzioni durante la gara. Credo molto in questo e negli allenatori che hanno una chiara identità. I dettagli poi fanno la differenza”.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, Gila l’obiettivo è la Coppa Italia: ora priorità alla gestione

Sarri vuole gestire lo spagnolo nel modo migliore possibile per non avere controindicazioni a ridosso dell’appuntamento clou della stagione.

L’infortunio di Gila non è grave, ma a Formello, riporta il Corriere dello Sport, è scattata una missione: ritrovare il centrale al top per la semifinale di ritorno di Coppa Italia. Imprescindibile nel secondo round con l’Atalanta. Lo spagnolo si è rifermato a Bologna, sostituito dopo nemmeno mezz’ora da Provstgaard per colpa della solita infiammazione al ginocchio sinistro. Il problema al tendine rotuleo l’aveva già costretto ad abbandonare il campo contro l’Atalanta in campionato, a San Valentino era rimasto negli spogliatoi all’intervallo per poi saltare le successive due partite e rientrare in tempo per la semifinale d’andata. Lo stop di Romagnoli, fuori per un problema muscolare al polpaccio dalla sfida con il Sassuolo e tornato solamente a Bologna, l’ha costretto a stringere i denti visto anche l’utilizzo di Patric a centrocampo.

Gila, si legge, verrà monitorato durante la sosta, le sue condizioni saranno costantemente valutate con la ripartenza della Serie A. La Lazio affronterà in ordine Parma (4 aprile), Fiorentina (13 aprile) e Napoli (18 aprile) prima di giocarsi in trasferta l’accesso alla finalissima di Coppa Italia in programma il 13 maggio. L’intento è proprio quello: gestirlo nel modo migliore possibile per non avere controindicazioni a ridosso dell’appuntamento clou della stagione biancoceleste. Le speranze di qualificazione europea passano tutte ai 90 minuti alla New Balance Arena.

Ecco perché, conclude il quotidiano, a Formello non verranno corsi rischi in caso di dubbi. Gila giocherà soltanto se ristabilito appieno, altrimenti toccherà a Provstgaard affiancare Romagnoli al centro del reparto arretrato come successo a Bologna a match in corso. Giusto onorare il campionato e difendere l’ottavo posto in classifica, ma la priorità rimane presentarsi al meglio alla gara di ritorno con l’Atalanta. Il discorso vale anche per i rientri dei centrocampisti ancora ai box e sulla via del rientro (Cataldi e Basic). Zaccagni è out, ne avrà per altri 45 giorni. Rovella e Provedel hanno già chiuso la stagione. Non si possono perdere altri pezzi, né gestire male quelli da recuperare a tutti i costi.

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Lazio, la priorità è l’Atalanta: Gila out a Cagliari

Lo spagnolo non verrà rischiato: l’obiettivo è recuperare bene per la Coppa Italia.

Controlli effettuati, Gila out a Cagliari e poi si vedrà per la trasferta di Torino, che ci sarà prima della semifinale di Coppa Italia. Lo spagnolo, riporta il Corriere dello Sport, ieri pomeriggio ha svolto gli esami strumentali al ginocchio sinistro, hanno confermato l’infiammazione al tendine rotuleo. Ha alzato bandiera bianca contro l’Atalanta rimanendo negli spogliatoi all’intervallo, inizialmente il cambio è sembrato dovuto a una contusione rimediata da Zalewski, è stato Sarri per primo a fare chiarezza nelle interviste post-partita. Il check di ieri ha confermato la natura del problema, non si tratta di
una botta ricevuta, ecco perché la prudenza sarà massima in queste due settimane.


Sarri, si legge, spera di riaverlo contro il Torino, sarà la gara che precederà quello che è diventato l’appuntamento clou, la doppia semifinale con l’Atalanta da inaugurare all’Olimpico il 4 marzo. Gila conta di rispondere presente, tutto naturalmente passerà dalla gestione delle sue condizioni nei giorni d’avvicinamento alla rivincita con Palladino. Di certo non sarà rischiato in Sardegna, sarebbe inutile sforzare il ginocchio sabato sera con a disposizione gli altri tre centrali della rosa.

Le valutazioni su Gila, conclude il quotidiano, saranno praticamente quotidiane. Mancano 180 minuti al match con l’Atalanta, i primi 90 li salterà senza dubbio, a Torino dipenderà tutto dalle sensazioni della prossima settimana. Può essere un test (dall’inizio o in corsa per rimettere in moto le gambe) proprio in vista dell’andata di Coppa Italia di inizio marzo. Sarri da tre giornate non gioca con la coppia titolare in difesa, la speranza è che i due possano tornare a essere associati in Coppa Italia come d’altronde successo nei quarti della competizione a Bologna.

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Lazio, priorità al centrocampo ma il club monitora anche terzini: Aarons e Gaaei sul taccuino

La Lazio continua a lavorare sul mercato: le ultime.

Serve una mezzala destra dopo i saluti di Guendouzi, ma la Lazio pensa anche al reparto arretrato. Come riporta il Corriere dello Sport, il club studia i terzini per i possibili cambiamenti sulle corsie. Ieri sono stati accostati due calciatori per la fascia destra. Dalla Turchia è stato fatto il nome di Max Aarons, 26enne di proprietà del Bournemouth, quest’anno in prestito ai Glasgow Rangers. Ci sarebbe anche il Siviglia sulle sue tracce. Classe 2000, contratto fino al 2029, in questa stagione ha collezionato 26 presenze complessive tra campionato scozzese, coppe nazionali e competizioni europee (qualificazioni Champions e poi il girone di Europa League). L’altro profilo, si legge, è Anton Gaaei, danese classe 2002 dell’Ajax, con cui la Lazio ha chiuso l’affare Taylor.