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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mercato Lazio, Mattei: “Aspettavamo un acquisto, c’è stata una cessione: questa società ha obiettivi? E su Guendo…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ho l’impressione che la partita con il Napoli sia stata l’appendice del finale contro l’Udinese, la squadra si è portato dietro tutta la negatività. La Lazio è apparsa impotente e scarica dentro. Questo ha fatto emergere ancora di più la differenza di valori.

Mercato? Dopo sei mesi ci aspettavamo il mercato in entrata. La prima operazione è stata la cessione di Castellanos, la seconda rischia di essere quella di Guendouzi. Questa società si è fissata degli obiettivi o vive alla giornata? Alcuni giocatori vogliono andare via, Guendouzi per esempio si vede che non aspetta altro. Invece che migliorare stai peggiorando.

L’inerzia è verso il basso della classifica. Il presidente sta a Cortina, la gente non crede più alle sue favole. Vogliamo parlare delle parole di Fabiani nel pre-partita? Le sue sono parole utili a difendere il suo lavoro, non la Lazio. Ci dice che Castellanos sarà sostituito. Ha avuto sei mesi di tempo per organizzare questo mercato e non ha ancora trovato il sostituto. Dopo sei mesi come prima operazione ci aspettavamo un arrivo. La Lazio è nona in classifica.

Guendouzi è con la testa altrove, non accetta di giocare in una Lazio ormai mediocre. Questa squadra è da metà classifica. Il mercato in uscita serve solo a mettere a posto i conti, che sono in rosso”.

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SERIE A

Rammarico Lazio, solo un pari con la Cremonese: occasione Europa fallita. Esordio Flaminia e Pairetto…

Termina 0-0 Lazio-Cremonese, gara valida per la 16esima giornata di Serie A:

PRIMO TEMPO

Sarri parte con Pedro dal 1′. Provedel tra i pali; dietro Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini; in mezzo al campo Guendouzi, Cataldi e Vecino con Cancellieri, Castellanos e lo spagnolo davanti. Ritmi subito alti all’Olimpico con la Cremonese che prova ad andare forte. Tuttavia, nessuna occasione pericolosa nella prima frazione di gioco: tentativo di Taty di testa dagli sviluppi di una punizione calciata da Caldi alla mezz’ora, ma Audero blocca la sfera senza problemi. Poche emozioni quindi nei primi 45′.

SECONDO TEMPO

La ripresa comincia senza cambi. In avvio contatto Baschirotto-Castellanos in area, ma per l’arbitro non c’è nulla. Subito dopo Vardy di testa spara alto a due passi da Provedel. A seguire errore di Pairetto che, su segnale del guardalinee, fischia il fuorigioco di Castellanos su rinvio di Provdel. Intorno al 60′ i primi cambi di Sarri: dentro Belehyane e Noslin, fuori Vecino e Pedro. Passa qualche minuto e Terracciano in area fa fallo su Noslin: per l’arbitro non c’è niente neanche stavolta. Gli animi si scaldano nel frattempo. A 10′ dalla fine giallo pesante per Guendouzi che era diffidato e salterà dunque la sfida di Udine in programma sabato prossimo (anche Basic non sarà del match perché dovrà scontare la seconda giornata di squalifica dopo il rosso rimediato a Parma). Il secondo slot di cambi per i biancocelesti è Pellegrini-Lazzari. Nel finale esordio all’Olimpico anche per l’ex Lazio Primavera Floriani Mussolini, ora alla Cremonese. In pieno recupero rosso a Ceccherini che ferma al limite dell’area Cancellieri: Cataldi si incarica della punizione ma la sfera finisce out. Al triplice fischio è 0-0, fa meglio la Lazio ma non basta. Ora testa alla trasferta di Udine dove a centrocampo l’emergenza continua e aumenta.

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ESCLUSIVE

Coppa Italia Lazio-Milan, le pagelle di Rambaudi: Zac il migliore, Guendo e Isaksen devono fare di più

Le pagelle di Lazio-Milan di Roberto Rambaudi:

Mandas – 7

Marusic – 6

Gila – 7

Romagnoli – 7

Pellegrini (71′ Tavares 6+) – 6,5

Guendouzi – 5,5

Vecino (58′ Dele-Bashiru 6+) – 6,5

Basic – 7

Isaksen (83′ Cancellieri 6+) – 5,5

Castellanos (58′ Noslin 6,5) – 6

Zaccagni (83′ Pedro 6+) – 7,5

All. Sarri –

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, senza Cataldi continua l’emergenza a centrocampo: valutazioni su Dele, Guendo in diffida

Si ferma anche Cataldi, Sarri riflette su Dele-Bashiru.

Altra tegola per la Lazio: si ferma anche Cataldi e continua quindi l’emergenza a centrocampo. Come evidenzia La Repubblica, Cataldi è l’undicesimo giocatore che finisce in infermeria per una lesione muscolare. Di primo grado, nel suo caso, al polpaccio. Lo stop di 20 giorni fa disperare Sarri, già privo da tempo di Rovella: il regista romano è fondamentale per il suo gioco. Come nella ripresa con il Lecce, sabato contro il Milan sarà Vecino a sostituirlo nel ruolo di vertice basso del centrocampo. Per l’uruguaiano, ex Inter, sarà la prima da titolare in stagione: nel finale potrebbe esserci spazio per Belahyane, unico centrocampista in panchina (giovani della Primavera a parte).


Così a Formello, conclude il quotidiano, si torna a riflettere sul reintegro nella lista Serie A di Dele-Bashiru. Altro allarme:
Guendouzi è entrato in diffida. Sollievo invece per Gila, al Meazza ci sarà. Oggi rientra in gruppo Castellanos, che andrà in panchina.

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ESCLUSIVE

Lazio-Cagliari, le pagelle di Rambaudi: Zac il migliore, Guendo non al top

Le pagelle di Lazio-Juventus di Roberto Rambaudi:

Provedel – 6,5

Lazzari (28’ st Pellegrini 6) – 6,5

Gila – 6,5

Romagnoli (1’ st Provstgaard 6+) – 6

Marusic – 6

Guendouzi – 5,5

Cataldi – 6,5

Basic (17’ st Vecino 6) – 6

Isaksen (39’ st Pedro 6) – 7

Dia (39’ st Noslin sv) – 6

Zaccagni – 7,5

Sarri – 6,5

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SERIE A

Reazione e tabù Olimpico sfatato: poker Lazio all’Hellas. Super Taty, poi Zac, Guendo e Dia (AUDIO GOL)

Termina 4-0 la gara dell’Olimpico: alla Lazio bastano i gol in avvio di Guendouzi e Zaccagni più la rete, sempre nel primo tempo, di Castellanos per archiviare la pratica contro l’Hellas Verona. All’81’ in gol anche Dia.

PRIMO TEMPO

Sarri parte con soli due cambi rispetto alla formazione scesa in campo domenica scorsa in casa del Como: Rovella si riprende il suo posto, così come Marusic. Quindi nell’11 titolare Provedel, il montenegrino a destra, Gila e Provstgaard al centro con Tavares a sinistra; in mezzo al campo Guenoduzi, Rovella e Dele-Bashiru e davanti Cancellieri, Castellanos e Zaccagni.

Alla Lazio bastano pochi minuti per reagire a quanto accaduto al Sinigaglia: Castellanos che riceve la palla, la protegge, se confeziona un assist perfetto a Guendouzi dopo 3 minuti; al 10′ sempre Taty serve anche Zaccagni per il raddoppio. Sul finie del primo tempo stavolta l’argentino sale in cattedra e cala il tris.

SECONDO TEMPO

Dopo l’intervallo nessun cambio per Sarri e la Lazio riparte con lo stesso spartito della prima frazione di gioco. Dopo 10′ dall’inizio della ripresa Cancellieri spreca , servito da Rovella. Al 62′ Guendouzi va nuovamente in gol ma la rete viene annullata per fuorigioco. Al 66′ i primi cambi: fuori Zaccagni e Tavares, in campo Pedro e Pellegrini. Al 77′ out Castellanos e Dele-Bashiru, spazio a Dia e Belahyane. E al senegalese bastano 5′ minuti per calare il poker: servito da Belahyane, Dia sigla il definitivo 4-0. Nel finale Hysaj subentra a Marusic (85′) e la fascia di capitano passa sul braccio di Pedro. Serviva una reazione post-Como e la reazione c’è stata: ora la sosta della Nazionali che permetterà a Sarri di “perfezionare” la sua Lazio, puntando anche sui recuperi di Vecino, Isaksen e Patric.

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AMICHEVOLI

Fenerbahçe-Lazio 1-0: errore di Guendo, i turchi ne approfittano. L’attacco biancoceleste non crea pericoli

Finisce 1-0 per il Fenerbahçe la terza amichevole estiva dei biancocelesti: in gol Kahveci al 60′.

PRIMO TEMPO

Sarri cambia ancora rispetto alle due formazioni viste titolari nelle precedenti amichevoli estive, rispettivamente contro la Primavera biancoceleste e l’Avellino. In Turchia Provedel si riprende i pali; in difesa spazio a Lazzari, Gila, Provstgaard e Tavares; in messo al campo Guendouzi, Rovella e Dele-Bashiru; davanti Cancellieri, Castellanos e Zaccagni.

Clima incandescente allo stadio di Istanbul dove il pubblico di casa si fa sentire fin dal fischio iniziale. I biancocelesti provano a farsi vedere ma nella prima frazione di gioco il dominio è prevalentemente del Fenerbahçe, con i turchi che sono anche più avanti dal punto di vista della condizione atletica visto che mercoledì avranno i preliminari di Champions e il 9 agosto cominceranno il campionato. Scintille pure in campo, prima tra tra Cancellieri e Archie Brown, poi si uniscono Castellanos e il resto dei calciatori: interviene l’arbitro che prova a riportare ordine ma diverse sono state le interruzioni di gioco nei primi 45 minuti, che si concludono con un colpo di testa pericoloso dei turchi che finisce di poco fuori.

SECONDO TEMPO

All’intervallo Sarri ne cambia quattro: fuori Provstgaard, Rovella, Dele-Bashiru e Lazzari, dentro Romagnoli, Cataldi, Vecino e Marusic. La Lazio riparte senza creare grossi pericoli e al 60′ un errore di Guendouzi, pressato, porta al vantaggio degli avversari: Kahveci sblocca la gara. Passa un minuto e Sarri ne cambia altri quattro: fuori Provedel, Castellanos, Cancellieri e Zaccagni, dentro Mandas, Dia, Pedro e Noslin. Pochi minuti e out anche Tavares, Guendouzi e Gila, dentro Pellegrini, Belahyane e Hysaj. Alla Lazio manca il cambio di passo, in attacco non riesce a concretizzare: finisce quindi con un ko la terza amichevole estiva dei biancocelesti.

IL TABELLINO:

Fenerbahçe Ülker Stadium, Istanbul (TR)

FENERBAHCE – LAZIO 1-0

Marcatori: 60′ Kahveci (F)

FENERBAHCE (4-2-3-1): Egribayat; Muldur (83′ Levent), Akcicek (72′ Caglar), Oosterwolde, Brown (83′ Djiku); Elmaz (57′ Amrabat), Santos;  Szymanski, Kahveci (73′ Under), Aydin (57′ Efe); Duran (57′ En-Nesyri,) . A disp.: Livakovic, Tarik, Mimovic, Carlos, Cenk. All.: Mourinho.

LAZIO (4-3-3): Provedel (61′ Mandas); Lazzari (46′ Marusic), Gila (67′ Hysaj), Provstgaard (46′ Romagnoli), Nuno Tavares (67′ Pellegrini); Guendouzi (67′ Belahyane), Rovella (46′ Cataldi), Dele-Bashiru (46′ Vecino); Cancellieri (61′ Pedro), Castellanos (61′ Dia), Zaccagni (61′ Noslin). A disp.:, Furlanetto, Ruggeri, Basic, Pinelli, Pedro, Sana Fernandes. All.: Sarri.

Arbitro: Zorbay Küçük; Assistenti: Esat Sancaktar – Deniz Caner Özaral; IV ufficiale: İlker Yasin Avcı

NOTE. Ammoniti: 45′ Zaccagni (L)

Recupero: 2′ p.t; 3′ s.t.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lotito si perde in un bicchier d’acqua. Cetrocampo? Guendo, Rovella e Vecino” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Il primo obiettivo del presidente deve essere quello di riconquistare il popolo laziale, deve ragionare da tifoso; l’entusiasmo è il motore di tutto. Andare avanti così equivale a farsi male da soli. Presidente, perché ti perdi in un bicchier d’acqua? Spesso basterebbe poco per dare un segnale positivo.

Centrocampo Lazio? Rovella in mezzo, con Guendouzi e Vecino ai lati. Sarebbe anche il più completo.

Tavares è un po’ debole dal punto di vista mentale, al minimo dolore si ‘perde’ un po’; tolto questo immagino che la corsia mancina sarà la sua.

Se Cataldi lo vedremo spesso in campo? Sarebbe una sconfitta, non per lui ovviamente, ma per Rovella, significherebbe che è peggiorato. Lo scorso anno era lui, Rovella, che faceva girare la Lazio e mi auguro migliori ancora di più. Opterei per lavorare su Cataldi mezzala, se Sarri vuole farlo giocare per forza.Poi dipende da quello che vuole il mister, in un calcio più propositivo vedo meglio Rovella che sa fare le due fasi.

Dalla Lazio di quest’anno voglio le prestazioni della passata stagione ma con più continuità”.

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RASSEGNA STAMPA

Parte la missione Juve: Guendouzi prende il largo, Rovella cresce, stop Pellegrini

Come riportato da La Repubblica, Sarri studia le mosse per lanciare Guendouzi dal 1’ contro la Juventus. Oggi la Lazio si ritrova a Formello, dopo 48 ore di riposo, per iniziare la marcia di avvicinamento alla trasferta di sabato alle 15 a Torino. Senza gli otto nazionali (torneranno tutti non prima di mercoledì e ne andranno valutate le condizioni) il tecnico biancoceleste ha lavorato in questi giorni per accelerare l’inserimento dei nuovi negli schemi. Kamada sarà impegnato fino a martedì con il Giappone: potrebbe quindi toccare a lui partire dalla panchina, considerando pure il tour de force che aspetta la Lazio fino all’8 ottobre.Per questi impegni ravvicinati Sarri dovrebbe poter contare sin da subito anche su Pedro e Vecino, attesi in gruppo oggi dopo aver sfruttato la settimana per smaltire i rispettivi acciacchi. Discorso simile per Rovella, che sta ultimando la sua preparazione atletica, oltre che tattica. Dita incrociate invece per Pellegrini, fermo per un fastidio al polpaccio.