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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, Dia con Taty per restituire pericolosità all’attacco. Ma tutto sta nelle responsabilità dei giocatori” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Il 4-4-2 per Genova potrebbe essere una soluzione competitiva, quello che a me interessa è che ci sia maggiore presenza nel riempire l’area avversaria. Giocare con due punte potrebbe aiutare. Il Genoa è alla nostra portata, il resto è nella testa dei nostri giocatori. Le determinanti sono nelle resposabilità che i giocatori della Lazio vogliono prendersi. L’obiettivo deve essere quello di essere più pericolosi ed in tal senso direi più Dia titolare con Pedro nella seconda parte della gara. Dia e Taty insieme possono dare maggiore presenza all’attacco, credo che il senegalese possa far male al Genoa. Insieme nella scorsa stagione in coppia hanno funzionato benissimo, sono funzionali l’uno all’altro. Con Pedro alle spalle del Taty le cose cambiano, dovresti andare di più sulle combinazioni strette.

Il rientro di Vecino? Utile per la panchina, dopo tanto tempo di assenza il problema è la tenuta. Può essere importante a gara in corso”.

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‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, il rischio è che Tavares perda la fiducia dei compagni”. Poi su Provstgaard… (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Tavares ha perso l’istinto di andare sempre e comunque, anche in sovrapposizione interna. Non vorrei che cadesse in un problema che riguarda la stima e la fiducia dei compagni. E’ una questione di carattere generale, sentirsi stimato ti fa sentire forte. Quando non annusi più quello si fa dura, riconquistarlo è complicato.

Le condizioni attuali e disciplinari della Lazio obbligano Sarri a tante valutazioni. Compresa quella riguardante Provstgaard. Il ritorno di Romagnoli l’ha portato fuori, ora magari stanno pensando di farlo giocare soprattutto per aumentare il suo valore di mercato. Lo valorizzi solo facendolo giocare. Poi c’è il dubbio metà campo in virtù delle tante assenze”.

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‘NMM’ – Derby, Gregucci: “Pesa più per la Lazio, può condizionare la stagione. E su Pedro…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“È un derby che arriva presto, è un delicatissimo. Abbiamo da rimetterci più noi, sia perché loro hanno 6 punti, sia perché abbiamo maggiori pressioni. Partita molto difficile sotto il punto di vista psicologico, secondo me non sarà una gara bella da vedere perché la testa incide molto.

Dobbiamo chiedere ai nostri di essere attenti e di non commettere sciocchezze a livello disciplinari. Niente va sbagliato dal punto di vista del comportamento e dell’atteggiamento.

Il derby suppongo si prepari sempre allo stesso modo, come tanti anni fa. Io ho vissuto anche quello di Torino, ma non è la stessa cosa. Forse il derby di Genova ha una pressione simile.

Questa partita sposterà di tanto l’umore della nostra stagione: se vinciamo può ripartire l’anno, se perdiamo la depressione dell’ambiente non mancherà. Non dobbiamo perdere; dando la giusta pressione ai nostri, devono sapere che devono dare il massimo ma sicuramente lo sapranno.

I due allenatori? Tatticamente non penso che cambino, forse rivedranno la scelta di qualche interprete; la Roma sicuramente per defezioni, vedi Dybala, nella Lazio Sarri deve capire le condizioni di qualcuno e fare delle scelte.

Ho visto Simeone mettere in difficoltà come non mai i difensori della Roma. Serve mettere in difficoltà questi tre, Zaccagni ha le qualità e poi dico Pedrito, che io farei giocare; capisco che a partita in corso c’è il doppio vantaggio, ma io faccio sempre fatica sempre a vedere un giocatore di quel livello, che ha vinto e giocato tutto, fuori. Anche dal punto di vista emotivo sa leggerla la partita”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, quello che mi preoccupa è che ho visto impegno ma pochi contenuti tecnico-tattici” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“La sconfitta della Lazio di ieri contro il Sassuolo non è colpa del mercato. Le responsabilità sono collettive. Ieri è arrivata una sconfitta contro una squadra che si impegnata ma senza spauracchi particolari da affrontare. Sarà una squadra che lotterà per non retrocedere. Quello che mi preoccupa è che ho visto anche dell’impegno, ma non ho visto contenuti tecnico-tattici che devono esserci in serie A. Non è possibile che il livello sia questo. Vedo anche una squadra appiattita, che fa difficoltà a portare una pressione alla costruzione dell’avversario efficace. Ho visto un gol subito in modo troppo passivo da un piazzato. Troppo facile così, faccio fatica a capire. La Lazio non può essere così poco. C’è un po’ di appiattimento e anche la sensazione che qualcuno ci faccia un favore a giocare a calcio. Mi preoccupa che tutto questo ci porterà anche al derby”.

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ESCLUSIVE PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, a gennaio serve abilità e competenza. Provstgaard? Ora torna Romagnoli, scelta delicata…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

Provedel titolare gerarchia irreversibile? C’è un tecnico che ha idee specifiche per i portieri. Io creerei sempre gerarchia ma anche concorrenza con un portiere alle spalle del titolare performante. E’ un ruolo delicato, se dovesse arrivare una proposta importante per Mandas ci puoi pensare, altrimenti andrei avanti così. Le prime due prestazioni di Provedel sono buone. Va bene lui, poi a gennaio si valuterà. Intanto, la Lazio deve pensare aggiustare i parametri per la prossima trimestrale. Per il resto dovrà essere abile e compentente per prendere a gennaio giocatori che ancora costano poco ma valgono ed hanno margine. Bisogna iniziare a muoversi con molto anticipo. Bisogna investire per costruire qualche prodotto in casa. Il centrocampista che tu prenderai non sarà di grandissimo livello oppure devi dargli tempo.

Provstgaard? In Italia i 2003 li consideriamo già giovani, io direi al ragazzo di farsi trovare pronto perchè è la sua opportunità. Ora torna Romagnoli, già lì secondo me c’è da andare da fare una scelta che sarà importante. Rientra Romagnoli o ancora fiducia nel danese? E’ una scelta delicata e complicata?”.

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‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, risposta agonistica giusta. Il lavoro di Castellanos va sfruttato di più da Dele e Zac…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collemento a ‘NMM’

“Dovevamo vincere ed abbiamo approfittato di un avversario che doveva capire subito l’intenzione della Lazio a livello agonistico. Una prova quella della Lazio che ha acuito anche i fastidi per quella di Como. La prima risposta, dunque, è agonistica, la seconda di situazioni di gioco che ho già visto e riconosco.

Castellanos? Ha qualità nel pulire i palloni quando esce dai difensori, gli piace proprio legare il gioco. Il problema è che quando la fa, nello sviluppo, abbiamo l’area vuota. Servono più giocatori, come ha fatto ieri Guendouzi, che vadano a riempire quello spazio che apre lui. Lui non sarà un super bomber, ma il suo contributo è certo. Quando esce lui dobbiamo andare a riempire l’area con più effettivi. Un giocatori che sa leggere il lavoro di Castellanos, tipo Dia nella scorsa stagione, serve. Dele-Bashiru deve farlo maggiormente. Se lo metti a correre negli spazi è più utile e produttivo rispetto a quando deve cucire il gioco.

Quando Zaccagni va a combinare ha tecnica e pericolosità. Ha ragione Sarri deve andare sempre in doppia cifra, non gli manca nulla per farlo. Una chiave è quella di tenere più alto e largo Tavares in modo che Zaccagni possa più spesso andare dentro, aumentando la quota gol”.

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‘NMM’ – Lazio, Gregucci: “Col Verona possibile bivio con la sosta in agguato” Poi sull’assenza di Lotito… (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“La Lazio deve vincere contro il Verona. Serve uno stadio che dia pieno sostegno alla squadra, i ragazzi ne hanno bisogno. Al netto di possibili cambiamenti tecnico tattici, la Lazio non può prescindere da presupposti fondamentali come l’atteggiamento, la fame. Quel tipo di approccio vito a Como non lo voglio più vedere, scacciamo i fantasmi e ripartiamo subito. Bivio? Se tu non la vinci, con la sosta alle porte, questa partita potrebbe lasciare strascichi”.

“Lazio-Verona? Io vedo un gap tra piccole e grandi che si è dimezzato nel corso del tempo, parlo di valori tecnici che non hanno differenze abissali come qualche anno fa. Penso farà una partita onesta, anche a livello agonistico. Non penso sarà una barricata. La Lazio deve avere una mentalità diversa, un atteggiamento consono. Sono sicuro che Sarri avrà curato il dettaglio tattico, ma si sarà concentrato tanto sull’atteggiamento dei suoi ragazzi. In questi casi si lavora più sulla testa che sul campo”.

“Assenza Lotito? Non mi sembra una novità, spesso passa le estati a Corina. Lui è un combattente, non credo si tirerà indietro nelle prossime partite”.

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‘NMM’ – Lazio, Gregucci: “Sarri può cambiare modulo, ma serve una diversa personalità. E l’aiuto dei tifosi” (AUDIO)

Angelo Gregucci in collegamento a ‘NMM’

“Ho messo anche Sarri dentro l’analisi di Como-Lazio e non faccio retromarcia. Ripeto: non salvo niente e nessuno, per me è stata una grande delusione, anche sotto il punti di vista della personalità. Mi aspettavo una risposta più vigorosa, orgogliosa contro dei giovani che ti hanno palleggiato in faccia. Ora, secondo me, la squadra va aiutata. La squadra ha bisogno d’aiuto da parte del suo pubblico”.

“Secondo me Sarri è chiamato a qualche profondo cambiamento per questa squadra. Alzerei Nuno Tavares e Lazzari, con Zaccagni e Dia (con Castellanos) più vicini alla porta. Un cambiamento profondo è necessario. Se Provstgaard dimostra solidità, si potrebbe pensare di mettersi a 3 dietro con Nuno e Lazzari esterni”.

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‘NMM’ – Lazio, Gregucci: “Deluso da tutti, Sarri compreso. Ecco perché…” (AUDIO)

Angelo Gregucci in collegamento a ‘NMM’

“Sulla Lazio avevo certezze che sono immediatamente svanite. Pensavo che una squadra con un certo tipo di maturità non andasse a picco così. Mi aspettavo più esperienza, solidità e letture. Sarri non si aspettava tanta differenza tecnica, questo mi preoccupa. L’evoluzione del Como l’avevamo già intuita tempo fa, ma sul calcio che propone Fabregas la difesa così posizionale non porta frutti, anzi. Responsabilità di Sarri? Sì, alcune ne ha per il tipo di partita che abbiamo visto. L’interpretazione e la lettura delle linee di passaggio non sono state corrette. Poi ci sono stati anche gli errori dei singoli, da Nuno Tavares allo stesso Gila. Ieri ho visto il Como dominare in tutti i concetti di gioco, da quello mentale a quello tecnico fino a quello tattico”.

“Sono rimasto deluso anche dalla personalità dei giocatori della Lazio, soprattutto a fronte dei ‘ragazzini’ del Como. Gli altri avevano faccia tosta e spensieratezza, le nostre di facce erano spesso sconfortanti. Così come tutto il linguaggio del corpo. Non si è fatto valere il mestiere, l’esperienza. Siamo stati presi a schiaffi da una manica di ragazzini?”.

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‘NMM’ – Lazio, Gregucci: “Penso che Sarri cambierà qualcosa. Provstgaard? Ora si vede il livello…” (AUDIO)

Angelo Gregucci in collegamento a ‘NMM’

“Secondo me il Fenerbahçe sarà un po’ più avanti nella preparazione. Sono comunque partite che qualche indicazione la possono dare, ma vanno pesate bene. Quando si gioca per i 3 punti la storia cambia. Ora bisogna stare attenti a non farsi male per non condizionare l’inizio della stagione, lavorare bene e capire che tipo di proposta vuole fare Maurizio Sarri. Voglio vedere se Sarri cambierà qualche principio e le risposte sul campo della linea alta difensiva”.

Provstgaard? Mi sembra professionista serio, ma finora mai chiamato in causa in situazioni difficili. Voglio vederlo dopo 2-3 partite vere per poter dare un giudizio corretto. L’atteggiamento è giusto, ma lo aspetto più avanti. La società vuole da Sarri il plus sui giocatori acquistati nella precedente stagione. Quando a Sarri piace un giocatore è tutto più facile, quindi bisogna vedere che tipo di presa avranno su di lui quei ragazzi giovani che ancora devono affermarsi. Oltre al centrale danese, c’è anche Belahyane ad esempio. Baroni ha fatto fare esperienza anche ad altri elementi, vediamo che tipo di prodotto che verrà fuori. Certo, non sembrano particolarmente funzionali a quello che è il calcio di Sarri. Dele-Bashiru ad esempio, mi sembra fra questi”.