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SERIE A

Rammarico Lazio, solo un pari con la Cremonese: occasione Europa fallita. Esordio Flaminia e Pairetto…

Termina 0-0 Lazio-Cremonese, gara valida per la 16esima giornata di Serie A:

PRIMO TEMPO

Sarri parte con Pedro dal 1′. Provedel tra i pali; dietro Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini; in mezzo al campo Guendouzi, Cataldi e Vecino con Cancellieri, Castellanos e lo spagnolo davanti. Ritmi subito alti all’Olimpico con la Cremonese che prova ad andare forte. Tuttavia, nessuna occasione pericolosa nella prima frazione di gioco: tentativo di Taty di testa dagli sviluppi di una punizione calciata da Caldi alla mezz’ora, ma Audero blocca la sfera senza problemi. Poche emozioni quindi nei primi 45′.

SECONDO TEMPO

La ripresa comincia senza cambi. In avvio contatto Baschirotto-Castellanos in area, ma per l’arbitro non c’è nulla. Subito dopo Vardy di testa spara alto a due passi da Provedel. A seguire errore di Pairetto che, su segnale del guardalinee, fischia il fuorigioco di Castellanos su rinvio di Provdel. Intorno al 60′ i primi cambi di Sarri: dentro Belehyane e Noslin, fuori Vecino e Pedro. Passa qualche minuto e Terracciano in area fa fallo su Noslin: per l’arbitro non c’è niente neanche stavolta. Gli animi si scaldano nel frattempo. A 10′ dalla fine giallo pesante per Guendouzi che era diffidato e salterà dunque la sfida di Udine in programma sabato prossimo (anche Basic non sarà del match perché dovrà scontare la seconda giornata di squalifica dopo il rosso rimediato a Parma). Il secondo slot di cambi per i biancocelesti è Pellegrini-Lazzari. Nel finale esordio all’Olimpico anche per l’ex Lazio Primavera Floriani Mussolini, ora alla Cremonese. In pieno recupero rosso a Ceccherini che ferma al limite dell’area Cancellieri: Cataldi si incarica della punizione ma la sfera finisce out. Al triplice fischio è 0-0, fa meglio la Lazio ma non basta. Ora testa alla trasferta di Udine dove a centrocampo l’emergenza continua e aumenta.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, contro la Cremonese il possibile debutto di Flaminia

Oggi davanti al suo pubblico potrebbe esordire la nuova aquila.

I tifosi della Lazio l’aspettano e Flaminia si sta allenando per volare davanti al suo pubblico. Come riporta Il Corriere dello Sport, oggi all’Olimpico potrebbe fare il suo debutto. La Lazio ha lasciato il dubbio, ma i progressi dell’ultima settimana lasciano spazio al possibile esordio in volo dell’aquila Flaminia prima del match con la Cremonese, davanti a circa 40.000 spettatori.

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Lazio, Flaminia pronta all’esordio: ecco quando debutterà all’Olimpico

Tutto pronto per il volo della “nuova” aquila allo stadio.

L’attesa sta per finire. Dopo l’intenso addestramento delle scorse settimane, Flaminia è finalmente pronta per il debutto ufficiale. Il primo volo della nuova mascotte biancoceleste, infatti, potrebbe arrivare già sabato 20 dicembre in occasione di Lazio-Cremonese. A rivelarlo è stato proprio il falconiere Giacomo Garruto, che durante la cena di Natale della scorsa sera ha affermato: «Le cose vanno fatte gradualmente. Se tutto andrà bene, già questo sabato nella gara contro la Cremonese potremo vedere il primo volo di Flaminia». Il countdown è iniziato: ancora pochi giorni e un’aquila tornerà a volare sui verdi prati dello Stadio Olimpico di Roma.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, c’è da attendere per vedere Flaminia in azione: ecco quando potrà volare all’Olimpico

Ancora un po’ di attesa: ecco quando l’aquila tornerà a volare allo stadio.

Non prima di un mese vedremo Flaminia all’Olimpico. Come sottolinea il Corriere dello Sport, il primo volo di Flaminia non avverrà con il Milan, né con il Bologna. Bisognerà avere un po’ di pazienza per il suo “debutto” allo stadio. L’addestramento è in corso, a Formello e naturalmente all’Olimpico: potrebbe volerci un mesetto prima di assistere al suo esordio in biancoceleste.

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SERIE A

Lazio, Guendouzi e Noslin piegano il Lecce. Nord deserta e esordio in campo per Flaminia

Termina 2-0 Lazio-Lecce, gara valida per la 12esima giornata di Serie A: apre Guendouzi nel primo tempo, chiude Noslin nel finale.

PRIMO TEMPO

Il dubbio sulla corsia mancina Sarri lo ha risolto scegliendo Pellegrini dal 1′. Spazio poi a Provedel tra i pali; Marusic a destra, con Gila e Romagnoli coppia centrale intoccabile. In mezzo al campo il trio del momento: Guendouzi, Cataldi e Basic con Isaksen, Dia e Zaccagni davanti. I biancocelesti partono bene e alla mezz’ora passano in vantaggio con Guendouzi: Basic mette in mezzo e il francese gonfia la rete in spaccata.


SECONDO TEMPO

Subito un cambio per Sarri: Cataldi resta negli spogliatoi, al suo posto Vecino. Passano pochi minuti e i padroni di casa raddoppiano con Dia, ma l’arbitro al Var rettifica la decisione di campo e annulla la rete per un fallo dell’attaccante laziale ai danni di un difensore avversario. Tuttavia i biancocelesti alzano il ritmo e iniziano a rendersi pericolosi impiegando più volte Falcone. Clamoroso al 71′ quando la Lazio colpisce due volte lo stesso palo nella stessa azione: prima con Guendouzi e poi con Zaccagni. Al 74′ fuori Pellegrini per Lazzari, con Marusic che si sposta a sinistra. A 10′ dalla fine poi Pedro prende il posto di Isaksen. Nel finale out Dia e Gila, dentro Noslin e si rivede Patric. Quando l’arbitro concede 7′ di recupero la Lazio ne approfitta per raddoppiare: ci pensa Noslin a mettere il sigillo alla gara. Al triplice fischio è festa biancoceelste, nonostante la Nord deserta che non ha assistito al successo: vittoria preziosa, viste le assenze e il tour de force che comincerà sabato prossimo in casa del Milan.