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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Bivio Lazio, o si rilancia o affonda. Sarri, capolavoro dialettico e le scelte anti-Milan” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Collu sarebbe stato promosso da Rocchi ma lo stesso Rocchi dice che non era mai fallo quello di Marusic quindi: come si fa a promuoverlo? Confusione clamorosa nelle indicazioni che vengono date agli arbitri e di conseguenza a tutti noi. Le decisioni si contraddicono di volta in volta, anche in situazioni simili. Non si vede la luce.

Ieri Sarri ha fatto un capolavoro dialettico: la frecciata all’arbitro c’era, quando fa capire che è stato condizionato, ma poi lancia l’idea di spostare il Var dall’altra parte delle panchine.

Qualche cambio domani Sarri lo farà, da Mandas a Provstgaard. Mi aspetto anche Tavares e probabilmente Dele-Bashiru.

Questo è un anno-bivio per la Lazio: o si rilancia, o affonda. Se Sarri a giugno resterà è perché la Lazio avrà imboccato la strada del possibile rilancio”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Dele oggi in lista, Taty col Milan. Lazio-Lecce? Ecco le possibili scelte di Sarri” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Dele-Bashiru tornerà in lista, credo proprio oggi, al posto di Rovella. Ci sarà quindi un giocatore in più a disposizione di Sarri, almeno fino alla Coppa d’Africa.

Castellanos sta meglio, procede bene il suo recupero e voleva anche un po’ bruciare le tappe; voleva esserci con il Lecce ma è stato frenato. Rientro rimandato alla sfida col Milan, Cancellieri tornerà col Bologna.

Le scelte contro il Lecce? Provedel tra i pali, poi Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini anche se resta il dubbio di vedere Lazzari a destra; in mezzo al campo Guendouzi, Cataldi e Basic nonostante il ballottaggio con Vecino e davanti, Isaksen, Dia che oggi fa il primo allenamento dopo gli impegni con la Nazionale e Zaccagni; non escludo a priori l’impiego di Noslin al posto di Dia.

Interesse concreto del Sunderland per Guendouzi, confermato dallo stesso tecnico degli inglesi. Non è una squadra che fa le coppe o che ha un prestigio particolare, quindi il francese attende offerte da altri club. La Lazio chiede 25-30 milioni; grave danno tecnico la sua cessione ma il club ha bisogno di soldi”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lotito ha due scelte: o continua in un certo modo o fa un passo indietro. Sono preoccupato” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Si possono fare tanti discorsi ma sono tutti aleatori. La realtà economica è questa: ora serve portare avanti la stagione cercando di ottenere il massimo; le possibilità di fare bene ci sono, la rosa non è scarsa. In generale sono preoccupato, non solo per quello che sta accadendo ora ma per come si è arrivati negli anni: senza empatia. Alcune cose sono state fate bene, sono state ottime anche considerando il rapporto spese-qualità, ma poi si scivola sempre all’ultima curva. Bisogna essere consapevoli di quello che si può fare, un passo indietro probabilmente va fatto. Questo è un pensiero che si deve prendere in considerazione in ogni azienda, in ogni società.

Parlare ora di queste problematiche, oggettivo, è un errore: adesso si deve guardare quello che si ha. Dobbiamo guardare il qui e ora. La squadra deve avere un doppio compito: trascinare tutti e creare qualcosa di positivo. In questo momento così delicato può essere controproducente fare questi discorsi.

Ora il presidente deve fare delle scelte: o andare avanti rimettendosi nella strada giusta, oppure fa un passo indietro. Non credo che la Lazio non abbia acquirenti. Lotito, ripeto, ha fatto cose buone, ma la Lazio, e lo gente lo richiede, ha bisogno di altro, di avere progetti, sognare. Un passo indietro farebbe bene anche a lui, immagino che questa situazione sia frustrante”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio, Gregucci: “Col Verona possibile bivio con la sosta in agguato” Poi sull’assenza di Lotito… (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“La Lazio deve vincere contro il Verona. Serve uno stadio che dia pieno sostegno alla squadra, i ragazzi ne hanno bisogno. Al netto di possibili cambiamenti tecnico tattici, la Lazio non può prescindere da presupposti fondamentali come l’atteggiamento, la fame. Quel tipo di approccio vito a Como non lo voglio più vedere, scacciamo i fantasmi e ripartiamo subito. Bivio? Se tu non la vinci, con la sosta alle porte, questa partita potrebbe lasciare strascichi”.

“Lazio-Verona? Io vedo un gap tra piccole e grandi che si è dimezzato nel corso del tempo, parlo di valori tecnici che non hanno differenze abissali come qualche anno fa. Penso farà una partita onesta, anche a livello agonistico. Non penso sarà una barricata. La Lazio deve avere una mentalità diversa, un atteggiamento consono. Sono sicuro che Sarri avrà curato il dettaglio tattico, ma si sarà concentrato tanto sull’atteggiamento dei suoi ragazzi. In questi casi si lavora più sulla testa che sul campo”.

“Assenza Lotito? Non mi sembra una novità, spesso passa le estati a Corina. Lui è un combattente, non credo si tirerà indietro nelle prossime partite”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, cambio di modulo in vista? Le possibili scelte di Sarri

Bene dietro, decisamente da migliorare davanti: Sarri studia il modulo per creare più occasioni da gol.

I quattro di difesa sono sicuri con Sarri, imprescindibile questo assetto dietro per il tecnico della Lazio, davanti però qualche novità potrebbe essserci rispetto al classico, solito, 4-3-3 del Comandante.

Stando a quanto riporta La Gazzetta dello Sport, l’allenatore toscano potrebbe passare al 4-3-1-2, modulo provato anche nei primi giorni di preparazione a Formello. L’obiettivo è chiaro: provare a creare più occasioni da gol.

Il passaggio al 4-3-1-2 potrebbe garantire una manovra più fluida e incisiva, senza creare problemi in fase difensiva. In questo schema, evidenzia il quotidiano, il ruolo chiave sarà quello del trequartista: Sarri immagina lì Zaccagni, ma anche Pedro, Vecino o Dele-Bashiru. Il vantaggio più evidente del nuovo modulo sarebbe la possibilità di schierare insieme Castellanos e Dia.

Tuttavia, non è escluso che l’allenatore possa alternare le due punte, inserendo un secondo attaccante come Pedro o magari Cancellieri.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, fase dello scarico di colpe. Ormai se piove la colpa è di Baroni…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Nell’unica occasione in cui sarebbe stato necessario giocare di lunedì, la Lazio non lo farà. Penso al turno di campionato successivo all’impegno di andata in Norvegia.

Ieri, credo sia stato un giorno importante. Credo ci sia stato un confronto tra la società e Baroni. Fare troppi ragionamenti e calcoli quando hai tutte queste gare importanti e ravvicinate non è facile. Penso che il grande discorso da affrontare riguardi la posizione di Baroni e l’eventuale cortocircuito che ci sarebbe stato con la società. Ho la sensazione che siamo in una fase in cui stanno scaricando nei confronti del tecnico diverse responsabilità. Penso anche alla questione di Castellanos e al suo utilizzo con il Viktoria Plzen. Ha sbagliato lui o la società è colpevole di non aver messo a disposizione alternative valide? Il problema è che le seconde linee sono Noslin e Tchaouna. Quest’ultimo ha fatto solo un gol inutile a Como, ma il problema non è stato il ruolo. Da centravanti ad esterno, il rendimento è stato sempre lo stesso. Mi sembra che se oggi piove la colpa sia di Baroni. Sicuramente il tecnico avrà fatto i suoi sbagli, ma non è una sua responsabilità il fatto di aver ruotato meno i giocatori. Parliamo del mercato che è stato fatto piuttosto…”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Lazio-Bologna uno scontro diretto, posta in palio alta. 4-3-3? Baroni punterà su…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

Lazio-Bologna

“La scelta del 4-3-3 a mio avviso, è dettata dalla voglia di andare uomo contro uomo molto forte e sui due esterni. Chiaro, anche nel 4-2-3-1 si può fare, ma forse le caratteristiche (una mezzala invece della punta, ndr) sono meno adatte. Poi nella partita ci sono più partite, c’è la possibilità di cambiare in corso d’opera. Baroni può aver messo in preventivo anche il fatto che Dia è fermo da una settimana, piuttosto che il volo del Taty. Credo che Baroni miri a creare intorno a loro una struttura di squadra solida domani, in modo da poter immaginare anche una staffetta”.

Italiano partirà con un sottopunta d’inserimento che farà tanto lavoro sui mediani della Lazio. Il Bologna ha tanti giocatori con caratteristiche diverse. Freuler è quello che mette a posto le cose, poi hanno incursori e qualità. Sarà una partita tattica, con tanti duelli. Chi ne vincerà di più avrà le occasioni per vincerla. Mi aspetto una gara attenta da parte di entrambe. La posta in palio è alta, uno scontro diretto diciamo, che può dare una grande iniezione alla vincente. Il Bologna ha dimostrato di poter vincere con tutti”.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Nizza, Lotito: “Le scelte ci stanno dando ragione. Mercato? Importante il rinnovamento basato sul merito”

A pochi minuti da Lazio-Nizza di Europa League, il presidente biancoceleste Claudio Lotito è intervenuto ai microfoni di Sky Sport. Queste le sue dichiarazioni:

Dico sempre che il pallone è per tutti, il calcio è per pochi. La nostra scelta non è stata una scelta a caso o basata su presupposti economici, solo una scelta convinta di carattere tecnico e le cose ci stanno dando ragione.

Inchiesta ultras? Non conosco i fatti, posso assumere una posizione chiara e uno deve scegliere tra legalità e consenso. Le legalità deve escludere quelli che utilizzano il calcio come elemento di profitto, oltre alle cose illegali che avvengono nelle curve. Bisogna fare in maniera che vengano emanate delle apposite norme per impedire tutto questo.

Mercato? La scelta importante è quella del rinnovamento, basato sul merito e portare a casa i risultati, sull’umiltà e unità di questo gruppo. Spero che questi aspetti si mantengano per tutto l’anno.

Se si chiuderà il mercato prima dell’inizio del campionato? Sarà deciso delle venti società con un voto quasi sempre all’unanimità, vedremo quale sarà la scelta migliore“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Stop Gila pesante, ora servono segnali da Casale. Felipe ok con il Verona, Lazzari out, Zac-Kamada dalla panchina” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Sicuramente l’approccio e lo spirito che ho visto nelle ultime partite della Lazio fa ben sperare. Tudor sta facendo un buon lavoro, la squadra lo segue e se si continuerà con lo stesso piglio e approccio contro il Verona vincerà. Certo, rimane ancora un po’ di rammarico per la mancata finale di Coppa Italia, ma ora ci sono le ultime cinque giornate da sfruttare al massimo.

La cosa che mi preoccupa per il finale è l’infortunio di Mario Gila. C’è un sospetto stiramento per quello che è diventato un pilastro. Oggi dovrebbero esserci esami strumentali che chiariranno ulteriormente la situazione, ma in caso di lesione minimo due settimane resterà fuori. Mi preoccupa più in prospettiva, con il Verona in casa devi vincere e basta. Poi però c’è il Monza ed altre gare importante che devi fare tue. Sarà l’occasione per Casale per invertire una stagione negativa. Tudor si fida di lui, hanno lavorato insieme, è il suo momento. Deve dare segnali diversi da qui alla fine.

Gila, dunque, out, ma in prospettiva è fondamentale il ritorno di Zaccagni. Domani dovrebbe giocare venti minuti, non credo sia pronto per partire dall’inizio, inizierà a mettere minutaggio nelle gambe per poi essere un’arma in più per l’Europa. Felipe Anderson è stato rimesso in piedi, penso che contro l’Hellas giocherà dall’inizio, mentre Kamada dovrebbe rivelarlo dalla panchina. Il giapponese è tornato a disposizione. Poi c’è il problema al polpaccio di Lazzari. E’ fuori, sta facendo differenziato, non credo sarà in grado di recuperare per domani, penso invece che ci sarà con il Monza”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Tocca al centrocampo di coppa. Zacc gestito per la Cremonese” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La Lazio di Sarri stimola sempre molta curiosità e sarà così anche contro il Midjylland. Le scelte di Sarri sono il solito rebus, ma partirei dal centrocampo visto con il Feyenoord. Se entriamo nelle logiche di Sarri e pensando anche al modo in cui lui alterna le forze a metà campo, mi aspetto Vecino-Cataldi-Luis Alberto con un turno di riposo per Milinkovic, almeno inizialmente. Attacco? Vedremo Cancellieri a destra, Immobile al centro e Felipe a sinistra. Poi in corso d’opera potremmo vedere Pedro per 20′ e probabilmente l’esordio di Romero

Poi trappola Cremona

“La Lazio è molto consapevole che la Cremonese sia una squadra pericolosa e ben allenata. Si sta allenando dal punto di vista fisico-atletico per portarli al massimo a Cremona. Zaccagni, per esempio, oggi con Pedro si allenerà con la squadra, ma non sarà utilizzato dall’inizio in coppa. Lo scopo è proprio averlo al meglio in campionato. Questo certifica che non c’è nessuna sottovalutazione dell’avversario