Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, gruppo unito ma poca qualità. Tegola Rovella: out almeno due mesi” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Di solito quei possibili rigori si vanno a rivedere, alla Lazio succede sempre il contrario. Sono anche gli atteggiamenti che danno fastidio ma chiaramente conta poco: brutta partita, poca qualità. Negli ultimi minuti la Lazio ha provato a vincerla, soprattutto con Cataldi. Ad ogni modo, la notizia peggiore è il nuovo stop di Rovella: sarà fuori dai 2 e 3 mesi, considerando che è stato infortunato tanto tempo per la pubalgia, la sua stagione è in linea con quella della Lazio.

Si spera di recuperare Basic, almeno in Coppa Italia: il centrocampo sarebbe composto da lui, Cataldi e Taylor, purché sia in forma. Per tenere viva la stagione il pensiero va alla semifinale. Ieri ho visto un’Atalanta pessima, ma è anche incredibile ciò che è successo con gli arbitri ieri al Napoli.

Tornando alla partita a me ha colpito anche la scarsa qualità mostrata dalla squadra, ma a seguito delle cessioni di gennaio era prevedibile. Il risultato è giusto, ma l’infortunio è un altra tegola per Sarri. L’unica cosa che resta è la semifinale. L’Atalanta per come sta giocando adesso non è nella sua migliore versione. La Lazio si deve presentare con una formazione competitiva, non possiamo andare a giocarci la semifinale senza Gila e Basic.

Il centrocampo di sabato è veramente ai minimi livelli: quello composto da Belahyane Rovella, Taylor non è un centrocampo all’altezza. Sarri durante la partita si è arrabbiato perché voleva un giro palla molto rapido per trovare spazi, ma il fraseggio era lento. Non possiamo crossare perché non riempiamo mai l’aria, Zaccagni non aveva neanche mezz’ora forse, ma è rimasto in campo 80′. Ci facciamo male anche da soli. Bisogna dire che quando entra Noslin cambia sempre qualcosa in meglio.

La nota positiva è che il gruppo è unito e Sarri sta lavorando bene sotto questo punto di vista”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, il gruppo è unito: la dedica di Isaksen a Castellanos

La Lazio batte il Cagliari e dimostra ancora la forza del gruppo.

Vittoria preziosa in casa contro i sardi: i biancocelesti risalgono così la classifica, nonostante l’infermeria sia ancora piena. Sarri ja poche soluzioni a disposizione, ma il gruppo è unito e risponde presente.

La conferma arriva anche dalla dedica di Isaksen a Castellanos dopo la rete dell’1-0. Come sottolinea il Corriere dello Sport, gran gol del danese con dedica speciale per l’amico Castellanos come sottinteso dalla “Taty Mask” mostrata verso l’argentino presente in tribuna e come confermato al termine della gara: «Mi aveva detto che avrei dovuto segnare». All’84’ – quando ancora doveva arrivare il sigillo del 2-0 di Zaccagni – si è preso la standing ovation dell’Olimpico, un’ulteriore iniezione di fiducia per il futuro.

L’argentino ha risposto sui social ringraziando il compagno e mostrando una foto dell’esultanza.